Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2260)
Lun
21
Apr
2014
Galeotta la palestra.
Mi chiamo Elena, sposata da poco e senza figli. Mio marito lavora e io aiuto mia mamma nel suo negozio, a pranzo siamo da lei e la sera rientriamo a casa con mio marito. Tutto normale fino a quando un forte mal di schiena mi ha quasi immobbilizzata, al punto tale da non poter aiutare mia madre nel suo negozio. Dopo un paio di giorni e diverse punture di antiffiammatori sono andata, con mio marito, da un esperto che mi ha detto che dovevo fare almeno un mese di esercizi in palestra e tutto si sarebbe risolto. Non avevo molta voglia di andare in palestra ma ci sono andata a causa del dolore, abbiamo scelto una palestra vicino casa di mia mamma così potevo anche andare a piedi.
Due giorni dopo aver preso accordi con il gestore sono andata di mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00 è un oario molto calmo e c'è poca gente e si sta in pace, avevo indossato, su consiglio della ragazza che mi seguiva, tute aderenti per essere più libera, i primi giorni sonos tati un'inferno a causa del dolore e della fatica ma dopo un poco i benefici si sono fatti sentire, ero molto più sciolta e il dolore era quasi sparito del tutto. Infatti cominciai a guardarmi intorno, avevo gli occhi di molti uomini addosso, prima non avevao notato nulla forse per il dolore ma credo che mi guardassero dal primo giorno, del resto guardavano anche le altre. Provai un poco di fastidio con quegli occhi addosso ma durante gli esercizi guadavo se sbirciavano e c'era sempre qualche occhi addosso, provavo una strana sensazione era la prima volta che notavo gli occhi di uomini addosso a me.
Devo confessare che la cosa mi intrigava, molto mi faceva sentire bene l'idea di essere desiderata, io ho 37 anni, anche al confronto con le ragazzine presenti. Andai a comprare, di nascosto a tutti, un abbigliamento da palestra molto più aderente e più scollato, gli sguardi erano più perversi, in particoalre un signore di 57 anni che veniva tutti i giorni mi mangiava con gli occhi e io mi sentivo fremere al punto tale che inizia a indossare, dopo averli comprati di nascosto, dei parizomi vertiginosi ero al settima cielo, Stefano il signore di 57 anni, inizio a parlarmi e io accettai la conversazione, si parlava dal più e delmeno ma con i giorni trovai un'intesa molto più fitta, era sposato e conduceva una vita regolare i figli erano fuori e la moglie andava spesso per alcune settimane a trovare le figlie e lui restava solo così veniva in palestra per un paio d'ore.
Il suo comportamento era da vero genitiluomo una persona galante e a modo molto educata e colta. Io mi sentivo bene con lui e così passavamo due ore chiacchierando su tutto, il mese era finito e avrei dovuto finire ma con una scusa dissi a mio marito che volevo continuare così mi mettevo in forma. E così fu continuai ad aandre in palestra e cambiai anche gli orari andavo di pomeriggio dalle ore 17,00 alle ore 19,00 così aiutavo mia madre nel negozio e aspettavo mio marito da mia mamma perchè lui arrivava alle 19,30. Due ore fantastiche, parlavamo, scherzavamo e i suoi occhi mi mangiavano io ero elettrizzata al massimo mi muovevo sinuosamente e con sensualità al punto tale che un giorno mi disse: sei bellissima hai un corpo da modella, inziarono una serie di complimenti sempre più audaci che io gradivo molto e mi facevano elettrizzare, ero in estasi con lui aspettavo al palestra ogni giorno con gioia, un periodo che era solo e parlavamo di libri e di case mi disse se volevo vedere casa sua. Due giorni dopo la sua proposta, uscendo dalla palestra mi disse che l'indomani se volevo potevo passare da casa sua mi avrebeb fatto vedere la sua libreria, gli dissi che sari passata io alle 17,00. Quel giorno tirai diritto davanti all'igresso della palestra e dopo altri 400 metri suonai il capanello del suo portone, al citofono era lui mi disse di salire al III piano e così feci.
