Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1604)
Dom
07
Feb
2016
psicofarmaci
Secondo voi tranquillanti e antidepressivi possono considerarsi droghe?
Dom
07
Feb
2016
Non ameró più
Sono ormai passati 18 giorni...ebbene sì conto i giorni da quando mi ha lasciata senza pietà dopo due anni in cui ho fatto di tutto per lui, di tutto per fargli capire che lo avrei amato più della mia stessa vita nonostante gli alti e bassi, sono persino passata sopra al fatto che mi ha tradito per mesi, dopo che l'ho scoperto ha preferito me all'altra e io ho preferito stare male con lui che stare male senza di lui..e invece mi ha pure lasciata per telefono! Ammetto che ho meno ansia perché era diventata una situazione invivibile...ma soffro lo stesso, non riesco a pensare a un suo pregio ma penso ai pochi momenti belli che avevo vissuto, ai posti nuovi che ho visto con lui e a quelli in cui tornavo con lui, nonostante tutto il male che mi ha fatto io non riesco a smettere di volerlo. É una settimana che non esco se non per andare a lavoro e invento scuse improbabili a tutti per non uscire...dopo i primi due giorni di "finalmente me ne sono liberata di questa situazione pesante" ora. Tutta questa calma mi fa quasi paura. Ho paura che non amerò più, ho paura che non sarò mai più come ero con lui e ho paura di non avere più speranza visto che tutta la mia speranza l'avevo riposta in lui. Non so come sopravviveró ma una cosa è certa: non lo scorderó mai. Ho 23 anni ed è stato il secondo amore della mia vita. Non dico che non ameró più ma non ameró più così!
Sab
06
Feb
2016
grazie
Mi ricordo la prima volta in questo sito, il mio cuore era pieno di ferite, vi ho confessato i miei problemi, e grazie a voi si sta rimarginando, il dolore sta scomparendo, e direi che questa sia una cosa positiva, grazie per avermi aiutato
Sab
06
Feb
2016
è sempre colpa mia..
6 anni di storia insieme, poche firme ci separano dall'acquisto della nostra futura casa, sembra una favola.... se non fosse che ho un peso sul cuore con scritto sopra "lui non ti ama più". Non voglio additarlo o incolparlo di qualcosa, ma dopo 6 anni insieme ultimamente lo vedo molto distaccato, abbiamo fatto l'amore dopo un mese di astinenza, ora sono già passate altre due settimane.
Io sono stata male per una settimana intera e lui non è venuto a trovarmi dicendomi che non voleva ammalarsi anche lui, e quando andreamo a vivere insieme cosa farà se mi ammalo? torna dalla mamma per una settimana?? Poi quando sono guarita è finalmente venuto a trovarmi mi ha detto che si sarebbe fermato per poco perchè doveva andare a lavare la macchina e fare delle commissioni, quando disolito lui mi ha sempre chiesto di andare con lui per avere la mia compagnia, allora presa dall'ira gli ho aperto la porta di casa e gli ho detto che poteva andarsene anche subito. Poco dopo gli ho mandato un messaggio con scritto "Se non mi ami e ti do cosi tanto fastidio lasciami" e lui non ha risposto.
Dopo un ora l'ho chiamato e gli ho chiesto che cosa aveva, lui ha risposto che era arrabbiamo perché per colpa mia aveva bruciato la mattinata perchè l'ho fatto innervosire. io gli ho ribadito che non mi ama e lui mi ha detto che stavo facendo tutto da sola e che mi sono autoconvinta che lui sia una stronzo. Dopo di che passata qualche ora mi ha chiamata facendo finta che la lite non sia mai avvenuta....
Il peso che mi rimane è che lui non si è preoccupato di smentire la mia accusa o di dirmi che mi ama ancora, che posso stare tranquilla... non siamo mai stati quel tipo di coppia che litiga, ma ormai non riesco più a guardarlo con gli stessi occhi, penso solo che lui voglia prendere casa con me per paura di rimanere solo, giusto per avere la mogliettina sforna figli... vorrei che capisse che ho bisogno di rassicurazioni... ma se gli chiedo attenzioni e lui mi respinge e se gli chiedo perchè lui mi rigira tutto contro e alla fine è sempre colpa mia....
