Lussuria
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Mer
23
Mar
2016
Che bello
Stare con una persona che ti fa sesso.
Che ogni volta che lo guardi pensi che è bello, bello e ti ribolle il sangue e pure qualcos'altro ;D
E non dico bello in senso canonico, non è un figo oggettivamente, ma per me è eccitantissimo, mi ha fatto da subito questo effetto.
Che bello starci bene, esserne innamorate, sentirsi amate, costruire pezzo per pezzo il nostro futuro insieme, e ritrovarsi pure a pensare guardandolo: cazzo passano gli anni ma mi fai proprio impazzire.
Che bello ritrovarsi a scopare come non avevi mai pensato di fare, sentire che è davvero adatto a te...come carattere...e che come ciliegina sulla torta lo è anche fisicamente.. Che non vedi l'ora di mettergli la lingua in bocca.... Come d'altronde avete fatto dopo venti minuti che vi conoscevate! :D
Ciao mio bel pezzo di manzo, ti amo.
Domani appena arrivo da lavoro ti cavalco di brutto!!!
Mar
22
Mar
2016
Destino
Il destino.
Che cos' è? Chi lo guida? Esiste?
lo creiamo noi oppure è gia tutto scritto ?
Dipende da te, da me, da altro ?
Esiste un modo per cambiarlo anche quando è impossibile farlo ?
Se esiste, sarà il nostro destino a modificare il destino che ci spetterà?
Perchè siamo insieme? é stato il destino? è stata la passione ? o un evento particolare della nostra vita ?
che ora chi lo sa se esiste ancora con tanta passione ed amore.
Una storia come la nostra iniziata con tante coincidenze, che dura da oltre vent'anni, puo finire ugualmente?
o è destino che dopo pause e difficolta riprenda ?
Destino o no, spero con tutto il cuore che la nostra indimenticabile storia continui per sempre !
Se il nostro destino è gia stato scritto, cancelliamolo e riscriviamolo da zero,
se invece ce lo creiamo noi, creiamo il miglior destino che ci possa capitare.
Tu per me sei il mio destino e la cosa più bella che mi poteva capitare nella vita.
Anonimo.
Mar
22
Mar
2016
Mia moglie non me la da
Perchè le donne non la danno più dopo la nascita dei figli?
Mar
22
Mar
2016
Amo mia moglie ma........
direte la solita storia....marito insoddisfatto che non scopa mai....
questi i fatti:sposato da 25 anni 2 figli tutto bene fino a quando 2 tumori ai seni e relative terapie si guasta qualcosa.....
ora 50enni non c'è più desiderio da parte sua.Io soffro perché la desidero mi sento ancora sessualmente attivo e non so dove sfogarmi.....con lei devi espletare le seguenti formalitá:richiesta 2a richiesta supplica crisi isterica e poi finalmente....si ma sbrigati....! Che fare??non tocco un seno da anni....con le altre sono bloccato timido e a pagamento non intendo andare e quindi masturbazione ma sento di poter dare ancora tanto sessualmente parlando!ho bisogno di conforto...fatemi sentire la vostra solidarietá e consigli
grazie
minotauro
Mar
22
Mar
2016
la mia ex suocera
ora lo lo posso dire: cara P. tua madre è proprio un'assatanata..ne ha presi tantissimi.....ed è una gran porcellona!
Mar
22
Mar
2016
perso
mi manca l'aria. si puo' vivere una vita infelice ed esserne consapevoli?
comesi fa quando la realtà è piu' forte di qualsiasi sogno?
senza amore non sono niente!
Lun
21
Mar
2016
perso
era gennaio. ti ho vista seduta li. presto attenzione alle persone,ma spesso ho paura, mi chiedo chi sono,a volte non le guardo, sono timido. ho sempre paura che qualcuno ricambi il mio sguardo e poi non sapere cosa fare. quel giorno ti ho guardata. e tu mi hai sorriso. e io sono ho avuto il batticuore e razionalmente ho pensato fosse un caso, solo un sorriso gentile di una persona che da il benvenuto al nuovo arrivato.
Passano i giorni e quello sguardo l'ho incrociato ancora. Ho scoperto che sei sposata, ti ho cercata e pensata molto. Mi sono sentito male pensando alla persona che mi è vicina da una vita. Ho fantasticato tanto. troppo. avrei voluto un contatto, un modo per conoscerti ma partivo già svantaggiato dal mio essere timido e insicuro, tanto piu' che tu avevi un marito e io il mio legame.
