Tutti gli sfoghi
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Ven
29
Ago
2014
Nuovo sfogo su mia madre
Sto ritornando al limite, non la posso più vedere. Qualsiasi cosa faccia ha qualcosa da dire, porca vacca.
Guardo la tv "ma chi sono questi cretini qui?", e allora per non sentire altre polemiche vado in camera a studiare per l'esame di ammissione "eh ma in queste vacanze non hai fatto niente, non sei mai uscita, studi e basta, non ti vergogni?" e va bene, allora esco "ma il test lo vuoi passare o no?".
Ma Cristo Dio! Dimmi tu che devo fare, dimmelo! Non ho il dono dell'ubiquità, o faccio una cosa o faccio l'altra, ma a quanto pare è sempre quella sbagliata. E quando poi perdo la pazienza e inizio a risponderle, allora lei inizia a rinfacciarmi tutto, tanto per farmi sentire meno merda, e così inizia il tango (che sempre si balla in coppia).
Ma quello che più mi spazientisce non è lei in sè, ma i suoi colleghi di lavoro e amici, che spesso mi dicono "come sei fortunata, avessi avuto io una madre calma come la tua". Io trattengo una risatina isterica e sopprimo il desiderio di saltargli addosso e azzannarli. Mi fa piacere sapere che abbia creato questa doppia faccia, sono onorata di conoscere la sua vera natura, davvero (il mio non è sarcasmo, ahah, nooo)
Ven
29
Ago
2014
confuso
è la prima volta che mi sfogo perchè ho dentro tante cose che vorrei liberare.
Ho 15 anni compiuti sono un ragazzo normale in famiglia va tutto bene ci sono alti e bassi ma nn ci possiamo lamentare,ma il mio rancore/collera e per il fatto che mi piace una ragazza che si trova in classe con me lei è bellissima inteligente molto riservata e timida....la ragazza che avrei sempre sognata ma c'è sempre un intoppo il problema che sono troppo timido ed ho paura di essere rifiutato,ho degli amici e amiche
Ma soprettutto le amiche mi prendono come un loro amico in che senso che mi confidano le cose fidanzati avventure ecc... hanno solo questo pensiero su di me io non ce la faccio più perchè poi vedo ragazzi più brutti e scostimati di me e le ragazze gli corrono dietro,io non chiedo nulla di chisa chè ma solo una ragazza semplice e sincera...avvolte anche mia madre apre questo discorso e mi da molto fastido e io evito di rispondere o passo ad un altro argomento COSA POTREI PROVARE PER FAVORE AIUTATEMI
Gio
28
Ago
2014
é la vita vale la pena rischiare
Per essere felici.
Ma quanta gente paurosa esiste a questo mondo? Dicendo questo, includo anche me stessa.
Sono paurosa in tante cose, ma in amore no. O meglio, come tutti ho paura di soffrire, di perdere la persona che amo, cose cosí. Peró se ripenso ai fatti non mi son mai tirata indietro. Ho sempre giocato tutto, senza pensarci, solo facendo quello che mi sentivo di fare.
Spesso son divisa in due: la ragione e il cuore. Ma l'ultimo ha sempre preso il sopravvento senza forzature.
Molti mi hanno detto "pazza" in diverse situazioni. In realtà penso che sia veramente meglio lasciarsi andare in una storia d'amore, se di amore si tratta, che vivere quotidianamente con la paura. Sei innamorata? Dillo. Che puó succederti? Ti becchi un pietoso "grazie" "io no" ..ma l'hai detto. Ti sei liberata di quello che senti. Magari domani non hai piú il tempo di farlo.
Lui (moroso) é un fifone. Dopo tre anni ho scoperto perché non guarda film d'amore.
Ho sempre pensato che non volesse vederli perché essendo uomo si infastidisse con quelle frasi mielose. Forse un pizzico anche per questo, o forse perché lui é convinto che essendo un film certe parole d'amore sono solo frasi fatte. Il ti amo é finto, perché poi ti illude.
Ti illude se tu lasci che ti illuda, ma se lo senti dentro questo sentimento perché avere paura? Perché bloccarti? Hai paura di ferirti? Non sei l'unico che ha sofferto! Tutte le persone, chi piú chi meno, hanno sofferto per qualcuno.
Ma non per questo se la fanno sotto in una storia, allora nessuno dovrebbe piú stare con nessuno per evitare di stare male.
che assurdità é? Lasciati andare.
