Tutti gli sfoghi

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Lun

20

Gen

2014

UTENTI DI SFOGHIAMOCI ALTRO GIOCHINO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vorrei che ognuno di voi desse un giudizio sugli utenti, immaginando come possano essere caratterialmente, pregi e difetti compresi, non parlo dell'aspetto perchè quell'argomento è già stato affrontato. Divertitevi

Tags: gioco

Lun

20

Gen

2014

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Io non ce la faccio veramente più, non so se sono io che esagero o se veramente la situazione è insostenibile. Allora sto facendo l'au pair (ragazza alla pari) all'estero da poco meno di un mese...prima di venire qui, qualche mese fa ero venuta a conoscerli di persona e mi sono sembrati gentilissimi e carini e la loro figlia di 6 anni molto dolce e sembrava essersi subito affezionata a me. Bene, arrivata qui ho cominciato a vedere le cose in maniera totalmente diversa: la bambina è insopportabile, capisco perfettamente che deve adattarsi a me e che le manca ancora la ragazza che aveva prima di me, ma sono 3 settimane che è sempre scontrosa con me, mi caccia via, mi spinge e alza anche le mani (ovviamente è una bambina non mi fa niente) però il gesto non è molto simpatico. la madre mi ha detto "è normale si deve abituare". Si ok, ma questa benedetta bambina è veramente maleducata, non si tratta di darle tempo ma si tratta molto spesso di vera e propria maleducazione, anche perchè molte volte non obbidisce nemmeno ai genitori nonostanza la sgridino (non abbastanza secondo me). I genitori mi dicono di dir loro se si comporta male ma tanto non cambia niente....la mattina per preparare la bambina è un inferno, mi caccia dalla sua stanza, si vuole preparare la colazione da sola, cosa che il padre mi ha detto che devo fare io, mi urla contro, nel tragitto che facciamo a piedi per accompagnarla all'asilo non mi ascolta e fa come le pare, io posso soltanto sgridarla ovviamente, ma è veramente insopportabile. E poi....il senso di sentirmi un ospite in questa casa anche se loro cercano di mettermi a mio agio, ma non posso mai stare rilassata perchè quando ceniamo per esempio mi sembra di stare in un ristorante di lusso. Mi ritengo una persona abbastanza forte, non mi piace arrendermi subito e sto cercando di resistere perchè è stata una mia scelta, ma ho già pianto due volte da quando sono qui, cosa non da me. Mi sento tremendamente sola, il paese dove vivono è un po' isolato, a casa, ripeto, non mi sento mai rilassata, solo quando sono in camera mia sto meglio a mio agio. Stavo iniziando a valutare la possibilità di cambiare famiglia....non so...sono in crisi, ogni giorno ci penso e ho un'angoscia tremenda!!! SONO IO CHE DRAMMATIZZO TROPPO LA SITUAZIONE OPPURE VOI COSA FARESTE AL POSTO MIO???

Lun

20

Gen

2014

non sono mai quella...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

io non lo so come accade...

sicuramente è a causa mia...probabilmente appaio più forte di quello che sono in realtà

o forse non sono mai abbastanza... 

non sono mai quella a cui portare dei fiori

non sono mai quella a cui manifestare il proprio affetto

non ci sono "sorprese" per me o frasi carine

eppure mi commuoverei di fronte ad un fiore raccolto per me dal bordo di un marciapiede

sarei felice di sentirmi dire che sono carina...qualche volta senza dover essere io a chiedere "come sto??"

o di ricevere una sorpresa inaspettata...una stupidaggine

ma devo essere una donna davvero atipica se mai nessun uomo ha fatto questo per me...

e se quello attuale non pensa che serva

mi sento poco importante e probabilmente lo sono 

Lun

20

Gen

2014

Non riesco a capirlo..

