Tutti gli sfoghi
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Sab
13
Feb
2016
FATTI PURE I C***I MIEI SFIGATO
No guarda, ora mi hai veramente rotto!! Ma tanto eh!
Va bene, mi sono fatta fregare dal tuo atteggiamento romantico e non ho visto che in realtà eri uno sfigato del casso.. un fallito che non fa una beata minchia dalla mattina alla sera, che ha quasi 40 anni e non ha combinato un casso...
Non sai.nemmeno fare la spesa... inetto!!!
MA NON SOLO. TI PERMETTI ANCHE DI FARE IL SUPPONENTE E DI GUARDARE DALL'ALTO IN BASSO!
Ma sai che? Sono una cretina io perché mi sono fatta ingannare da uno a cui nemmeno si alzava santo cielo! Mi avevi convinto.che ero circondata da persone di merda, quando l'unica persona di merda sei tu! Ma ripigliati imbecille!
E dopo che mi hai mandato in depressione e grazie al cielo ti ho mollato e mi sono trovata un altro che soddisfa e non mi manda affanculo perché devo lavorare... osi dire che ti tradivo??
Ma magari!! Poi oh, ti ringrazio, a son di dire che me la facevo con lui, ci sono andata per darti ragione!
E le tue mille mila mail patetiche non le ho nemmeno lette perché mi avevi rotto! Ma cresci e vai a lavorare!!!
So che ti sei iscritto al mio corso per rompermi, anche perché quando stavamo insieme non era abbastanza qualificato per la tua sublime.mente...ah sfigato!!
Mi fai schifo e fai schifo a tutti!!
Sab
13
Feb
2016
Immatura.
Sono stata davvero una cogliona a pensare che si potesse attuare una reale divisione vita privata/vita lavorativa.
Questo è ciò che comunemente chiamano "immaturita" o "inesperienza". Che stupida.
La mia vita sta facendo sufficientemente cagare al momento e la mia vita sentimentale era appena stata ritrovata con molta fatica e molto sacrificio, mettendo da parte l'orgoglio, tornando sui miei passi. Ovviamente è bastata un'ora a spazzarla via come se non fosse mai esistita e soprattutto grazie a una cosa che io, CRETINA che non sono altro, ho fatto perché pensavo che un po' di stabilità (dal punto di vista lavorativo ed economico) avrebbe fatto bene all'altra persona e quindi alla nostra situazione.
Bene, benissimo. Perfetto. D'altra parte non era un mistero che eravamo traballanti e non era neanche un mistero che non vedesse l'ora di darsela a gambe. Sicuramente si sente ancora con la ex (MA CHE NOVITÀ), probabilmente esce con un qualcun'altra. Una meno spaccapalle, una meno complicata.
E va bene, si, sono un'arrogante rompicoglioni. Sono abituata a fare tutto da sola e questo mi ha resa sicuramente una persona molto dura, con se stessa e con gli altri.
Se c'è una roba che mi da fastidio però è non essere ascoltata. Visto che non chiedo mai aiuto, e te ne sei lamentato, quando cerco di chiederlo, quando dico che un certo comportamento non mi aiuta ad aprirmi, aiutami!
Si, sono una rompipalle, ma avevi promesso di sopportarmi. D'altra parte anche tu non scherzi. Più che altro sei permaloso e capisco che con una come me non sia una vita facile.
E pensare che cercavo solo di non farti sentire uno scelto solo per la nostra situazione, non ti volevo "coccolare" proprio per non farti pensare di essere li per ragioni sentimentali. È un po' come essere il figlio della maestra: se ti tratta bene ti senti un cretino, se ri tratta male ti senti bistrattato. Ed io sono stata severa, è vero.
Ho sempre saputo dividere vita e lavoro. Forse perché mi era capitato spesso di avere rapporti personali stretti con capi e colleghi. Sapevo di correre rischi, ma non pensavo che sarebbe andata così.
Adesso non solo ho distrutto una relazione che avevo ricostruito con fatica, ma ho pure danneggiato l'unica cosa della mia vita che andava bene, dove ero tranquilla e stimata, il mio fottuto lavoro.
Fanculo.
Sab
13
Feb
2016
Sono invidiosa....
