Lussuria
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Gio
26
Apr
2018
cagando
Come saprete dalla mia precendente confessione non sono gay, vivo con mia moglie e la sua gemella da 20 anni una relazione molto complicata.
Non abbiamo figli poichè entrambe si sono fatte sterilizzare a suo tempo.
Ho rapporti regolari con tutte e due, è capitato anche, ma molto raramente una cosa a tre.
Come da titolo devo confessarVi però che provo un gran piacere cagando.
Spesso cerco di prolungare l'atto senza farla cadere... mi piace molto tenere la cacca in sospensione...
Capita anche a qualcuno di voi ?
Gio
26
Apr
2018
Il nuovo, più che l'inizio.
Un nuovo inizio segue l'anno nuovo; un nuovo interesse mi distrae da quella storia finita - per ora - in tragedia. Finita.
Lei mi ha fulminata.
Bella, intelligente, colta; un amore genuino per il dibattito, una certa tendenza ad asfaltare le tesi altrui - giusto per il gusto di farlo.
Felino al sole di professione, avvocato del diavolo per vocazione.
Un sorriso già due mosse avanti, gli occhi socchiusi di chi sa di aver già vinto. Ma, insieme, un barlume di interesse per ogni affermazione azzardata; l'avvicina, come calamitata. Sopracciglia leggermente alzate, divertimento puro, senza traccia di malizia.
Ha catturato la mia attenzione, e la seguo con interesse.
Il suo colore è caldo, un mezzosoprano, probabilmente.
La guardo; e penso.
Mar
24
Apr
2018
Vorrei tornare indietro
O
Lun
23
Apr
2018
Sesso, Desiderio, Ex Prof
Parto subito dicendo che ho sempre avuto la “perversione” di andare a letto con un’ insegnante, (Sono Lesbica). Una di quelle cose che se ci penso mentre faccio sesso mi fa venire quasi imemdiatamente. Mi eccita da morire, e poi ho sempre avuto il pallino della Milf (che mi sono già portata a letto ma questa è un’altra storia).
Poco tempo fa, parliamo di 7 mesi fa, ho reincontrato una mia ex prof del liceo, bisessuale dichiarata, sta con una donna, lei sa che sono Lesbica e fin qui tutto ok.
se devo essere sincera quando ero più piccola manco mi piaceva, però quella sera, non so, l’ho guardata e mi è partito l’ormone.
abbiamo iniziato ad uscire di tanto in tanto, a volte sole, a volte no. E più passa il tempo, e più me la scoperei, sogno molto spesso di scoparmela e più volte sono venuta nel sonno. Quando le sfioro la pelle mi passa una scarica elettrica su tutto il corpo, poi vabbè è eccezionale, unica, molto intelligente, acculturata, spiritosa e un peperino. Passo la metà del tempo che mi parla a pensare a tutte le porcate che farei con lei se potessi, mi da l’idea di una che a letto ha fantasia. Vorrei portarmela a letto concretamente, io ne ho 25, lei 50 ed è fidanzata in crisi ma questo mi preoccupa meno in quanto la maggior parte delle mie avventure di una notte erano etero e fidanzate. Mi preoccupa l’età, mi preoccupa il suo No, non me ne è mai fregato nulla di un No ma questa volta mi blocca a tal punto da non lanciarmi. Ho paura di sentirmi dire che è nella mia testa e basta, nulla che potrà mai essere concreto.
il nostro rapport è un po’ strano, ci stuzzichiamo facciamo battute a sfondo sessuale, mi ha confidato che le cose con la fidanzata non vanno bene e che spessp discutono anche per idiozie. Io credo che in fondo lei sappia che a me attizza, solo che io vorrei un suo segnale anche un No, è ambigua, le piace piacere. Una volta mi lanciò lì che le picaciono quelle giovani (eravamo con altra gente) e per la prima volta in vita mia sono diventata rossa e ho abbassato lo sguardo per l’eccitazione e per vergogna. Ma non do molto peso a quello che ha detto, poteva essere anche solo una provocazione
Davanti a lei non riesco ad essere me stessa al 100% come farei provandoci con qualsiasi altra donna. Sinceramente non ho mai avuto troppi problemi (ho preso tanti no e tanti si non sono Rodolfo Valentino intendiamoci ahahahahah) penso di saperci fare abbastanza ma lei mi fa troppo sangue non ragiono, ho proprio voglia di possderla e sottometterla.
amici, non so che fare, ho voglia di fottermela ma ho paura che quella che sarà fottuta sarò proprio io
Non è mai successo nulla, non so nemmeno come provarci con lei, mi paralizzo per la paura di fare una figura di merda, fosse per me la bacerei e la porterei di peso a letto!
aug! (Rumori di clave)
buonaserata!