Sfogo di Avatar di Luna2Luna2 | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Ho 26 e sono fidanzata da 5 anni, la mia prima relazione vera e non a distanza. Il mio ragazzo è sempre stata l'unica persona su cui potessi contare, confido a lui tutti i miei dubbi, le mie paure e idem lui con me. Non ho amiche con cui confidarmi e faccio solo affidamento su di lui e su mia madre. Purtroppo dall'ultimo anno litighiamo spesso, mi sento soffocare e molte volte non ho nemmeno voglia di uscire con lui. All'inizio credevo fosse la mia anima gemella..ora non lo so più. Mi sembra diventata routine e basta. Lui è un bravo ragazzo, dolce e comprensivo con me, ma vive nel suo mondo. Dorme di giorno e sta sveglio tutta la notte per giocare al pc. Non studia e non lavora. Non ha mai soldi quindi possiamo fare ben pochi progetti insieme. Lui ha la sua vita e io non posso toccargli le sue abitudini. Non ha amici e io sono l'unico suo sostegno morale (apparte i suoi genitori), ha un carattere un pò difficile, si arrabbia per ogni cosa ed è molto ipocrondiaco. Ho provato più volte a farlo ragionare, gli ho pure cercato un lavoro. Ma niente, mi dice che lo cercherà, che cambierà qualcosa prima o poi. Ma nulla cambia. Ormai ha quasi 30 anni ed è depresso. Io ho in progetto dei viaggi di studio ma lui non vuole saperne, è geloso, vorrebbe che io non andassi..gli ho chiesto se vuole venire con me ma dice sempre che non ha soldi. Non so più cosa fare..io cerco di darmi da fare, esco con amici ed amiche..ma lui non vuole saperne, è geloso di tutti. Che cosa posso fare? Non posso negare che negli ultimi mesi penso anche ad altri ragazzi...non ho intenzione di tradirlo però il mio pensiero vola da altre parti. Con lui è tutto così difficile..

Lun

20

Gen

2014

La festa appena cominciata è già finita

Sfogo di Avatar di Controcorrente40Controcorrente40 | Categoria: Lussuria

Evvabbè, alla fine lo sapevo, l'avevo messo in conto. Bruciato nell'amplesso quel desiderio che covava sotto la cenere da mesi, subentrano la noia e la paura. Noia, perché in fondo là sotto siamo tutti uguali, e perché ci si stanca subito di quel che si è avuto; paura perché gestire una situazione simile può creare problemi di difficile soluzione. Gli Skunk Anansie c'avevano visto giusto con Post Orgasmic Chill: è subentrato il gelo postorgasmico. Mi sento un personaggio de Gli Indifferenti di Moravia. Speriamo solo di riuscire a mantenere il rapporto di complicità che si era creato: sei stato una bellissima scopata, ma sei e resti soprattutto una bella testa.

Lun

20

Gen

2014

77

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria


mi esce un po' strano, ma mi mancano... un paio di gambe...
e la testa vola....
non sono solo la parte che mi piace di più, sono il mio punto debole, il mio approdo...
e se lei lo sa mi ha in pugno... basta poco per me perdere il controllo, una sfumatura soltanto dell'interno coscia... e io... devo...

è una passione frustrante che sembra un po' strana, se mi piaci ed ha delle belle gambe è finita... non importa come sia il corpo, e paradossalmente nemmeno come siano le gambe. mi piacciono e basta... cosce... già solo la parola... bianche o abbronzate, magari un po' carnose... l'importante è che non siano magre...
e non importa quasi mai la situazione...litigio, sole o pioggia, folla...  basta che fai un movimento e che io lo veda...mmmm... o che magari veda le autoreggenti... oddio...... magari quell'infossatura all'esterno dovuta ai muscoli, o della carne abbondante nell'interno coscia... mmmmm.... basta... meglio che mi fermi qui....  se inizio così già da lundì non va bene....








anzi no....sangue....verresti subito annullata... immobilizzata con un morso sul collo mentre una mano te le afferra da sotto... e l'altra mano blocca le tue... e se mi hai provocato apposta sarà anche peggio per te... o meglio, dipende....e poi... e poi...





e chissà che sorpresa avrai quando capirai che anche passata l'astinenza io sono sempre cosi...