Ebbene, sì...provo profonda invidia per tutte quelle persone che hanno avuto un padre valido, presente, capace di guidare i figli nelle loro scelte e supportarli nelle difficoltà. Provo invidia per le mie amiche che il sabato sera chiamano il papà per farsi venire a riprendere perchè per me lui non c'è mai stato. Troppo preso da sè stesso, dalle sue seghe mentali, dai suoi sbalzi di umore, dalla sua depressione...tanto che non l'ho mai visto fare il padre e ad oggi non lo considero tale. Non si è mai preoccupato dei figli, nè della moglie, povera mamma! Un uomo che non è UOMO...per me resta e resterà per sempre uno sconosciuto, sicuramente quando mi sposerò non sarà lui ad accompagnarmi all'altare! MI FAI SCHIFO!
Sab
13
Feb
2016
interrogativo
Siamo due persone sposate e senza possibilità di alternativa per vari motivi. Il mio amante dice che mi ama e non sopporta la moglie, ma ha organizzato con lei un bellissimo e lungo viaggio più altri divertimenti. Io non esco con mio marito lui,con sua moglie va dappertutto. Sono stanca e non mi va più di vederlo, anche se a dire il vero non ci vedevamo spesso e io mi rifiutavo di stare con lui. Che ne dite?
Sab
13
Feb
2016
S.Valentino...
Ok...è il pensiero quello che conta..
Non è importante l'amore si dimostra tutti i giorni...
Però non diciamo cavolate...non ricevere assolutamente niente (e non parlo solo di san valentino,parlo anche di compleanni anniversari natale ecc) fa restar male......
Sopratutto per la sottoscritta che anche a questo giro non ha avuto nemmeno un biglietto di auguri (e so già che non ci sarà mai nemmeno domani...) perché lui è fatto così..a me lui non regala nulla....io invece povera idiota che sono gli faccio mille regali o comunque pensieri...per qualsiasi cosa...e mi impegno pure no...non sto qua a fare tutto il riepilogo di quello che ho fatto in passato per lui se no stiamo qua 2 giorni...invece lui a me in 8 anni...mi ha regalato una giacca...da 25 euro...dei cinesi..STOP..
Ok io non pretendo l'anello di diamanti...la cena romantica...mi bastava solo un tubo dei baci...o un biglietto..non mi sembra una pretesa allucinante...invece...niente...l'anno scorso...gli ho preparato tutto io in casa...un picnic in mezzo al salotto avevo spostato tutti i mobili riempito di candele casa e preparato una cena che ci siamo gustati col camino acceso...lui era felicissimo...e io contenta perché lui era felice...si era scusato perché lui non pensa mai a qualcosa per me...e mi sono accorta perché quest'anno mi eri ripromessa di non fargli nulla...invece gli ho regalato una felpa.. e lui...grazie amore io per te non ho fatto niente mi spiace....ma figuriamoci se 1 volta tanto ti viene in testa di farmi un pensiero...non so...anche una piccola cosa mi avrebbe fatto piacere...e così anche quest'anno mentre facevo la spesa...ho guardato dal fiorista...ed era un via vai di persone che compravano mazzi di fiori bellissimi...un ragazzo addirittura ha preso una bellissima rosa bianca...e io li come una cretina che guardavo e dicevo perché a me no.....a me mai niente...nemmeno un fiorellino tagliato in giardino...nulla proprio...sono egoista si...e non sono questi i problemi della vita...ma anche io una sola volta vorrei sentirmi...coccolata...
Sab
13
Feb
2016
Senza Titolo
Ciao a tutti, mi chiamo lavinia. Oggi a scuola stavo in pace con la mia migliore amica, poi all ora di hinnastica la prof ha fetto che tutti dovevamo allenarci per il torneo di pallavolo di marzo. Sinceramente non mi andava di giocare a pallavolo, ma la prof metteva il voto e non potevo ritirarmi. La mia migliore amica , invece, fece finta di stare per avere le mestruazioni , io dopo un poco mi sono sentita male, mi sono misurata la febbre e ho scoperto che avevo 39,5 da quel momento io mi sono messa in bagno per riposarmi. La cosa che mi ha dato più fastidio è che ha quella stronza della mia amica tutti stavano facendo i lecchini dicendo " poverina, ti porto io la borsa" e "non preoccuparti, ti starò vicino" mentre a me non mi guardavano affatto e mi prendevano per il culo! Poi dopo un ora è venuta una classe per giocare a pallavolo con noi e la mia amica ridrva von le amiche di quella classe, una cosa che mi ha fatto imbestialire è che ad un certo punto lei ha cominciato a prendermi in giro davanti a tutti e mi ha reso lo zimbello. Poi due stupide della mia classe hanno cominciato a dirmi che io ero vanitosa con lei e che mentre lei soffriva io non facevo niente, poi un' altra mia amica ha chiesto ha Deborah (la mia migliore amica) perché avevamo litigato e lei ha detto che non mi sopportava più e che voleva farsi altre amiche. A quel punto io mi sono incazzata come una bestia ed ho cercato di mettere tutti contro di lei , solo che quando stavo cominciando a vendicarmi mia madre è venuta ha prendermi perchè stavo male. Adesso l' unico mio desiderio è quello di vederla morta davanti ha me! Per favore cosa devo fare????
