Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 105)

Gio

19

Set

2019

Paura di essere solo un ripiego

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sto frequentando un ragazzo da un paio di mesi, io ho 19 anni e questa sarebbe la mia prima storia. Ultimamente ho un pensiero fisso che non mi lascia in pace: se si stesse accontentando solo per passare il tempo? Se in realtà fosse innamorato o preso da un'altra con cui è andata male per qualche ragione e quindi stia ripeigando su di me, che sono disponibile? Questo pensiero fisso mi crea non pochi problemi sia di autostima sia a lasciarmi andare completamente con lui. È brutto ma io non mi fido, non credo a quello che dice, non credo nemmeno a quello che fa...non credo di essere importante per lui e non credo che a me ci tenga davvero come spesso mi ripete. Lui dice cose tipo "con te sto proprio bene, non mi annoio anche per ore" "a te ci tengo, voglio farti stare bene" "ti trovo davvero bella" ecc mi ascolta, mi invita ad uscire, si preoccupa di cosa provo o penso di lui, di come vanno le cose (io fin dall'inizio sono stata frenata, non ricambio il suo entusiasmo a buttarsi a capofitto in una relazione perché mi conosco, so che nel momento in cui mi fido e mi lascio andare, se dovessi restare ferita e delusa, sentirmi tradita, ne uscirei completamente male e sconfitta...e non voglio questo, quindi sto aspettando a farmi prendere dai sentimenti dell'inizio e cerco di essere razionale e ragionevole il più possibile) , eppure nonostante tutte queste piccole attenzioni io ho la sensazione di essere un ripiego. Ho iniziato anche ad essere un poco gelosa (cosa che odio e che cerco di controllare e tenere per me il più possibile) ma ogni volta che usciamo con i suoi amici e amiche ho l'impressione di essere la ruota di scorta della situazione, che si dimentichi di me durante la serata e stia meglio con altre persone. Inizio a pensare cose tipo "magari è stato innamorato di quella ragazza e lei gli ha detto di no, e allora la fa ingelosire portandomi qui" oppure "certo che preferisce la complicità con questa persona, è perfetta, io invece non posso dargli niente" e mi sento uno schifo, mi chiudo, penso a tutti i miei difetti e mi dico "non è possibile che stia bene con te, sei ridicola, sta sicuramente mentendo". Non so che fare, ho addirittura pensato di lasciar perdere e chiudere la cosa qui per questo motivo. A lui ho accennato a queste cose, senza scendere nel dettaglio, ovviamente mi ha rassicurata ma tanto è inutile se io non riesco a credergli. Come faccio a capire se qualcuno tiene sinceramente a me o solo superficialmente? 

Gio

19

Set

2019

Eccomi in Spagna

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

10:30 Appena arrivato a Madrid..

Ahora me voy a descansar pa mi cuarto y quizas en la tarde llamo una chica para disfrutar un rato de placer.......Saranno 15 giorni super prima di tornare en Italia...Ho. appreso tutto il dizionario a memoria spero ne sia valsa la pena...

Buena vida a todos! 

Gio

19

Set

2019

Il dolore del napalm alla mattina

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono caduto in MTB e il manubrio ha colpito il mio costato. A distanza di giorni ancora mi fa male.

Amo il dolore dello sport alla mattina. Odora, odora di vittoria! 

Gio

19

Set

2019

Mi piacciono

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Le persone che si fanno rispettare agendo in maniera "monolitica". Spesso sono scambiate per altezzose, ma la lpro natura più profonda è quella di essere angeli in un mondo di demoni. Qualche esempio: prima di andare al lavoro passo dal bar per un caffè e c'è un ragazzo che ogni mattina ricorda alle persone di non essere egoiste. Serve i caffè, e appena qualcuno va di fretta e chiede il caffè dalla terza fila, o urla, o paga prima, lo fissa dicendo:" un po di pazienza, non sei solo al mondo". Invita tutti a parlare col vicino e si prende il suo tempo. Ammiro la dignità con cui svolge il suo lavoro. 

