Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2007)
Mar
10
Feb
2015
L'impegno non premia.
Ho accettato di fare il responsabile interno del mio stabile. Ho pensato: "Con la mia pignoleria sarò in grado"!!
Mi ritrovo ad essere una persona troppo efficiente in mezzo a gente che fa tutto con molta calma, dimenticando che ci sono degli impegni presi e, sopratutto, delle scadenze. C'è molta gente, in ogni profeessione, che se la prende comoda con scadenze e pagamenti, guardandomi intorno penso di stare amministrando abbastanza bene. Ho curato degli affari che venivano trascurati da anni. I miei problemi sorgono con i condomini, ogni volta sono combattuta se fargli un decreto ingiuntivo o meno, penso all'inutile aggravio di spese e loro non sono per niente precisi o puntuali!! Se mettessi in atto che ad ogni problema ricorressi all'avvocato, so con certezza che diventerebbero più puntuali. Ogni mese mi ritrovo in difficoltà per poter adempiere ad ogni loro interesse e faccio i salti mortali. Da un lato inizio a pensare che non sono adatta ad affrontare tutto questo! Mi immedesimo troppo nelle persone ma, da un lato, ho bisogno di temprare il carattere. Sono giovane e non ho una guida, sto facendo un corso, ma il mio problema è legato al carattere. Se fossero precisi e inclini alla condivisione, tutto funzionerebbe molto meglio!!
Oggi, mi contatta questa persona affermando di aver pagato le quote ordinarie (non le toccavano avendo degli affittuari) con un bollettino compilato alla posta per trasferire il denaro al conto corrente condominiale. Ha effettuato il pagamento ma i soldi non sono arrivati sul conto da due mesi!! Mi sono offerta di andare domattina alla posta ad informarmi.
Ho rispettato un accordo contrattuale, accettato in un'assemblea precedente alla mia amministrazione, e i lavori sono fermi da mesi!!
Si fanno dei lavori nello stabile e procedono a rilento, se non arrivo al punto di agire per vie legali non pagano, si lamentano su cose dove hanno palesemente torto... Io mi sto stancando, non perchè non so come agire, per il semplice motivo che non li capisco! Non concepisco determinati atteggiamenti da gente che dovrebbe semplicemente agire con una logica. Non sanno cos'è la posta elettronica, non conservano le ricevute, non partecipano alla riunioni, fanno i pezzenti per quote irrisorie e di cui erano a conoscenza (accettate legalmente). Ho proposto di abbassarle, ma alla riunione non si è presentato nessuno!! Rompono tutto quello che incontrano per la loro strada, lanciano il mangiare e i resti del pranzo dalla finestra... Sono angosciata! Mi dispiace per quei pochi che rispettono le regole, ma sono pochissimi!! Sono arrabbiata perchè vorrei lavorare tranquillamente ma non posso se non attuo una linea di condotta molto più severa!!
Mar
10
Feb
2015
c'è la devo fare
Devo trovare una via di uscita, alla faccia del lavoro decente che non ho, a chi mi ha buttato i sogni nel cesso, alle donne che si sono prese gioco di me, perché sono da serie b, a differenza di quei grandi latin lover che poi sono spariti, come un ruscello , piano piano arriverò all'oceano.
Mar
10
Feb
2015
COMPLESSO dell'età
ho 31 anni ma solo io mi faccio il problema di scoparmi le 18 ventenni??? temo di apparire come un mezzo pedofilo, eppure in giro vedo gente che non si fa scrupoli....perchè cazzo sono fatto così?mi faccio sempre problemi di morale, di non voler ferire la gente...e poi la prendo sempre in quel posto...se vedo una ragazza di 18, 20 anni non riesco ad approfittarmi più di tanto nonostante io possa anche prenderle per il sedere con bei discorsi...
Lun
09
Feb
2015
Fanculo alle secchione
Fanculo alle studentesse secchione e ansiose che non vogliono far rimandare l'esame perchè altrimenti casca il mondo! Ma a voi che vi cambia se lo fate un altro giorno? Perchè non esultate che abbiamo tutti più tempo per studiare o ripetere?! Ma vaffanculo! Spero che vi bocciano tutte, così capite che non è la fine del mondo se non prendete 30 e lode e non potete mettere la foto di voi che festeggiate su Facebook per far vedere a tutti quanto siete brave! Le donne dovrebbero essere quelle più sensibili, generose e comprensive e invece le studentesse sono delle stronze egoiste. Ma vaffanculo veramente!
