Tutti gli sfoghi
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Gio
02
Nov
2017
distruggere chi ha bisogno di umiliare x sentirsi vivo
Ciao a tutti da anni vivo con una pazza in condominio che deve umiliarmi per poter esistere ...... mi dice di tutto. Tanti sono andati via ma andare a vivere da un'altra parte è un dispendio di soldi che non me lo posso permettere. Ha fatto andare via con il suo comportamento vecchietti di settant'anni, famiglie che si sono indebitate...vi faccio un esempio vado via al mattino presto e nel corso della giornata arrivano i piccioni sul davanzale della finestra l'appartamento vicino al mio è vuoto da una vita e credo sono pieni anche se non riesco a vedere il poggiolo dei vicini bene; appena vedo i piccioni sul mio davanzale gli scaccio via; la pazzoide urla che sono sporca a tutto il condominio e in più poi ascolta tutto quello che dico e mi hanno ingiuria e non posso invitare nessuno a casa....e sputtana che sono sola e cosa faccio in casa mia a terzi....anni di vita così che per chi non è abituato ti logora il sistema nervoso. Ascoltano tutto si interessano a tutto tanto che mi manca una vita mia. Perché la gente non ti lascia stare in pace? Gli odio e non vedo l'ora di mandarli a fanculo gente malata che non ha nulla nella vita e deve rubare la vita degli altri per vivere !!!!!!!
Gio
02
Nov
2017
m'hai rovinato la vita
porca miseria ma perché t'ho sposato. Imbecille pezzo di cafone complessato fai pesare su di me tutti i tuoi fallimenti non sai fare un c***o e ti atteggi a semidio. Seii pure diventato obeso. E non sei neanche un bravo padre sei solo un prepotente da quattro soldi. Ma che ci capite della gente tu e la tua famiglia razza di burini. siete solo capaci a riempirvi di debiti per far vedere agli altri quanto siete ricchi. Ma ricchi de che!!! E io a fare km ogni giorno per andare a lavorare e quando sto a casa manco me fai sta in pace me urli in faccia e fai piangere tutti qua dentro. E dici pure che non rido mai. E che cio da ride che so mesi che non c'ho un euro in tasce per colpa tua e delle tue ristrutturazioni del c***o che poi me dici pure che me ne posso anda de casa se non ce sto bene.MA VATTENE TE!!!! Tanto la differenza non la nota nessuno perché non ce stai mai e quando ce stai ti chiudi a guarda la televisione. MA VERGOGNATI!!!!VERGOGNATI!!!! CHE SE APRISSI GLI OCCHI E VEDESSI QUELLO CHE SEI VERAMENTE NON C'AVRESTI IL CORAGGIO DI GUARDARE IN FACCIA NESSUNO....
Gio
02
Nov
2017
Perchè la vita offre soltanto delusioni ?
Esiste la possibilità di un'esistenza piena,che fa sentire l'uomo utile a qualcosa o è soltanto 'vuoto' tutto ciò che si può provare ?
Gio
02
Nov
2017
Antivax
Li ammazzerei tutti. Quando torneranno il vaiolo e la peste (perchè se le cose andranno avanti così torneranno, per colpa loro e, so che non è bello dirlo ma è così, degli extracomunitari) spero che crepino.
Gio
02
Nov
2017
Sono triste
Ormai è un mese che mi sento così..
Non voglio nessuno vicino, sto bene da sola e quasi mi da fastidio quando il mio ragazzo è con me.
Mi sento trascurata, lui c'è ma mi risponde male.. Se gli faccio notare qualcosa, sono cose banali che succedono in casa, lui scattata e mi tratta male. Quando si arrabbia con me in un attimo perde la pazienza e mi insulta nei peggiori modi..
Questa cosa mi fa sentire senza valore.
Non capisco più se voglio stare con lui o voglio stare da sola per un po. Non so neanche quale è il problema. Non so se lui vuole ancora stare con me o magari prova qualcosa di simile a quello che provo io.
Quando gli chiedo un favore se ne dimentica spesso. Forse non siamo più innamorati e stiamo assieme per abitudine.
Non mi va neanche di stare assieme ad amici o altre persone, vado, cammino e sto da sola perché non mi interessa più quello che vogliono fare gli altri. Anche in famiglia, non mi interessa cosa vuole fare mio padre o mia madre.. facciano tutti quel che gli pare. Se anche avessi ragione... Se anche quel che io penso è una cosa vera o giusta, agli altri non interessa.
Piuttosto che litigare col mio ragazzo sto zitta, faccio le poche cose che devo fare e via. Non trascuro il sesso e lo facciamo spesso, mi sfogo.
Mi arrangio e faccio da sola, non ho più voglia di chiedere niente né di spiegare il "perché" di quel che faccio.
Voglio mettermi da parte un po di soldi, lavorare, e essere sicura che almeno per me ce né. Il resto si vedrà.. Quando sarò indipendente per me vedrò chi mi è rimasto attorno..