Tags: sesso, gambe, carne

Lun

20

Gen

2014

Vaffanculo ai soldi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ma io dico, a settembre mi sposo.. stiamo facendo di tutto per metterci i soldi da parte per il matrimonio e per il viaggio e ogni mese succede qualcosa... e il frigorifero, e la macchina che si rompe e 1000 euro al meccanico, ora la caldaia che c'è da sostituire la scheda e minimo ci vorranno 300 euro, minimo.... MI SONO ROTTA LE BALLE!!!! Non mi compro niente da non so quanti mesi, non esco più per mettere via i soldi e tutti i mesi si rompe qualcosa MAVAFFANCULO!!! MA COSA ABBIAMO UNA MALEDIZIONE?!? Neanche a volerlo non c'è modo di mettersi via due soldi... VAFFANCULO A TUTTO E TUTTI!!! Ma io il viaggio di un mese me lo faccio lo stesso, dovessi indebitarmi fino alla gola, ME LO FACCIO! E che cazzo ce lo meritiamo!!!!!!!!!!! Sono anni che ci facciamo il culo e nessuno che ci ha mai aiutato perchè abbiamo due famiglie di merda che invece che aiutarci a noi, siamo noi che dobbiamo dargli i soldi... ma non c'è modo. COSA DEVO FARE, ANDARE A BATTERE SUI VIALI?????

Dom

19

Gen

2014

Me lo porto dietro da un po'...

