Tutti gli sfoghi
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Ven
06
Set
2019
Senza Titolo
Salve a tutti! Scusate il disturbo. Cerco di farvela breve!
Sono un ragazzo di 22 anni, mi sono lasciato con la mia ex (stessa età mia) intorno al 20 giugno 2019 dopo una relazione durata dal 3 febbraio 2016. A fine luglio mi dice che si è conosciuta con una persona per puro caso e poco prima di ferragosto già stavano mano per la mano adesso stanno insieme. A voi i commenti e se potete darmi dei buoni consigli sarà molto utile. Ps. Ve l’ho raccontata in maniera molto ma molto stretta come potete benissimo immaginare.
Ven
06
Set
2019
La macchina mi distrugge
Ho preso la patente a 20 anni (in ritardo di 2 anni rispetto ai classici 18 anni). Passai subito la teoria, venni bocciato al primo tentativo alla pratica senza nemmeno partire per un parcheggio ad S storto. La riprovai 2 mesi dopo e passai non so ancora come. Da lì, un inferno. Non ho mai guidato seriamente se non di tanto in tanto SEMPRE con i miei. Da solo avrò guidato 15 volte per brevi tratti che conosco a memoria. Ora sono passati 2 anni e 4 mesi ma ancora non guido. Mi dispero ogni giorno, mi affaccio alla finestra ogni volta che vedo una macchina, vedo tutto il vicinato neopatentato iniziare a guidare senza problemi e andare avanti e indietro. Ieri sera ho fatto l’ennesima guida con i miei che è andata male dato che per l’ansia di quello che avevo dietro stavo prendendo un cartello di contorno alla rotonda. Ho 23 anni, mi vergogno di questa cosa. Non ho vita sociale ma un amico fuorisede mi ha chiesto due volte se potevo andarlo a prendere in macchina e ho dovuto inventarmi una balla entrambe le volte. Mi faccio schifo sono un MASCHIO e sono ridotto così, ormai ogni giorno piango in segreto per questa cosa è sto impazzendo. A volte penso che se avessi avuto una macchina personale come tutti i miei vicini forse mi sarei buttato fin da subito. Ma mio papà nom ha intenzione di prendermi niente perche sono ancora uno studente e non lavoro.
Ven
06
Set
2019
Depressione
Ho sofferto di depressione per anni, dalla fine del liceo ai 24- 25 anni circa. Nel mio caso fu una ragione stupida a mandare in tilt il mio cervello, cioè l'università. Sono sempre stato troppo svogliato per studiare, e per indolenza mi sono sempre arretrato il lavoro da svolgere. Poi lo recuperavo gli ultimi giorni prima dell'esame e mi andava pure bene. Certo, in quei giorni era un inferno, mi barricavo in casa e facevo sessioni di studio da 13 ore al giorno senza sosta, fumando come un turco e preparando macchinette di caffè a raffica per tenermi sveglio. Ma non è questo il punto. Il punto è che nonostante tutto, avevo delle capacità che non volevo sprecare, e poi ero troppo orgoglioso e insicuro per abbandonare gli studi. Lasciare tutto mi avrebbe devastato. Tuttavia, diventò anche una trappola, e ovviamente ne risentivo. Ho sempre studiato poco, ma quando lo facevo mi piaceva ciò che studiavo, mi appagava, in qualche modo...Ma tutto cambiava in peggio quando mi confrontavo coi miei coetanei o persone più giovani...Mi sentivo inferiore, incapace, invidioso e frustrato. Per tanti anni mi sono bloccato su quei pensieri e non riuscivo ad uscirne. Ero schiavo di quella situazione, e quando uscivo con amici e ragazza, ero sempre triste, abbattuto, facevo pensieri negativi di continuo e rovinavo l'umore a tutti. Parlavo sempre dei miei problemi ed ero incapace di pensare ad altro o ad altri. Purtroppo entrai in una spirale di depressione, e quando andai da psicologo, e psichiatra successivamente, entrambi mi diagnosticarono "tono dell'umore depresso" e "disturbo ossessivo". Ci ho impiegato un casino di tempo per stare meglio, ma nel frattempo vedevo una realtà distorta, quando ero in compagnia di altri ero estremamente suscettibile e permaloso. Avrei dovuto abbandonare gli studi per uscire da quel casino, ma sarei sprofondato ancora di più. Non ero forte abbastanza. Oggi mi dispiace solo del male che mi sono fatto, e delle figure di m**** che ho fatto con le persone che frequentavo. Mi sentivo preso in giro e umiliato, e in parte era vero, probabilmente gli altri mi presero di mira proprio perché ero strano, ma non sapevano che alle spalle ci fosse una effettiva problematica, perché non volli dirglielo. A distanza di anni ancora mi vengono in mente i brutti momenti che ho passato, e i ricordi sono più vividi per quanto riguarda le brutte figure, gli sbalzi d'umore, ecc. Non stavo bene e vorrei perdonare me stesso. A volte per strada ho paura di rincontrare le persone che frequentavo, proprio perché so che opinione si erano fatti di me e mi vergogno di come ero. Sono persone da cui ho dovuto distaccati per forza, per paura di soffrire ancora. Ho perso un gruppo di amici e chiusop più di una relazione per questa problematica. Non ero in grado, mi sentivo solo e sto male quando penso che nessuno lo ha capito. Ero chiuso nei miei pensieri, non vedevo via d'uscita e mi sono disperato tante, tantissime volte. Vivevo picchi d'ansia ogni giorno e ogni parola altrui, anche innocente, diventava motivo di autobiasimo, di giudizio severo su di me. Non so perché abbia voluto scrivere tutto questo, ma anche se si tratta di un m'ero sfogo, sapere che qualcuno sia a conoscenza di questo "segreto"i fa sentire meno solo. Mi scuso per la lunghezza, ho scritto tutto d'istinto.
