Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1431)
Ven
17
Giu
2016
Riuscirò a dimenticarti
Riuscirò a toglierti dalla testa, riuscirò a non pensare più a te, riuscirò ad accettare che è finita, che stai con un'altra , che non eri quello giusto. Riuscirò a sorridere ancora.
Ma non adesso.
Ven
17
Giu
2016
Il mio psicologo4'parte
mi sono dimenticata di dire che dopo la seduta,mentre tornavo a casa,ero molto triste xkè la seduta era finita,moolto triste,infatti mia mamma mi diceva" ma non è andata bene questa seduta??"gli dicevo "si si è andata bene abbiamo parlato di questo e di quest altro"se la è bevuta.
Poi dopo sono andata da mia nonna e le ho raccontato tutto,che lui non ha letto lo sfogo su questo sito ecc e quasi piangevo,ho dovuto trattenere le lacrime più volte ripensando alla sua indifferenza verso di me.
Già,è stato meglio che non mi ha messo in imbarazzo,però le sedute sono sempre cortissime,non mi tiene neanche3quarti d'ora,e poi la prossima seduta è tra2,dico2settimane.
Basta,io mi invento una scusa e interrompo la terapia.
Solo cosi magari,sempre se gli interesso eh,potrebbe trovare il coraggio che ne so di chattare con me,ho tutti i suoi contatti,vabè uno me lo sono andato a cercare io quello di facebook.Chi lo saprebbe se noi chattassimo??nessuno,mica ci dobbiamo incontrare...
Se non fossi più sua paziente gli chiederei l'amicizia su facebook.
Però anche lui potrebbe farlo qualche passo,trovare una soluzione cazzo che ne so,rispondermi a qualche email booo
Io ho rischiato scrivendogli le email lunghissime,io seguo il mio cuore,xkè lui non fa lo stesso???
E' ovvio poi che io penso che non gli interesso cosa devo pensare???
Ven
17
Giu
2016
...
I miei genitori mi stanno facendo odiare la vita. Se la mia vita dipendesse solo da me sarei quasi sempre felice, me lo sento. È che vedere gli altri fare cose che io non posso fare mi spezza davvero il cuore. Mi sembra di perdere così tanto tempo e di non fare niente e ciò mi fa stare davvero male. Non riesco neanche più a piangere ormai, ho perso le speranze.
Ven
17
Giu
2016
La merda.
Pochi minuti fa ho scoperto questo sito e mi sono iscritto, non so se qulcuno leggerà mai questo scritto ma non me ne sbatte un cazzo.Io scrivo.
E' 00:40 ed è il mio compleanno.
Avrei voluto festeggiarlo in un qualsiasi modo divertente e invece no.
invece mi trovo qui a scrivere con un pigiama blu del cazzo e l'odio verso ogni persona che mi circonda.
So che può sembrarvi stupido (sono consapevole di essere molto giovane) ma ho paura di invecchiare.
nel senso, ho paura di invecchiare senza essermi goduto il tutto (il tutto che c'è da godere)
Ho paura di sbagliare
Ho paura di non poter dire: SI L'HO FATTO ANCHE IO!
Ho paura di non trovare una ragazza
Ho paura di non essere all'altezza della vita
Ho paura di non trovare mai un lavoro e di diventare un cazzo di barbone alcolista.
Ho paura di essere abbandonato da quei (pochi) amici che ho
Ho paura di non osare
Ho pauara di osare troppo
Ho paura di non poter riprtire da 0
Ho paura della merda che mi circonda, di quelle merde che mi squadrano chiedendosi di che orientamento sessuale faccio parte
Ho paura di farmi della idee politiche
Ho paura di morire senza mai aver iniziato a vivere
Insomma: Tanti auguri a me!
Gio
16
Giu
2016
il mio psicologo 3'parte
Sono andata all'appuntamento ragazzi!!!x fortuna penso che non abbia letto proprio niente!!
Nessuna battuta,nessuna allusione,tutto come sempre...
e anche io di conseguenza ero come sempre...
Certo quando non mi guarda lo squadro dalla testa ai piedi come sempre,ma non faccio trasparire niente...