Sab
13
Feb
2016
Hysteria
Non so se è la prefazione, non so se è il modo in cui è stata fatta propria, ma son abbastanza certo che sia una delle più belle performance che abbia mai sentito.
Non riesco a non sentirla 12 volte al giorno.
Il perché non mi è chiaro, tranne che mi piace. Tutto qua e senza secondi fini.
"lo voglio ora, dammi il tuo cuore, la tua anima.
Mi sto sfogando, e sto sfogando l'ultima possibilità di mollare il controllo"
Ah, no, il controllo non lo perdo però!
Sab
13
Feb
2016
ciao piccolé...
volto di pietra, impassibile, monolitico, la fronte distesa e tesa, un sorriso mezzo accennato... una strana maliconia di qualcosa che non è successo mai, il cuore gonfio e l'attesa... di qualcosa di inevitabile. vento gelido sulla faccia, amarezza e nostalgia fanno ciò che devono, una piccola lacrima si concretizza e si prepara a quella corsa pazza, non puoi trattenerla ne puoi fermarla, se avvicini la mano la asciugherai la spanderai e non potrà dare senso alla sua breve esistenza, vorresti riassorbirla, aspirarla, non lasciarla mai andare via, ma non si può, ed inizia la sua corsa solitaria, non un pianto dirotto, no singhiozzi non tirar su col naso... prima lentamente esitante si sposta... poi accelera improvvisamente scorre sul viso lasciando tracce di se, diventanto sempre più piccola ed affilata , una linea verticale per un attimo taglia il viso dall'alto in basso, il vento la guida e cambia la sua strada all'ultimo istante e si lancia nel vuoto e quell'insopportabile leggerezza si placa... ciao piccolé... fino a poco fa eri parte di me, acqua soluzioni saline e chissà quale altre alchimie, e ora non ci sei più... e mi hai lasciato con ultima carezza.
se volete chiedete, intervenite oppure no, sorridete schernite annoiatevi deprecate, e chiedete chi o cosa sia questa lacrima... è solo una lacrima... una dolcissima lacrima, gagenore (come un antico condottiero mai esistito) non risponderà quì , ciò che doveva essere detto... è stato detto.
Sab
13
Feb
2016
La moglie
Il rapporto che ho con mia moglie e' strano. Passiamo molto tempo in armonia, piu' o meno allegramente, poi all'improvviso succede il finimondo. C'e' una cosa che mi fa saltare i nervi ed e' un suo certo modo di rispondere. Ho cercato di farglielo capire con le buone, con le cattive fino ad arrivare ad urlare e spaccare cose, senza risultato se non il suo cadere in un lungo mutismo. Non so piu' cosa fare.
Ven
12
Feb
2016
Mia la vita, mie le scelte.
Discutendo animatamente con mia madre, oggi mi sono trovata a contemplare il mio futuro.
Detta così fa molto effetto, certo. E' una di quelle frasi che suonano un gran bene e che poi, ridotte alla loro sostanza - spogliate del significante e ridotte al significato - si riducono a qualcosa che vuol dir tutto e non vuol dir niente. Quindi, specifichiamo.
Io del mio futuro lo so cosa voglio fare. Io voglio fare la cantante d'opera. E' questo gran problema?
Voglio fare il conservatorio, voglio farmi un mazzo quadro per studiare le cose che amo, e voglio riuscirci.
E questa mia volontà non nasce da nulla che alcuno dei miei insegnanti mi abbia detto. Io lo voglio fare perchè AMO la musica classica.
Cara mamma, so che stai aspettando che passi la "fase". Ma vorrei gentilmente farti presente che la mia è una "fase" che dura da dieci anni, ed il mio amore per la musica non accenna a spegnersi. Anzi. Ogni opera che ascolto, ogni messa, ogni nota, mi induce ad amarla sempre di più. Quando mi esercito sono felice. Anche quando sbaglio, sono felice quando mi correggo. Sono felice quando acquisisco in potenza, in vibrazione, in dinamiche. Il tempo vola quando studio, e possono passare dieci minuti come dieci ore, andrei avanti all'infinito. Mi interesso di storia della musica, desidero ardentemente studiare armonia e solfeggio.
