Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 889)

Sab

28

Ott

2017

Lui vuole un altro figlio, io no

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Il mio compagno,con il quale ho già un bimbo di 3anni, vuole un altro figlio. Io un altro lo vorrei pure,ma non adesso,ma lui questa cosa non la capisce proprio! È arrivato a dirmi o con te o trovo un'altra,ma vi rendete conto?? Allora mi viene da pensare che con lui non sto costruendo proprio niente, che per lui sono solo un utero parlante. Gli ho spiegato le mie ragioni, che vorrei trovare una casa più grande, che dopo 3anni finalmente sto lavorando di nuovo e si,mi sento più libera visto che dal punto di vista economico lui a me non mi ha mai dato niente! Certo ha pagato tutto lui senza lamentarsi,ma io non potevo permettermi nemmeno un paio di scarpe. Non so veramente cosa fare, stamattina abbiamo avuto questa discussione e lui è un muro,o si fa come dice lui o lui trova altre soluzioni. Ma che modo è? Come mi devo comportare?come devo fare?

Tags: figlio

Ven

27

Ott

2017

aiutatemi a fare una lettera di addio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Avarizia

Finalmente ho deciso di lasciarlo stavolta non avrò pietà delle sue finte scene,sono 5anni che convivo con un emerito ignorante spilorcio pretende soldi da me e la mia famiglia ,non fa mai la spesa ,per 1 euro e capace di fare la guerra in casa ,se non lavoro si muore letteralmente di fame sono costretta a comprarmi le cose di nascosto si perché controlla e comanda anche sui miei soldi inutile dire che in casa non contribuisce di niente devo sempre e solo comprare tutto io.....mangiare carne e pesce e diventato un ricordo ma che schifo lo odio eppure i soldi li guadagna e come .aiutatemi a scrivergli,una lettera di addio come si deve.

Tags: avaro

Ven

27

Ott

2017

Confusa sula mia sessualità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti. Vado dritta al punto. 

Ho 25 anni, e da quando ne ho 14 non faccio altro che fantasticare su ragazze e donne. 

Fino ad ora ho avuto solo relazione con ragazzi, e comunque sessualmente non riesco a sbloccarmi, nel senso che ho avuto dei rapporti , ma molto insoddisfacenti e sempre dolorosi.

 Quando incontro certe ragazze che possono 'piacermi' non riesco a fare a meno di prensare a come potrebbe essere un rapporto con loro, e il mio è un pensiero fisso

 Mi sento molto ipocrità perchè anno scorso ho vissuto per qualche mese a New York, e mi ero convinta a passare una serata in un locale per ragazze omossessuali, ma arrivata li davanti mi sono sentita a disagio e me ne sono andata senza neanche provare ad entrare.

Frequento una psicologa per i miei problemi sessuali, e anche lei spesso mi chiede cosa penso in merito ad avere reazioni con ragazze, ma io mi sento di non poter dare una risposta chiara, e questo mi confonde ancora di più.

 Ciliegina sulla torta : abito in un paese di 15 000 abitanti , di cui 3/4 over 60, per cui non vivo in un ambiente in cui posso 'sperimentare'. Mi sento quindi anche un pò repressa.

 Non so come sbloccarmi !! 

Ven

27

Ott

2017

Il rischio di una nuova conoscenza

Sfogo di Avatar di ioconfusaioconfusa | Categoria: Lussuria

Circa un mese fa scrissi uno sfogo su una situazione letteralmente incredibile tra me un ragazzo e il vecchio marpione che mi invitò a cena!
Insomma da allora non sono riuscita piu a vedere nessun altro, sono stata ogni giorno a pensare a lui, all'avermi dato tanto in poche settimane per poi abbandonarmi all'improvviso. Ci sono stata male si, che colpa ne ho se mi sono affezionata a qualcuno in poche settimane?

Insomma da un po di giorni ho conosciuto un ragazzo, ci parliamo, non l'ho mai visto, solo qualche foto, siamo della stessa città. Sembra carino anche se non proprio il mio tipo. 
Pochi mesi fa a me è morta la mamma.. a lui è morta la mamma.. io di solito no ne parlo con nessuno, d'altronde chi può capire questo dolore se non chi c'è gia dentro? Eppure ne ho parlato con lui e lui ne ha parlato con me.
Credo che una situazione del genere cambi davvero la persona che sei, forse questo ragazzo merita una possibilità di conoscenza. 

Mi ha invitato ad uscire, ho rifiutato. Che dovrei fare? Ho paura e se non mi dovesse piacere? Avrei sprecato il suo tempo. E se io non dovessi piacere a lui e finire come la precedente conoscenza? Un'altra delusione. 

