Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 64)
Dom
13
Ott
2019
Che Disagiati
Potrei parlare dei cazzi miei come fate tutti voi, ma dopo anni che non entravo a leggere qualche post mi sono accorto che è pieno di utenti perlopiu che scrivono in anonimo che scrivono sermoni pantagrueici con la convinzione che qualcuno si prenderà la briga di leggerli tutti. Ma davvero pensate che le persone abbiano tutto stò tempo da perdere, io per mio conto leggo post brevi e con un minimo d'interesse. Ora incazzatevi, ma sappiate che non mi toccano le vostre lamentele.
Dom
13
Ott
2019
Senza Titolo
un giorno scoppierò, mi sono stancata di essere illusa.
si proclamano le mie migliori amiche, dovremmo essere il trio perfetto
e poi quando parlo io mi ignorano
avevano creato un gruppo loro 2 e un'altra persona, mi sostituiranno presto, lo so già, e per ritardarlo mi sono auto-aggiunta in questo gruppo
si incontrano sempre da sole, ogni santissima volta mi escludono
fanno videochiamate da sole SEMPRE e poi essendo stupide come delle caprette pascolate da un cesso, le menzionano sempre
ma per favore, almeno siate coerenti! non dite di essere le mie migliori amiche PER SEMPRE ogni cavolo di volta
il per sempre non dura mai e mai durerà
inoltre se non vi volete tra i piedi ditelo porca miseria, mi offendo di meno
o almeno le cose fatelo in modo intelligente, non capite che in un modo o nell'altro vi sgamo sempre?!
Dom
13
Ott
2019
Forte
Sono stanca di sentire “Ma tu sei forte!”. Cazzo ho una notizia per voi...anche le donne forti hanno bisogno di una mano. Non sono wonder woman, non sono indistruttibile. Anche io ho un punto di rottura oltre il quale non vorrei andare. Se dico che non ce la faccio, che sto male e ho l’angoscia significa che mi devo fermare!!! Perché invece la mia sofferenza deve essere sottovalutata!? Perché sono forte? Ma andate a cagare stronzi! Sto male e ho diritto a fermarmi e a riprendermi la mia salute fisica e psichica...tutti sono utili, nessuno necessario! Ve la potete cavare anche senza di me...e non riuscirete a farmi sentire in colpa! Questa volta metto me stessa per prima perché me lo merito!
Dom
13
Ott
2019
Avevo l’occasione di stare zitta, e l’ho persa.
Mia nonna soleva dire “un bel tacer non fu mai scritto”.
Non riuscivo a comprendere il collegamento tra una non azione verbale (il tacere) e lo scrivere, ma annuivo compita perché lei era austroungarica e incuteva il timore reverenziale dell’Impero in cui i suoi avi erano cresciuti.
Mio nonno, che era siciliano e sanguigno, con il sorriso che ricordava il sole della sua terra e – a tratti – la durezza di carattere che ne evocava l’asprezza, diceva invece “hai aperto la bocca per far parlare la bestia”.
Efficace, direi.
Poi sono, come tutti, inciampata in quel brocardo che probabilmente si trova anche sui foglietti dei baci Perugina (è tanto che nessuno me ne fa omaggio … ) come invito alla produzione di versi d’amore: Verba volant, scripta manent.
L’ho sempre trovato rassicurante, questo adagio: sia perché facile da memorizzare e di non difficile pronuncia (non sai mai chi hai davanti: magari uno di quei fruitori dei circoli letterari per latinisti e tu dici il tuo brocardetto con aria da scolaretto e fai una figura di cui ti penti per il resto della vita), sia perché contiene in sé, in maniera certamente più elegante, lo stesso invito alla prudenza speso dai miei nonni, con in più un suggerimento: scrivi.
Se scrivi, rendi indiscutibile (fino a che non lo prendano in mano degli avvocati) il contenuto dell’accordo.
