Ira
Sfoghi: (Pag. 47)
Lun
27
Mag
2019
Perché a noi?
Spero che chi butta micini nel nostro giardino muoia.
Lun
27
Mag
2019
Senza Titolo
Sono una madre di merda! Non sono capace. C’è la metto tutta per farlo stare bene. Me ne prendo cura. Gioco in ogni modo e faccio di tutto per farlo divertire e farlo sentire amato. Ma lui si diverte solo con gli altri. Ama solo gli altri. Sta bene solo con gli altri. Sono tutti bravi ai suoi occhi, tutti più divertenti, tutti più simpatici. Io L’ultima del carro. Finisce la mia pazienza e inizio a urlare e strillare. Mio figlio mi guarda con terrore e smarrimento. Non gli darò mai la sicurezza e la tranquilla per crescere sereno. Il nostro rapporto è logorato. Sono una madre di merda e basta
Lun
27
Mag
2019
Ira o Altro... Primo Sfogo e forse Ultimo
Primo sfogo, forse nato dal caso, forse dal troppo tempo che reprimo ciò che ho dentro...
Non son nessuno e ciò che scrivo sicuramente lo avrà provato provato un altro nessuno nel tempo.
Sarò lungo, non mi importa, lo sfogo nasce dal bisogno di mettere nero su bianco le mie emozioni che si condensano col trascorrere dei mesi, giorno dopo giorno.
Sto cercando di trovare un filo nella matassa di pensieri che affollano la mia testa, credo che lo sfogo parta principalmente dalla rabbia di vedere tante persone belle in apparenza ma troppo "normali" dentro.
Ecco, forse sarà che mi sento sempre più diverso dalle persone che conosco; dalle ragazze che incontro.
Non sono né vecchio né giovane e non nascondo che nella mia vita ho amato solo una singola ragazza, di un amore maturo e profondo quello che ti fa mettere il Noi al di sopra dell'Io ma ovviamente non è durato.
Vero, la filastrocca recita: "Nulla è eterno", eppure credevo per la prima volta nella mia vita di aver trovato qualcuno come me.
Vi chiederete che ho di tanto diverso a questo punto...? In verità non dovrebbe essere nulla di così eclatante; eppure...
Sì, ho amato solo una volta ma ho avuto altre relazioni in passato di conoscenza e posso essere sincero dicendo che non ho mai tradito, non ho mai ferito una ragazza e ho sempre avuto un briciolo di coscienza nel trattare sempre bene le donne.
Però per un motivo o per l'altro non ha mai funzionato: sarà che c'è sempre qualcuno più bello di te, sarà che esiste sempre qualcuno che è più interessante di te, sarà che non salvo animali dall'estinzione, sarà quel che sarà o che sto incominciando a perdere i capelli... sarà...
Fatto sta, che metti impegno e cuore in una relazione e alla fine, se sei una gentil persona, vieni preso a pesci in faccia; anzi diciamola più colorita va: prendono un imbuto e ti costringono ad ingoiare merda.
Sfogo ciò che ho dentro perché ormai sento come di avere solo ghiaccio e spine nel profondo.
Per cinque anni ho amato, anni di sacrifici da parte mia e di viaggi da parte sua di lei, come se la necessità di vedere il mondo fosse più importante di qualsiasi persona fatta di carne, ossa, cervello e cuore.
Ma d'altronde le cose evolvono e cambiano lo so, però non mi sarei mai aspettato un fulmine in un cielo plumbeo ma sereno.
La mattina ti amo e la sera la rottura, del vaso, lei bella come sempre con la maschera di Pandora salita sul pulpito con scale di arroganza in un finto buonismo a dirmi tutta la dura verità in faccia dallo schermo di Skype.
Per due anni, su cinque, non mi amava più ma è stata con me per pietà, questo ho dovuto ascoltare.
La sua voglia di viaggiare e scoprire il mondo ha tramutato me da ragazzo dei suoi sogni a palla al piede in Italia.
"Voglio essere libera di scopare chi mi pare"... altro affondo nel petto.
"Ci sono tre ragazzi che mi piacciono", gancio destro al mento.
"Volevo tradirti ma l'ho fatto solo con la testa per rispetto", ginocchiata.
"Ti voglio bene ma ma..." K.O. e da lì non ricordo poi molto.