Sfogo di Avatar di Souv3nirSouv3nir | Categoria: Accidia

Penultimo anno di università; conosco una ragazza fantastica, laureanda anche lei. Scambiamo i contatti fb, poi anche i numeri. Ci sentiamo a cadenza giornaliera, entrambi speranzosi che tra noi ci potesse essere qualcosa di sempre più serio e bello. Dopo circa un mese di contatti serrati, decidiamo di rivederci. Appuntamento d'estate, caldo assurdo. Un caffè, chiacchiere disparate, la riaccompagno. Dopo un silenzio di un giorno da parte sua, la contatto con l'intenzione di chiederle, in modo implicito, quali fossero le sue impressioni in merito a noi, alla nostra ipotetica frequentazione ed al nostro incontro. Mi dice senza mezzi termini di essersi trovata bene ma che la chimica che pensava di sentire non c'era stata, non si era sentita attratta. Al che io, in quel momento molto incline a fare cavolate, l'avevo presa malissimo, per vari motivi: innanzitutto perchè avevo avuto sempre un ottimo riscontro con le donne e la mia mente (non lucida in quel momento) non accettava quel "verdetto", e poi perchè si, ero pesantemente infatuato. Avevo costruito un castello che mi era crollato davanti agli occhi. Mai prima di quel momento una ragazza mi aveva dato quelle sensazioni; ne avevo avute tante, avevo "navigato" per i miei 24 anni di quel momento ma...niente, nessuna mi aveva trasmesso le stesse sensazioni. La sua era una vita monastica, intermanete dedita agli studi ed al successo universitario. Bellissima ma anche meritevole, spesso studiava anche 14 ore al giorno. Dopo varie ulteriori conversazioni su fb, lei (a distanza di mesi) mi invita ad uscire di nuovo; ci vediamo scherziamo, diciamo di doverci rivedere. Io nel mentre però mi oriento verso altri lidi, conosco la donna con cui sarei stato 8 mesi, e che poi avrei lasciato per motivi caratteriali. Su fb lei scopre di avere dei libri utili alla mia tesi, non so se per pretesto o per reale spirito di collaborazione ma mi invita nuovamente ad uscire. Io temporeggio; lei dopo un mese si cancella da fb, io mi fidanzo. Ci perdiamo di vista, e perdo anche il suo numero. Il mio telefono finisce sotto le ruote di una macchina. Tutto questo accadeva a febbraio '12. A ottobre '13, dopo circa un anno e mezzo, trovo un messaggio su whatsapp da un numero sconosciuto. Osservo bene la foto profilo, e senza difficoltà capisco si trattasse di lei. Si era laureata, si era fidanzata e si era anche lasciata, da circa 2 mesi. Io anche le racconto le mie avventure. Messaggiamo con buona costanza per circa 2 settimane sino a che lei non mi fa mistero di volermi rivedere. Lei mi chiede anche dove fossi finito dopo la laurea, e se mi fossi trasferito nella città vicina alla nostra università così come le raccontavo ai tempi degli studi. No, io ora lavoro 400 km più lontano però, non so perchè, forse per non "smontare il suo interesse", forse per prendere tempo, le mento, le dico di essere finito lì dove volevo andare, a 1 ora di macchina da lei. Lei entusiasta, spingeva tantissimo per rivederci. E qui ho iniziato a barcollare. Perchè? Non mi sono spaventato per la distanza ma iniziavo a pensare che "sacrificarmi" in quel modo per andare a vedere una persona con cui non era andata bene due anni prima forse non era il caso. Pensavo al perchè si fosse rifatta viva dopo un anno e mezzo, se davvero per curiosità ed interesse verso la mia persona, o forse solo per noia. Pensavo al fatto che della sua amicizia eventuale non me ne sarei fatto nulla, non andavo a farmi 400 km per ritrovare un'amica. Nella mia mente avrei solo voluto farla mia. Eppure titubavo, anche se il fattore bugia sulla distanza non mi aveva mai bloccato, non era un peso per me. Così come non lo erano i soldi. Complici distrazioni femminili in quel momento (frequentavo una ragazza che ho allontanato dopo aver scoperto che non mi piaceva), complici i miei dubbi e complici anche impegni di lavoro, prendo tempo. Posticipo per ben 3 volte gli inviti. E nel frattempo io non la cercavo mai, era lei che mi cercava sempre per prima. Non so come dirvelo ma ero in "freeze", mai sperimentata una cosa simile in vita mia. Vinto dai dubbi, da quel freeze che in realtà potrebbe essere anche della sana mortale accidia, non l'ho mai ricontattata. E lei non si è fatta più viva, forse sentendosi presa in giro. Eppure io le voglio bene, mi piace. Non l'ho mai dimenticata davvero ed ancora oggi, nonostante le tante frequentazioni, non ho più trovato una come lei. Da novembre non ci sentiamo. In gennaio ho contattato un mio vecchio amico dell'uni. Abbiamo programmato di ritornare nella città in cui studiavamo per farci un fine settimana tra 2-3 settimane. La città dove abita lei. Non so perchè l'ho fatto, forse incosciamente è una spinta che mi sto dando per convincermi di ricercarla, non lo so.... Sta di fatto che ho quasi definito tutto per il fine settimana col mio amico ma io non l'ho ancora cercata. Un mio amico intimo, due settimane fa, mi ha detto "non puoi restare a vita col dubbio. Se ti piace così tanto corri da lei"...Ma c'è ancora qualcosa che mi blocca. Che fare? Non lo so, se vi va pronunciatevi...e scusatemi per la lunghezza ma quest'acqua giaceva nel vaso da 2 anni.

Dom

19

Gen

2014

Mi sono sentito come "l'ago della bilancia"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ero in terza superiore, circa a 16/17 anni, mentre adesso studio all'università; eravamo a fine maggio, quindi nel periodo in cui i professori facevano interrogazioni di recupero, in aiuto dei meno studiosi, tra i quali, per due materie, vi ero anch'io. Eravamo nel bel mezzo dell'interrogazione di inglese, io ed un mio compagno, il quale mi stava simpaticamente sulle gonadi, a causa delle continue ingiurie nei miei confronti; lui però doveva contare su quell'interrogazione per averne giù "solo" tre e andare quindi a settembre con quelle.