Gio
28
Ago
2014
Vi racconto una breve parte della mia storia
Mi chiamo Marco, ho 15 anni. Ho una sorella disabile che soffre di autismo, mio fratello è diventato menefreghista e strafottente e se ne andato di casa più di un'anno fa, Lasciando me, mia sorella e mia madre all'inferno. Da allora non ho più sue notizie, non so neanche se è morto!. Mio padre è un grandissimo figlio di puttana!, Si ubriaca dalla mattina alla sera e appena vede che la giornata è tranquilla in casa, trova sempre la più piccola cazzata per prendersela con mia sorella e mia madre. Voi non vi immaginate quante cose schifose dice a loro davanti a me. (una volta c'è mancato davvero poco che lo uccidessi, avevo un coltello in mano e io gli dissi che se non la smetteva di fare il coglione gli avrei tagliato la gola, Sapete cosa mi disse?: Va a dormire figlio di puttata!. Vi giuro su Dio che mi è salita una rabbia talmente immensa che per poco non provocavo un terremoto!, Gli ho sputato in faccia e gli diedi un calcio nelle palle talmente forte da farlo svenire, stavo per accoltellarlo quando mio fratello mi fermò, e mi disse: Lascia perdere Marco, non ne vale la pena, presto tu, io, Emanuela (mia sorella) e mamma ce ne andremo da questa merda di casa. Si col cazzo!, ci hai abbandonati come se fossimo spazzatura!!!. Giuro che se lo incontro un giorno gli do tante di quelle mazzate da farlo finire in coma. Comunque stranamente il giorno dopo che menai mio padre non si ricordava nulla di quell'episodio, forse era troppo ubriaco quel coglione. Mia madre e caduta in depressione da anni, da allora fuma più di un pacchetto di sigarette al giorno e piange fiumi di lacrime, una volta ha anche tentato il suicidio cercando di gettarsi dal balcone, ma io la presi appena in tempo. Un secondo di più e sarebbe morta. Ditemi un pò voi cosa devo fare, devo ammazzarmi anch'io?!. Ho pensato al suicidio non so più quante volte, e ho tentato di ammazzarmi se non sbaglio 4 volte. Una volta con il gas, poi con il taglio delle vene, un'altra volta con un mix di farmaci, poi ho provato a gettarmi dal 6 piano ma non ho avuto il coraggio di farlo nemmeno da ubriaco. Non so come ma sono sopravissuto lo stesso ai miei folli tentativi. Sono veramente stanco, non c'è la faccio più. Ve lo chiedo in ginocchio, ditemi cosa devo fare. Chiamare la polizia è inutile. Se quei coglioni corrotti non hanno le prove, col cazzo che lo arrestano a quel demonio. Ora vado, devo inventarmi un'altro modo per porre fine alla mia inutile vita.
Gio
28
Ago
2014
I genitori del mio ragazzo.
Ho 17 anni e sono fidanzata da 2 anni! Il mio ragazzo ha 22 anni.
Da 2 settimane non riesce a respirare bene e non si sa per cosa, i dottori dicono che è "l'ansia, lo stress, la sigaretta ecc" ma niente di concreto. Oggi ha avuto un attacco molto forte mentre guidava l'auto con suo padre affianco e me dietro. Mentre lui cercava aiuto il padre dice "forza su, accendi la macchina, muoviti! E' solo ansia, fai solo scenate" io sono stata zitta a questa prima affermazione e ho cercato di calmare il mio ragazzo. Ok. Arriviamo a casa sua e non si sente di nuovo bene, allora io dico "portiamolo in ospedale, mi sto preoccupando" e la madre mi risponde "è solo ansia, che ce lo portiamo a fare? Solo per pagare?" io ormai disperata inizio ad alzare il tono di voce spiegandole che è il suo di figlio e la vita di quest'ultimo non vale 50 euro o meno. Ma è stato tutto inutile.
IO NON CAPISCO. I genitori danno la vita per i figlii, perchè hanno reagito così? Che comportamento menefreghista del cazzo! Il mio ragazzo si sente male e se ne fottono, il fratello maggiore si sbuccia il ginocchio e chiamano il 118! Ma che caz.zo! Mi sento impotente di fronte a questa situazione, ne ho parlato con mia mamma e lei ha detto che è stato un comportamento insolito. GENITORI STRONZI E INGRATI. IL MIO RAGAZZO HA 22 ANNI, SI! LAVORA E VI PORTA IL PANE SULLA TAVOLA. EMANUELE(fratello maggiore) SI E' SPOSATO E NON VI CAGA DA ANNI, VI CERCA SOLO PER BISOGNO! Il rispetto è reciproco, ingrati!
Gio
28
Ago
2014
Coerenza 0.