Allora, mamma, mi dici perchè mi vuoi abbattere così fin dal principio? Tu, che non mi senti emettere un fiato da quando avevo sei anni? Lo so che la lirica non ti piace, ma questa è la mia vita.
Sarà arrogante, da parte mia. Ma non tollero che tu e il papà mi diciate che cosa devo farne. Io ho deciso che voglio almeno provarci. Magari fallirò, ma non voglio che sia perchè non ho nemmeno tentato. Guardando te, piena di rimpianti nel pieno dei tuoi 50 anni passati, piena di bile per un lavoro che odi, sento in corpo una gran paura di seguire le tue istruzioni. Perché di istruzioni si tratta, eh.
Posso accettare che la lirica non ti piaccia. Posso accettare tutto. Hai ragione ad avere i tuoi dubbi, hai ragione a temere per me.
Ma tu non puoi, e ripeto, non puoi, perché non te lo lascerò fare, distogliermi dal mio obiettivo. Tu non puoi decidere cosa io dovrò o non dovrò fare da adulta. E' la mia vita, e decido io; e se ti sta bene ne sono felice, altrimenti mi spiace ma è così lo stesso. Te ne farai una ragione, prima o poi.
Ho già detto che farò anche l'università. E allora perchè ci tieni così tanto, perchè persisti nel tuo atteggiamento? Perchè influenzi anche mio padre, che per il suo quieto vivere ti dà ragione incondizionata? Perchè mi vuoi abbattere così? Non ti fidi del mio giudizio?
Non mi sembra di essere mai stata manchevole, nell'autocritica. Ho un'infinità di difetti, tra cui probabilmente di tanto in tanto rientra qualche sprazzo di superbia. Ma io so di avere i piedi per terra, da questo punto di vista. Io so a cosa vado incontro. Io so chi sono e cosa devo cambiare. L'hai ammesso anche tu.
Hai persino chiesto a mia cugina di scoraggiarmi. "Lascia perdere il conservatorio", mi ha detto, "è una cosa così di nicchia!". E intanto tu insistevi con il "Ma no, ti sostengo. Ti pago le lezioni, no?".
Eh, no. Anzi, recentemente hai anche smesso di negare che non mi sostieni. Credo che tu sia terrorizzata dall'idea del conservatorio.
Ma perchè io non posso provare a realizzare i miei sogni? Io non sto andando allo sbaraglio chissà dove, io voglio studiare! E lo farò, prima o dopo che sia, a prescindere da chiunque me lo voglia impedire.
C'è un motivo se salto i pasti a scuola e metto via i soldi. Almeno al limite non potrai ricattarmi. Fidarsi è bene, ovvio; ti voglio bene, e tutto ciò che vuoi. Ma "per il mio bene", o per ciò che ritieni essere tale, credo che saresti in grado di usare la retta come arma contro di me.
Ed è difficile andare avanti, o meglio, è brutto essere consapevoli di quanto sarà difficile andare avanti quando le cose si faranno sempre più complesse e mi verrà voglia di lasciar perdere, di arrendermi, e nessuno mi dirà: "fermati, non mollare, vai avanti, noi ci siamo, siamo con te.".
Io SO che dovrò fare tutto DA SOLA.
Gli studi musicali sono duri, meravigliosi, a volte frustranti, di per sè. Non ho bisogno anche di doverli portarli a termine con anche la mia famiglia che ha un atteggiamento della serie "Uh, sì. Ok, ma se fallisci non saremo troppo sorpresi". Cioè, grazie per la fiducia.
(E ci tengo a ricordarti che ogni volta che tu non hai creduto in me, in qualsiasi situazione, io ti ho sbattuto i miei ottimi risultati in faccia. Magari un po' di fiducia ogni tanto non guasterebbe, giusto per darmi un minimo di sicurezza in più. O no?)
Detto questo, cazzo, se te la farò vedere. Farò da sola, se è necessario, e dannazione, anche stavolta ti sbatterò i miei risultati in faccia. E, che il ciel mi aiuti, speriamo che siano buoni.
..Quanto sono confusa, mentre scrivo tutto ciò. Non so nemmeno se dovrei essere arrabbiata. Non so nemmeno se questi miei sentimenti siano giusti, perchè è troppo "a caldo" perchè possa valutare oggettivamente. So che hai le tue ragioni, mamma, ma io ho le mie. E come comprendo le tue, credo nelle mie.
E soprattutto, mia cara mamma, ti vorrò bene sempre. Qualsiasi cosa tu dica o faccia.
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