Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 447)
Mar
12
Feb
2019
Vaffanculo
Te e la tua stupida crisi esistenziale.
Vai a cagare. Io ti lascio, basta.
Mar
12
Feb
2019
Ora ho imparato la lezione
Prima ero una persona molto disponibile con tutti, non mi sono mai aspettato nulla da nessuno nè tantomeno un grazie o altro, ma quando è troppo è troppo, le persone sono veramente subdole e oggi sono un egoista ed avaro.
Mar
12
Feb
2019
Io adoro estremamente una cosa
Io adoro in tutti i sensi venire dentro durante i rapporti sessuali, nulla mi soddisfa più di questo e adoro se una donna me lo chiede. Quali sono le vostre preferenze ?
Mar
12
Feb
2019
Io non capisco e a dirla tutta nemmeno mi interessa
Vi è mai successo di venire alle mani con un vostro amico? Se si come mai?
Mar
12
Feb
2019
Sono una persona di merda
Considerati i miei comportamenti passati, merito di stare sola a vita.
Quando ero piccola, molto piccola, mio padre mi ripeteva in continuazione che dovevo essere la più bella, la più intelligente e la più brava, a tutti i costi.
Dato che sono sempre stata una bambina molto ingenua, riservata e che non si faceva troppe domande, mi impegnavo in tutti i modi per emergere ma sia chiaro: io non sono un genio dello studio. Mai stata e mai lo sarò. Ho una spiccata attitudine artistica, perché sono molto brava a disegnare, scrivere e dipingere, ma ovviamente tutto ciò poco ha a che fare con la didattica scolastica.
Tuttavia durante le elementari e le medie sono sempre stata la prima della classe, il classico esempio da seguire, insomma. Tutti mi lodavano: genitori, insegnanti ed ero benvoluta anche dai miei compagni di scuola, perché sono sempre stata molto generosa e disponibile nei confronti degli altri.
Al liceo è cominciato il mio personale incubo: sono stata vittima di bullismo per cinque lunghi anni, sia da parte dei professori che dei miei compagni di classe, ma ho fatto il grave errore di non parlarne con nessuno (non sto qui a raccontare tutto quello che ho subito... ci vorrebbe una vita, in ogni caso ci sono stati episodi abbastanza gravi).
Purtroppo fui costretta ad iscrivermi al liceo classico, perché i miei ritenevano che fosse l'istituto migliore per me. Io volevo andare o all'artistico o al linguistico, ma loro mi dissero di no.
Fatto sta che durante quei cinque anni, dal momento che ODIAVO le materie che studiavo, i miei voti sono calati vertiginosamente. Ho rischiato ogni anno di essere bocciata, salvandomi per il rotto della cuffia.
Nonostante da piccola fossi una persona molto sicura di me e cosciente delle proprie capacità (anche troppo per una bambina), durante quel lasso di tempo sono crollata in tutto: mi è stata inculcata nel cervello l'idea che non valevo nulla e ancora oggi essa risiede in me.
Ovviamente nel frattempo i miei genitori si sono mostrati incredibilmente delusi, mi urlavano in testa ogni santo giorno e io mi facevo piccola piccola. Avevo pochi amici, quelli delle medie e delle elementari, ma ero talmente chiusa che se fossi stata completamente sola non avrebbe fatto alcuna differenza.
Finito il liceo ho iniziato nuovamente a respirare, mi sono iscritta all'università, ma subito si è palesata quella che era ormai la nuova me: una persona terribilmente insicura, frustrata, insoddisfatta e in continua competizione con gli altri.
Non sto nemmeno a descrivere tutti i pensieri che mi sono passati per la testa, basta dire che poco a poco, pur di prevalere su qualcun altro, ho finito col concentrare tutte le mie attenzioni sulle vite altrui per poi distoglierle dalla mia... e sono diventata una persona di merda.
Ho avuto dei ragazzi e finivo sempre con l'essere in competizione con le loro ex (o amiche). A volte addirittura con i ragazzi stessi, perché avevo il pallino di dover essere migliore di loro. Lo stesso meccanismo si è ripetuto con familiari e amici. Per fare un esempio banale, se io e un mio collega dovevamo sostenere un certo esame, mi impegnavo in tutto e per tutto per prendere un voto più alto del suo. L'idea che magari lui risultasse migliore di me mi faceva stare male (per quanto gli volessi bene e per tutto il resto fossi totalmente disponibile con lui).
Queste situazioni mi hanno stressato a tal punto da rompere i rapporti con queste persone. Anche loro, per altri motivi, si sono comportate male con me. Ma se fossero stati corretti, sono sicura che il mio senso di competizione non sarebbe svanito.