Ven
06
Set
2019
Sesso di coppia
salve a tutti, è il mio primo sfogo, da 3 mesi sto con una ragazza io 21 lei 18, ma non l’abbiamo ancora fatto..
Penso che lei provi attrazione nei miei confronti, siamo sempre in contatto e ogni volta che può mi bacia, finora io le ho fatto petting e orale( non ricambiati) e dalle sue reazioni penso le piacessero, ma non ha mai voluto andare oltre, dicendomi semplicemente no. Non mi era mai capitato di aspettare così tanto, lei mi piace e mi ci trovo bene, ma..cosa devo pensare??
Ven
06
Set
2019
Cancro
sono una ragazza di 18 anni.
due mesi fa nel mio utero sono state individuate delle cellule anomale. Queste cellule mi ha spiegato la dottoressa che sono cellule precancerose. Sono allo stadio Cin1 e come regola il problema si doveva risolvere da solo. E invece a me quelle cellule non spariscono, anzi. Mi ha prescritto ovviamente una cura ma i brutti pensieri mi dicono che non funzionerà mai.
Come gestire un peso così grande? E' come se avessi una bomba ad orologeria nell'addome. Solo al pensiero mi viene voglia di morire direttamente adesso. Io non voglio lottare tutta la mia vita con un potenziale cancro. io voglio viverla la mia vita. Soprtutto adesso che ho 18 anni.
Ven
06
Set
2019
Maledette vacanze
Dio che palle. Odio vivere in città. La mia città fa schifo, le città fanno schifo. L'ho sempre saputo in realtà che non ero una da città. Sempre amato i miei monti, sempre pensato di costruirmi una baita sulle dolomiti, sfanculare la vita reale, dire ciao ciao all'umanità. Odio le persone e odio i muri. Odio anche il casino. Odio le voci nasali. Odio dormire senza il rumore del vento. Odio l'immondizia e i cassonetti. Odio la puzza di piscio. Odio i treni, odio gli ubriaconi ciccioni e collerici, odio parcheggiare in 50 manovre. Odio camminare sull'asfalto bollente sudando come un maiale su un paio di maledetti tacchi del cazzo. Odio il sole in città. Ha un odore schifoso, il caldo ti si attacca addosso assieme a tutta quella merda corpuscolare. Odio tutto quel grigiume della pianura padana. Capannoni, industrie, brutte davvero. Tutto brutto cazzo. Ovunque ti giri, il grigiume puzzolente che incombe. E ci sono dentro a sto schifo, ci sguazzo in questo liquame. L'uomo si abitua allo schifo. Torna nel giro, si dimentica della vita, del bello, dell'incanto e del sublime. Ci può vivere nello schifo l'uomo, tanto è fatto su misura per lui. Hai fame? Vai al supermercato. Il tuo culo fa tutt'uno con la sedia? Vai in palestra, mezza corsetta su un nastro, tiri su due pezzi di ferro e sei a posto. Ora hai i muscoli, che fondamentalmente non ti servono ad un cazzo. Perché non dovrai mai, non so, cacciare un orso. E magari te la fai sotto a scarpinare. Beh ma c è la funivia. Ci vediamo in cima. Potevi guardartela dal cellulare, la vista dalla croce. Ti mandavo una foto te la saresti goduta uguale. Dio vorrei bombardare tutto, prendermi due caprette e andare dove mi può raggiungere solo chi ne è capace. E ne è capace solo chi crede ne valga la pena. Sarebbe un bel sistema di scrematura. Almeno li su ci si capisce. Li su si sta bene, qui giu si sta male. Conditio sine qua non per stare bene. A no aspetta, ma qui ci stanno gli psicologi se stai male. Pure questo ti hanno fatto su misura. O le seghe mentali. Forse ne abuso un po'. Odio sti muri, se non c erano sti muri forse sta pianura padana non era neanche così male. Non ci voglio morire qui cazzo, mi sento stupida a morire qui. È ridicolo che io perda il mio tempo in questo posto di merda quando ci sono tante cose belle. Certo anche fare l'eremita mi fa paura. E se poi la troppa gioia mi dà alla testa? Non ci sono abituata, mi trovo più a mio agio nello schifo, dopo li non avrei più nulla da lamentare, e come potrei io vivere senza il mio mugugnare? Però davvero, che cazzata sta cosa del costruire cose. Mi sembra una pazzia ridicola. La vita comune, anni e anni per tentare di adeguarmici. Dio ma come posso se mi sembra una ridicola pazzia? Un teatro dell'assurdo? Forse dovevo nascere orso. O pesce, anche loro se la passano bene. Pesce delle profondità oceaniche. Pesce che non ha mai visto la luce del sole e non gliene frega un cazzo. Sto delirando. Basta. Voglio tornare tra i miei monti. Il nonno mi aspetta.