Lun
23
Apr
2018
le gemelline
Molti anni fa presi una gran cotta per una mia compagna di studi.
Riuscii a realizzare i miei sogni amatori solo che quando arrivammo al sodo mi dovette fare una confessione, aveva una gemella con la quale condivideva tutto tranne gli studi.
Una studiava matematica e l'altra lettere.
Io non volevo rinunciare alla bella letterata e dovetti prendermi anche la bella matematica.
Ormai viviamo in 3 da oltre venti anni, sono sposato con solamente 1 delle due ma condividiamo tutto e proprio tutto, siamo una sola famiglia.
Sab
21
Apr
2018
Mezz'ora con una escort
Non sapevo se raccontare questa esperienza perchè me ne vergogno ma ho deciso che lo farò.
Non andrò più a escort. Mai più.
E' successo alle 16:10 di oggi, quindi circa tre ore fa. No non ho fatto sesso vero e proprio, le ho esplicitamente chiesto di andare solo di preliminari. Intanto si è meravigliata di quanto fossi giovane e mi ha fatto ridere.
Al di là di baci e abbracci e un mezzo pompino con preservativo (quindi non ho sentito niente)...
Non ho avuto un'erezione soddisfacente. Perchè?
Il fatto è che non ero nemmeno nervoso. Freddo come il ghiaccio, non provavo alcuna eccitazione emotiva.
Ho avuto un'erezione puramente fisica e neanche tanto potente, con la testa non c'ero, infatti non sono venuto per tutta la mezz'ora di trattamento. Niente.
Ripeto non c'è stata penetrazione di alcun tipo, si è vero io stesso non lo volevo, ma perchè non ho avuto un'erezione mentre il corpo di una donna così mi era premuto addosso? Sono sessualmente impotente? Eppure toccandomi mi porto all'orgasmo senza problemi, non capisco. Anzi, quando era lei a toccarmi mi faceva solo male...
Quando si è spogliata di fronte a me, non ho sentito assolutamente nulla.
Oh no, non mi dite che non potrò nemmeno avere un rapporto sessuale soddisfacente, cosa c'è di sbagliato con me...
Le mie teorie:
1) La mia dipendenza dalla masturbazione ha influito e ora faccio fatica nelle relazioni sessuali reali.
2) Senza un vero coinvolgimento emotivo, non sono capace. Ho notato che il tipo di attrazione che provo per le donne tende ad essere molto psicologica e ben poco fisica. Scopare per soldi, mi demotiva.
3) Forse dovrei provare a passare all'altra sponda.
4) Ho ragione io quando dico che c'è qualcosa di sbagliato in me.
Cosa ne pensate?
Mentre mi mugolava addosso provavo solo noia...
Quindi si, sono ancora vergine ma non mi dà più tanto fastidio...
Ma se arrivasse una ragazza che mi piace davvero e non riuscissi a far scattare l'interruttore!?!?
Ora ho paura.