Io stavo andando molto bene, lui schifosamente male, tant'è che si gira, verso di me, intimorito, in cerca di suggerimenti. Io non solo non glieli do, ma gli faccio anche intendere di non volergleli dare perché mi stava palesemente sul piffero.

Il risultato è che io sono stato promosso, lui bocciato con somma vergogna. Saputi i risultati, ho brindato con sollievo per la sua bocciatura (che ritenevo più importante della mia promozione)! 

Tornassi indietro, lo rifarei molto volentieri! 

Dom

19

Gen

2014

una lettera speciale...

Sfogo di Avatar di harleyharley | Categoria: Altro

Ho immaginato di aprire la casella della posta e di ricevere questa lettera......non lo so, forse in questa giornata grigia avevo semplicemente voglia di scrivere al mio IO. Magari per qualcuno sarà una cazzata, ma è stato un mio modo per discutere con me. Spero che possiate capire il mio sfogo....

Ciao amico mio,

tu non mi conosci e non mi hai mai visto e ti starai chiedendo chi ti abbia mandato questa lettera. Io ci sono sempre stato nella tua vita da quando sei giunto in questo mondo. No, tranquillo non sono il tuo papà e nemmeno la tua mamma. Ma penso di essere una parte di te. Una piccola, ininfluente parte di te. In queste poche righe che ti scrivo vorrei che tu  mi vedessi come, diciamo, un amico…un sincero amico.

Vedi mio caro io sono sempre stato al tuo fianco. Quando hai mosso i tuoi primi passi, io sorridevo nel vederti tutto impacciato che cercavi di raggiungere il divano senza cadere, quando sei caduto dalla bicicletta e disperato cercavi conforto nella dolcezza della tua mamma, quando a scuola copiavi dal tuo vicino di banco…si non mentire, quel compito di matematica se non ci fosse stato lui avresti preso un bel quattro. Quando hai dato il tuo primo bacio e ti sentivi al settimo cielo. Quando l’hai fatto per la prima volta e tremavi tutto dall’emozione. No no…tranquillo, non sono un guardone, vi ho lasciato l’intimità che meritavate. Comunque sappi che io ci sono sempre stato…

Non ti ho insegnato nulla. Ho lasciato ad altri il compito di farlo. Ho lasciato ad altri il compito di crescerti, educarti, insegnarti i veri valori e il rispetto. Ho lasciato che i tuoi genitori facessero tutto questo e molto di più. E credimi mi si è stretto il cuore ogni volta tu gli insultavi, gli mancavi di rispetto, gli giudicavi. Mi chiedevo perché? Perché lo fai? Loro sono il tesoro più prezioso, sono la parte materiale di me. Perché fai così? Ma mi accorgevo che semplicemente seguivi un tuo percorso di crescita e che quindi era giusto farti sbagliare. Eh si….quanti sbagli hai commesso nella tua vita. Ma anche in quelli in me trovavi sempre il sorriso.  Ho sorriso alla tua prima sbornia, ho sorriso alla tua prima parolaccia. Un po’ meno, ti dirò, alla tua prima sigaretta perché sapevo che quell’errore l’avresti maledetto per tutto il resto della tua vita. Sbagliare però ti ha aiutato, ti ha permesso di acquisire un sacco di esperienza. E io ero felice di quello.

Tu penserai che io sia semplicemente uno spettatore che seduto in sala, assiste al film della tua vita, ma non è proprio così. Quante volte ti ho svegliato da un brutto sogno e ti sussurravo parole dolci per farti addormentare, quante volte abbiamo parlato, discusso insieme. Certo tu non mi sentivi, ma io rispondevo sempre ad ogni tua singola domanda e ad ogni singolo problema. Quante volte ho asciugato le tue lacrime e ti ho abbracciato per farti ritrovare il sorriso. Quante volte ti ho sentito imprecare, bestemmiare.

