Ira

Sfoghi: (Pag. 239)

Gio

29

Set

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

sono alla seconda sigaretta,sono le 7.31e il mio lui ha detto che nn mi ama piú!

sto da cani,non immaginavo una seconda volta.vorrei tornare indietro di qualche giorno!

deco cercare assolutamente una casa per me e i miei bambini!

come ho scritto da un'altra parte i mobili li ho pagati io e quindi sarò una barbona chic!

la mia cattiva sorte va avanti inimperterrito,sono dilaniata dallo strazio interiore!

mentre dormivamo ho cercato il suo piede col mio,mi spostava in malo modo! quanto vorrei che fosse un sogno,che mi dicesse:e invece no!sempre io la pazza visionaria,sempre io quella in torto!

NON MI AMA PIÙ!sto a pezzi,non riesco a smettere di piangere!

vorrei fare qualcosa di fantastico per riconquistarlo,qualcosa di grande!lui è stato davvero il mondo per me!le mie risate,i miei pianti il mio cuore!

vorrei non essere stata una cazzo di prima donna altezzosa di merda,ma i miei comportamwnti sono dovuti ai suoi!

datemi un consiglio vi prego sto da cani!cosa posso fare per riconquistarlo?ho bisogno di consigli!

per di più sono due sere che vado a comprare le sigarette io e mi becco sempre uno che vedendomi disperata si ferma a parlare,cerca di farmi ridere!è simpatico e ci riesce,ma quando ci salutiamo ritorno con i pensieri rivolti a lui!

sono disperata,vi prego! 

Mer

28

Set

2016

Farsi i cavoli propri o no?

Sfogo di Avatar di EvelynEvelyn | Categoria: Ira

Non lo so, non lo so proprio cosa fare. Sono tornata ma controvoglia...

Come posso dire che la mia amica ha un fidanzato accentratore, despota, che la vuol comandare a bacchetta? Mi fa male vedere queste cose... e lei succube. Con l'unico intento di farci litigare e rompere i rapporti affinché lei sia come voglia lui.

Glielo dico? Non glielo dico? 

Mer

28

Set

2016

codarda 2... giusto a proposito di immaturità...

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Ira

Vado dal mio ragazzo. Sto male, non riesco a pensare di rivederlo. Così, cerco di parlargli francamente e dirgli che non riesco più ad andare avanti così. Che forse la cosa migliore sarebbe chiudere.

Risposta sua: "non puoi buttare via sei anni, tanto, se mi lasci, non starai meglio, e cosa ne sarà dei nostri progetti?"

Tutto molto razionale. Puntato al senso di colpa, ovvio. Cedo. Non lo lascio. E parte una grande rabbia verso me stessa. Possibile che, pur sapendo che devo tornare single per salvare la mia salute mentale, non riesco a impormi su di lui? Ma davvero sono così scema???

Poi, parte la prima frustata da parte sua. Dopo avermi detto che mi lascerà il mio spazio, perché riconosce che presentarmi da lui una volta a settimana per sei anni, senza la prospettiva di andare a convivere, soprattutto considerando che ho quasi trent'anni, è pesante (per quanto non voglia andare a vivere da lui, visto che abita nella bifamiliare della sua famiglia, e piuttosto che vivere vicino ai miei suoceri mi sparerei un colpo, ma questo è un altro discorso), gli dico "ok, questo weekend non vengo. Non ce la faccio."

Risposta: "vieni qui venerdì e torni a casa sabato! Mi sembra un buon compromesso!"

Alla faccia del rispettare i miei tempi. Cedo anche lì, mentre la parte di me che ha ancora conservato la sua salute mentale mi chiede esattamente che cazzo sto combinando. Torno a casa, mi fiondo su una tavoletta di cioccolato. Neanche due minuti e finisce. L'ho finita in cinque morsi. Vado a letto. Dormo male. Mi sveglio stamattina con lo stomaco stretto in un nodo. Mi guardo allo specchio. Le mie labbra, di solito di un bel colore rosa quasi corallo, sono quasi bianche. Controllo l'interno della palpebra inferiore. Non è anemia. è lo stress che mi fa sbiancare e mi fa serrare i denti.

Nel frattempo penso "cazzo, perché non l'ho lasciato? Che cos'ho che non va?"

Seconda frustata. Mi arriva un messaggio da parte sua. "Come hai dormito, stanotte?"

Gli rispondo, stizzita e in totale sincerità "Male. Ho attacchi d'ansia!". Chissà. Magari capirai che sto male. E che non è un caso.

Risposta: "Mi dispiace tanto!"

Penso "no, non è vero che ti dispiace. Preferisci che io stia male, piuttosto che accettare il fatto che è finita. Preferisci avermi, anche se sofferente, piuttosto che sapermi felice. A poco vale farti vedere come il ragazzo accomodante, che capisce cosa sto passando. Non l'hai mai capito e non intendi fare neanche lo sforzo! E chi ci rimette sono io, finché tu ottieni quello che vuoi!"

Ma non posso prendermela con lui. Alla fine è solo colpa mia.  Sono io che devo troncare. è ovvio che da lui non avrò un cavolo di comprensione. Pretenderla è da idioti completi.

Cavolo, Cris, è ora veramente di tirare fuori i cojones!

Mer

28

Set

2016

Mio marito non sa gestire la rabbia...