Ven
06
Set
2019
Senza parole!
Ciao a tutti!
Per chi si ricorda della situazione con il solito ragazzo protagonista dei due sfoghi precedenti, durante questo periodo la situazione non è mai cambiata fino ad oggi. Stavo a casa sua parlando con sua sorella di quello che era successo durante l’estate quando arriviamo a parlare di lui e lei tutta felice mi chiede del bacio visto che non avevamo avuto modo di parlarne. Lei mi chiede subito perché non ho chiarito la situazione e le ho spiegato il perché aggiungendo il fatto che secondo me mi stava evitando. Dopo aver detto questa cosa mi chiede se so che lui si è fidanzato. Io sono rimasta letteralmente sconvolta tanto che le ho chiesto più volte se veramente era così, con una risata nervosa assurda. Più tardi quando lui torna a casa mi manda un messaggio dicendo di andare in camera sua ed io ero a pezzi. Sono andata per vedere cosa voleva e per lui era come se non fosse cambiato niente. Gli ho detto che avevo saputo (non da sua sorella) che si era fidanzato e sinceramente non mi sembrava opportuno nei confronti della ragazza. Lui ha detto che sono fatti suoi e poco gli interessa se tipo io sono fidanzata o no. Sono arrabbiatissima perché da scopamica quale ero, sono passata ad amante e la cosa non mi sta per niente bene. Mi ha detto che se non mi sta bene possiamo lasciare stare ma io non so cosa fare! Spero di non avervi annoiato, Grazie!
Gio
05
Set
2019
Astinenza
Non faccio sesso da due anni. Prima per scelta, poi per abitudine. Sono come uscita dal mondo del sesso. Sono una donna, ho 26 anni, la voglia non mi mancherebbe, ma mi cala drasticamente quandp si presenta l'occasione. Cos è, sono diventata asessuata? No perché prima ero miss iperpassionale - il sesso è il senso della vita. Mi hanno dato spesso della zoccola in passato. Adesso se mi conosceste mi etichettereste come una frigidissima figa di legno. Bah può succedere? Adesso l'atto sessuale mi sembra il teatro del ridicolo
Gio
05
Set
2019
Harley
È sempre più difficile addormentarsi, sarà il caldo e l’eta, ma quando uno dorme è possibile che sia svegliato sistematicamente alle 4 di notte da un coglione con una harley con marmitte svuotate! Ma se devi andare a lavorare di notte usa uno scooter brutto bastardo! E poi anche di giorno perché devi scassare i timpani alle persone per farti vedere tu e quel trattore di merda che hai sotto al culo? Speriamo che i dazi facciano in modo che quelle merdamoto da travestiti rimangano oltre oceano e vorra’ dire che noi ci accontenteremo di girare in Ducati!
Gio
05
Set
2019
Papà
Ci sono giorni in cui mi manchi davvero troppo. Oggi è uno di quei giorni. Mi piacerebbe poterti chiamare e parlare con te, abbracciarti e dirti quanto ti voglio bene.
Sono grande ormai e tu te ne sei andato da tanti anni, ma vorrei averti accanto. Sei stato strappato alla vita troppo presto e ti sei perso tante cose, quasi tutte. Mi basterebbe un abbraccio un “ti voglio bene”. Nessuno mi faceva sentire al sicuro come te, vorrei ritrovare quella sensazione di quando ero bambina, tra le tue braccia. Il mio meraviglioso papà, così buono e dolce. Eri sempre pronto a giocare con me, anche quando eri stanco. Sei stato un esempio straordinario come uomo, marito e padre.
Grazie per tutto quello che mi hai trasmesso...sei e sarai sempre il mio Re! ❤️💙
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