Mi accolse calorosamente mettendomi a mio agio subito, in casa era da solo la moglie era da una figli, mi fece vedere la sua casa e lo studio con la libreria e i tantissimi libri era un grande lettore e un uomo veramente colto, mi fece sedere parlammo di tutto e mi chiese se volevo un caffè, si alzo per andare in cucina ma io dissi lo faccio io e lo seguii in cucina. Io avevo la tuta aderente ed ero molto emozinata lui era colamo ma mi scrutava dalla testa ai piedi feci il caffe e lo bevemmo lui si alzo per prendere la mia tazzina vuota e mi sfiorò la mano dicendomi "sei belissima" rimsasi di stuci mi baciò la mano e mi sentii fremere tutta, nn la ritrassi ma lasciai la mia mano nella sua, lui mi tirò a se e mi baciò con passione. Oltre mi marito non avevo mai provato un altro umo il suo bacio fu intenso e sublime mi tirò a se e sentii tutta la sua eccitazine fondersi con la mia, non potevo e non volevo più ritrami mi lasciai andare con baci e carezze dolcissime che mi facevano trasalire mi porto verso la sua camera da letto e li mi concessi a lui.
Era un uomo veramente sotto tutti i punti di vista, delicatisimo mi fece sentire al settimo cielo mi concessi a lui totalmente provei sensazioni che con mio marito non avevo mai provato e neanche immagginato. Era un uomo ben fornitio e resistente, pensai a mio marito ma il primo orgasmo mi sconvolse e già viaggiavo per il secondo che raggiungemmp insieme. Lui era mi aveva presa arrivando dentro di me fu sconvolgente,restammo a letto fino all'oraio della palestra. Quando arrivai a casa non mi sentivo in colpa ne con mia mamma ne con mio marito ero ancora piena di lui ed ero felice tutti i mi gurdavano e io pensavo di essermi concessa a un uomo che non era mi marito. Un umo che mi avea fatta godere tutta, continuammo per quasi un anno ma la moglie volle che andassero a vivere da uan delle figlie vicino Varese e così ci sentiamo solo con piccoli messaggi telefonici altro non possiamo più fare. Sono stata veramente felice con una che mi ha fatta sentire uan vera donna.
Lun
21
Apr
2014
Invece tu
Sono tutti bravi e in gamba, ognuno è un portento in qualsiasi cosa, quando incontrano i genitori che parlano bene dei loro figli i miei genitori sembra che si sviliscano. Invece tu... Beati gli altri! Sanno l'inglese come madrelingua, sono rispettati e importanti, guardati tu come stai messo. Ma sono una persona normalissima con le sue qualità, soltanto che non sono mai contenti. E anche i vicini vanno da mio fratello a complimentarsi mentre me mi salutano appena. Lo so che dovrei essere fiero di me ma se nessuno lo è allora anch'io comincio ad avere dei dubbi. Forse è vero che non valgo nulla. Sto vivendo un'esistenza terribile e vorrei che mi avessero abortito, quanto lo desidererei.
Lun
21
Apr
2014
come picchiare una persona
Un mio compagnio di scuola mi ha messo la nomina di essere coglione e adesso sono ritenuto coglione da tutti. E un ragazzo che lo picchiano tutti e non sarà difficile picchiarlo. Cone posso picchiarlo? Non ho mai preso a pugni nessuno. Voglio fargli male, non voglio ferirlo. Un pugno in testa come lo posso dare?
Dom
20
Apr
2014
Senza Titolo
Mi manca parlare con te, i tuoi occhi "in guardia" e la tua risata che esplodeva inattesa.
La tua ironia e la tua capacità di vedere nel profondo.
Il nostro abbraccio.
La Nini a svegliarci al mattino.
Il nostro mare salato in due metri per due.
Accidenti a te, Gabriele.
Dom
20
Apr
2014
Cambiare? E perché?