Gio

19

Set

2019

Contraddittorio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stanco, vivo una vita senza senso. Sto finalmente per terminare questa stupida triennale, dopo aver rimandato per tantissimo tempo, ma nonostante il sollievo di riuscire a chiudere questo capitolo, mi sento insoddisfatto. Non riesco a smettere di confrontarmi con gli altri, è diventato un riflesso condizionato. È come se cercassi di compensare le mie insicurezze, ma anche di sentirmi vivo. Vedo tutti realizzarsi con risultati ambitissimi, e temo per il mio futuro, ma anche per la mia sanità mentale stessa. È un'esistenza piatta e mediocre la mia, cui mi ero rassegnato per pigrizia, ma adesso non ce la faccio più. Non ho mai ambito al successo, vorrei soltanto poter andare fiero di qualcosa, o essere capace in un ambito che mi dia autostima. Ho persone che mi amano e stimano, ma a me questo non basta. Sono io a non amare me stesso, probabilmente, ma soprattutto non ho trovato stimoli. Mi sento anche poco capace, sempre meno sveglio o persipace, o semplicemente meno preparato. È pazzesco non riuscire mai ad eccellere in niente, mi chiedo come diamine sia possibile,e giuro che il mio non è vittimismo. Quando ne parlo con qualcuno di caro, mi ripete che non mi conosco e che non mi rendo conto del mio potenziale. Io non penso che apprendere in fretta le cose e avere una buona memoria, riuscendo a preparare esami in una settimana--10 giorni massimo, sia chissà ché. So benissimo che molti non sanno farlo, ma conosco almeno altre 2 persone che ci riescono come me. Non mi soddisfa questa cosa, perché è una dote che ho sviluppato per compensare la mia pigrizia, che mi porta a ridurmi sempre all'ultimo prima di studiare. Studio in modo assurdo e massacrante, vivendo stati d'ansia allucinanti e arrivando agli esami come uno zombi soltanto perché non sono motivato. I risultati, con 2 eccezioni, sono stati sempre alti, ma quasi mai il massimo. Fra l' altro in questo modo i concetti li dimentico o rimuovo nell'arco di un mesetto, per cui mi resta ben poco di ciò che imparo. Per carità, non dico di essere una frana, ma comunque non sono appagato, e mi fanno Invidia tutti quelli realmente appassionati a ciò che studiano, che conoscono migliaia di nozioni e mi appaiono a dir poco eruditi. Io invece sono una capra, e francamente non so davvero cosa farci. I miei coetanei sono quasi tutti laureati alla magistrale, alcuni già lavorano, ma a me questo non genera la minima Invidia o pressione. Ciò che invece mi frustra è soltanto la paura di non valere abbastanza, specialmente quando vedo gente uscita dall'università, che mi sembra davvero preparata, con i 110 e i plauso della commissione che fioccano da tutte le parti. Gente che prendeva i 30 come se non ci fosse un domani. Pazzesco ai miei occhi. Mi metto sempre in discussione e a volte in competizione. Sono cose non esplicitate né dichiarate naturalmente, le tengo per me per la vergogna di provarle. Però so di sentire queste emozioni per esigenza fisiologica, è come se volessi spendermi e mettermi in gioco, ma, essendo pigro e vigliacco, mi arrendessi in partenza, mi scoraggiassi e romuginassi sopra. Sono contraddittorio, un maledetto idiota immaturo. Vi chiedo veramente scusa per questo papiro, ma avevo bisogno di esprimere questo flusso di coscienza. Vi leggo spesso e vi trovo estremamente intelligenti e maturi, il più delle volte almeno. Un abbraccio virtuale e grazie per avermi letto. 

Gio

19

Set

2019

Nessuno lo sa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Per problemi personali gravi (violenze in famiglia, dover andare via da casa e andare subito a lavorare) non ho terminato gli studi.

Essere in quarta e lasciare pur di andare via è stato sicuramente un errore, ma necessario. 

Fortunatamente negli anni ho fatto mille corsi, studiato tanto, mi sono messa in gioco imparando a coprire varie figure professionali da autodidatta e tutto mantenendo un lavoro da dipendente a tempo Indeterminato e mille altri lavori extra dormendo pochissimo. 

Questo stile di vita mi ha portato ad esaurire energie, fare i conti con la stanchezza, con malattie che si sono presentate a causa del troppo stress ecc... 

Ma nonostante ciò, per l'ennesima volta mi sto cercando di risollevare. 

Sono stanca di essere in un angolo, sul bordo di un gradino. 

Voglio crescere, anche professionalmente, voglio darmi una possibilità.... 

Ma mi vergogno terribilmente di ammettere il mio livello scolastico, di dire che frequenterei una scuola serale. Non lo sa nemmeno la mia migliore amica, tanto è la vergogna, lei, con doppia laurea e master, che con un marito ingegnere chiede a me perché secondo lei "io so tutto".... 

C'è gente che mi chiama secchiona, leggo, partecipo a conferenze, mi iscrivo a corsi... 

Non riesco a dire che ho lasciato la scuola...e che ora mi tocca tornare sui banchi se voglio migliorare la mia vita... 