Ven
20
Apr
2018
con un uomo 30 anni più grande di me
Sono una ragazza molto timida, riservata,pacata e composta, ma nascondo un segreto:da parecchio tempo mi piacciono quelli più grandi, perchè li trovo misteriosi, eccitanti e allo stesso tempo affascinanti .quattro anni fa,infatti, mi sono invaghita di un uomo molto più grande di me, lui se n'è accorto ed ha iniziato a corteggiarmi fino a farmi sentire sensazioni fortissime, mai provate con i miei coetanei. Quando è andato oltre il semplice corteggiamento in me è scattato un forte senso di colpa e vergogna nei confronti dei miei genitori,con la paura di essere scoperta, punita, giudicatae non accettata , per cui queste cose mi hanno causato una tremenda depressione che ho dovuto curare. all'epoca dovetti raccontare tutto, però la situazione si risolse dando la colpa di tutto a lui, quando infondo sono stata io. Ora sono qui a confessare che nonostantegli anni lo penso fastandicandoci su, e che quando lo vedo per strada ho le farfalle allo stomaco e non capisco il perchè. Dovrei non pensarlo minimamente.P.S A quei tempi ero prossima alla maggiore età, ed ho un bel rapporto con mio papà. Giuro che non riesco a spiegare il mio atteggiamento
Ven
20
Apr
2018
Mia cognata
Questo peso sulla coscienza lo porto da anni e non riesco a togliermelo.
Mia cognata era ancora studentessa fuori sede, io e mia moglie eravamo stati invitati perchè la coinquilina era fuori col ragazzo ed avremo dovuto pernottare nella sua stanza.
Arrivati a Pisa dove studiava mia cognata scopriamo che la coinquilina con il ragazzo non erano più partiti a causa di un disguido.
Era un caldo torrido ed eravamo in una squallida palazzina in cemento alla periferia estrema di Pisa.
Fuori solo discariche e campi ROM, un posto di merda, dimenticato da tutti gli dei.
Passammo tutto il pomeriggio in casa e la sera decidemmo di dormire in tre nel letto di mia cognata.
Mia cognata e mia moglie e io tutti in un letto a due piazze...
Intanto di notte è più caldo che di giorno io, che non avevo il pigiama dormo in boxer .
Mia moglie ad una certa ora non resiste, ha caldo, e decide di andare sul balcone su una sedia sdraio senza svegliarmi.
Io nel dormiveglia sento premere un sedere proprio all'altezza del mio fringuello e penso che mia moglie voglia fare la sporcacciona nel letto della sorellina che dorme..
L'erezione è subitanea, anche se non mi ero reso conto e svegliato del tutto.
Il tempo di farlo uscire dai boxer ed insinuarlo tra le chiappe che ho davanti e realizzo che è il culo di mia cognata.
Forse realizzo quando con il dito abbasso lo slip ma ormai è troppo tardi.
Rimango immobile col cazzo duro in mezzo alle natiche di mia cognata non so cosa fare.
Lei è immobile pare che dorma...
Poi lentamente inizia a dondolarsi senza girarsi e senza dire niente.
Come se si stesse cullando fa sobbalzare le natiche col mio pisello in mezzo..
Bastano pochi secondi che uno schizzo caldo, senza controllo le inonda il fondo schiena.
Lei continua il dondolio senza far cenno di svegliarsi, io mi ritraggo pian pianino ..
mi alzo e mi vado a pulire in bagno, poi raggiungo la moglie sul balcone, accendo una sigaretta.
La trovo intenta a spiare la coinquilina di mia cognata che stava scopando con il ragazzo, dal balcone si vede tutto, hanno una finestra aperta per il caldo che affaccia sul lato del balcone, un gioco di specchi sugli infissi aiuta molto.
Si mette a ridere ma io non sono dell'umore giusto, ho appena sborrato sul culo di sua sorella e mi sento in colpa.
Gio
19
Apr
2018
Il problema sono io?
L'altro giorno ho avuto una litigata con il mio compagno.
Stiamo insieme da un anno e mezzo, conviviamo da sei mesi. Una storia d'amore fantastica e nella norma. Prima convivenza per entrambi, io 30 anni, lui 38. Ci amiamo tantissimo e fino all'altro giorno personalmente ero felice.
Poi, il patatrac. Lui smette gradatamente di prendere iniziativa con il sesso. Lo facciamo, con abbastanza regolarità. Ma lo vedo forse un po' spento. Nel senso, il sesso è comunque ottimo, ma l'iniziativa parte più da me, ormai. Fa nulla, penso, con la convivenza può succedere che si entri nella routine. E abbiamo parecchi motivi di stress, sua madre è ammalata e anche nella mia famiglia di sono problemi. Per lui comunque il periodo è stato più pesante che per me, in più per me la primavera corrisponde sempre ad un risveglio ormonale quasi anomalo. Per lui non è così. Quindi, anche se ho una gran voglia di fare l'amore e di sentirmi desiderata, non gli do il tormento. Continua ad andare tutto bene.