Sono una ragazza di 18 anni e adoro il cibo. Pesavo 89 kg, poi c'è stato un periodo dove spinta da non so che cosa non ho mangiato e sono arrivata a pesare 61 kg, ero fiera ormai del mio corpo, tutti i ragazzi mi guardavano, mi scrivevano. Piacevo e mi piacevo. Poi è arrivata questa fottutissima estate..sto mangiando come non ci fosse un domani e piango e mi dispero. Pratico il calcio ma quando torno a casa sono più affamata di prima. Voglio trattenermi ma non ci riesco.. devo trovarmi un hobbie al più presto! CONSIGLIATEMI COME DISTRARMI.
Gio
28
Ago
2014
mio figlio mi preoccupa
ho 44 anni , sono divorziata e vivo da sola con mio figlio 15enne da diversi anni.
Qualche settimana fa , tornando a casa , l'ho scoperto mentre si masturbava leccando i miei stivali ! Io , sbigottimento a parte , mi sono comportata come se non avessi visto e non gli ho detto nulla , pero' ho deciso di indagare sul fatto passando a setaccio la sua stanza.
Ho trovato diverso materiale pornografico , cosa credo normale vista l'eta', ma quello che mi ha lasciata esterrefatta e' che aveva parecchie immagini-fotomontaggi che mi ritraevano (grazie a qualche programma tipo photoshop) in versione dominatrice con tanto di frusta e abbigliamento del genere , mentre lui sta in ginocchio ai miei piedi!!
Cosa posso fare? Non mi sembra una cosa normale!
forse il fatto di averlo cresciuto da sola e di essere una donna dal carattere autoritario ha causato tutto questo?
Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto madre-figlio , va bene a scuola , e' un ragazzino educato ,ubbidiente, abbiamo avuto pochissime litigate , qualche discussione , tutte cose normali.
Non sono neppure una di quelle madri iperprotettive che soffocano i figli.
per ora non gli ho ancora detto nulla , e lui non sa che l'ho scoperto, pero' sono indecisa su cosa fare.
Gio
28
Ago
2014
i miei 18 anni senza festa
un po' mi sento in colpa a fare questi pensieril, perché i problemi seri nella vita sono altri e comunque ci sono persone meno fortunate di me... ma a distanza di 4 anni i miei 18 anni senza festa mi lasciano un vuoto e tanta tristezza. all'epoca la mia famiglia aveva problemi economici, quindi non avrebbero potuto permettersi di farmi una festa come si usa, almeno qui da noi, locale, cena, musica, animazione, karaoke, discoteca ecc... ho festeggiato in pizzeria più che con una festa con una cena (pagata con i soldi che ho ricevuto in regalo, quindi non ho avuto neanche regali). non ho neanche le foto perché mi ero affidata ad una mia amica che però ha per sbaglio cancellato la scheda di memoria. è stato comunque bello avere gli amici vicino, ma il ricordo che ho non è quello che vorrei. vedo ancora oggi alle feste di parenti a cui vado tanti ragazzi, la musica, gli incoraggiamenti dei dj, i balli, le canzoni cantate dagli amici, le foto, la torta... le ragazze tutte vestite bene, con messa in piega ecc... io all'epoca ero grassa e i capelli erano orrendi. questo però è un altro discorso ed è mea culpa!
mi sarebbe piaciuto per una volta vivere da protagonista, in fondo le uniche occasioni in cui si festeggiano in grande le persone, a parte i compleanni che spesso si decide di non festeggiare più si va avanti, il diploma non si usa qui in italia, la laurea per chi ci arriva, il matrimonio si divide in due. sono le feste di 18 anni.
mi sembra di aver sprecato per sempre un'occasione di festa e divertimento, non posso tornare indietro....
Gio
28
Ago
2014
Fate come ca**o vi pare
Ho 22 anni e tutta la mia adolescenza e i primi anni di università li ho vissuti insieme a una compagnia di pochi e fidati amici, con cui ho condiviso parecchie avventure e momenti spensierati. Tutto questo, da almeno un anno a questa parte, è solo un lontano ricordo. E' vero che si cresce, che si cambia, che ciò che piaceva fare un tempo magari non piace più ora, che si conoscono altre persone, ma è pur vero che un'amicizia forte, specialmente se nata in quelli che dovrebbero essere gli anni più belli, dovrebbe essere un tesoro da custodire e di cui prendersi cura nel corso del tempo, non una zavorra da abbandonare in un angolo mentre si fanno altre esperienze. Da quando quei pochi e "fidati amici" si sono fidanzati mi sento davvero come una zavorra per loro, perchè è un po' così che negli ultimi tempi vengo trattato.