Ma, soprattutto, se scrivi devi collegare il pensiero alla mano, il che richiede un processo mentale più lento e consente secondi preziosi di riflessione che permettono di far tacere la bestia. O di farti tacere del tutto, se il contenuto è indecoroso.
Tutto ciò è stato vero fino a whatsapp e ai social network.
Da lì in poi: anarchia.
E così,’ qualche giorno fa (unbel po’: abbastanza da farmi sfogare ora) in macchina (non guidavo: ci tengo a dirlo, sia mai che qui ci sia qualche agente di polizia stradale che registra una confessione), sole, autostrada (euforia alla Kerouac), la radio trasmette sta canzone di Katy Perry e, incredibilmente, l’ascolto.
Sarà il ritmo, sarà il contenuto, ma mi sono rivista trentenne nel contesto di una relazione amorosa con un certo tizio a New York con cui, peraltro, sono rimasta amica.
Un’amicizia che ha tutti i tratti della assoluta chiarezza con dovute sfumature di ambiguità (perché se sei stata, ai suoi occhi, sexy per un po’, vuoi continuare ad esserlo anche x anni dopo, a distanza siderale di vite e contingenze).
E così ecco che perdo l’occasione di tacere e gli scrivo (maledetto whatsapp: magari l’email mi avrebbe permesso di pensare nel tempo necessario ad aprirla e digitare l’indirizzo…): “Small Talk by Kay Perry as radio choice during this car trip. Had never focused on the text. Glad to think that with you, talking is still like when we were naked in bed. Maybe even better. Love you”.
Non l’ho imparato a memoria: è ancora li in attesa che lui mi risponda.
La doppia spunta blu è arrivata cinque minuti dopo.
La risposta … non c’è.
Perché????
Pensavo di essere stata simpatica ed ammiccante, un po’ nostalgica ma comunque chiara nel dire che è ancora meglio: cioè, l’amicizia ha preso il felice sopravvento ..
Non si capiva?
O forse non voleva ricordarmi nuda?
O forse vorrebbe solo ricordarmi nuda senza dovere parlare con me?
O forse all’epoca non parlavamo e quindi ho detto una cazzata?
O magari l’ha letto la sua nuova fidanzata?
Sarebbe stato a sto punto meglio chiamarlo e dirglielo, con un improbabile accento americano che gli avrebbe permesso di dire che non ha capito nulla, sollevandomi dall’imbarazzo di avere ammesso – diciamolo – che non mi dispiacerebbe essere li, nuda, a letto con lui (anche se non è chiaro se oggi o nella me di alcuni anni fa).
La morale, comunque, è che un bel tacer non fu mai scritto.
Dom
13
Ott
2019
Aspirante Cuckold
Ciao a tutti, siamo una coppia di 37 e 35 anni, stiamo insieme sin da ragazzini, quasi 20 anni. Siamo felicemente sposati e molto innamorati. È molti anni che nelle mie fantasie c'è la voglia di vederla insieme ad altri uomini, ma i primi anni mi bastava il suo odore per eccitarmi e trascurare i desideri. Con gli anni è venuta sempre più fuori ed io ho aggiunto gradualmente (6 o 7 anni) nei rapporti una figura immaginaria maschile. Ora lo facciamo solo così, o la guardo mentre gioca con il dildo e le dico di immaginare un altro cazzo vero dentro o là scopo io e fa sesso orale con il compagno di plastica... Io le sussurro nei preliminari nuove fantasie del tipo, immagina che siamo in tre in motel e lui ti tira fuori il cazzo... E lei impazzisce. Tra la fantasia e la realtà però... Non so se e come inserirlo. Consigli?
Dom
13
Ott
2019
Ascoltando gli Eagles
Mi scendono le lacrime
Quanti bei ricordi. Gioventù, spensieratezza, gioia di vivere, immense compagnie... Dove siete finite?
Piango... Quanta nostalgia...ora tutto è cambiato ma tant'è ... Almeno me la sono spassata! Adesso basta la salute... Prosit!