Sab
06
Feb
2016
Amicizia
A volte la vita riserava delle piacevoli sorprese inaspettate.
Ti fa incontrare nel suo cammino delle persone veramente speciali, trasparenti, un'amico/a su cui puoi contare nei momenti di sconforto, che ti sa capire e non giudica.
Un'amicizia senza secondi fini, senza invidie senza gelosie.
Sono piacevolmente sorpresa che esistano ancora persone cosi
Grazie
Sab
06
Feb
2016
Ansia da esami ovvero quando lo studio diventa una malattia
se non supero wuesti esami di febbraio andrò fuori coeso, quindi se anche prima mi veniva l'ansia, avevo comunque un minimo di ottimismo e voglia di migliorare. Adesso no. Sto trascurando molte cose per studiare con la paura tremenda di essere bocciata, una prof in particolare mi ha fatto capire che anche con un singolo errore mi boccerebbe. Non faccio mai la vittima ma questa volta sono sicura che è così. Ho tachicardia, insonnia, terrori notturni, e se non avessi due persone che dipendono da me -marito e figlio- probabilmente dimenticherei di mangiare. Ho paura che se a questo esame in particolare vengo bocciata, memore di tutta la fatica, potrei perdere le staffe e insultare la prof. Potrei spaziare dal fatto che è una cessa al fatto che è acida e dispotica, minacciarla di azioni legali ma so bene che sarebbe inutile, ma ho pur sempre paura che succeda.
Sab
06
Feb
2016
Odio la mia vita
Sono il piu' piccolo di 5 figli, ho 24 anni e Ho dei seri problemi con la mia famiglia, con gli amici, con i parenti, con la mia sessualita' e chi piu' ne ha piu' ne metta. Parto dal fatto che penso che sia tutto iniziato per colpa dei miei genitori, due persone ignoranti che hanno pensato bene di vivere e continuare a vivere un matrimonio costruito con odio e mancanza di rispetto reciproco. Non staro' qui a scrivere del mancato affetto ricevuto dai miei genitori, sbatte un cazzo, il succo e` un'altro.
Mia madre e' una stronza scansafatiche che ha usato la scusa dell'essere rimasta incinta a 20 anni per non concludere un cazzo nella sua vita (premetto che i 5 figli che ha avuto gli ha avuti nel giro di 10 anni) e' sicuramente entrata in depressione dopo un parto, probabilmente gia' dal primo, ma purtroppo ha trascinato con se' gran parte della famiglia.
La sua voglia di non fare un cazzo ha sempre prevalso su tutto. Ama svegliarsi alle 10 la mattina, accendere la televisione a volume altissimo e poi andare a letto alle 2 del mattino. Considerandosi casalinga, non pulisce casa praticamente mai, mobili impolverati e pavimenti sporchi a lungo andare fanno un certo effetto. Hanno avuto un effetto cosi' forte che nessuno di noi (figli) ha mai avuto il coraggio di invitare qualche amico a casa per giocare o fare i compiti proprio per vergogna che venissero a scoprire le condizioni in cui era la casa. Risentendone parecchio a livello sociale. A casa mia non si e' mai festeggiato un compleanno con amici (ne' tantomeno con parenti).
Altro fattore importante, mia madre ho pensato bene di tagliare ogni sorta di contatto con i nostri parenti paterni vietandogli di venire a casa nostra e vietando noi di andare a casa loro (e mia nonna paterna vive affianco a casa mia). Ovviamente sia io che i miei fratelli abbiamo frequentato nostra nonna comunque, di nascosto. Ma purtroppo non abbiamo potuto frequentare i nostri cugini quando eravamo piccoli.