Sono molto triste: attualmente sto concludendo gli studi e tra un mese dovrò anche partire per andare a lavorare all'estero. Per quanto ami viaggiare, ciò che mi aspetta non mi entusiasma.
Sono debilitata a causa dei rapporti finiti, degli scontri che ci sono stati con queste persone, dei miei pensieri malsani. E ho paura che non riuscirò mai a guarire da ciò, anche perché non ho nessuno con cui parlarne. Non ho manco avuto il coraggio.
Tutto mi fa star male, non saprei nemmeno come spiegarlo bene. Ho fatto qualche esempio esemplificativo, ma potrei farne milioni davvero.
Mi rammarico tantissimo nel vedermi così e sapete perché? Perché fino a un certo punto della mia vita io non sono stata così, perché semplicemente nulla di tutto ciò mi interessava. In cuor mio so di non essere così e so che è stato qualcosa di indotto. Mi disprezzo profondamente e credetemi se vi dico che le ho provate tutte per sotterrare questo odioso sentimento, ma non c'è stato nulla da fare.
Vorrei andare da uno psicologo, ma proprio questo momento della mia esistenza non è adatto: come detto a breve mi trasferirò e sarò impegnatissima tra ricerca della casa e del lavoro.
Scusate lo sfogo...
Mar
12
Feb
2019
Credo di avere qualche problema
Quando faccio sesso con la mia donna, mi piace travestirmi da Wonder Woman... Parrucca compresa, tiara, lazo, insomma ho tutto, sono molto pignolo. Non so perché, mi fa sentire potente e mi eccita da morire...
Lun
11
Feb
2019
Ho conosciuto il dolore
Ho conosciuto il doloree ho avuto pietà di lui,della sua solitudine,delle sue dita da ragnodi essere condannato al suo mestierecondannato al suo dolore;l'ho guardato negli occhi,che sono voragini e strappidi sogni infranti: respiri interrottiultime stelle di disperati amanti-Ti vuoi fermare un momento?- gli ho chiesto -insomma vuoi smetterla di nasconderti? Ti vuoi sedere?Per una volta ascoltami!! Ascoltami…. e non fiatare!Hai fatto di tuttoper disarmarmi la vitae non sai, non puoi sapereche mi passi come un'ombra sottile sfiorente,appena-appena toccante,e non hai vie d'uscitaperché, nel cuore appreso,in questo attendereanche in un solo attimo,l'emozione di amici che partono,figli che nascono,sogni che corrono nel mio presente,io sono vivoe tu, mio dolore,non conti un cazzo di nienteTi ho conosciuto dolore in una notte di invernouna di quelle notti che assomigliano a un giornoMa in mezzo alle stelle invisibili e spenteio sono un uomo….e tu non sei un cazzo di niente.
Questo è solo un pezzo,di una bellissima canzone di Vecchioni .La dedico a tutte le persone che convivono da sempre con il dolore,qualsiasi esso sia.
Lun
11
Feb
2019
Repressione
Odio le persone arroganti,che credono di inquadrarti dopo aver scambiato solo due parole,quelle che si sentono superiori e ti trattano con sufficienza.Quelle che si divertono a metterti in difficoltá e credono che tu sia stupido e come tale ti trattano.
Quelle che provano a metterti delle etichette,che non sanno ascoltare.
Che vadano a farsi fottere!
Lun
11
Feb
2019
Per ipotesi...
Se il vostro fidanzato vi dicesse che
dovendo scegliere tra la morte del proprio gatto/cane e la vostra compagnia, il vostro affetto nei sui confronti,
Lui sceglierebbe la vita dell'animale e piuttosto rinuncerebbe a voi
Che cosa pensereste? Come la prendereste?
Io proprio boh...
Lun
11
Feb
2019
Q
Dicono che parlare con le persone faccia bene, ti può rendere una persona più felice. È vero. Quindi ho deciso di scrivere su questo sito perché ho voglia di parlare con qualcuno. ( non sono una persona sola, o almeno non credo di esserlo. Semplicemente mi viene difficile parlare di me con gli altri. Sono brava ad ascoltare, se qualcuno vuole raccontarmi qualcosa sono felice di dare un consiglio ( se richiesto), ma quando il discorso poi cade su di me non so cosa dire.)
Quindi ciao a tutti. Mi chiamo . Sono di . Dopo le dovute presentazioni, vi dico un' altra cosa interessanti di me. - conosco il significato di procaccia ( persona che esegue commisioni o effettua il trasporyo di merci dietro compenso fra diverse località o diversi luoghi);
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