Dom
13
Ott
2019
Sto Impazzendo
Il lavoro a Londra è andato male (Causa BREXIT. Dio quanto somo stupidi questi inglesi) e sono stato costretto a tornare a vivere da mia madre.
Mia madre è una perosna che non capisce ne ha voglia di capire le esigenze altrui esiste solo lei e gli altri no.
Inutile dirle che sono nervoso anche perché la ragazza che Domenica scorsa mi guardava sorridendo questo Sabato non ha mai tolto gli occhi di dosso ad un mio collega anchs lui nero come me, non pensavo di essere così iroso, non pensavo di essere così geloso e suscettibile, quando il mio collega è venuto per firmare l'uscita ho fatto tutto il possibile affinché andasse in una direzione opposta da quella della ragazza, e sinceramente, mi faccio schifo. Mi faccio schifo perché sto volomtariamente sabotando un essere umano per cercare di avere più chance con una ragazza,mi faccio schifo, perché ho speso tutti i soldi guadagnati in cazzate quando avrei potuto ricominciare in Italia vivendo molto meglio rispetto a Londra. Mi faccio schifo perché mi fa male...
Pensavo di aver superato i problemi di autostima e di fiducia dato che a Londra avevo una ragazza ma la realtà è che il mio cervello, la mia psiche è ancora fragile, mi basta che la agazza che mi ha sorriso la settimana scorsa voglia un altro per distruggermi, cazzo che uomo patetico che sono. Nom ho manco la macchina e quando lei mi ha chiesto della macchina ho mentito dicendo che era dal meccanico, il bello è che hoanche il numero di questa ragazza le ho scritto e non mi ha risposto oggi chiedemdole spiegaziomi mi dice che non risponde a nessuno su Whatsapp. Certo ed io somo bianco. Capisco che tu non voglia ferirmi dicendo che da quando è arrivato il collega mi vedi come un compagno di viaggi in autobus ma almeno sii sincera, dimmi la verità, preferisco una verità che faccia male.
Domaii tutto si ripeterà,almeno il mio colelga andrà via prima ed io andrò nella sua stessa fermata. Volevo baciarla fino a settimana scorsa.
Comunque devo trovare un posto mio al più presto. Non ce la faccio più a stare con mia mamma che nonostante abbia 25 anni e sia stato fuori per anni mi tratta ancora come un bambino. Le ho regalato un telefono che mi serviva per lavoro compandone uno di tasca mia per sostituirlo al lavoro. Ho pagato le bollette di internet ed i soldi della scuola di calcio e nonsolo di mio fratello, mi prendo responsabilità che non dovrei prendere eppure esistonp solo rimproveri su rimproeri cazzo. Ho vissuto da Dio a Londra fino a qualche mese fa, come posso essere rimproverato quando sono io che mi sobbarco metà delle spese? Da oggi fino alla fine del 2020 risparmierò se riesco compro una casa piccola sennò vsdo in affitto finoa quando ho abbsstanza soldi per comprarmi una casa e se mia mamma non cambiail comportamento smetteròdi essere così buono.
La ifonia della sorte è che i gay invece gli attiro. Gli attiro eccome, ioche sono extra etero, perché non accade lo stesso con le donne, perché devo sempre essere quello col cuore spezzato? Per fortuna che gli altri miei colleghi non si sono accorti di nulla o sarei diventato lo zimbello del negozio.
Forse è Dio che mi sta punendo per le cose che ho fatto con le mie cugine, se fosse così chiedo perdono a Dio. Ho sbagliato, ma non voglio soffrire, soffrire e peggio che morire di improvviso, perché almeno se muori il dolore sarà lieve e l'agonia veloce mentre se soffri ti farà male a lungo. Tutto il resto delle ragazze/donne al lavoro sono sposate/fidanzate oppure lanciano chiari segnali che non sono interessate a me, devo lasciare questo lavoro al più presto, non vedo l'ora che il capo mi licenzi, non vedo l'ora di tornare in palestra, di sbiancarmi i denti, di farmi le treccine, di stare bene, non posso tornare a casa ogni giormo e sentirmi di merda, non posso tollerare ancora che le donne scelgano sempre altri quando l'occasione si presenta, cosa ho di sbagliato? Dove sbaglio? Come si seduce una donna? Perché non riesco a farlo capire che mi piace cazzo.