Tra chi è andato a studiare fuori, tra chi è rimasto e si è circondato di 1000 interessi, è diventato sempre più difficile se non impossibile riuscire a passare una serata insieme come ai vecchi tempi. Io non sono mai andato matto per l'estate ma questa l'aspettavo proprio perchè dopo tanto tempo potevamo essere di nuovo tutti nello stesso posto allo stesso tempo e riuscire finalmente a divertirci un po'. In 2 mesi è successo poco o nulla, è sembrato ancora di stare distanti centinaia di km. Le mattine erano impegnati, i pomeriggi erano impegnati, la sera anche, per vedersi anche 10 minuti bisognava organizzarsi giorni prima, manco si trattasse di vedere il Papa. Però per farsi 200 gite fuori porta con le compagne o le cene tra di loro il tempo c'è sempre stato...trovare 2 ore in una settimana per un amico era chiedere troppo forse.
Io sono solo da sempre e questa è sia la mia forza che la mia croce. Non sono mai stato un tipo particolarmente estroverso, e a volte me ne pento, mi pento di non aver allargato la mia cerchia di amicizie perchè confidavo ciecamente in quelle poche persone che mi erano accanto. La cosa paradossale è che io sono sempre stato quello emotivamente più forte, quello che non ha mai chiesto aiuto se qualcosa andava male ma che ha sempre provato ad aiutare chi passava un brutto momento, nonostante poi fossi io quello a prendere più limoni dalla vita. E' tutt'ora così, la mia vita va una merda sotto quasi tutti gli aspetti, dall'università alla sfera sentimentale. E loro lo sanno, lo sapevano, nonostante io abbia sempre tenuto tutto dentro, che un paio d'ore insieme erano il mio modo di prendere aria lontano dai problemi e ricaricarmi. Adesso sembra quasi di chiedere la Luna...vorrà dire che ne farò a meno.
Nel frattempo in questi ultimi tempi quella che era la rabbia, mescolata alla delusione, ha fatto spazio all'indifferenza. E' 22 anni che sono solo fondamentalmente, che l'unica risposta alle mie angosce viene solo da me stesso, che se c'è qualcuno su cui fare affidamento e su cui contare sono solo e soltanto io. Ogni giorno imparo ad abbracciare questa mia solitudine sempre di più, non sarò il più felice degli uomini sicuramente, ma la felicità è passeggera e spesso proviene da altre persone che te la possono dare così come togliere, mentre la forza d'animo resta ed è quella che ti spinge ad andare avanti.
Io riuscirò senz'altro ad andare avanti da solo o in compagnia come ho sempre fatto, senza l'aiuto di nessuno, tanto meno di chi ha deciso di mettermi da parte per fare la vita da maritino del cazzo. Voi invece non so come farete se un domani quelle che considerate delle certezze non saranno più accanto a voi, ma "francamente me ne infischio" ormai. Non che io abbia il diritto di giudicare le vostre scelte, ci mancherebbe, ma le scelte inevitabilmente comportano delle rinunce, per cui così sia. Io ci ho provato, voi adesso fate come cazzo vi pare.
Gio
28
Ago
2014
FELICITA
Riceverò un sacco di insulti dai perbenisti e benpensati che frequentano questo sito...MA ANTICIPO CHE ME NE FREGO ALTAMENTE. Premessa dovuta. Amo questo Uomo, che è già sposato...ma che amavo già da quando non lo era. Sono 11 anni che bramo quest'amore completo, totalizzante, Un UOMO completo che mi fa sentire Donna, Bambina, Amante, Compagna, Amica. Quest'Uomo che ha la capacità di tirare fuori sempre il meglio di me, ma anche i lati più nascosti, quelli più dolorosi....scava così in profondità che mi fa esplorare abissi mai visitati...e TORNARE...PIU' LEGGERA, PIU' VERA, PIU' UMANA, PIU' DONNA. Non mi fa provare dolore....questo scavare dentro me stessa, sta diventando la forza per risalire a galla. FINALMENTE DOPO ANNI SO VERAMENTE COSA VOGLIO. SENZA OMBRA DI DUBBIO, SENZA RETICENZE, SENZA PAURE. VOGLIO LUI. VOGLIO QUEST'UOMO PERFETTO PER ME. Me ne sbatto di sua moglie, me ne sbatto di ciò che puo' pensare la gente..PER LUI ANDREI CONTRO TUTTO E TUTTI...e a cuor leggere. PERCHE' SOLO CON LUI SONO FELICE. ED ora mi merito quella fetta di paradiso tanto agnognata per secoli. Ho sempre anteposti i bisogni degli altri e la felicità altrui...a me stesa....MA STAVOLTA NO, NON MOLLO!! E' LUI LA MIA FELICITA'...E...se è il desiderio fosse verametne condiviso come mi da ad intendere e capire.....PASSERO' SOPRA TUTTO E TUTTI PUR DI REALIZZARLO...E A TUTTI I BENPENSANTI DI QUESTO PAESE DI MERDA UN SENTITO VAFFANCULO!!!
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