Tutti gli sfoghi
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Sab
19
Apr
2014
Ma ti rendi conto??
Siamo stati insieme 20 anni tra fidanzamento e matrimonio. Mi accingo a passare la terza Pasqua da sola, senza te, ma anche proprio sola...come sono stata da quando ti ho dignitosamente lasciato nelle braccia della "nuova me". E, porca puttana, non mi manchi e non mi sei mai mancato. Le uniche cose che mi mancano di quando stavamo insieme sono il nostro adorato cagnolone e i viaggi che potevamo permetterci grazie ai tuoi amati soldi...Ma ti rendi conto di che razza di marito di merda sei stato??? Bon, buona Pasqua eh...
PS. No, non sto insultando colui che mi mantiene, dato che non sgancia un euro!!!
Sab
19
Apr
2014
non riesco a stare con la gente
non riesco più a stare in mezzo alla gente perchè poi mi sale l'invidia per quello che loro hanno e che io non ho e non ho avuto.
ovviamente ci sono tante cose belle nella vita ma più sto con la gente e più vedo aspetti della vita degli altri che anche io vorrei ma che x un motivo o l'altro io non ho.
la mia invidia è solo interna a me, non è che poi divento cattivo verso gli altri.
ho 30 anni e non mi sono mai sentito "pieno"
ovviamente c'è chi sta peggio di me, ma anche a loro invidio perchè riescono cmq a avere fiducia nel futuro.
mi viene detto che devo ricominciare ad uscire e conoscere nuove persone, ma perchè devo farlo se poi rimango solo un amico qualsiasi? e se poi devo rinunciare a fare quello che fanno gli altri?
meglio rinunciare a conoscere, che conoscere e poi rinunciare.
Sab
19
Apr
2014
Senza Titolo
Mi stanno altamente sul cazzo le persone che credono di essere intelligenti e poi non sanno che lesbiche si dice lesbiche e non lesbiGhe. Che personaggi!!!!
Sab
19
Apr
2014
sarò strana ma.. sogno tutte le notti
Sogno tutte le notti, che un ragazzo bellissimo, all'improvviso mi prenda e mi stupra, mi masturbo tutto il giorno pensando a questo, cosa darei perché si averasse
Sab
19
Apr
2014
Io e la mia sindrome di alienazione genitoriale
Ringrazio in anticipo chiunque abbia l'umanità e la pazienza di ascoltare il mio sfogo...
Ditemi come giudicate una madre e un padre che ti fanno vent'anni fa... ti crescono giusto un paio d'anni, poi litigano e divorziano. Dopo l'affido condiviso e mille litigate tra loro e mille scenate napoletane, smetto di vedere mio padre.... e questo dai nove anni ai vent'anni.
Non capivo perchè non lo vedevo più e perchè rifiutavo di vederlo anche quando i miei familiari (tranne mia madre) mi chiedevano se volevo vederlo.... reagivo sempre male e cosi gli anni passavano e nonostante molti tentativi di rivederci di mio padre, non l'ho più visto.
Cosi passano 11 anni senza un padre, e nel frattempo cresco... vado a scuola, dimagrisco, mi faccio i primi amici dopo una vita da sfigata, mi faccio il ragazzo e comincio ad uscire... Comincio a vivere e subisco la cattiveria di mia madre che non accetta che io faccia certi orari e che frequenti una compagnia di molti piu ragazzi rispetto alle ragazze.... E cosi il rapporto si logora.... perchè "le brave ragazze non escono tutti i giorni e non tornano alle 3/4"
Intanto che esco, io studio, lavoro, dò ripetizioni ed esco col mio ragazzo , e questo a mia mamma brucia.... Mi diplomo, perito aziendale corrispondente in lingue estere , votazione 86, ma neanche ciò basta a far dire a mia madre che ha una brava figlia....
I rapporti si logorano sempre di più quando mi accorgo che l'università non fa per me, così dopo 4 mesi la mollo ma continuo a lavorare e a non chiedere un centesimo a lei, pagandomi tutto da me, assicurazione e bollo auto compresi, benzina, uscite, vizi....
Ed ecco mio padre. Questo odio tra me e mia madre che ormai ci ha portato a non salutarci neanche più quando entriamo in casa, mi spinge a ricontattare mio padre facendo una rapida ricerca su internet della sua azienda...
Felicissimo di risentirmi e rincontrarmi mi invita a cena e parliamo di tutto.... E ho scoperto cosa ho subito da mia madre...
Si chiama sindrome di alienazione genitoriale, per chi è interessato può trovare varie informazioni qui :
http://www.glipsicologi.info/wordpress/la-sindrome-di-alienazione-parentale-pas.html
Scopro quindi che mia madre flirtava via chat con altri uomini mentre mio papà si faceva il culo per lavorare da lunedi al sabato dalla mattina presto alla sera, mentre lei faceva la bella vita.... Iniziò a lavorare come cameriera e il titolare del ristorante chiamò mio padre: "Signor ...., stia attento perchè sua moglie mi fa le avances..."