Spero di diventare famoso e sentirmi meno solo, perché sì ho tanti "amici" ma queste cose che dovrei dire ad un amico le sto dicendo in un sito pieno di persone che non conoscerò mai, mi sento così solo e triste.
Voglio essere amato, spero di essere amato.
Voglio una donna che mi ami per quello che sono che sia fiera di me, che mi metta come foto profilo su FB, si Instagram, su Whatsapp. Che sia ansiosa di presentarmi ai suoi genitori ed alla sua famiglia che voglia figlida me, che voglia prendere il mip cognome, che dica Ti amo spontanemante, che mi salti in braccio come un bambino fa con i suoi genitori perché è contento di vederli, ma quella ragazza non c'è e... Fa male, fa veramente male, vedi i tuoi amici che sono fidnazati da anni che hanno figli, che sono felici mentre tu stai piangendo per una ragazza che hai conosciuto una settimana fa, sono ancora fragil, sono ancora un bambino indifeso, non riesco a difendermi dalla vita e dalle sue trame stronze che ti fanno male quando sei disposto a riceveredel bene.
Anche con la mia ex Tunisina quante cose ora che ci rupenso ho dovuto assorbire, prima sapere che ero l'amante, poi sapere che non voleva fare l'amore cin me, e poi vedere sul suo instagram che come foto metteva quel deficiente del suo ex mentre a me metteva solo nelle storie, come se fossi una cosa da nascondere, mi ha fatto di un male che non immagina ma non gliel'ho mai detto perché sono stufo di venire al secondo posto, mi ha lasciato lei ovviamente perché ero troppo rigido , e mi ritrovo qui a 00:24 a scrivere su Sfoghiamoci quello che dovrei dire ad amici (com cui parliam osolodi cazzate) ed a parenti (che mi direbbero che la depressione nonesiste, che mi sto facendo pippe) io vorrei accarezzare mia mamma, baciarla ma non l'ho mai fatto perché semba che lei nonlo voglia e credo sia questo il motivo per cui faccio fatica a stabilire relazioni amorose con le donne.
Ci sarebbero tante altre cose da dire ma meglio fermarsi qui...
A volte ho pensato di suicidarmi...
Sab
12
Ott
2019
Senza Titolo
Ciao, sono un adolescente di 17 anni quasi, e sono sempre giù di umore, triste, piena di rabbia.. tutto ció è dovuto per la mia famiglia, proprio perché non ho un buon rapporto con loro. Mio padre sta sempre a lavoro e trascorro la maggior parte del tempo con mia madre solo che tra me e lei non scorre bene, proprio perché lei non mi capisce mai, se le dico qualcosa mi replica in altra cosa del tutto differente, non mi ascolta mai, e ogni volta che qualcosa non va mi rinfaccia tutte le volte che mi accompagna da qualche parte e mi dice che è stanca e che dovrei pensare tutto io . Davvero non ce la faccio più , odio la mia famiglia odio tutti, non mi fanno neanche uscire, ho trascorso un estate in casa e ogni sabato e domenica dentro, o uscire con i miei. Non ho più 10 anni ben ho ben 17. Sono veramente triste ed esaurita . Non ho con chi sfogarmi mai, amici e amiche proprio pochi per il semplice fatto Che non esco mai e non ho rapporti con loro. Ho una vita che fa cagare, non ho mai niente che io voglia e da me pretendono tutto. Non vedo l’ora di diventare maggiorenne e di prendermi cura di me in pace.
