Tutti gli sfoghi
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Dom
10
Lug
2016
Ho una vita di merda
La mia vita è una merda
Ho amiche di merda
Mi manca mio fratello
Mia zia è in clinica
I miei nonni non ci sono più
Insieme a molti zii
Mi passa la voglia di vivere
Queste amiche fanno proprio schifo una è qui con me ma è una merdosa sta parlando male di me con la MIA migliore amica
Voglio andarmene
Voglio morire
Cit. unaragazzaconunavitadimerda
Sab
09
Lug
2016
L'importante é restare giovani dentro! Mamma ti odio!
Solo voi potete aiutarmi! Ho notato la passione, l'impegno verso gli altri e io mi sono deciso a sfogarmi.
Tutti mi danno addosso. Sono diventato lo zimbello persino dei miei genitori. Lo so, se oggi esci fuori dagli schemi, se sei controcorrente, i mediocri ti attaccano, ti danno addosso, genitori compresi.I mediocri sono la maggioranza!
io ho più di 50 anni, ma non voglio crescere, mi rifiuto, nel senso, io mi sento giovane, molto più giovane dell'età che ho: é un crimine?é un crimine vivere? Chissenefotte di convenzioni, regole, trasgressioni, lavoro, problemi, sposarsi, nord sud famiglia, immigrazione, debito pubblico, diritti, politica, terroristi, calcio, ira, accidia, avarizia, gola,superbia,lussuria,invidia, egoismo,inquinamento, buco dell'ozono, buco e basta, malattie, debiti, radicali liberi, rughe, pedicure, estetista, parrucchiera, social network, gossip, armi nucleari, invasione aliena, disoccupazione, pensione, omosessuali, eterosessuali, bisessuali, vegani, vegetariani, onniveri, mucche, soia, comunisti, fascisti, casa pound, casa mia, scuola, salute, pugnette, rompicoglioni, dinosauri, virtuali, reali, grassi, magri, brufoli, capelli, peli, tradimenti, pancia, culo; solo a pensarci a tutte queste cose mi viene la nausea.
E invece tutti a puntare il dito, non gli basta a loro ciò che già avrebbero da pensare, i problemi che già ci sarebbero da risolvere. Loro vedono gli altri, giudicano,tutti a darmi addosso solo perché io me ne fotto di loro e dei loro problemi: ma basta!!!!Io resto giovane, io sono giovane, e voi che da me vi aspettate ciò che dovrebbe fare, o dire un ultracinquantenne, vi sbagliate, fareste meglkio ad impiegare il vostro tempo in altro di più costruttivo. Nessuno mi obbligherà mai più a nulla!
Oh voi! Amati commentatori! Vi prego dunque, almeno voi , ditemi che non faccio nulla di male. Datemi speranza! Voi che avete il senso del moderno, voi che siete l'avanguardia delle idee, solo voi mi capirete, lo so. Solo voi potete capirmi perché voi, appena vi sedete davanti al vostro pc, appena accendete il vostro telefono, usciete dal mondo, oltre questa gente gretta che ci circonda, oltre il giudizio comune, oltre la scienza, oltre la religione, oltre il pregiudizio! Il vostro giudizio é giusto, mi fido, ed io mi appello ad esso!
Cosa c'è di male, ditemi, per un uomo che ha superato cinquanta anni, scaldarsi un po' di latte, sbriciolare due o tre biscotti wafer, avvitare il ciuccio e mettersi a suggerlo beato nella culla pretendendo un dondolio dalla mamma? Caxxo, mica chiedo la luna? Un dondolio! Uno solamente! Lei ce l'ha con me perché se non mi dondola mi sveglio e urlo.
Secondo voi non é solo una scusa? La odio!
Sab
09
Lug
2016
Non voglio più leggere!
Ho sempre amato leggere e nei libri mi ci sono sempre immedesimata. Ma questa saga di tre libri, mi sta prendendo corpo ed anima. Stupida io e la mia curiosità, ho letto le ultime parole dell'ultimo libro e lei gli dice addio, io non posso tollerarlo! Mi viene da piangere, urlare. Libro maledetto, io lo odio, mi si sta spezzando il cuore. Ma adesso ho deciso, lascio perdere a metà il secondo libro e il terzo non lo leggo proprio, mi rifiuto! Sono incazzata nera!!