Gio

19

Set

2019

Sembri un idiota ritardato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Stai sempre con sto ca*** di cellulare in mano a giocare con questo stupido videogiocho!  Non riesci ad allontanarti un minuto, manco a guardare un film, anzi manco a caga** senza questa roba. Se almeno  stessi leggendo un libro o una rivista come facevi prima che ti venisse sta deficienza cognitiva programmata potei anche accettare, ma un merdoso gioco per cellulare! Tu non  riesci più a parlare  normalmente perché ciò   ti toglie l'attenzione dal telefonino, ritardato mentale! Sei vecchio torna normale!!! Siccome non leggi più e stai diventando sempre più stupido non riesci manco a fare conversazione con le persone e poi ti lamenti, ma di cosa?? La colpa è tua e non degli altri.

Gio

19

Set

2019

Ma figa oh

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Perché dovete per forza ostracizzarmi dal vostro gruppettino del cazzo in università? Cosa mai vi ho fatto, se nemmeno vi siete presi la briga di conoscermi a fondo, considerato oltretutto che l’anno scorso con me facevate gli amiconi? È stata forse colpa mia se l’amicizia più seria che avevo lì dentro ha deciso di cambiare percorso? Fanculo vah, come se già dentro quelle mura la vita fosse facile e rilassante...

Mer

18

Set

2019

Sono arido..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sento arido e senza sentimenti, sono una persona che sta bene, non vivo nella ricchezza per carità ma so cos è il benessere.. non mi è mai mancato nulla, adesso ho già delle sicurezze a livello economico, ho un lavoro e ho già juna casa tutta mia a 26 anni.. non mi è mai mancato nulla, i miei non mi hanno mai fatto mancare nulla, eppure sono solo e depresso.. mi sento infelice, ho capito che queste cose non fanno la felicità a mie spese.. ad esempio mi mancano le cose vere della vita, le emozioni, sono solo, non ho mai amato nessuno e non ho amici..

Mer

18

Set

2019

la mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

salve 

oggi volevo scrivere tante cose che nella vita non ho trovato modo di risolvere sono in una situazione che mi lascia incapace di decidere , ho 19 anni e sono di una famiglia musulmana nella vita di una rgazza del genere limportante e la benedizzione dei propri genitori , sono nata in italia e ho finito le elementare poi un giorno mio padre ha deciso di mandarci giu per causa della morte dei miei nonni i suoi genitori  con nostra madre per tre anni siamo rimasti in contatto con nostro padre poi un giorno non ci ha piu parlato e ne mandato i soldi per vivere e quindi mia madre che non aveva un lavora ha dovuto prendere i soldi dai i suoi genitori  , siamo rimasti cosi per 4 anni un giorno ci ha chiamato nostro padre dicendo che aveva tante malattie e quindi ha chiesto a mia madre di riportarci da lui e cosi siamo andati ho fatto un anno con loro e ho studiato poi in estate dovevo andare a fare un stage per un mese tornando a casa la proprietarla del albergo mi ha chiesto di tornare e stare la per lavorare e andare a scuola i miei mi hanno dato il permesso sono diventata come sua figlia dopo due anni mi ha chiamato mio padre dicendo che aveva bisogno per stare con lui e aiutarlo io a quel punto sono diventata indipendente e non ci ho fatto caso ho inizito a fumare e mi sono fatta la mia vita nonostante tutto ho lasciato tutto e sono tornata a casa anche se la titolare mi ha fatto fare una scelta tra loro e miei veri genitori io a quel momento non ci ho pensato e ho scelto i miei 'ho inizita la mia vita pero mi sono trovata che per loro sono diventata un altra persona si evero perche il primo mese li ho chiesto di stare a casa, che volevo  un pausa  dalla scuola  perche sono tornata a gennaio e ero stanca di lavorare due anni di fila  quindi non avevo gli stessi libri e tutto .... mio padre per 5 anni non ha lavorato e ora prende i soldi dallo stato come redito famigliare , e io da quando sono tornta a casa ho trovato lavoro e ho lavorato al mio primo stipendio mi ha detto che li voleva tutti perche lui e il uoma della famiglia .... poi hanno scoperto che io fumo e quindi mi hanno dato la colpa di essere una puttana  anche se non posso uscire di casa e nemmeno avere amici, quindi io ora vivo da casa scuola o lavoro  casa , il fatto che io non riesco piu ha respirare a casa e ho trovato un lavoro in un ristorante con vito e alloggio ma il mio problema che non posso uscire di casa perche mio padre mi dice che vuole farmi una denunccia che io fumo bevo e mi drogo .... poi se esco di casa e non li dico dove andro non avro la loro benedizione non so piu come fare ho tutto in mano ma ho paura di perdere tutta la famiglia non voglio piu vivere come mi dice lui ho deciso di fare una vacanza al mio paese e me la proibito .... 

se qualcuno mi potrebbe aiutare anche dirmi come devo comportarmi io non so piu cosa  fare  non riesco piu a fare nulla 

grazie per qualsiasi persona che mi rispondera  

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