Sab
12
Ott
2019
Rabbia
La gente mi parla male alle spalle, anzi, mi ride alle spalle perché sto con un certo ragazzo che non ha una grandissima fama..
Perché è stato uno che saltava da una donna all'altra a quanto pare. Io non è che ci spero molto, anzi, fin da prima che me ne innamorassi sapevo come era la solfa.. ma non è questo il mio problema. Non me ne frega niente di quali e quante donne può avere e avere avuto prima di me, perché è davvero la persona più speciale che ho incontrato in questi ultimi anni... Se ho deciso di stare con lui è perché volevo così, e basta. Mi sono presa quello che chiamano colpo di fulmine, e dopo quasi 4 anni ho scoperto che ricambiava, sapendo che era stronzo non ci davo troppo peso ma poi l'abbiamo presa un po' troppo sul serio...ma non è nemmeno questo il punto.
Se non era per LUI io a quest'ora stavo in una bara, perché per come mi hanno ridotto i miei famigliari potevo anche scomparire che neanche si scomponevano. I bastardi. Non si sono mai accorti di quanto stavo male, me ne hanno fatte passare di tutti i colori.
'Oh povera piccola, e lui invece si? Si è accorto del tuo dolore...?'
No, meglio ancora. Solo avercelo vicino mi faceva stare bene. Farà anche i porci comodi con me, ma almeno non mi tratta male come altra gente e anzi, sa perfino parlare e non è neanche stupido. Di sicuro in vita sua ha saputo reagire e certe esperienze gli hanno appena appena cambiato modo di pensare. È il primo uomo che mi tratta "giusto".
E come premio, abbiamo un carrozzone di stronzi che parla male alle spalle, dando del porco a lui e della troia a me. Perché si sa', le cose funzionano così nella loro testa ridotta.. non esiste l'affetto, lo stare bene assieme, fare sesso perché fa bene.
No, no no loro non lo fanno mai quindi automatico: tu troia lui porco.
È assolutamente vero che chi critica, è perché vorrebbe proprio esserci lui al tuo posto.
Andatevene tutti affanculo, stronzi. Quando poi avrete le palle di dirmi quello che pensate in faccia avrò l'onore di confondervi ancora di più le cervella, ficcanaso sfacciati. Continuano a spiare dove vado, a che ore passo, cosa faccio.. ma cosa ve ne fotte a voi. Io faccio la mia vita, voi fatevi la vostra. Quando un domani sarò lì lì a tirare le cuoia non ho intenzione di rimpiangere cose che non ho fatto perché altrimenti la gente parla.
'ciao
Sab
12
Ott
2019
Ne ho le palle piene
Come da titolo ne ho proprio le palle piene... il mio lavoro mi sta uccidendo. Sono uno degli 'ultimi arrivati, ho il livello più basso di tutti ma faccio più degli altri, meglio e riparo pure i danni altrui. Insomma non capisco perché continuano a rinnovarmi con un livello infimo quando altri non fanno un cazzo e hanno un livello maggiore. Ho un unico difetto: proprio non riesco a leccare il culo al superiore, ma nemmeno morto. Possibile che questa cosa mi penalizzi sempre? Do sempre il massimo, raggiungo sempre ottimi risultati e ho sempre ricevuto i complimenti dei miei superiori senza aver mai leccato il culo a nessuno, ma ho sempre fatto lavori indipendenti dove alla fine i numeri parlano da soli. Ora che sono un dipendente invece.... il lavoro mi piace ma sono veramente stufo di esser trattato come l'ultima ruota del carro quando, per stessa ammissione di alcuni colleghi, sono il bue che trascina il carro. Lascerei tutto domani mattina ma non ho famiglia, sono solo e rinunciare a un lavoro oggi è un sacrilegio (anche se a tempo determinato). Voi cosa fareste? Qualcuno ci è passato ? Sto pensando di iniziare l'università per avere più occasioni ma non so se a quasi 30 anni sia la scelta giusta.
Iscriviti!