All'eta' di 11 anni una disgrazia colpisce la mia famiglia, mio fratello di 18 ha avuto un incidente stradale entrando in coma e restandoci 1 mese. L'umore gia' basso della famiglia infelice si e' abbassato ancora di piu', mesi di tristezza assoluta hanno colpito i miei genitori. Stress. Pianti. Difficolta'. Ci sono voluti anni, ma mio fratello e'tornato in salute :)
Poi c'e mio padre, un uomo d'oro, bravissimo uomo. Quanto bravo e' tonto. Dopo circa 30 anni di lavoro nei carabinieri alle spalle, ha pensato di andare pensione (pensione meritatissima senza dubbi) ma purtroppo e' capitato nel momemto meno indicato per me. Io avevo 14 anni e iniziavo le superiori, crescendo gia' mezzo spostato psicologicamente e un po' infelice, diciamo che non mi ha fatto bene trovare la pressione di mio padre che tutto ad un tratto cerca di fare il genitore presentecon me cercando di non indirizzare me nella stessa direzione presa da mio fratello (il fratello medio, che aveva avuto l'incidente) invischiato in storie di droga e brutte compagnie. Il suo modo di portarmi nella retta via e' stato parlarmi male di lui e di elogiare il piu' grande (diventato carabiniere), fratello con cui non avevo piu' nessun tipo di rapporto gia' da un'anno prima perche' durante una lite tra lui e mia madre, mio fratello stave per alzarle la mani ed io mi sono messo in mezzo, dal giorno non ci siamo piu' parlati, e tutt'ora non ci parliamo. In piu' il suo modo di fare il padre e' stato parlarmi male anche di mia madre e di abbassarmi l'autostima dicendomi di puntare in basso, che qualsiasi lavoro avessi fatto nella mia vita sarebbe bastato, anche pulire i cessi a vita, l'importante era lavorare.
Mio padre era visto da me come il mio idolo, ma conoscendolo meglio mi ha fatto cambiare idea. In piu' mi ha spiegato che da mia madre non avrebbe divorziato mai perche' divorziando avrebbe probabilmente perso casa e avrebbe dovuto pagare gli alimenti. Ecco il motivo del perche' loro vivono ancora insieme nella stessa casa pur odiandosi, aspettando chi morira' per primo per potersi sentire di nuovo, minimamente, liberi.
A 18 anni ho mollato gli studi, essendo ancora in seconda superiore, ero alto e magrissimo e non uscendo mai alla luce del sole ero bianco come un fantasma. Odiando il calcio, ed essendo oltretutto bisessuale, facevo piu' fatica a relazionarmi con i maschi che con le femmine. Quindi uscivo molto con alcune amiche, il che mi ha fatto diventare gay al 100% agli occhi dei ragazzi. Pur non avendo mai dichiarato la mia bisessualita'. Mi hanno preso in giro per il mio aspetto fisico e per la mia presunta ambiguita' sessuale. Il che mi ha portato a deprimermi profondamente, per circa 4-5 anni ho pensato perennemente al suicidio.
A 21 anni sono andato a vivere a londra sino ad ora vivendo la mia vita indipendentemente, per natale sono tornato a casa prendendo una pausa da lavoro e sono rimasto a casa per 2 mesi, sono stati 2 mesi di merda. Pensavo che dopo questa esperienza essendo maturato mentalmente avrei potuto vivere tranquillo a casa per un po sino a quando sarei ripartito, ma stare con la mia famiglia mi ha fatto capire quanto io possa odiare i miei genitori per il fatto che sono sempre stati cosi' e lo saranno per sempre, preferiscono continuare a vivere nell'odio, nel malessere e nella sporcizia piuttosto che fare qualcosa per il rapporto o per la famiglia (anche divorziare non sarebbe una brutta idea) . In piu' i miei fratelli di 34 e 30 vivono ancora li, infelici come non mai . Come si puo' accettare una vita infelice e far finta di niente? Accettare l'odio in una determinata situazione non puo' portare altro che odio.questi due mesi mi hanno reso veramente infelice e di nuovo depresso a tal punto da decidere di non tornare a casa mai piu', a costo di finirla in mezzo ad una strada.
Ricapitolando sono un ragazzo di 24 anni che odia i genitori perche` mi hanno insegnato solo ad odiare la famiglia, psicologicamente deviatoe con problemi a relazionarsi , senza progetti per il futuro, cn pochi amici, depresso e bisex.
Come mai odio la mia vita?