Non capisco se sto bene e questa è solo una fase un po triste o magari stressante.. O se proprio la vita mi sta deludendo..
Ho una confusione silenziosa in testa e l'unica certezza che niente è per sempre.
Gio
02
Nov
2017
Milù trattoria channely
Rotto tutto! Distrutto tutto! Compreso le palle! Impossibile mettersi via niente, niente, nulla!!! Ogni tot periodo, tutto distrutto!!! Ma non vi mettete nei panni degli altri???? E se venissero fatti dispetti alla tua macchina????? Se ti prendessi dalle tasche le cose e te le rompessi???? Adesso basta!!! Non molloooooooo!!!!! Mettitela via coglione che fai i drammi!!!!!!!! E mandi gli altri a rompere le cose!!!! Che mi sussurri nell'orecchio di prendere il tavor!!! O mi sputi addosso!!!!! Basta basta basta!!!! Siete delle bestie!!!!!
Gio
02
Nov
2017
Non ce la faccio più
Ciao, non dirò quanti anni ho ma dico solo che sono abbastanza piccola, meno di 16 anni. Ormai ho provato a sfogarmi con chiunque ma sembra che nessuno capisca realmente ciò che provo. L'hanno scorso sono stata fidanzata con un mio compagno di classe, non è andata tanto bene...dopo poco ci siamo lasciati. Semplicemente non stavamo bene insieme. Il problema è che...mi piaceva ancora, TANTO...ma l'ho tenuto per me, perché la nostra amicizia stava tornando come prima e non volevo rovinarla. Beh ora è successo un bel casino: appena iniziata la scuola a settembre vederlo dopo praticamente tre mesi è stato bello...ma allo stesso tempo doloroso, perché continuava a piacermi. La nostra amicizia è migliorata tanto, ma cio che volevo io non era solo amicizia. Finché un giorno lui mi confessa che gli mancavo e che voleva rimettersi con me. Bene. Ho fatto la cazzata più grande che esista: gli ho detto di no. Non so bene il perché, forse avevo paura che finisse come l'ultima volta. Dopo un po' mi stava passando questa fissa (o almeno mi autoconvincevo che mi stava passando)...ma questa autoconvinzione è durata poco...un giorno la mia migliore amica ha invitato lui e me a casa sua...abbiamo giocato a obbligo o verità. Ovviamente quella scema ha obbliga lui a baciarmi...e poi un'altra volta e un'altra volta ancora. Dentro di me c'era un enorme confusione. Per me quei baci non erano solo un gioco. Stavo cominciando a pentirmi di avergli detto di no. Un altra volta ci capita di rigiocare a obbligo o verità, stavolta non erano solo baci a stampo, ma di più. Stavo facendo un bel casino. Il problema che ero gelosissima perché come lui baciava me baciava anche la mia migliore amica (sempre per obbligo o verità). Saltiamo i dettagli e andiamo al punto. Mel'ha richiesto. Cisa ho fatto io? Di nuovo no. Come una deficente stavo conbattendo contro me stessa. Avevo troppa paura che se ci fossimo lasciati la nostra amicizia sarebbe finita davvero questa volta. Ma me ne ero troppo pentita di nuovo...allora mi sono detta che tentare non costava nulla...e un giorno ci siamo messi insieme...ero felice...tanto felice. Ma mi sono resa conto che non andava tanto bene tra noi. Volevo provare e l'ho fatto, ma non ha funzionato. Ci siamo lasciati, DI NUOVO. Ora non ci parliamo praticamente più...LUI non vuole parlarmi in realtà...io ci provo ma lui è sempre scontroso...Ora è fidanzato con una delle mie amiche...lui sta andando avanti... Io no. Ed è colpa mia. Dice che vuole farmi rosicare...non si bene di cosa. Sto soffrendo molto...ci tenevo MOLTO a lui. E so du averlo perso anche solo come amico. In realtà non mi prendo tutte le colpe io. Anche lui sta facendo lo stron*o...le sue parole "voglio farla rosicare, non consideratela più" mi fanno stare malissimo. Non so come nel giro di due giorni il suo atteggiamento verso di me è completamente cambiato. Nessuno mi capisce...tutti mi dicono di lasciarlo stare che non ne vale la pena, nemmeno mi ascoltano più, l'altro giorno stavo tutta la mattina piangendo a scuola..adesso mi dicono addirittura che sono niosa. Nessuno prova a mettersi nei miei panni e a capire come mi sento.
Spero che qualcuno di voi riesca ad aiutarmi...scusate se vi ho annoiato con questo messaggio lunghissimo...ma avevo bisogno di sfogarmi con altre persone.
GRAZIE in anticipo se mi aiuterete.