Lun
09
Feb
2015
ipocrita
allora oggi quella ragazza che non ti sta simpatica mi mette mi piace ad uno status su facebook e fai succedere un casino,a momento scrivendo sotto il mio status parole offensive indirizzate contro la suddetta e,se non le avessi cancellate,mi avresti fatto fare una figura ,non di merda,ma moooolto di più,questo solo perchè io da questa ragazza vado a ripetizioni e ci scambiamo qualche battuta,ma stop finisce lì. Allora quando quei ragazzi ci provano o ci hanno provato con te anche sotto il mio sguardo?cosa dovrei fare?devo prenderli a calci invece di recitare la parte del ragazzo che si fida di te e che si limita a sottolinearti il problema e che la cosa mi da fastidio?invece non lo faccio.Memorabile quando in aula studio ,mentre io stavo a fare l anno di leva,tu mi raccontasti che uno di loro voleva dedicarti la canzone "everything i do " di brian adams,peccato l'avessi già fatto io,quindi per puro caso quell'avances si è tramutata in una colossale figuraccia per lui,ma per te "noooooo non ci ha provato",quell altro che stava sempre azzecato a te come una pulce,finiscono i corsi e "magicamente"scompare, dopo che lui ha fatto due palle a te(sempre mentre stavo a fare il militare)di come lui saarebbe l'uomo perfetto per te,ma "non ci ha provato" ,anche questo? chi ci prova invece con me secondo te?una che mi mette mi piace su facebook?,sei un'ipocrita
Lun
09
Feb
2015
Senza Titolo
Ho scoperto questo sito qualche minuto fa, cercando qualcosa per sfogarmi, di un po' di tutto. Ho letto alcune confessioni e per quello che ho letto sono state scritte tutte o almeno la maggior parte da adulti. Io ho solo quindici anni e spero di non essere giudicata per questo. Non ho nulla in particolare di cui sfogarmi, o forse sì. Forse sono così tante cose che non so da cosa cominciare. Molti saranno solo dei problemi che si pone una normale adolescente ma spero che almeno qui non mi venga puntato il dito contro. Frequento un liceo scientifico, me la cavo a scuola ma ovviamente ci sono le solite figlie di papà o quelle rotte in culo che riescono sempre a copiare in un modo o nell'altro e magari vengono chiamate all'interrogazione quell'unica volta in cui, chissà perché, hanno studiato. Io mi faccio il culo e a fine anno raggiungo i loro stessi risultati che, scusate l'espressione, se la sono soffiata per tutto l'anno scolastico. Non è affatto giusto. Nella classe non sono integrata così bene, perché non mi piace il tipo di persone che ci sono ed inoltre sono una ragazza piuttosto timida ed introversa. Ogni giorno per me è una tortura essere 5 o 6 ore circondata da quegli idioti. Ho una compagna di banco, che conosco dalle elementari, che non sopporto. E' una bimbaminchia, è un'altra che non fa mai niente e se la cava, non porta mai i libri a scuola, non studia mai, copia sempre i compiti da me. La odio. Poi ci sono un altro gruppo di ragazze, più che altro una di loro, con cui fin dal primo anno avevo stretto una bella amicizia. Alcune volte ci sono state delle incomprensioni, come è normale che ci siano, ma lei (ora me ne sto rendendo conto) si è comportata sempre un po' da stronza con me, in particolare nell'ultimo periodo. Non so il perché. Ho pensato che possa essere invidiosa perché io sono carina, molto più di lei e me lo ha spesso detto o perché io sono figlia unica ed ho, bene o male, una bella famiglia. La scorsa settimana la prof ha deciso di fare un progetto di scienze e lei si è fatta il gruppetto con le solite oche sue amiche ed un paio di ragazze di cui spesso e volentieri ha parlato male, senza di me. Da quando è successa questa cosa, e sto finalmente iniziando ad aprire gli occhi (non solo su questo), mi sto comportando anche io da stronza, come fa lei, come fanno loro, in particolare con chi se lo merita più di tutti perché sto capendo che più aiuti e sei gentile con le persone e più lo prendi in quel posto! Scriverei tantissime altre cose ma penso di avervi annoiati già abbastanza. Scusate lo sfogo ma d'altronde, siamo tutti qui per questo! Grazie se leggerete la mia lagna e mi darete qualche consiglio. Bel sito! (:
Lun
09
Feb
2015
Circondata da aridità.