Capita, lo so, l'amore è un'arma a doppio taglio per tutti ma era sempre stata una ragazza sempre così a modo, gentile e timida che ho dato fiducia, rispetto, sincerità e amore sempre.
A quel punto, che ci crediate o meno, sono stato io a chiudere la relazione e non lei.
Mai più sentita...
La rabbia mi ha consumato per più di un anno ma ora riesco ad accettare che le cose capitano e non possiamo farci molto a volte.
Ormai quella storia è finita ma ha lasciato delle ferite profonde in me, ed ora vivo la mia vita abbastanza sereno ma non posso fare a meno di chiedermi se tutte le ragazze sono così.
Certo, la risposta è no però fino a che punto... incontro solo ragazze troppo leggere, tra quella che ha il moroso ma le piace un altro, quella che se l'uomo non ha soldi e fisico ciaone, quella che pensa solo alla carriera, ecc...
Insomma mi domando fino a che punto uomini e donne ormai nel 2019 pensano solo al proprio IO e basta!
Dove sono finiti i Valori di famiglia e fedeltà? Ormai obsoleti sono stati rimpiazzati da egoismo e voglia di emancipazione a tutti i costi? Siamo tutti così nella società odierna?
Boh, ricordatevi che è uno sfogo e non voglio certo fare polemica né qua né mai.
Sarà solo che mi sento solo... senza qualcuno da abbracciare o con cui parlare dei miei interessi Nerd.
Sarà che l'Ira, per rimanere in tema categoria, mi nasce dal fatto che non ricordo più che sapore ha un bacio e ho voglia di fare l'amore/sesso, chiamatelo come vi pare, ma non voglio pagare una prostituta!!!!!!!!!!
E per carità, non sono brutto avrei la possibilità con qualche ragazza è che non provo nulla al momento...
Mi domando solo se qualcun altro ha mai provato tutto questo... o se ormai abbiamo tutti buttato in vacca la cosa e ci nascondiamo dietro cinismo, cattiveria e battutine facili che strappano una risata solo sugli stolti...
Scusate per lo sfogo... forse l'ultimo.
Lun
27
Mag
2019
Quel collega che non capisce mai un cazzo di niente
Primo anno di laurea magistrale in chimica. Laboratorio. """Fortuna""" volle che nel mio bancone ci fosse un posto libero e capitasse LUI. Non riesco ancora a capire come questo individuo sia riuscito ad accedere alla magistrale, dato che non ha ancora capito come cazzo funzioni una diluizione o che per lui il concetto di MOLE sia ancora un qualcosa di astratto. Non sa MAI, e dico MAI da dove partire per fare i calcoli e li copia sempre da me. Io non sono il più bravo del corso e anche a me succede di non capire immediatamente un passaggio di calcolo, oppure a volte non so immediatamente come ottenere il risultato finale e mi serve un attimo per ragionarci su. Anch'io mi confronto con altri colleghi se ho dei dubbi o direttamente con i responsabili di laboratorio. Ma non mi comporto da PARASSITA, aspettando che qualcun'altro faccia i conti per poi copiarglieli TUTTI, arrivando anche al mattino di consegna delle relazioni e copiando sistematicamente la relazione di qualcun'altro. E quando arriva lì e mi chiede "scusami, non è che potrei dare un'occhiata alla tua relazione per confrontarla" cosa dovrei dire? Rifiutarmi? E poi che figura faccio? Brutta faccia da culo! Che odio, CHE ODIO!! Se almeno ci provasse a fare quei cazzo di conti, se venisse lì e mi dicesse "guarda, a me esce così seguendo questo ragionamento, a te cosa esce?", si potrebbe avere un dialogo, un confronto, invece no! Rimane lì a non fare nulla, e poi come se nulla fosse mi prende il quaderno anche senza chiedere e copia tutto. Ho provato ad usare la tecnica del "calcolo guidato", ovvero dirgli più o meno cosa fare, i passaggi, ma non capisce un emerito cazzo! E sto parlando di concetti BANALI. MA VAFFANCULO STRONZO!
Dom
26
Mag
2019
Che palle la suocera
Tutte le volte che ci vediamo sei sempre a lagnarti, della politica, dei dolori, dei problemi....non c'è mai una nota positiva in quello che dici. Stare con te è come andare ad un funerale.