Ho adesso paura di relazionarmi, io non sono più forte come una volta, manca un grande pilastro nella mia vita adesso.. ho paura delle nuove conoscenze, ho paura di ferire e di essere ferita, specialmente in questa situazione.

Che si fa in questi casi? 

  

Ven

27

Ott

2017

Salute

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho trovato questo sito perché sono disperata e ho bisogno di conforto! È più di un mese che sto male..A metà settembre mi sono svegliata con delle vertigini e nausea, diarrea ecc.. Mi hanno detto che era una gastroenterite.. Ma nel frattempo ho iniziato ad andare in paranoia (premetto che soffro sicuramente di ipocondria)! La diarrea é passata, le vertigini idem, ma spesso ho dei sensi di sbandamento più nausea, formicolio per il corpo, dolori... Come ho iniziato ad avvertire i primi sintomi io ho fatto tutte le analisi.. a partire da quelle del sangue che avevo già fatto complete ad aprile e ne ho ripetuto alcuni valori.. quelle delle stomaco ecc.. Ho fatto anche l’elettrocardiogramma dati alcuni episodi di tachicardia ma negli esami è tutto a posto per fortuna. La cosa brutta è che non riesco a concentrarmi e che in molti momenti sono convinta di avere qualcosa e non mi tranquillizza sempre il pensiero di aver fatto controlli e analisi. I miei genitori sono contrari a farmaci e psicologi e onestamente anche io, perché non ho nessun problema o motivazione per avere quest’ansia. Ho 17 anni e ho bisogno di qualche aiuto da parte vostra per sapere se è capitato anche a voi.. O comunque se potete consigliarmi cosa fare per cercare prima di uscirne da sola.  Grazie ...

Ven

27

Ott

2017

Perché?

Sfogo di Avatar di XXXXXXXX | Categoria: Altro

Io vorrei solo sapere il perché, che ho fatto di male per avere una vita del genere. Nulla di preoccupante, nulla da film americano, solo una vita vuota, ecco.
Solo quella brava ragazza, così mi definiscono, che sta sempre a casa a studiare fino a sera tardi, non esce, tranne per compleanni e cose del genere, non sono la ragazza che passa i pomeriggi con amici o con il ragazzo (ahahahah mi viene a ridere solo pensando che potrebbe esistere per me una possibilità del genere), ma la passa rinchiusa in camera davanti a un libro o computer per studiare. E non è che ottenga questi grandi risultati. Sono la ragazza che sembra avere una vita perfetta, ma che non ha mai conosciuto l'amore (o forse si, ma non so, sono troppo stupida per riconoscerlo), che fatica ad esternare il proprio affetto verso amici e amiche ma che lo fa, costruendosi quello che è un personaggio, che crolla non appena torna a casa. La ragazza che i propri genitori definiscono ospite perché se non è in camera a studiare è a scuola, o in palestra. Sono la ragazza che ha timore di perdere tutti i suoi compagni-amici di scuola per una piccola parola che dice. 
Sono una ragazza patetica, è non mi capacito di come riesca ancora a vivere così, la mia vita è vuota. A volte vorrei essere come quelle adolescenti nei film, piene di avventure e di sentimenti. 

Però boh... vorrei che tutto fosse diverso. E io ci sto provando ad aprirmi con le persone a rimanere in contatto con i miei compagni, a proporre eventi, come per esempio un film al cinema o fare qualcosa per halloween (già che ci siamo) ma vengo sempre o snobbata o non presa in considerazione. A volte penso che i miei compagni mi considerino un peso, una spara cazzate immane, quando io cerco sempre di essere gentile con tutti, fare qualche battuta simpatica di tanto in tanto, aiutare chi ne ha bisogno sia con la scuola che con problemi personali.

Ma a me chi mi aiuta? Sono così antipatica? Vorrei sapere chi mi vuole veramente bene tra di loro e chi non mi usa solo per i compiti o per un aiuto

Tags: noia, sfogo

Ven

27

Ott

2017

Ricordi - (titolo provvisorio, come provvisori sono i ricordi)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Fisso il quadrangolo chiaro che si stende sotto la scritta Confessati:*, il cursore lampeggia, non so ancora bene come scrivere, tanto è vero che nel titolo ho scritto la nota "provvisorio"... magari resterà così, ancora non lo so, non conosco la forma di quello che scriverò ma ne conosco l'essenza, libero le dita sulla tastiera che cominciano a rincorrersi sulla qwerty, accalappiano i pensieri e gli danno nome e forma da stendere sulla pagina virtuale di questo sito, sfogati! mi dice provocandomi l'incipit di questa pagina... raccolgo la sfida.

