Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 373)
Lun
08
Apr
2019
Senza Titolo
Ciao a tutte e tutti,
Vorrei il vostro parere, per due anni ho avuto una relazione con un uomo il quale è stato bravissimo a nascondere che io ero l'amante, l ho mollato subito quando ho saputo di essere l'altra.
Il brutto e stato scoprirlo in maniera indiretta mentre ero sul treno ed ho sentito un signore che diceva FINALMENTE MIO CUGINO A QUASI 50 ANNI E 10 ANNI DI FIDANZAMENTO HA DECISO DI SPOSARSI(ovviamente ha fatto nome e cognome) io per avere la certezza che fosse lui prima di scendere ho chiesto a questo signore il mestiere di suo cugino, non appena mi ha confermato mi e caduto il mondo addosso....
Quel che vorrei chiedere a voi come consiglio e: sono in possesso di alcune foto un po' hot di Lui, mi verrebbe voglia di stamparle e farle avere a Lei in forma anonima ovviamente (se lui le ricorda arriva subito a capire che le ho inviate io, tranne se non si divertiva con altre)
Cosa faccio??
PS: Tutti mi definisco brava ragazza e passerei per una bastarda e stronza...
Lun
08
Apr
2019
Bugie
Sono stufo delle bugie delle persone delle scuse per sottrarsi dalla paura di avere una persona vicino che potrebbe amarti come merito della paura do vivere nella sincerità della paura della società perché chissà cosa potrebbe dire o pensare la gente
Io vivo sincero e me ne sbatto di cosa dicono o pensano gli altri ma ora soffro perché non puoi neanche esternare i tuoi sentimenti perché per la massa e sbagliato e chi ti vive intorno e talmente immersa nelle bugie che deve raccontare ogni giorno che ormai anche la sua vita e una bugia e allontana chiunque non sia così per paura di trovarsi spiazzato e piuttosto continua a soffrire
Lun
08
Apr
2019
Il lavoro è morto
Sono d'accordo con Grillo e altri cialtroni, ossia per quanto mi stia sforzando di lavorare e andare avanti, è abbastanza chiaro che il lavoro stia morendo. Per lo meno sta scomparendo la concezione arcaica del lavoro come sforzo, fatica e dedizione. Partiamo dal primo presupposto: non so precisamente fino a quali anni, forse anni 80, ma il lavoro era visto come qualcosa di faticoso, nobile e con fine ultimo gli altri. Conseguenza di questo sono state le garanzie maturate dai lavoratori, nel senso che non c'erano problemi a far effettuare un periodo di prova al lavoratore, come non c'erano problemi se non avesse dato tutte le garanzie del caso. Si mettevano al primo posto i diritti, lavoro voleva dire anche garanzie, tutti sapevano del "salto nel vuoto" nel mondo del lavoro, e le garanzie (pensione, retribuzione, rapporto di fiducia) erano all'ordine del giorno. Da un pò di anni ad oggi stiamo assistendo ad un totale collasso di queste garanzie lecitamente domandate dai lavoratori, il terreno traballa, l'economia di produzione crea più di quanto si possa consumare. Ecco perchè, a mio parere, trovo interessanti le cialtronerie di Grillo, il reddito di cittadinanza e via dicendo. Perchè se è pur vero che l'economia debbe sempre "girare", è anche vero che la maggior parte della popolazione non è/ non ha le qualità per migliorare continuamente il servizio offerto, volendo ancora cose "normali" come famiglia, reddito e pensione. Quindi i casi sono due: o si partoriscono solo pionieri e geni, o si deve dare la possibilità ai comuni mortali di sopravvivere. E se la politica non può più fare niente, ecco che misure politico/economiche some reddito di cittadinanza/nascita possono essere una buona idea. Se è ormai assodato che la pensione sarà lontana se mai arriverà, se è ormai assodato che l'assistenza sanitaria diventerà sempre più a pagamento, urgono misure per salvaguardare le generazioni future e le contemporanee.
Lun
08
Apr
2019
libertà è amarsi
Passo la vita a chiedere scusa,a chiedere scusa per essere come sono,perchè non mi adeguo,perchè penso troppo e rimango bloccata dai miei stessi pensieri,perchè non riesco a stare nei gruppi,perchè vivo e guardo la vita con i miei occhi e non attraverso lo sguardo comune.
Io non chiedo agli altri di usare i miei strumenti,di adeguarsi a me,ma costantemente sento la pressione richiesta dalla società e ho desiderato per tutta la vita di essere come mi volevano ,l'ho desiderato così tanto che ho dovuto denaturalizzarmi completamente per compiacere il prossimo.
HO indossato così tante maschere che ho confuso persino me stessa.
Questo è il mio più grande errore,il più grande tradimento che ho potuto fare a me stessa...Ho cercato l'approvazione delle persone,E nel loro sguardo ho cercato la mia identità.