Quanto è bellooo ragazzi???
Mi dice sempre che sono "molto intelligente",mi dice sempre che legge le mie email con interesse,gliene ho mandata una stasera anche se non molto lunga.
Ditemi se ho fatto bene: ho accennato a una cosa.Ho scritto che mi sono confidata con mia nonna su una cosa,poi ho scritto tra parentesi che è una cosa privata,poi gli ho scritto"ma io non le dovrei dire proprio tutto?bo,x ora no,forse mai."
Da questa battuta potrebbe intuire qualcosina?non credo...
ditemi cosa ne pensate
Gio
16
Giu
2016
Paese di merda
Porco mondo che paese schifoso quest'Italia del cavolo. Ho 21 anni studio economia all'università, studio economia per il mio talento in questo settore della ricerca scientifica, senza falsa modestia, sono il migliore del mio anno. Purtroppo non sono autosufficiente, anche se vivo lontano da casa ho bisogno dei soldi dei miei genitori per tutto: affitto, spesa, tasse universitarie ecc. Odio dover chiedere a qualcuno, anche ai miei genitori, a 21 anni voglio essere libero e indipendente e invece devo stare incatenato come un bimbo di 5 anni attaccato alla gonna della mamma. Non c'è un lavoro, un cazzo di lavoro, part time o full time non m'importa purché mi permetta di fare quello che voglio. Studio al sud e non c'è nulla: zero chanche di fare qualunque cosa, a meno che non ti metti in giri strani, cosa che mi disgusta al solo pensiero... ma alla fine capisco chi lo fa, perché perdere tempo a studiare, pagare tasse infinite e ridicole per la loro esageratezza, in 5 con un reddito di 8000 euro paghiamo 2000 euro di tasse universitarie, tutto questo grazie alla riforma dell'ISEE di Renzi, figlio di *****, fino all'anno scorso si poteva più o meno vivere, ora sono costretto a dipendere totalmente dalla famiglia. Cerco un lavoro, 3000 annunci tutti della stessa "azienda", una certa Her...life, una fregatura colossale. Per curiosità ho partecipato una volta ad una loro sessione informativa, ci saranno state 50 persone di tutte le età, padri e madri di famiglia che si devono ridurre a fare il rappresentante, allucinati dai discorsi e dalle promesse di un ciarlatano, mi hanno fatto pena. Poi ci sono i call center, oh cazzo! 400 euro al mese, 7 ore al giorno ma è un part time eh! E c'è gente che dice che non mi so accontentare, se devo fare un lavoro full time, che mi impegna tutto il giorno, mi impedisce di andare a lezione e non mi permette nemmeno di pagarmi una stanza sono io che non mi so accontentare! Il tutto condito dal fatto che i miei coetanei che stanno scappando all'estero stanno facendo i soldi come si deve, qualunque lavoro facciano in qualunque paese del mondo tranne questo! Appena laureato scappo all velocità della luce ragazzi qui si muore e basta
Gio
16
Giu
2016
Senza Titolo
Quest'anno è stato un anno intenso all'università, in particolare ho stretto una forte amicizia con un mio compagno di corso, ho legato molto, è nata un amicizia fraterna, confidenziale, lui mi conosce un po più degli altri. Qual'è il problema, anzi i problemi?
Il primo, che è quello che mi fa preoccupare di più, è: questo mio amico ha instaurato un bel rapporto con un altro ragazzo, lo vedo molto attratto da questa amicizia, la cosa che mi da un po fastidio, anzi fa nascere in me un po di gelosia, è che quando sta con lui fa come se io non esistessi: parla di più con lui, scherza con lui come non lo fa con me, non mi calcola; questa cosa come dicevo fa nascere in me come una gelosia, pur sapendo che lui ci tiene a me, e ci sto un po male, mi rende triste; come mai questa gelosia? cosa posso fare per non star male?
La seconda domanda che le volevo rivolgere è: Quanto, dopo l'università, le vere amicizie durano? Ho paura che allontanandoci questa estate la nostra amicizia si potesse affievolire sia con lui oppure.ina volta terminata l'uni finire del tutto, e ciò mi farebbe dispiacere dopo un anno. Aiutatemii
Gio
16
Giu
2016
Quiz semi-anonimo!