Sab
09
Lug
2016
Critica sulla guida.
Mia moglie mi critica sempre quando guido , ad esempio quando parcheggio. Ad esempio una volta , subito dopo il semaforo ho svoltato sulla sinistra perche - ho visto dei posti liberi , ma entrando nel parcheggio vedendo meglio non c-erano molti posti a disposizione allora volevo girare e andare via dal parcheggio per trovarne altri liberi . All - improvviso lei mi dice ,che potrei parcheggiare all - inizio del parcheggio in un posto molto vicino all- entrata che a me sembrava troppo vicino all- entrata e pensavo che forse altre auto entrando avrebbero potuto graffiare la mia . Reagendo in fretta allora volevo fare la manovra , solo che in quel momento era entrata un altra auto ed era indietro a noi , allora ho aspettato a fara la marcia indietro per non fare incidenti . Lei forse voleva che io parcheggiassi all- inizio della strada solo che per me era piu - facile aspettare , svoltare e andare a trovare un altro parcheggio. Lei invece mi dice ( ma non sai guidare ? ) , allora vedo che vuole scendere , freno cosi- lei potette aprire la porta
e avvertire l- altro autista che il parcheggio lo avevamo visto noi per prima , cosi- potettimo parcheggiare all- iizio della strada. Che cosa c- entra che non so guidare , io sono solo entrato nel parcheggio per parcheggiare che era stretto e piccolo , ed e- normale che
anche altre auto vogliono un posto ed entrano , ma e- uno sbaglio cercare di evitare di fare retromarcia per evitare un incidente e andarsene a trovare un altro parcheggio libero? Perche- lei drmmatizza semprev ?Grazie e Arrivederci.
Sab
09
Lug
2016
Finalmente
Mia cara, sono libera dal tuo fantasma.
Che bello, che liberazione! Finalmente!
Finalmente mi sono decisa a ridimensionare il mio affetto e a vederlo per ciò che è.
(Salti di gioia).
Ti voglio un sacco di bene e ti stimo tanto, e questo è quanto.
(Altri salti di gioia).
Affetto reciproco, niente più niente meno. Non è bellissimo?
Sono strafelice, paradossalmente (?). Nessuna sensazione di vuoto, nessun malumore. Sto una favola.
Auguro una buona giornata a chi mi leggerà. Buona serata.
Sab
09
Lug
2016
Vorrei scomparire
Vorrei cancellare la mia esistenza con la stessa facilità con cui ho cancellato il profilo Facebook.
Niente più dolore, sofferenza, solitudine. Niente più ipersensibilità, che mi fa sentire la vita in maniera troppo intensa.
Niente più amori sbagliati, gabbie emotive , pregiudizi, parole vuote.
Vorrei solo andarmene via per sempre.
Sab
09
Lug
2016
IO non sono una persona da abbracci!!
Sono così arrabbiata con me stessa! Perchè devo essere sempre così?
Ieri per l'ennesima volta, una persona ha cercato di salutarmi con un'abbraccio e io ho reagito, come dicono i miei amici, "come un opossum". Rigidezza, imbarazzo, disagio profondo e l'immancabile " eh...io...non sono una persona da abbracci". e da strette di mano, e da baci sulla guancia, e da mani sulla spalla e da massaggi casuali e da buffetti sulle guance e da NIENTE.
Mi dispiace, persona che ha tentato di abbracciarmi. Mi dispiace così tanto, non volevo creare questo imbarazzo, non volevo che ci fosse ancora e ancora una volta quel maledetto momento di silenzio in cui io cerco disperatamente di reagire con una battuta sagace o stemperare la tensione o riderci su e mi esce invece un pigolio sommesso.
Ho 22 anni, sono vivace e carina, un po' timida e insicura ma riesco, se a opportuna distanza di braccio, a nasconderlo bene. Sono un po' chiusa in me stessa cosa che mi impedisce di stringere rapporti spontanei immediatamente, ma se una persona mi piace, poi ci arrivo. Insomma nulla di particolarmente strano dal punto di vista sociale tranne questa specie di fobia per il contatto fisico.