Salve a tutti, sono una ragazza di 19 anni in preda al panico! Il mio problema è il mio comportamento e il mio modo di pensare: sono una ragazza che usa molto la testa per pensare, una con i piedi per terra, diversa dagli altri ma che ha voglia di esprimere la sua libertà senza aver paura di essere giudicata. Mi sento così esclusa dal mondo! Sono molto anticonformista: per esempio, le ragazze alla mia età vogliono impegnarsi con un ragazzo solo per "divertimento". Io invece una cosa del genere non riesco a concepirla, mi viene il disgusto solo al pensiero! Per stare con una persona bisogna amarla tantissimo e veramente, non per "moda". Ma questo è un banale esempio. Solo che con il mio modo di fare sono sola, nom ho amici su cui io mi possa fidare... il sabato sera lo trascorro a casa! E non è piacevole alla mia età, vorrei anche divertirmi! Vedo sempre la cattiveria nelle persone: io non pretendo mai niente se non rispetto, fiducia e onestà. Spesso le persone mi parlano di rispetto interpretato a modo loro! Io mi riferisco al rispetto in sé: ammettiamo che a me piaccia molto Laura Pausini, per esempio, io non mi devo sentire minacciata dagli altri, devo essere libera di ascoltare le sue canzoni con serenità! Invece no, vengo umiliata e presa in giro. Però io non mi comporto così con gli altri, perché rispetto i gusti di chiunque. Poi per esempio se io faccio uno scherzo vengo presa per deficiente... lo stesso scherzo lo fa un altro e tutti ridono. Mi sento una cretina. Io non so che fare, davvero. Vorrei cambiare ma perché? Non riesco a mascherarmi, c'ho provato! Vorrei semplicemente essere accettata per quello che sono veramente! Aiutatemi!
Dom
20
Apr
2014
Tanto c'è la lavatrice.
Massì, tanto ce lei. La lavatrice.
E per fortuna, che c'è. Forse, mia madre non si ricorda di quando purtroppo era rotta, e le fatiche che abbiamo fatto in quei mesi. L'unica parola che mi viene in mente è "sprecona".
Lava una volta gli asciugamani, non li stende per 3 giorni e rimangono in lavatrice a puzzare. Allora li rilava. Ma sì, giusto così. Amorevolmente, mi preoccupo io di ripescarli dal cestello e stenderli alla mattina, quando c'è il bel sole che li asciugherà. E poi li ritiro pure, altrimenti stanno fuori anche 1 settimana o 2 col bello e il brutto tempo. Tanto gli fà bene prendere aria.
Evidentemente, a lei piace proprio l'odore degli stracci. Quella puzza di roba mal lavata, le muffe, gli aloni gialli grigi e verdi. Gli piace far stagionare le cose in lavatrice, quando sono belle umide...per 2, 3 giorni o anche una settimana. Immagina le tutine per un neonato lavate così.
Pure i vestiti di mio fratello, che bella impressione a scuola che fà, con i vestiti stropicciati e che puzzano ancora prima di indossarli. Spero che noti la differenza delle canottiere che gli ho stirato questa sera, e che se ne ricordi quando andrò via un giorno.
E' perchè non tocca alla sua schiena lavarli a mano, tanto ci sono le comodità.
Io poi, che lo stendo, li ritiro e gli chiedo se può riporli lei nell'armadio "Si sì, lo faccio dopo".
Adesso la lavatrice stà rilavando di nuovo quegli asciugamani di un mese fà, è la 3° volta che vengono lavati. A quanto pare il gatto ci ha dormito e pisciato sopra e nessuno si è accorto.
Fanculo, perchè mi tocca condividere la casa con elementi simili?
Dom
20
Apr
2014
Mettiamola sul musicale
Maaaaaaaaa quanto odio la pasqua, la odio veramente, che giornata estenuante non la voglio più rifar!!!!
È tutto il giorno che mi canticchio questa canzoncina in testa :D
Gente mia che giornata pesante, e dire che dovrebbe essere festa, quindi dovrei derivarne svago e divertimento e invece? Mi sono sfiancata per tre giorni barcamenandomi tra colombe e uova di pasqua fatte in casa e per preparare il pranzo.. Sono finita!!!
Ad ogni modo buona domenica a tutti e, spero, buona serata in relax per me :)
Dom
20
Apr
2014
Buona Pasqua stoca...