Quante volte hai chiesto il mio aiuto…quante volte mi cercavi tra le stelle. Quando bastava guardare di fianco a te per vedervi. Non mi è concesso di fare miracoli. Non sono qui a soddisfare ogni tuo capriccio. Io non posso e non voglio farlo. Tu possiedi un immenso potere, solo che non lo conosci ancora perché sei così preso a cercarlo in altri che ti sei dimenticato di trovarlo in te. Hai l’intelligenza, la forza, la determinazione per superare tutti i problemi. La vita non è facile e non lo sarà mai. Ogni cosa che ricevi da lei, non ti è regalata, è solo merito tuo. La vita è dura…la vita è gioia e dolori, è risa e pianti, è amore e odio. E’ tutto. E tu sei il suo protagonista principale. Sei tu che la sfidi, a volte vinci a volte perdi. Ma se rimani in piedi, se non ti pieghi a lei, potrai anche perdere delle battaglie ma alla fine la guerra sarai tu a vincerla. Ultimamente le sfide sono state dure, lo so. Ti ho visto quanto hai sofferto e credimi quando ti dico che soffrivo con te.

Ti è stato dato il libero arbitrio per permettere a te di decidere del tuo destino, del tuo futuro. Ti è stato concesso perché tu solo hai il potere su di esso. Non io. Tu mi chiedi sempre “aiutami, ti prego”. Ma come faccio ad aiutarti se non mi aiuti a farlo? L'essere umano si dispera perché non sa come fare. Trova la soluzione più semplice a volte, ed è quella di mollare tutto. Ma si accorge poi che alla fine poteva farcela tranquillamente vivendo così nel rimorso di non averci provato. La tua fragilità deriva dalle tue paure. Non assecondarle, non evitarle, affrontale sempre e comunque. 

Ho deciso che era il momento di scriverti queste poche righe, affinchè tu capissi che solo tu sei l’artefice di te stesso. Nessun altro. Ora hai davanti a te ancora molto da fare, molto da imparare. Diventerai marito, diventerai padre, diventerai nonno. Il tuo bagaglio di esperienza aumenterà sempre di più. Diventerai più saggio, più paziente. Imparerai che il sorriso è la vera strada verso l’amore. Ti sentirai forte ma anche debole con il passare del tempo. Gli anni aumenteranno e il tuo fisico seguirà il tempo. Io non so quando ci incontreremo, non mi è concesso saperlo. Non posso diventare una medicina, non posso diventare una cura, non posso evitare il tuo destino. Mi dispiace, spero che tu possa capirlo. Ma sarò li ad assistere con te la bellezza della tua vita. Non ti lascerò mai solo, ricordatelo. Sarò quella voce leggera dentro di te, sarò i tuoi occhi, sarò li a tenerti la mano e a sorreggerti ogni volta ti sentirai giù. Alla fine sarò lì quando il tuo quadro sarà completo e insieme decideremo di appenderlo alla parete.

Ma ora vecchio mio, è il momento di tornare alla tua vita, ai tuoi amori. Torna da loro e non lasciarli mai soli. Lotta per loro, difendili contro tutti e tutto. Dai loro il riparo dentro di te. Impara a giudicare te prima di farlo sugli altri. Impara ad ascoltare i consigli migliori e a lasciare perdere chi ti vuole schiacciare. Hai un potere immenso ed è ora che tu lo usi per loro ma soprattutto per te stesso. Lo so che ci riuscirai, perchè nonostante tu possa lontanamente pensarlo, io credo in te.

Non mi resta che salutarti, mandarti un abbraccio e una piccola carezza. 

Arrivederci amico mio

Il tuo angelo custode

P.s. Ah dimenticavo....non ti incazzare troppo per l'inter....Dio ci ha rinunciato da parecchio tempo!!! 

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