Quando gli amici cercano di salutarmi con quei baci sulla guancia che NON POSSO RIFIUTARE PERCHE' NON VOGLIO OFFENDERLI, comincio già a sentire l'ansia e il disagio avvillupparsi addosso come viticci gelidi. è una reale sensazione di freddo, un vago formicolio che si traduce in una rigidità che le persone non possono non notare, anche se magari sorrido (e una mia amica mi ha informato, sorrido come se fossi su una nave in procinto di vomitare anche l'anima) e la sensazione sgradevole persiste anche dopo, unita ovviamente all'umiliazione e alla vergogna perchè acora una volta mi sono comportata da pazza.
I miei amici intimi sanno che non mi piace essere toccata se non quando inizio io spontaneamente il contatto, cosa che capita quasi solamente con altre femmine, ma purtroppo con conoscenze superficiali o amici con cui non sono così in sintonia so che una volta che si accorgono di questa mia non-inclinazione al contatto, la giudicano una stranezza o addirittura una malattia.
Ieri fra l'altro, essendo che la persona il cui contatto che ho cercato invano di schivare e che si è concluso con un abbraccio-placcaggio (probabilmente quella persona pensava stessi scherzando, insomma tutti penserebbero che una ragazza che si abbassa per schivare il tuo abbraccio stia giocando o scherzando, non che sia una reale situazione fight-or-flight) non era particolarmente sensibile, mi ha anche apostofrato chiedendomi se sono per caso antisociale. Sul momento ho ridacchiato ma mi sono sentita malissimo...perchè so che è quello che molti pensano.
Non sono antisociale, vi prego, datemi tempo!
sono sociale, mi piace parlare, ridere, scherzare, mi piace uscire con persone che non conosco e ascoltare gli altri e divertirmi, solo per favore datemi tempo prima di toccarmi, è solo questo! Quando vi conoscerò meglio, vi giuro che vi tocco io. Magari poco, perchè non sono una persona che esprime il suo affetto così, ma vi tocco. vi tocco le spalle e le braccia e la schiena, magari se siamo molto amici poi vi abbraccio e ho anche dato dei baci (per i compleanni), ma se non mi date un po' di spazio subito io strippo, io mi sento in trappola.
Già alle superiori questa cosa mi creava problemi perchè è un periodo in cui le ragazze, fra di loro e con i ragazzi, interagiscono molto fisicamente, e io mi trovavo sempre "esclusa" perchè evitavo apositamente le situazioni di contatto diretto (sedersi in braccio a qualcuno per esempio, cosa che ho fatto solo una volta perchè mi sono sentita "socialmente pressata"a farlo ed è stata una delle peggiori esperienze della mia vita), il problema persiste ora all'università dove il fatto che ho stretto amicizia con molti ragazzi del sud italia (che per tutto a parte questo, adoro) mi espone a un continuo salutarsi con mani ovunque e abbracci calorosi e baci, quando esco con un ragazzo non riesco fisicamente a toccarlo con naturalezza finchè non lo conosco un bel po' e questo mi preclude metà del flirtaggio non verbale (l'altra metà è sguardi e espressioni che comunque il 90% dei maschi non percepisce, quindi facciamo che mi precludo praticamente tutto il flirtaggio non verbale) e quindi se un ragazzo mi piace spesso non lo sa e la frustrazione di non riuscire a comunicarlo è tanta.
Sono arrabbiata con me stessa perchè per quanto io provi e riprovi a migliorarmi e diventare la persona che vorrei che fossi, continuo a cortocircuitare in queste situazioni e non ho letteralemente controllo su me stessa, sulle mie esagerate reazioni, e mi sento in difetto in un mondo come quello di oggi dove la socialità è così mustruosamente importante e mostruosamente veloce, in cui le persone hanno reti di contatti vaste, in cui l'intimità di un contatto è un biglietto da visita che tutti sembrano scambiarsi a parte me e i miei confratelli non-abbracciosi. In cui io sono sempre simpatica e alla mano fino al fatidico momento in cui qualcuno mi tocca e io sbiello e divento quella antisociale, socialmente ansiosa (cosa che NON sono) o strana.