Gio
02
Nov
2017
Accontentarsi
Ormai è più di un anno che sto insieme a lui, certo ho deciso di stare con lui perchè mi sentivo sola e ancora oggi sto con lui perchè se no mi sentirei da sola. Ero appena uscita da una storia bella, emozionante, avevo bisogno di qualcuno per colmare il vuoto e così è subentrato lui. Non ho mai provato davvero nulla per questo ragazzo, non ho mai versato una lacrima, certo gli voglio bene. Poi è successo un miracolo, io passo spessissimo dove lavora mia madre, per salutarla, per parlarle, anche perchè il suo posto di lavoro è a 100 metri da casa mia. Succede che un giorno arriva un suo nuovo collega, mio coetaneo (io ho 23 anni, lui 25), carino, timido e lì è stato immediatamente colpo di fulmine. Non mi è mai capitata una cosa del genere, quando lo vedo non mi so spiegare, vorrei sapere tutto di lui, anche le cose più banali, vorrei parlargli per ore, vorrei che lui mi raccontasse ogni cosa, davvero mi si apre il cuore quando lo vedo. Come se tutto il percorso fatto fino a oggi, tutte le sofferenze siano state annullate di fronte a lui. Però ovviamente mi trovo con le mani legate, non posso mica provarci o lasciargli il numero sul posto di lavoro di mia madre, se lui rifiutasse il numero e le raccontasse tutto, lei mi odierebbe. E così mi trovo a vivere una vita di "va bene mi accontento", perchè non ho le palle, non ho le palle di lasciare il mio ragazzo se no mi sentirei sola e triste, innamorata di un ragazzo con cui non posso nemmeno uscire perchè lavora con mia madre. Ma si tanto col mio attuale ragazzo va bene così, andrò avanti con lui, anche se non è quello che voglio perchè sono una donna senza palle!
Gio
02
Nov
2017
Ricordo
Ricordo, come fosse successo un attimo fa, il sapore di una margherita mangiata nella tua vecchia macchina scassata. Era inverno ed eravamo usciti a fare un giro, come facevamo sempre. Col bel tempo venivo io a prenderti col Sì grigio metallizzato, se faceva freddo passavi tu col tuo scassone comico e imbarazzante, che adoravamo. Un carnevale girammo quegli spruzzini del tergicristallo verso l’esterno, e correndo spruzzavamo d’acqua la gente.
Gio
02
Nov
2017
Non ho alcuna autorità
Già il mio lavoro mi sta facendo cagare (vedere altri sfoghi) con annessi e connessi.
Ma no, non basta, ci si mette la Stagista, che mi hanno affibbiato ormai quasi un anno fa, sono la sua TUTOR dovrebbe far riferimento a me e specialmente visto che devo compilare una reportistica mensile sulla sua attività all'interno dell'azienda almeno essere informata sul minimo sindacale.
Invece no, ha deciso che deve fare quel cazzo che vuole lei, arriva all'orario che vuole invece delle 8.30 - 8.40, 8.50 e se va bene anche alle 9 - non mi avvisa, quindi io materialmente che dovrei segnare il suo orario d'entrata posso intuirlo solo dalla voce che sento se sono fortunata in giro per l'ufficio, arriva in ritardo ma questo ritardo non lo recupera (come invece facciamo noi poveri umani che dobbiamo rendere conto ad un badge) quindi questa alle 17.28 è già fuori ed arrivederci e ciao. Non mi ha neanche avvisata delle sue assenze, me ne sono accorta casualmente da sola. Le ho chiesto più volte di farmi presente la sua attività giornaliera con risposta "SI CERTO" ma di fatto mai recepito alcuna informazione a riguardo.
Ho chiesto spiegazioni in direzione e se per caso (per caso) avessi travisato il mio ruolo di tutor, no perché o forse ho capito male io... mi è stato ribadito che il mio ruolo è quello che giustamente pensavo, bene ho pensato, è una maleducata allora, chiederò di sollevarmi da questo noioso incarico visto che di questa ragazza che peraltro è stata spostata in un ufficio che non è il mio e non so più nulla di lei (ma comunque ho continuato a chiedere ed interessarmi della sua attività) la mia titolare mi chiede di "resistere" e che le farà presente che non si deve comportare così.
Niente, oggi per l'ennesima volta entra alle 8.45 - sempre, me ne accorgo casualmente - e niente, lei non mi fa presente nulla.
Siamo quasi coetanee ci separano 3-4 anni, forse è questo, ma credo di no, le persone mi vedono troppo buona e in me non riconoscono alcuna autorità.
Ma la mia domanda è: ma come cazzo fai a decidere di fare quel cazzo che vuoi e continuare con questa sfacciataggine? se ti dicono di fare una cosa FALLA - se l'entrata è alle 8.30 cazzo arrivi alle 8.30 una, due, tre volte può capitare il mezzo in ritado, ma se no ti alzi prima cogliona!!!!!!
Il bello è che i miei colleghi hanno fatto taglia e cuci per molto meno (inclusa la sottoscritta) ma di lei non dicono NULLA, ma niente di niente!!!!!!!!!!!!!!
Giuro. Esplodo.
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