Tanto tempo fa:

Qual'è il ricordo più antico che avete dei vostri genitori, proprio quello che sta sul bordo della pianura delle vostre esperienze, oltre il quale non potete andare, oltre il quale si cade di sotto, in questo mondo piatto che cresce ogni giorno, ed è la somma delle vostre scelte delle esperienze, dei no detti e ricevuti, dei si felici e profumati, delle gioie delle speranze delle storie tristi e di quelle felici, c'è chi li chiama ricordi chi esperienza di vita chi vissuto... io la chiamo anima, ma non divaghiamo... dicevo... qual'è il ricordo più antico che avete?

Il mio è formato da due mani forti sicure e conosciute che mi prendono improvvisamente senza preavviso per le spalle, mi portano in aria salendo velocemente sulla mia verticale e mi depositano sulle spalle del mio papà, quelle stesse mani che poco fa mi hanno fatto volare ora si poggiano sulle mie gambe ancorandole al suo petto, non mi vede ma lui sa che non mi lascerà per nessun motivo, e lo so anch'io e non ho paura, rido forte a bocca aperta felice perchè vedo tutto dall'alto dalla vetta del mondo, e papà comincia a camminare ed io rido rido rido sempre... e ride pure lui, non avrò avuto più di tre anni, ricordo il vento fresco sulla faccia il sole fra gli alberi, l'umido dell'erba appena tagliata, le mie mani sulla sua testa, il movimento cadenzato dei suoi passi e le mie risate.

Onestamente non so se è un ricordo reale o costruito, c'è una foto molto vecchia fra gli album dei miei genitori, in bianco e nero, lì c'è mio papà ed io sulle sue spalle siamo in un giardino condominiale sotto casa e si vedono gli alberi, ma in realtà non ha importanza se il ricordo è veritiero o no, il fatto è successo quella foto lo prova, se ciò che ricordo è una mia ricostruzione non fa nulla, è un pensiero che mi consola sempre quando lo evoco, io che volo e che rido.

tempo fa:

La vita poi gira, e succede che volente o nolente io cresco, faccio esperienze, vivendo ingrandisco quel mondo piatto fatta di ricordi ed esperienze di cui vi parlavo prima, succede che divento papà anch'io.. e che faccio? ... prendo il mio piccolo per i fianchi lo alzo e lo metto sulle mie spalle, e lui ride ride, io ballo corro (sempre con moderazione), e lui stringe le sue manine fra i miei capelli mi fa quasi male ma  rido anch'io, e mi dice lì... vai lì... non quì liììììì... e mentre succede mi ricordo quella foto in bianco e nero. Estate , fa caldo, il sole rosso sta per tuffarsi in mare, per arrivare in paese bisogna fare decine centinaia di scalini, è una faticaccia da soli figurarsi con un bambino piccolo, lo metto sulle mie spalle e salgo con in testa le sensazioni di tanti anni prima, ed arriviamo in cima, con il mio piccolo amore sulle spalle, ed una foto in bianco e nero nella testa.

Ieri:

Ieri sono salito a casa dai mie, dovevo fare una commissione per mamma, e quando ritorno  mamma mi dice che papà prima non mi ha riconosciuto, le ha chiesto chi ero, una malattia vigliacca dal nome difficile gli sta portando via velocemente zolla dopo zolla intere porzioni della sua terra dei ricordi, non era mai successo prima che non mi riconoscesse... paradossalmente ora che la malattia si fa più crudele mostra il suo lato "clemente", prima papà si dispiaceva e stava male perchè capiva che in lui c'era qualcosa che non andava, ora non ne sarà più coscente, galleggerà in un mondo con pezzi di ricordi che si mischiano si ricombinano in storie improbabili e mai avvenute, i suoi occhi sono vuoti e tristi, come una casa con le finestre sempre buie, il mio papà forte gigante ora è diventato il mio piccolè-tto... non dico nulla a mamma o meglio non vorrei dire, ma dalla mia bocca esce qualcosa di inutile e crudele nella speranza di esorcizzare la paura che sta dietro le mie spalle.. "lo sapevamo mamma che sarebbe peggiorato, l'alzheimer è così", vado a casa avrei voglia di piangere, ma poi mi salva quel ricordo... due mani che mi fanno volare ed io che rido.

Ora:

scrivo quì nel timore che un giorno anche il mio ricordo possa perdersi, arrotolo questo foglio di bit  lo chiudo in bottiglia e lo lancio in questo oceano enorme fatto dei ricordi di tutti quelli che sono passati quì.

Sono un utente registrato, ed ho scritto da "anonimo" per il semplice fatto che non voglio questo scritto tra l'elenco dei miei sfoghi.