Una cosa tira l'altra, mio padre si stufa di perdonarla e la lascia, nonostante lei tutte le volte prometta di cambiare. Mio padre vuole separarsi, ma alla notizia mia madre sbatte fuori di casa mio padre con le sue cose in un sacchetto della spazzatura.
Mio padre va a stare da mia nonna, sua madre, e nel frattempo io stavo con mia mamma dal lunedi al venerdi e con lui la domenica e il sabato. Tutto tranquillo, finchè mio papà dopo 2 anni si trova una compagna che mi fa conoscere. Mi stava simpatica, sembrava a posto ... Ma appena mia madre viene a saperlo minaccia mio padre con testuali parole "Vi farò dimenticare tua figlia, a te e a lei!". E così è stato.
Ha anche minacciato i suoi genitori (i miei nonni materni) che se mi avessero fatto vedere mio padre non mi avrebbe più portato a fargli visita. I miei nonni materni si sono dovuti arrendere, e hanno dato parole di conforto alla mia nonna materna che, un giorno, da grande, sarei tornata e avrei capito la storia....
Da allora, a causa della sindrome di alienazione genitoriale, piuttosto che sentire mia madre alterarsi al solo pronunciare il nome di mio padre, decisi di somatizzare tutto e reprimere il desiderio di vederlo, attaccandomi a mia madre perchè non ero in grado di capire. Solo oggi, a vent'anni, capisco tutto. Lo capisco dai racconti di mia nonna paterna, di mio padre, della sua compagna, dei miei zii paterni...
Tutti sapevano tranne me.
e quel poverino di mio padre che mi mandava le lettere che mia madre non mi ha mai consegnato, che veniva a prendermi a scuola di nascosto per potermi vedere 10 minuti nel tragitto casa-scuola....
vivo con un mostro , mia madre, e capisco solo ora che razza di donna è.... Io non avrei mai usato mio figlio per farla pagare al mio ex coniuge.... Perchè alla fine, chi ha perso il padre per più di metà della sua vita....sono io.
Sab
19
Apr
2014
desiderio esplosivo
Voglio che tu mi guardi dritto negli occhi,voglio che tu mi tocchi..voglio sentire le tue mani sulla mia pelle...voglio sentire la tua lingua sul mio collo...voglio sentire i tuoi denti che mi mordono,voglio sentire che mi stringi i fianchi con forza...ti voglio..voglio respirarti a fondo fino a stamparmi in testa il tuo odore..voglio la tua lingua sulla mia..voglio stringerti tra le mie gambe,voglio graffiarti la schiena mentre mi possiedi...voglio che il desiderio che mi trasmetti con lo sguardo diventi realtá....appendimi al muro,sul tavolo,per terra...ovunque..ho su di te desideri di ogni tipo...sarò la tua bambola...
Sab
19
Apr
2014
Una amica di merda
Avevo un'amicizia veramente di merda perché è una traditrice adesso mi sta sul cazzo veramente per me può anche mettersi sotto un camion ......allora a me un ragazzo di nome **** mi piaceva e lei come buona amica mi fa ci penso io dai ti aiuterò a fidanzanti con lui .E io li ho detto no no grazie on ho bisogno di aiuto ma comunque grZ non c'è nessun problema e questa figlia di puttana mi dice ok
il giorno dopo ho saputo che lei si era fidanzata con il ragazzo che mi piaceva e io le ho chiesto perché l'aveva fatto e lei mi disse l'ho fatto soltanto per farti ingelosire e alla fine mi sono innamorata anch'io, ok va be queste sono le persone che non auguro neanche al mio peggiore nemico ( o forse si)
Sab
19
Apr
2014
Un ragazzo più giovane
Ciao a tutti, ho bisogno di confessarmi e di un vostro consiglio.
Mi accade una cosa strana da un po' di tempo in qua: sono attratta dai ragazzi più giovani. Fra poco avrò 33 anni, sono una bella donna, molto curata e dimostro meno della mia età. Sono indipendente economicamente e vivo da sola.
Dopo diverse storie deludenti (di cui due molto lunghe) con uomini notevolmente più maturi di me, non so perché ho cominciato a considerare i più giovani. Non troppo più giovani di me, naturalmente, ma quei 5/6 anni di meno fanno la differenza. Mi sembrano più in gamba, meno velleitari, anche più coraggiosi dei loro "colleghi" più maturi.
Il bello è che, da quando ho memoria, avevo sempre considerato i più giovani "out", assolutamente inqualificabili. Sono la più grande tra fratelli e cugini, e ogni ragazzo più giovane mi ricordava mio fratello o i miei cuginetti! Tuttavia, con la delusione e la disillusione, stranamente è arrivata questa simpatia verso i ragazzi che non abbiano ancora raggiunto la trentina. Non so che mi succede!