Sto per passare la Pasqua con la famiglia di lui. Vale a dire con:
- suo padre che urla come un dannato contro sua madre prrchè è troppo lenta o perchè cucina male o perchè respira, facendo in continuazione battute scontate diverteti sono ler lui;
- sempre suo padre che fuma a tavola, che puzza come una fogna perchè non si lava e probabilmente avrà pure delle piage su quelle gambe grasse, che non vuole far curare perchè convinto che i medici siano tutti assassini. Fondamentalmente ho paura di beccarmi qualche malattia anche solo standoci vicino;
- sempre il padre che si fuma almeno tre malboro rosse a tavola;
- la sua ansiosissima madre che fa domande pressanti su soldi e lavoro e su tutti i problemi del mondo, probabilmente si attaccherà al fatto che devo trovare subito un cazzo di lavoro ma neanche ci crede perchè convinta che non sappia fare niente (parla lei, ameba che ha passato la sua vita a pulire la sua casa e leccare il culo al marito);
- sua zia che lo presserà per il lavoro trattandolo come un coglione;
- e dulcis in fundo, la costante e ossessiva pressione per il cibo. Sarò costretta a ingurgitare cibo più veloce che posso, più che posso, e se dovessi essere piena e cercassi gentilmente di rifiutare loro mi metterebbero comunque nel piatto un'altra cazzo di fetta di carne oleosissima e salatissima con la scusa "è carne buona, fa bene! Tutto biologico! Perchè non la vuoi? E mangia! Guarda che c'è! Sei magra mica ingrassi! Tieni e mangia!"
Avrei preferito stare con i miei, ma lui li detesta quanto io detesto i suoi e io pretendo troppo a desiderare una famiglia senza conflitti interni. Ho deciso di stare con lui perchè oggi starà male di certo, dopo il trattamento dei parenti. Avrei comunque dovuto sentirmelo per telefono, stressatissimo e triste e abbattuto, con me che mi sento in colpa perchè non sono con lui.
Vi ho mai detto che detesto la mia vita?
Dom
20
Apr
2014
il mio ragazzo guarda siti porno, ma non mi sta piu` bene
...lo facciamo una volta a settimana (in media) perche` non abbiamo la possibilita` di vederci sempre, ma non va. Se gli faccio un lavoretto di bocca si "stanca" e dopo non si fa piu` niente, quando lo facciamo o sto sopra o non viene neanche dopo 3ore..pero` le energie per segarsi tutti gli altri giorni della settimana le ha!
Abbiamo 22 anni...mi dice ogni secondo che sono bellissima, fantastica eccetera, che mi adora, ma io sta situazione non la accetto. Farsi le seghe guardando le tette di un'altra, e poi non avere energie per me, e` peggio che tradire.
Io pero` l'ho presa nel culo troppe volte da elementi come lui, talmente tante che mi sono stancata e una settimana fa, dopo avergli beccato le foto di kate upton(o come si chiama!) sul pc la sera sono andata in discoteca senza di lui, e mi sono baciata 3 ragazzi diversi.
Adesso giudicatemi male, ma e` la mia piccolissima rivincita, sono stanca di sti segaioli che ti giurano amore eterno, ma amore di cooosa, se ti fai le seghe pensando ad un'altra!!!
Dom
20
Apr
2014
Viva
Sono felice che tu non faccia più parte della mia vita.
Tensioni, ansia, prestazioni, prestazioni, prestazioni, prestazioni.
A letto, a tavola, sul divano, parlando di politica, di un film.
Ansia, ansia, ansia di non poter neanche gettare una cazzo di buccia di banana tra i cespugli, senza avere addosso, sulla schiena, nelle ossa, il tuo sguardo obliquo di disapprovazione mascherato da un sorriso falsamente rassicurante.
Ero in prigione e neanche me ne accorgevo. Prigione per anni.
E adesso tu sei lì. Io qui.
Pensavo di morirne e invece sono viva, e ho amato, ho anche amato di nuovo dopo di te, e non importa com'è andata, non m'importa perché sono viva.
Iscriviti!