Ven

27

Ott

2017

società serpente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

condivido alcuni vostri sfoghi, la peggiore cosa che mi possa esser successa è di avere intorno persone che mi augurano il peggio, di vivere sola e malata ho avuto molte depressioni e una sorella che se ne frega, la gente pensa solo ai propri figli con le dovute eccezioni sono ricattata perchè non ho figli cornuta e pure mazziata mi sono fatta chilometri e chilometri per la mia indipendenza. Ora voglio vivere, lontana da chi parla sono dei miei errori e non mi riconosce neanche un merito....

 

Tags: serpenti

Ven

27

Ott

2017

Da persona autistica io dico...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

... che gli antivax preferiscono il morbillo e la varicella e la tbc a noi, perchè ci vogliono morti. Eh beh, non siamo mai stati simpatici a nessuno. L'odio comunque è reciproco, Un neo che avevo si è un po' ingrossato, forse è un melanoma. Non è che voglio morire, però tanta voglia di vivere non ne ho. Ho più voglia di riposare, di non pensare, di non essere. Poi magari non è niente, certo. Ah, genitori antivax di bambini autistici: magari i vostri bambini con voi non ci vogliono parlare perchè hanno paura di voi. Fate paura, voi normali, e mi sa che un po' lo fate apposta. O forse non vi parlano semplicemente perchè... non gli piacete. Succede, i genitori non si scelgono. Voglio bene alla mia mamma, però non l'avrei scelta, anche perchè mi fa pena, ed è tutta colpa mia. Di quel signore che tanto mi disprezza, invece ,non me ne è mai fregato niente. Poi è un coglione, neanche i soldi sa fare. Che poi dei soldi me ne fregavo se lui era il mio papà, ma lui non lo è anche se il DNA e il certificato di nascita dicono di sì. Vado a pranzare, a riempire sto rottame di corpo per l'ennesima volta,  Ho fumato una canna. Addio, sito random che ho trovato senza neanche cercarlo.

Ven

27

Ott

2017

Il ritorno dell'Indelebile

Sfogo di Avatar di tncgintncgin | Categoria: Altro

È tornato a parlarmi circa un mese e mezzo fa, come se nulla fosse successo, alle quattro del mattino. Mi chiese se lo odiassi, gli risposi di no. Tutto era sereno, tempesta apparentemente finita. La mia gioia al riguardo è impossibile da descrivere. 

Qualche settimana dopo, mi ha proposto di collaborare con lui a un piccolo progetto nato per scherzare, proposta che ho accettato di buon grado. Tuttavia, il discorso prende una nota amara inaspettata. Senza lasciarmi modo di rispondere, si è sfogato dicendo che le cose sarebbero potute andare in un altro modo, ma che per forza di cose non era successo, tantomeno lui era riuscito a fare qualcosa al riguardo. Ha preso tutti gli eventi come necessari e li ha analizzati con finto fare freddo per quei pochi minuti, chiudendo il tutto spiegando che se avesse continuato si sarebbe intristito e arrabbiato. Non dissi nulla, ma quelle parole mi logorarono lo stomaco.

Non se ne è più parlato. Fino a poco fa ha continuato con il suo fare freddo, mentre di recente noto un suo sciogliersi che non so decifrare. Ha ripreso a essere più dolce, a mandarmi canzoni da ascoltare, cosa che adoravo ma che con gli occhi dell'amore assorbivo con un altro spirito. Prendevo come delle pseudo dediche tutto quello che mi mandava, so di aver sbagliato nel farlo. È molto criptico, riservato, pensavo volesse comunicarmi qualcosa in quel modo. Infiniti castelli in aria.

Pensavo di essere uscita dal tunnel delle paranoie quando eccolo che mi manda Free Bird dei Lynyrd Skynyrd. Forse per la prima volta ha cercato di dirmi qualcosa. Sento che è diverso, sarà il tono della canzone, sarà il testo, ma stavolta percepisco limpidezza nonostante sia confusa dal gesto. E una vena di tristezza che non so più dove riporre. Quel che è stato è stato, anche se breve. Un mio pezzo di cuore ce l'ha lui e a lui rimarrà, non c'è molto altro da fare. Ci saranno prossimamente nuove occasioni per rivederci, spero prive di burroni in cui cadere assieme a lui, spero saremo abbastanza forti entrambi. Ho deciso che gli dedicherò un tatuaggio che prima o poi mi farò. Niente nomi vincolanti, semplicemente il titolo di un album che amiamo entrambi e che può descrivere sinteticamente la nostra piccola parentesi. Lui è indelebile, sia fuori che dentro. Non potrò mai dimenticarlo. 

 

Spero che la nostra amicizia o comunque qualunque cosa essa sia continui a lungo 

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