Ora ci sarebbe una domanda che vorrei fare ai maschietti in particolare... che ne pensate? Conosco un paio di ragazzi più giovani di me che mi interessano, uno ha 4 anni meno di me, l'altro 7, e sembro interessare a entrambi. Io mi sento un po' insicura, soprattutto ho paura che loro vogliano uscire con me solo per provare la donna più 'matura', e questo mi destabilizza. Voi che ne pensate? Sto facendo la figura della 'milf'? Voi maschietti come vi comportereste se foste attratti da una donna più grande?
Ven
18
Apr
2014
Oggi mi so rotto la noce del collo
Già...
E tengo il collarino cervicale!
ma porco due
volete consolarmi?
Ven
18
Apr
2014
l'amico
Mi pare di averne già parlato qui con voi della freddezza che hanno gli amici del mio ragazzo nei miei confronti.
Riassumo brevemente.
Ho sempre considerato gli amici del fidanzato persone molto importanti nella sua vita e in generale io di persona non mi fermo mai alle apparenze.
Sono affettuosa, abbraccio le mie amiche e dico loro di voler bene, dimostro le mie emozioni.
Se una persona nuova entra in compagnia cerco di essere gentile e metterlo a proprio agio. Cosa che loro non hanno mai pensato di fare con me.
Appena mi hanno vista (ormai anni fa) io mi aspettavo una stretta di mano e al limite 2 bacini sulla guancia di presentazione (da me si usa così, non so da voi) qualche parola. Niente. Un ciao freddo da lontano. Ancora oggi quando mi vedono si limitano al ciao. Oltre al mio nome non sanno niente, forse sanno dove abito giusto perchè gliel'ha detto il mio ragazzo. Non sanno nulla perchè non hanno mai provato a parlarmi, al contrario io ho provato a dialogare con loro ma dopo domanda e risposta mi son fermata. Non abbiamo niente in comune, purtroppo.
Devono avermi giudicata come una "un pò snob, delicatina, discotecara" e mi hanno sempre trattato con superficialità. Anzi non mi hanno mai rivolto la parola.
Posso dare quest'impressione, è vero, ma non lo faccio apposta. Sono io che mi sento femminile dentro e di conseguenza mi vesto elegante/sportiva a seconda dell'occasione. Anche il mio modo di fare è femminile, ma che ci posso fare? Io sono così e mi sento bene. Anche il mio ragazzo mi ha detto queste cose quindi ho dedotto che i suoi amici sono ancora di quest'opinione. In particolare di un suo amico che, a pelle, non mi è mai stato simpatico. Infatti il tempo mi ha dato ragione. Il signorino ha fatto battute poco felici alle mie spalle, tipo: ha condiviso un video su fb di una ragazza che suona, e (sempre l'amico) ha scritto al mio fidanzato: una ragazza così ti dovevi trovare!!
Ed altri commenti e battutine offensive fatte solo per provocarmi! Cose veramente elementari, ma pungenti. Ovviamente quando ho scoperto il tutto ci sono rimasta molto male e ancora adesso se ci ripenso mi fa quest'effetto.
Gliel'ho fatto notare al mio ragazzo tempo fa, e lui ne ha parlato con l'amico! Quest'ultimo, dispiaciuto, ha affermato di non ricordarsi e che in ogni caso non ha nulla contro di me, anzi, che sono simpatica (se, come no)
Fra qualche giorno è il compleanno del mio ragazzo ed io ho chiesto l'amicizia su fb a qualche suo amico per sentirli riguardo il regalo. Non mi sembra di aver fatto nulla di male. Uno di loro mi ha anche chiesto come sto (è l'unico che si salva) Poi ho chiesto l'amicizia anche al "simpaticone", per prendere la situazione in mano, e per dirgli amichevolmente di non fare lo stesso regalo. Era solo questo il mio scopo, che non è mai stato capito, dato che non ha mai accettato la mia richiesta.
Inizialmente ho pensato: vabbè non avrà visto la richiesta. Ma poi mi sono accorta che lui ha stretto amicizia con altre persone, tranne me.
Quindi la mia richiesta l'ha vista, l'ha letta, ma non l'ha accettata apposta.
Non capisco la sua stronzaggine nei miei confronti. Fondalmentalmente so che è una cazzata, potrei benissimo dire: chissenefrega brutto baucco, mica devo starci io con te!!
Non me l'ha prescritto il medico di andare d'accordo con gli amici del mio fidanzato!
Ma io non sono mai stata una che si arrende alle prime difficoltà, ho sempre cercato di chiarire prima di gettare al vento le cose! Senza contare che il mio ragazzo vuole bene al suo amico ed è dispiaciuto quando io dico queste cose di lui. Ma che ci posso fare? Al compleanno come mi comporto?
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