Oggi, dopo un weekend così dimmerda, occorre sfogarsi come si deve. Inizierei con il mio cane. Dopo 1 anno di malattia, sabato abbiamo dovuto prendere la decisione più difficile, farla smettere di soffrire. Per chi non ha animali forse è roba da poco, è solo un cane. Beh, io e la mia famiglia soffriamo tutt'ora, un cane ha comunque un'anima. Per rendermi ancora più facile il sabato quella simpaticona di mia suocera mi chiama (stavo piangendo-ovviamente) e mi dice "venerdì saliamo a Milano per una settimana." Ed ecco che io crollo, inesorabilmente. Ma cosa cavolo salgono a fare???????? NOI LAVORIAMO. Non è proprio il momento per avere in mezzo alle palle i miei suoceri ok??? Sono in bilico con un lavoro che mi fa sentire sfruttata e umiliata continuamente e fino a fine febbraio il mio futuro è incerto e senza alcun tipo di sicurezze. E poi sti 2 stronzi porca eva, non potevano dirlo prima che salivano che mi risparmiavo i soldi per scendere a inizio marzo??? Porca miseria cosa scendiamo a fare 10 giorni dopo che loro se ne vanno???? Ma ormai biglietti prenotati, non rimborsabili, ovviamente!!! Il mio moroso come di consueto mi dice che prendo male le cose, che devo viverle serenamente, sì, come no. E oggi, ciliegina sulla torta. Arrivo in ufficio e quella zitella acida e arida che mi ritrovo di fianco, non solo non mi rivolge la parola ma mi scrive in chat, nemmeno mi chiede un "come stai?" niente di niente. Ecco, io piuttosto che diventare così insensibile e arida preferisco crepare, che tanto, la gente così campa male e gode nel vedere gli altri stare male. CHE SI FOTTANO. Lei, il mio capo che non mi dice un cazzo e io sono ancora in bilico e i miei suoceri, che in un momento così, dovevano rimanere a farsi i cavoli loro!
Lun
09
Feb
2015
POVERINO
POVERO
POVERO POVERO POVERO il mio titolare
mi ha appena comunicato, con volto sofferta e voce quasi rotta dalla commozione, che settimana prossima è obbligato contro la sua volontà a rimanere al mare
Ciò gli precluderà la sua presenza in ufficio
poverino poverino, compatiamolo tutti assieme
Lun
09
Feb
2015
errori
Porca miseria ma che cazzo succede oggi??? E da stamattina che mi sbaglio a compilare le bolle di trasporto.....se continuo così oggi perdo il lavoro!!! Dai cazzoooo!!! Smettila e concentrati!!!!
Lun
09
Feb
2015
Non so più cosa fare!
È da tre mesi che frequento l'università. Ho scelto questa facoltá prima di terminare il liceo, ho passato gran parte dell' estate a studiare per passare i test e alla fine sono riuscita ad entrare all'universitá che tanto desideravo. Adesso è periodo d'esami ma sono letteralmente bloccata. Sento che la voglia di studiare è letteralmente andata via da me e allo stesso tempo l idea di ritrovarmi davanti un professore per un esame mi crea un ansia così forte da sconfinare quasi nella fobia. All'inizio pensavo che questa mia paura fosse causata da una scarsa preparazione quindi ho deciso di saltare i primi appelli e di prendermi più tempo per studiare ma il tempo passa e ogni giorno non riesco che a leggere una sola pagina. L'ansia mi sta divorando e contemporaneamente comincio anche a sentirmi in colpa per la mia nullafacenza. Ho cercato di capire cosa mi stia succedendo ma invece di chiarirmi le idee, ho cominciato ad avere più dubbi. Ho cominciato a pensare di aver sbagliato facoltá e forse di aver sbagliato anche a scegliere di fare l'universitá. Sono sempre andata abbastanza bene a scuola quindi, al momento di scegliere, non ho preso in considerazione altre opzioni se non l'università. Per quanto riguarda la facoltà, la scelta è stata più sofferta in quanto non avevo veramente idea di cosa fare. La mia scelta è ricaduta su questa facoltà perché è sempre stato un mio piccolo sogno però ho sempre saputo di avere una limitata propensione per questo genere di studi. Adesso comincio a chiedermi se ho sbagliato a fare questa scelta, contemporaneamente però se penso a quale altra facoltà potrei fare, sento di non essere interessata a niente e soprattutto di non essere capace di fare niente. Mi sono dunque chiesta se fosse la scelta giusta per me fare l'università. Tutti pensano di si e mi dicono che sarebbe uno spreco delle mie capacità abbandonare tutto ma io non ne sono così certa. Tuttavia anche pensando ad un mio possibile futuro lavorativo non vedo niente e ho paura che senza una laurea avrei tutte le possibilità precluse. Mio padre ha una attività commerciale a cui sta avviando mio fratello e non avrebbe problemi ad includermi nei suoi progetti tuttavia sento che non fa per me. Qualche settimana fa una mia amica straniera mi ha fatto una proposta: dopo essersi diplomata vorrebbe tornare nel suo paese per aprire un'attività gastronomica di stampo italiano e mi ha detto che se lo desidero, posso aiutarla in questa sua impresa. Non so perché ma non riesco a togliermi questa proposta dalla mente. Sono già stata nel suo paese e mi affascina molto e la nostra amicizia è veramente speciale. Anche se i suoi genitori finanzierebbero tutto, non posso non pensare che questa idea sia un po un azzardo tuttavia continuo a pensarci. Non so se sia pura follia, non so se è ciò che desidero veramente e non so se sia qualcosa di fattibile. Mi trovo in un mare di indecisione, non so più cosa fare!
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