Che noia, che palle, che tristezza. Persino l'annuncio del nostro fidanzamento sei riuscita a oscurare.
Ma suicidati e libera te stessa e noi dalle sofferenze che si sta meglio tutti poi, menagrama del cazzo.
Sab
25
Mag
2019
Mavvafanculo
Sei stato in giro con tuo fratello a comprare cazzate e ora che rientri e io voglio parlare con te mi dici che sei stanco e vuoi stare per conto tuo. Ma tempo per quello imbecille di tuo fratello ce l'hai è?
Ma vai a cagare. Preparati a un mese senza sesso. Me la paghi.
Sab
25
Mag
2019
Tutto dentro
Ho 33 anni e mi ritrovo senza nulla in tasca, non ho costruito nulla fino ad ora a parte una storia andata a male, io ho vissuto parte della mia vita chiuso in casa, ho sviluppato un carattere tanto fragile che ora può soltanto rovinare sempre tutto, a 27 anni dopo aver passato parte della mia vita in casa tra video game tv etc di lavorare raramente perché rovinavo sempre con la scarsa voglia etc, iniziavo a sentire che mancava un pezzo di me, l'altra metà, e da lì che iniziavo a provarci con ragazze scrivendo frasi dolci, tutto su quei game online dove era consentito chattare, li la mia vera bellezza si poteva vedere, non sono un bel ragazzo esteriormente , e credo di non piacere a nessuno oppure di non aver modo di arrivare al cuore di colei che potrebbe amarmi, anche perché son tanto timido, mi sento sempre solo, comunque a 27 anni avevo conosciuto lei che è arrivata più vicina al mio cuore di chiunque altra, tramite chat, poi sempre più ad avvicinarmi a lei, eravamo tanto distanti ma non mi importava sentivo il bisogno di amare ed essere amato, lei più giovane di me di 10 anni, abbiamo passato 4 anni a scriverci e amarci, ci siamo anche incontrati poche volte, è stato tutto meraviglioso la prima volta che lo incontrata, ma le cose non sono andate bene alla fine, adesso è finita da 3 anni ma ancora il mio cuore mi porta da lei, lei non vuole più saperne di me, io ci tengo ancora a lei, volevo di nuovo far tornare le cose come prima ma non è servito a nulla, ora ci soffro ancora sempre ogni giorno non solo per quella storia per tutto, mi sento così debole, così solo, e ho pensato anche al suicidio varie volte ma non lo fatto perché spero sempre in qualche miracolo.
Ven
24
Mag
2019
Lavoro
Lavoro come educatrice con disabili e minori segnalati ai servizi sociali, perciò affronto giornalmente diverse problematiche.
Il lavoro educativo comporta responsabilità ed è sempre soggetto a forte stress. Purtroppo però è poco tutelato, anche da chi dovrebbe aiutare noi educatori a svolgere in sicurezza la professione.
Mi sento profondamente avvilita cerco sempre di dare il meglio ai bimbi/ragazzi che seguo e alle loro famiglie. Ho ricevuto alcune belle soddisfazioni da loro. Il problema è che non so quanto reggerò!😱
Prendi botte, insulti, a volte rischi perché subisci minacce (anche pesanti) e, come purtroppo accade spesso, finché non succede il peggio i “burocrati”(concedetemi il termine) se ne lavano le mani!
Oltretutto la paga è una miseria. Se non fosse per i miei ragazzi avrei già mandato a fanculo tutti...vorrei un altro lavoro, ma di questi tempi la vedo dura trovare altro. Ma se penso al futuro la vedo nera... a 60/65 anni? Impensabile 😭
Ven
24
Mag
2019
vorrei ammazzarvi tutti
Andate a fanculo brutte merde
spendete i vostri soldi in medicine
tu che non rispondi mai al telefono
voi perbenisti politically correct
voi che pensate di essere più avanti
bruciate all'inferno
Ven
24
Mag
2019
stitica
ho sempre avuto problemi di stitichezza. Dopo anni finalmente andavo a cagar ogni santo giorno, alla stessa ora. Il mondo sembrava sorridermi,finalmente. Cazzo come stavo bene.
Adesso per colpa della maledetta lasagna che hai fatto, non so che roba c'era, sono ritornata stitica!
Ho mangiato pure le pere che mi fanno davvero star male. MA NIENTE
TI DENUNCIO PER DANNI MORALI E FISICI
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