Gente da tastiera siamo, e voliamo sul nido dove riposarci ogni tanto, un posto dove sedersi accendere il camino e sorbirci un amaro, pensare alle cose successe il giorno, quelle piacevoli e quelle spiacevoli, ci parliamo ci incontriamo sul web, ci scontriamo ci facciamo i complimenti ci rimproveriamo, ci mandiamo in posti esotici e sembra che ci sia anche chi si ami, ci riconosciamo, sappiamo molte cose l'un dell'altra, un nick vale un nome, come se fosse un volto, un tratto distintivo. A volte ci stufiamo ci arrabbiamo con questo posto, lo odiamo lo vorremmo lasciare per sempre senza ripensamenti o rimorsi, ma poi di solito si ritorna, anche dopo tempo, sempre le stesse cose gli stessi discorsi come un Gelato mono gusto che non finisce mai. E il tempo passa sulle nostre dita sui nostri pensieri sul nostro cuore, forma rivoli, affluenti, fiumi, che lavano via tutto e trasportano avvolte sgrammaticamentevolissivolmente emozioni pensieri sentimenti, sullo schermo di un computer di un telefono di un tablet, qualcuno si nutre di questo, qualcuno lo getta, altri lo riciclano. No! si! forse, diciamo, appuntiamo, pontifichiamo, giudichiamo, ordiniamo, imploriamo, esigiamo ed infine condanniamo, all'eterna dannazione? all'eterna felicità? oppure a ricaderci ogni volta?
Ora ditemi voi, è vero che lasciamo una nostra impronta? è vero che la nostra essenza rimane impigliata tra le grazie dei caratteri? Riuscite a riconoscere chi sta dietro a queste parole? Ecco dunque il quesito che fin dall'inizio avevo in mente, chi sono io secondo voi? mi riconoscete? qualcosa di me è rimasto qui? imprigionato tra le righe di questo scritto? perdonate dunque il tempo rubato a leggere questa sciocchezza.
Gio
16
Giu
2016
Mare
Non so se questo sia il sito adatto, forse era meglio yahoo, ma lì ci sono troppe persone stupide. Quindi se pensate che abbia fatto male a "sfogarmi" su questo sito non commentate e basta.
Allora, sono due anni che non vado al mare e pensavo che non ci sarei andata nemmeno quest'anno, invece ci andrò, ma non sono pronta a mettermi in costume.
Io amo il mare e non vedo l'ora di andarci, è solo che mi vergogno davvero tanto del mio corpo. Ho appena iniziato a correre per togliere quei chili in più che ho e sicuramente non dimagrirò molto per luglio, ma non è tanto quello il problema. Cioè sono abbastanza magra, ho solo appunto un po' di grasso in eccesso.
In ogni caso, il mio vero problema sono i peli. Non sto parlando di gambe e cose simili, zone normali insomma, perché per quelle andrò dall'estetista (credo, altrimenti lametta). Questi peli che mi danno fastidio sono su petto, pancia e schiena. Ho una carnagione molto chiara e dei peli molto scuri quindi si notano facilmente. Almeno, io li noto molto. Non ho intenzione di radermi perché crescerebbero solo più spessi e scuri, ma non so proprio cosa fare.
Probabilmente vi state immaginando una specie di scimmia, ecco no, non sono così fitti. È semplice peluria che una donna non dovrebbe avere. Ho 16 anni, comunque.
Non so se fare qualcosa (che poi non so cosa potrei fare) o lasciarli e fregarmene (cosa che non riuscirei a fare facilmente).
Inoltre mi vergogno a parlarne con mia madre.
Gio
16
Giu
2016
Vivere è un onere
Che inferno svegliarsi ogni mattina con la consapevolezza che non avrò mai un "futuro" come le altre persone normali e stronze a causa del mio autismo sfrenato e della mia mancanza di intelligenza.
Vi odio, odio tutti voi normali non autistici a cui nessuno ride dietro,
che potete godere dei vantaggi che vi hanno fornito i vostri geni, mentre io me ne resto a letto tutto bello autistico.
:D
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