Però sono anche arrabbiata con gli altri perchè è così difficile accettare che non siamo tutti gattini e cagnolini? che esistono persone a sangue freddo, che non siamo per forza tutti "passionali" e "istintivi"? Potreste rispettare ciò che sono per una volta e quando cerco di spiegarvi che NON VOGLIO essere toccata, semplicemente provare a capirmi? senza giudicarmi o etichettarmi o diagnosticarmi o toccarmi comunque?
Sab
09
Lug
2016
Finalmente ti ho lasciato!
Che liberazione!!
Finalmente ho lasciato quella specie di ragazzo con cui stavo da un annetto.
Spendaccione e scroccone: tutti i soldi che aveva li spendeva per sé e poi quando uscivamo mi chiedeva i soldi oppure non mi portava mai a cena. Non vi dico le volte in cui ho dovuto patire la fame per non pagare anche per lui. Suo padre l'ha cazziato davanti a me dicendo "non gli posso dare 50 euro perché li spende tutti " e lui invece mi aveva detto di avere difficoltà economiche. Bugiardo.
Egoista: Dovevamo partire quest'estate ma a marzo.non aveva soldi per l aereo ma guarda un po suo nonno a maggio gli ha dato 100 euro e si è organizzato la vacanza con gli amici. E sua madre "che vai a fare una vacanza da vitellone? E la tua ragazza?".
Voleva darmi il contentino portandomi alla casa al mare con mille suoi parenti a costo 0..della serie : dormire separati, niente privacy.manco morta.
io mi sono organizzata con amici e lui mi fa "quando torno dalla vacanza ci vediamo?" E io "secondo te sto qui da sola ad aspettare che torni? "
CRiticone: ogni cosa che faccio la critica, sempre e comunque, ma non è assolutamente in condizione di poterlo fare (non entro nel merito).
Trovala una che ti si prende, mio caro! Tu ci hai rimesso! Io mi sono liberata di una palla al piede
Addios!
Sab
09
Lug
2016
Le pressioni della famiglia
Ma perché i miei genitori si ostinano a volermi manipolare a tutti i costi?
Ho passato infanzia e adolescenza a sentirmi criticare e offendere a tutti i costi : cicciona, svagata, addormentata, fallita...
Non sono mai stata libera di essere me stessa e non sono mai stata apprezzata per quella che sono.
Con mille sacrifici sono arrivata a laurearmi, lasciare casa a 24 anni e fare tanti lavori per mantenermi, senza mai chiedere nulla a loro.
E ora che sono adulta , lontana km da loro e felicemente convivente ecco che cercano in tutti i modi di impormi il matrimonio, di farmi sentire sbagliata perché io e il mio compagno non vogliamo sposarci. Al massimo ufficializzare la convivenza registrandoci come coppia di fatto , senza fronzoli, feste e soprattutto senza ste cazzo di famiglie tra i piedi.
Dicono di rispettare i genitori in quanto tali: ma se loro non mi rispettano, a sto punto che andassero a fanculo!
Sab
09
Lug
2016
Lottascudo continua a non capire
Notizia: mamma arrabbiara perché al figlio vietano di entrare in bagno pubblico.
Ci starebbe l'essere arrabbiati, peccato che il figlio fu avvisato, come risposto dal sindaco del paese.
Da noi funziona così, scoreggi, caghi, puoi farlo, ma poi apri la finestra, tiri l'acqua! Non é che dopo che passa lottascudo, l'Attila dei bagni pubblici, tutti gli altri cittadini devono essere obbligati a farla addosso, o a tenersi il naso ben stretto con pollice ed indice per la puzza.
Non capisco perché i genitori degli scorreggioni devono sentirsi autorizzati a rompere le balle per ogni STRONZATA, appunto!
Il fatto é che ci sono quelli disposti ad accoglierle a bocca aperta. Molti di loro si accalorano tantissimo prendendo le di lui difese: menomale che siamo in estate! Poi però alla prova pratica preferito il silenzio. L'avesse mollata d'inverno, ipotizza il giornalista, non oso immaginare la reazione dei presenti!
Per fortuna e come si suole dire:"tutto é bene quel che finisce bene e l'ultimo, a patto che il penultimo non sia stato lottascudo, chiuda la porta!"
Buon W.E.
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