Ti ho osservato di nascosto con la sensazione che tu mi osservassi. mi sono sentito sciocco. Poi è arrivato quel giorno. il contatto lo hai hai cercato tu. Ci siamo parlati e conosciuti. Mi hai definitivamente folgorato. Mi hai detto che mi volevi. il tempo che passa, la paura di sfiorarsi, il lasciarsi andare. via tutte le barriere. Ci siamo presi. Nella paura e nell'ansia. nella lussuria e nell'amore.
Mi hai detto di amarmi. ho avuto paura. di ciò che provavo anche io. aiuto anche io sto così!! E ora? Non è un gioco, c'è una vita tutto intorno. e persone. Sensazioni mai provate. Mentali. fisiche. passione. amore. eccitazione. mani che non riescono ad ascoltare il cervello. Il cuore che batte ed è sincero.
Poi la tragedia, il buio, la paura, dolore attorno a noi. Ci siamo persi. Legami spezzati. cattiverie. incomprensioni. Poi il silenzio. tempo che passa e la convizione che tutto sia finito e ognuno con l'idea di aver sofferto inutilmente solo per passione.
Invece no. tanto dolore. ci siamo ritrovati, un desiderio indissolubile di noi. Abbiamo deluso persone. ci hanno perdonato e non vogliamo fare piu' del male a nessuno. Ma ci sentiamo. è amore. eterno. impossibile. illusione. o forse no?
e come si fa?
intanto sono perso e tu non lo sai.
muoio un po alla volta
Dom
20
Mar
2016
Tra due fuochi.
Premetto col dire che sono una ragazza di 20 anni, fidanzata da 3 anni con un ragazzo (di 23 anni). La mia attuale storia all'inizio è stata molto 'travagliata', sia io che lui eravamo molto insicuri e stavamo attraversando un periodo un po' particolare, oltretutto per me era il primo ragazzo, la mia prima relazione seria che durava più di un mesetto, il primo con cui ho fatto l'amore la prima volta e il primo a cui ho detto ti amo; lui invece quando mi ha conosciuta, era da quasi 1 anno single, dopo che la sua ex fidanzata dopo 4 anni di fidanzamento, lo tradisce con un suo amico d'infanzia, quindi da quell episodio è sempre stato un 'playboy' che cercava le ragazze solo per scopare e non per impegnarsi, e oltretutto era il migliore amico di alcuni miei compagni di classe del liceo. Quindi entrambi molto diffidenti, insicuri, chi per un motivo e chi per un altro, però alla fine dopo qualche mese di frequentazione ci siamo fidanzati ufficialmente. Ammetto che da subito ho sempre saputo che non è un ragazzo particolarmente dolce, o almeno non lo è secondo i canoni comuni, nel senso che non è un tipo che dice molte cose carine o fa cose carine, sorprese, gesti, è più un tipo che dimostra la sua dolcezza con una gelosia alquanto 'fissata', nel senso che non crede (giustamente, dall'esperienza precedente) in alcun tipo di rapporto di amicizia tra uomo e donna, e quindi ho passato un po' le pene dell'inferno per fargli accettare i miei amici, dato che ho parecchi amici maschi, anche più grandi di me (anche se tuttora ancora ha qualche pallino che finge di aver accantonato).Comunque il primo anno e mezzo è andato tutto bene, con qualche litigio per gelosia qua e là, ma tutto sommato non abbiamo avuto grandi difficoltà.Ottobre dell'anno scorso però, quindi un anno e mezzo fa, conobbi un ragazzo di 28 anni (che ora ne ha quasi 30), amico del mio migliore amico, verso il quale ho provato da subito una sorta di antipatia, perché era un tipo un po' buffone, che ostentava molto le sue qualità e i suoi averi, quindi non ho mai potuto sopportarlo. Frequentando entrambi la casa del mio amico, è capitato che abbiamo scambiato qualche parola e devo ammettere che all'inizio mi ero ricreduta, e capii che quel suo modo di fare era un po una maschera che indossava. Dopo qualche giorno mi contattò su Facebook dicendo che non riusciva a sostenere i miei sguardi, che mi aveva notata, che se anche ero più piccola di lui sembravo molto matura (tutto ciò tramite messaggi vocali); il mio fidanzato ascolto questi messaggi e , come giusto che sia, si innervosì parecchio, ed io il giorno dopo lo stroncai subito e gli dissi che non doveva più calcolarmi.Adesso non vado a scendere nei particolari, so solo che da un anno e mezzo, sporadicamente (cioè una volta a settimana, ogni due, una volta al mese, ogni due-tre mesi) è capitato che abbiamo iniziato a sentirci e lui ammetteva che mi trovava diversa da molte 'poppici' che incontrava nei locali e dopo un po di tempo ci siamo visti da soli (da aprile fino a gennaio, sempre sporadicamente). Non è mai successo nulla fisicamente, ho sempre nutrito un forte interesse mentale, ha sempre saputo capire un mio sguardo perso mentre eravamo in comitiva, ha sempre saputo difendermi quando capitava che in discoteca vedeva che uno si avvicinava a me, e da ubriaco mi ha sempre ammesso che mi pensava ogni giorno e che se fossi stata un po più grande mi avrebbe addirittura sposata.Ho sempre cercato di evitarlo ma era più forte di me, iniziavo a cedere, anche perché il mio fidanzato non mi dava stimoli, litigavamo per una stronzata (ad esempio uno stato su Facebook o una foto che pubblicavo in cui ero da sola), e avevo di fronte una persona di 23 anni, alquanto immatura su certe cose, con la quale ho trascorso dei momenti difficili che ho superato grazie a lui e dei momenti belli, e dall'altra parte una persona di 30 anni, che solo con me si è comportata così , nel senso che ero l'unica che lui veniva a prendere pur sapendo che non avremmo mai scopato e nè niente.L'ultima volta che ci siamo visti il 27 gennaio però, ci siamo baciati e ho visto i suoi occhi guardarmi come nessuno mi aveva mai guardata. Da allora ci siamo sentiti subito dopo, quando lui mi mandò un messaggio sostenendo di essere rimasto senza parole, e dopodiché solo un paio di volte, da allora non ci siamo mai più visti da soli. Ho cercato di evitare di vederlo, anche perché lui mi aveva fatto capire che da un anno e mezzo che andava avanti questa cosa, dopo quel bacio, se continuava ci rimaneva dentro e quindi pure per lui ho evitato di sentirlo e vederlo.Mi è capitato di pensarlo spesso, più che altro è come se mi immaginassi un futuro con lui, solo che poi guardo il mio fidanzato e non riesco ad immaginarmi senza di lui. Ho sbagliato, lo so, anche se è stato solo un bacio, ma mi pento più dell'attrazione mentale che ho provato per l altro, che per il bacio in se e per se.Non so come comportarmi, quando sono dal mio amico e lo vedo mi sale una cosa che non si spiega, così come è per lui, perché lo notò come mi guarda.Non posso andare avanti così, vorrei capire se è una cosa che mi passa o una cosa da non sottovalutare...Avevo bisogno di dirlo a qualcuno e di ascoltare qualche consiglio...
Ven
18
Mar
2016
Quello che vorrei dirti e che non ti dirĂ² mai
Sono ore che vago su internet cercando di capire cosa cazzo fare. Ma la verità è che non riesco a distrarmi. La verità è che stasera vorrei dirti tante cose, e so che quando ti vedrò resterò muta, in silenzio come sempre. So che sarai all'appuntamento che ci siamo dati, so che non sarai mai completamente mio pure se dici di volerlo essere, so con chi sto uscendo.
Io ero una ragazza fragile, preda degli stronzi come te, di quelli bellissimi e maledetti che portavano a letto tutte, di quelli col fascino del delinquente che non si innamoravano, e se anche lo facevano non ti volevano troppo vicina e andavano con altre donne. Poi ti sei innamorato, due lunghe volte come è successo a me, non sei cambiato, ma un briciolo di coscienza ti è salita.
A me invece è salita la forza bruta di una vichinga, da diventare la donna che sono diventata. Mazzate in testa, e vedi se non diventi forte, ma di quella forza orgogliosa e selettiva, che anche ad un corpo non bellissimo trasmette il fascino di una regina, di una donna d'altri tempi, di quelle che nascondono i sentimenti e vanno avanti col rossetto rosso, il cappottino e la battuta pronta. di quelle che dicono no a una scopata anche se in secca da mesi, e nemmeno immagini quanti uomini cercano di portarmi a letto ostentando culture qualunquiste del cazzo con le quali rimediano fighe imborghesite, e io me ne sbatto le palle e ci gioco con leggerezza e pazienza, senza fare del male, senza farmi del male.
Il problema è che ero bisognosa d'amore, ero stupida e piccola, ero una sognatrice; e quello che ero, quell'essere piccola stupida e sognatrice, è rimasto dentro di me, ma in un angolino nascosto dell'unico cuore che ho. Perchè, come ha scritto qualcuno che non ricordo, ci sono persone che hanno un cuore per ogni occasione. Io invece ho un cuore solo. Grande, immenso, generoso e sfolgorante come una cometa. Ma solo. Come dire che i cuori soli sono soli, stelle appunto, ruotano su se stessi senza pace, lontani anni luce da altri cuori. Ecco il mio cuore.