Ma non funziona così,ora lo so.Ora sono finalmente libera e non me ne frega più niente.
Di sottofondo
ma non voglio farmi leggere
non riesco nemmeno io a leggermi
aspetto la rivoluzione
ma aspettare è non agire
scegliere di non scegliere
una scelta obbligata
ma i problemi degli altri mi hanno sempre affascinata
o forse distratta
odio il giorno del mio compleanno
io volevo andare via
camminare sui vetri con le scarpe
mentre sono ancora qua a compiacere tutti quanti
Lun
08
Apr
2019
Vorrei
Vorrei solo tornare a venerdì, a pranzo, per tenerti la mano mentre ordiniamo da mangiare.
Vorrei fare un balzo a data da destinarti, quando ti rivedrò.
Lun
08
Apr
2019
Esposto
Help !!! Aiutoooo !!! Cerco per favore un supporto per scrivere un esposto contro la mia azienda !
Lun
08
Apr
2019
Mio padre mi ha reso ansioso
Non sono mai stato sveglissimo lo ammetto a me stesso, ma mio padre durante l'infanzia mi ha reso davvero ansioso... Sarà che sono stato sempre un po pauroso ma con lui davvero mi immobilizzavo... e quando chiedevo se era giusto così mi rispondeva che era "sano" che io avessi timore di lui... mia madre non ne parliamo, timorata e spaventata anche lei...
Durante l'infanzia era come se mio padre fosse in "berserk", sempre a combattere contro tutti, per carità non mi ha fatto mai mancare nulla, tranne forse l'autostima... Se perdevo un giubbotto a scuola mi subissava. Mi ricordo una volta che non schiaccai il pulsante dell'ascensore in un albergo... apriti cielo mi mangiò vivo, come se fossi un ritardato...
Frequentavo il liceo in città e partivo la mattina da un paese, non si rendeva conto che per me era tutto nuovo e pretendeva la maturità di un uomo adulto...
Se prendevo note erano, complice mia madre, o da nascondere o si aspettava il giudizio malevolo di mio padre... Mio nonno, suo padre, era a tratti spaventato da lui quando si incazzava...
Insomma, gli vorrò sempre bene perchè capisco i sacrifici fatti per la famiglia, ma quando penso al passato a tratti ho ancora paura... Non so se lo facesse per il mio bene, per "scantarmi", forse si, ma ho recepito male il messaggio...
Sta di fatto che ora sono un'automa, prendo ordini sul lavoro e arranco per arrivare a fine mese...
Lun
08
Apr
2019
Senzatetto
A volte penso, che sfaticati.
Nella mia città (non vivo in Italia) sei un sensatetto se lo vuoi dato che lavoro ce n'è per tutti.
Poi penso: io sono esausta di lavorare e stare dietro a tutte le cose della vita normale. Non voglio vivere per strada e quindi continuo ma se potessi essere libera...se potessi avere un posto per mangiare e dormire senza lavorare....forse a volte invidio chi si è sottratto al sistema.
Lun
08
Apr
2019
Ho sonno!!!!
Io la sera non posso andare a letto prima delle 23. Ho troppe cose da fare, lavastoviglie, lavatrice, rimettere a posto. Il mio compagno non ci sta tanto con la testa e ha bisogno di tanto tempo per se per riflettere, quindi aiuta ma poco. Lo prenderei a schiaffi per questo ma vabbé.
La mattina mi also alle 5:30 per andare in palestra. Non perchè voglia fare la modella ma perchè me lo ha ordinato in medico. La sera non ce la faccio, lavoro fino alle 18 e arrivo a casa alle 19. Fra cucinare e tutto finiamo di mangiare alle 20. E quelle 3 ore rimanenti per preparare le cose per il giorno dopo, lavare e stirare mi servono tutte. Poi fare la spesa etc.
Ho bisogno di sonno. Non riesco a stare bene con 6-7 ore di sonno. Quelle rare volte che posso dormire vedo chiaramente che il mio bisogno di sonno sono 9-10 ore.
E la casa nonostante tutto fa schifo. Non pulisco le finestre da un anno.
1-2 domeniche al mese siamo dai suoceri, e ci dobbiamo sentire anche le lagne di mia suocera, che lavora 15 ore a settimana a 10 minuti da casa e dice che è stressata e che noi siamo cattivi perché dobbiamo andare da solo più spesso o invitarli.
Sono esausta. Vorrei che il mio compagno se ne andasse una settimana in trasferta fuori dai coglioni. E quella settimana mi metterei in malattia. Mi prenderei tutto in giorno per pulire la casa a fondo benissimo.
Poi finalmente dormirei. Tanto tanto tanto.
Lun
08
Apr
2019
Vaffanculoooo
PorcaTroia dai cazzo parla. Di qualcosa.
Perché cazzo non mi dici mai cosa pensi??
Tra mezz'ora sono ancora qua a chiedetelo.
Che minchia ridi?
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