Sab
06
Feb
2016
Innamorata
Sono terribilmente innamorata del fratello della mia migliore amica. È da quattro mesi che ci frequentiamo, ma inizialmente lui mi disse che voleva solo del sesso senza coinvolgimenti, e io lo stesso. Ognu giorno sono a casa loro, perché è come se fossero la mia seconda famiglia. È lui inizia a essere molto geloso, ma nonostante ha questo atteggiamento sostiene tutt'ora che non vuole innamorarsi. Solo che io, mi sono lasciata trasportare dai sentimenti, e sono completamente persa. Io mi chiedo, se un ragazzo ha gelosia, vuole vedere come esci vestita, se metti un vestitino si incazza perché si vedono le gambe, vuole sapere con chi messaggio, è perché ha interesse anche lui ? O lo fa solo per "tenermi" come presunta scopata assicurata ? Voi uomini sapete mandare in palla il cervello così bene..... Non so che fare. Continuo a far finta di nulla ? Mi dichiaro ? Che mi consigliate ? Gli voglio bene e non vorrei mai perderlo. È come se anche lui è presto, ma ha un qualcosa he lo blocca e non lo spinge a lasciarsi andare nell'ambito sentimentale. HELP PLEASE
e preciso comunque che lui non va con altre sè non con me e ne ho la certezza
Ven
05
Feb
2016
L'uomo che vede l invisibile
Se ne stava comodamente seduto lì in quello che era solito chiamare "il mio posto" e che inspiegabilmente era sempre libero, non che fosse in una posizione privilegiata ma garantiva la visione dell intero locale. Una tazza di thè fumante, le chiavi dell auto e il suo telefono erano diligentemente posizionati sul tavolo, un giornale aperto nascondeva la figura di un uomo che molti definirebbero " normale": capelli curati, viso proporzionato, vestito come sa che deve vestirsi perché l esperienza gli ha insegnato come valorizzarsi, altezza media e un buon profumo di pulito. Ogni volta che sfoglia una pagina del quotidiano si scorge il suo viso , conosciuto da tutti, che la maggioranza delle persone considera rassicurante ed è in questi brevi istanti che lui vede l invisibile! Lui osserva ma non l aspetto fisico delle persone...no quello lo fanno tutti...lui osserva il ticchettio delle dita anellate della bionda bellissima che aspetta il caffè al bancone e vede la paura dentro di lei...la paura di essere considerata solo una stupida bambola, osserva il barista che elargisce sorrisi a tutti i clienti continuando però a guardare l'ora e la porta d ingresso:aspetta la moglie che non è rincasata dopo una lite dovuta ad un w.app del collega troppo amichevole, osserva lo sguardo della cameriera che guarda il principale... Quanto vorrebbe consolarlo....
Alle 8.00 in punto esce dal caffè e va a scrivere l invisibile che ha visto.
Enry80
Ven
05
Feb
2016
l'altra faccia di spell
...un tenero Spell pensiero ha detto innominato...oggi pomeriggio però Spell nn é stata troppo tenera...anzi...ê stata malvagia!!!
é venuto a firmare i fogli dell'operazione...é venuto con quella cazzo di fidanzatina obesa e puzzona!(quanto puzzava!!!mamma mia!!!)...una battuta tira l'altra fra me e lui e dopo un po' per farla innervosire ho detto a lui:"beh...dai si sa che tu alla fine sei ancora innamorato di me!!!"""...muahahahahahahah!!!aveste visto la faccia di lei...nera dalla rabbia!!!muahahahahah...lui rosso come un peperone!!!io godevo ragazzi...godevo!!!non sapete quanto!!io odio quella cicciona...non perché odio le ciccione,ma odio lei perché é cicciona e lui mi ha fatto venire di quei complessi perché non riuscivo a dimagrire che nn vi potete immaginare!!!eheh...ti hanno dato fastidio le risatine che si faceva lui con me mentre compilavamo il foglio!!!muahahahah...tu in casa mia non devi entrarci a costo di farti collassare di gelosia!!!
ps...nn pensate che tenga ancora a lui!!!se la prossima volta viene anche lei dirò ancora qualcosa di più malvagio!!!
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