Ma quando mi dici che non ti dico niente e ti abbraccio così forte perchè ti voglio bene, è vero. Io comincio a volertene di bene, anche se non parlo d'amore. Anche se solo nella chimica esplosiva e trainante dei nostri corpi a volte ti chiamo amore mio, e tu mi chiami amore mio, ecco, non mi sentirai mai dire ti amo, se non tra mille anni luce, in quella distanza incolmabile che c'è tra due soli.
Volevo dirti che certe volte mi perdo solo a pensare all'amore che facciamo, che faremo. Volevo dirti che spero ogni sera che tu mi porti a casa, che mi preghi di rimanere. Volevo dirti che a volte cerco di farti bere solo perchè, come succede a me, ti sciogli, e ti avvicini di più. Sono egoista, perché bere fa male sia a me che a te, ma per chiamarti a notte fonda come mi chiedi di fare, a me servono due birre. Se no non ce la faccio.
Volevo dirti che quella sera a rimini ti ho baciato più volte prima che ti addormentassi; ti ho baciato forte come un colpo di scure su una quercia quando si muore assiderati; ti ho baciato come un morso all'ultimo pezzo di pane, come scavassi nella terra forsennatamente per cercare acqua; ti ho baciato e ti ho chiamato galassia, più volte, più volte ho detto dolcezza, bellezza, galassia, e tu mi guardavi e non ho mai capito se hai capito granché per quanto eri ubriaco.
Volevo dirti che quando ti lascio la mattina presto non mi lavo le mani per ore, le annuso e sento il tuo odore. Volevo dirti che non mi stanco a fare l'amore con te per sei ore di fila, non mi stanco a consumare la notte e l'alba, e credimi, non perché io non sia stanca, io casco dal sonno tesoro mio, e so che anche tu te ne muori di dormire.
Volevo dirti che ogni giorno penso che finirà oggi, e lo penso come si cade in un pozzo buio e gelato, e lo accetto ogni giorno, e quasi provo sollievo nel pensarlo; perché ogni giorno spero come una cretina di fare con te una litigata cosmica che ci allontani, che mi sollevi da tutta questa passione devastante, che mi riporti al mio status di regina intoccabile e giocosa, che smetta di farti avvicinare ogni giorno di più a quella piccola me che è nel mio cuore solo, quella che ancora si commuove a sentire la butterfly, e come la butterfly canta 'vogliatemi bene, un bene piccolino, un bene da bambino, come a me si conviene'. Perché quella piccola me non sono io, ma è una parte importante di me, una parte che ha 15 anni, che impara a memoria libri e poesie, una parte molto scomoda, poco attuale, molto abusabile in ogni senso. Quella piccola parte è la butterfly, una quindicenne talmente ostinata da aspettare un uomo per anni, un amore per anni, una parte capace di fare ogni cosa per la persona che ama, una parte capace di portare fardelli enormi, di accettare uno scellerato come te, di reprimere angosce e gelosie dientro a un sorriso.
Volevo dirti che anche quella parte sono io, e sono anche quella donna di 35 anni che conosce tutti, che piace, che vive di mondanità, di stima e apprezzamenti. Sono quella, e anche quella che una mattina presto si veste di nero per non farsi vedere, mette le cuffie e fa lunghe camminate, e sta sempre andando da qualche parte per chi lo chiede, ma in realtà sta solo cercando di farsi curare dalla solitudine.
Volevo dirti che sei una meraviglia, che sei una costellazione, un pianeta pieno di polvere e rocce, e il tuo nucleo è di ferro fuso incandescente. Volevo dirti che vedo tutti i tuoi sguardi, il tuo disordine, le paludi dei tuoi occhi e quanto sia pericoloso caderci dentro. Vedo quando non parli e quello che pensi, volevo dirti che mi piace la tua vera voce e quando accetti di usarla, che mi lusinga avere una carezza da te, che aspetto solo di vederti entrare dalla porta del locale dove ci siamo dati appuntamento. Anche se sono girata. E non mi giro apposta, non mi giro per non vederti, perché altrimenti tu vedresti solo per un attimo, nei miei occhi, la butterfly. Così aspetto sempre che qualcuno mi dica 'è arrivato', così posso ricacciarla nel mio cuore, ricompormi e non morire al primo incontro.
Ven
18
Mar
2016
Alla fine
confesso di essermi iscritta nella speranza (spero non vana) che i miei commenti alle discussioni mie e non mie vengano inseriti in tempi più brevi. Per correttezza avviso gli utenti che sono la stessa di "Basita" in Lussuria (quindi non so quanto durerò...;) ) e di "Quando la gente imparerà a farsi i c*** suoi????" in ira...
E vado a inserire il mio primo sfogo da iscritta...
Buona giornata
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