Fino a quando non mi dice che, in realtà, non va poi così matto per il sesso. Per me ultimamente è un periodo di grandissima insicurezza, e a quel punto mi è crollato il mondo addosso. A parte che mi sembra che mi abbia mentito, perché prima di convivere facevamo scintille. Ma ho cominciato a pensare di essere veramente poco desiderabile.
Gliene ho parlato, gli ho detto che mi sono sentita estremamente svalutata, e si è scusato, si è reso conto di averla sparata veramente grossa e in un pessimo momento. Mi ha chiesto scusa perché, dice lui, è un pessimo compagno (io non lo penso affatto, anzi!), e mi ha spiegato che, semplicemente, il suo rapporto con il sesso è "complicato". Non sempre la sua volontà, che gli dice di fare l'amore con me, coincide con il suo corpo (nel senso che magari è stanco). E per anni è stato single. A parte i primi tempi, in cui aveva avventure, pochi anni prima di mettersi con me ha smesso anche con quelle perché diceva che non sentiva più l'impulso. Sì, si masturbava, ma non desiderava il sesso. Diceva che voleva aspettare la persona giusta e l'ha trovata in me. Ho capito il suo punto di vista, ma continuo a pensare di essere io, il problema, ora.
Lui mi ha rassicurata, mi desidera, semplicemente dice che fisicamente ora non ci riesce e non gli sembra così importante. Gli ho spiegato cos'è per me il sesso, la pensiamo allo stesso modo, ma io lo ritengo anche un modo per sentirlo vicino e lui mi ha promesso che avrebbe esternato di più il suo desiderio nei miei confronti.
Bene, sembra. Invece no. Mi sento malissimo, ora sono a disagio, sono combattuta tra il provocarlo e il lasciare che sia lui a dimostrarmi che mi vuole. Mi sono sentita svalutatissima. E temo che la cosa peggiorerà, perché con il caldo la sua libido cala pesantemente.
So cosa si può pensare:
1. sono una mocciosa viziata che vuole sempre lo stallone pronto alla monta. Non è vero. Non mi ero mai preoccupata del fatto che il sesso è diradato, è stata solo la sua frase a mettermi in crisi.
2. Conoscendo il pensiero medio del sito, no, non ci sono tradimenti in atto, da nessuno dei due. E non ci saranno in futuro, almeno, non da parte mia. Sono insicura, ma non voglio fare cagate per una frase detta male. Lo amo da morire, non gli farei mai una cosa simile. E lui non mi sta tradendo, basti pensare che, tanto per fare un esempio, spesso mi chiede di leggergli dei messaggi che gli sono arrivati nel cellulare, perché magari in quel momento ha da fare. Per carità, ci sono modi e modi per tenere nascosta una relazione, lo so bene, ma niente, neanche quest'uscita infelice, mi ha mai messo la pulce nell'orecchio che lui potesse avere un'altra. Ho avuto ex che mi hanno tradito, me ne sarei già accorta. E per il resto, i suoi atteggiamenti non sono cambiati di una virgola, nei miei confronti. L'unico "problema" (che di per sé non lo è) è solo il sesso che è un po' diminuito. E quella frase. Quella maledettissima frase.
Mi chiedo se non ho reagito veramente troppo male a una stupidaggine di poco conto. Ma nel frattempo non posso fare a meno di tormentarmi chiedendomi se per caso sono io a non essere stata abbastanza brava a rendermi desiderabile per lui.
Non riesco più a capirlo e ho vergogna a ritirare di nuovo fuori questo discorso. Ne abbiamo già parlato due volte, lui è stato comprensivo, mi ha chiesto scusa, mi ha detto che capisce. Ma io non ne ho comunque cavato un ragno dal buco. E non so come fare a venirne fuori.
Gio
19
Apr
2018
Tentazione
Ho un ragazzo. Ho un collega che vorrei sbattere al muro. Ha tipo 23 anni più di me. Flirtiamo e basta. Non credo che riuscirei a resistere se capitasse. Non ne posso più! Mi sento in colpa perché mi sento bene.
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