Sfogo di Avatar di JakyJaky | Categoria: Ira

È così....mio marito passa la sua vita ad essere incazzato con me...per tutto...perché non ho piegato il pigiama,perche mi sono dimenticata di pagare una bolletta,perche perdo tempo a guardare un film anziché sistemare il mio armadio o quello dei bimbi,per tutto ma attenzione SOLO con me si arrabbia ....mi risponde sempre male poi la cosa che più mi preoccupa che quando ha degli scatti d'ira dice cose terribili e bruttissime poi passata la "crisi" giura di non aver mai detto quelle cose...sono davvero preoccupata ....Non so cosa fare...io ormai alle offese e a gli scatti d'ira non faccio più caso...lo strano è che lo fa solo con me...per i suoi colleghi/amici /parenti è una persona fantastica e anche per i nostri figli per fortuna è davvero un bravo padre molto attento... è come se avesse una rabbia inconscia vedo di me,come se non potesse sopportarmi...

Mar

27

Set

2016

pensieri brutti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

vorrei affogare nelle lacrime,

mi ghigliottini con i tuoi insulti,

sei una merda,sei una fannullona,sei una vipera,falsa,bugiarda,sei mongola,scema e chi più ne ha più ne metta!

il cuore a pezzi mi mangia quest'anima ormai sciolta da cotanto dolore!

la gelosia mi prosciuga!io ti faccio star male?tu mi hai resa arida!

arida di ogni mia piccola soddisfazione,frustrata dopo un mio piccolo progresso in tanti grandi fallimemti!

a tua detta sono un'inetta,una decerebrata,una a cui piace farsi mantenere!

vorrei avere tanti piccoli cuori così da poterli cambiare quando si feriscono!il mio cuore è una cicatrice unica ormai!

vorrei sparire per sempre,ciò che mi rende speciale sono i miei bambini!solo per loro non scappo! 

Mar

27

Set

2016

Questa situzione mi ha veramente stufato

Sfogo di Avatar di lotuslotus | Categoria: Ira

Ciao a tutti, spero che qualcuno leggerà questo sfogo perchè ho bisogno di qualcuno che mi sostegna moralmente, visto e considerato che le persone attorno a me a parole sono molto brave ma a fatti non ci sono proprio.Probabilmente riderete ma il problema che mi affligge è il guidare l'automobile.

Facilissimo, lo fanno tutti direte voi. Sì, tutti tranne me.

Ho preso la patente a Maggio 2015 al primo colpo, ma forse dovrei partire dal mio stato emotivo prima di iniziare la pratica.

Ero felice, non vedevo l'ora di imparare, sognavo spesso di guidare. Mi sono dovuta ricredere.

Non avendo mai messo piede in un auto ho dovuto praticamente iniziare da zero. Il problema peró è stato a mio avviso il metodo con cui mi è stato insegnato a guidare.

Dicendo questo non metto in dubbio la mia totale e probabile incapacità ma non posso negare che l'aver fatto praticamente tutte le 27 guide da mezz'ora con l'ansia abbia inciso molto sul mio rapporto con l'auto.

Per le prime 7 guide non ho mai usato il freno, frenava sempre l'istruttore, probabilmente per paura che rovinassi la sua bellissima Alfa Mito (sì, molto carina per una scuola guida vero?) che lui oltre che per le guide usava e usa come auto perosnale.

Al tempo frequentavo la triennale e quindi non mi era possibile fare guide tutti i giorni e mi sono dovuta confrontare con l'istruttore scocciato per questo, che si è addirittura meravigliato del fatto che prendessero le firme a lezione.

Per imparare ho saltato parecchie lezioni, facendo guide praticamente ogni giorno, tuttavia senza grossi miglioramenti almeno fino a metá numero di guide.

Ero sempre distratta, sopraffatta dall'ansia, lui un continuo sbuffare. Mi ha fatta praticamente sempre sentire un idiota, non sto a raccontarvi cosa mi ha detto durante l'ultima guida prima dell'esame (quando invece la settimana prima mi aveva detto che ero migliorata parecchio), mi ha fatta tornare a casa in lacrime.

Mi ha inculcato il pensiero di essere idiota, incapace, di essere meno brava e portata degli altri. Forse lo sono davvero.

Detto questo tutta questa ansia e questa paura appresa mi ha portato a guidare una volta ogni morte di papa e mai da sola. Mio padre praticamente urla pure se tocchi o meglio sfiori uno specchietto, mio fratello mi stressa per farmi accelerare e il mio ragazzo si è offerto a parole di aiutarmi ma in concreto mai nulla.

Ora, i miei per la laurea han comprato una 600 usata molto piccola e confortevole e io vorrei veramente vincere questa cosa ma mi sento stupida e incapace, penso sempre alle parole dell'istruttore e ho il terrore di uccidere qualcuno, della mia vita non mi importa, ho solo paura di danneggiare gli altri.

In particolare ho il terrore di non allargarmi a sufficienza o al contrario allargarmi troppo in una svolta invadendo l'altra corsia e poi non so proprio prendere le misure e fare quei giochetti con lo sterzo quando si passa tra un'auto parcheggiata e una di fronte.

L'ultima volta che ho toccato un'auto è stato a dicembre in una zona industriale deserta e avevo paura anche lì ma svoltavo bene ecc (l'auto era del mio ragazzo e quindi avevo un pó paura di fare danni)

Ho capito che la cosa di cui ho paura è non riuscire a controllare perfettamente l'auto, cosa molto stupida sato che razionalmente so benissimo che essa reagisce in base a ció che faccio io.

Ricordo comunque come si mettono le marce, i pedali ecc ma non so davvero con chi guidare visto che nessuno mi sprona nella realtà dei fatti.

Potrei fare due tre guide in un'altra autoscuola ma ho paura che il mio vecchio istruttore mi veda e sparli della mia cretinaggine (è un tipo che fa ste cose) e sarebbe veramente umiliante, in quanto giá da me mi vergogno per questa mia paura.

Scusate la lunghezza. Grazie 

Mar

27

Set

2016

Sono una irresponsabile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho paura di avere qualche patologia. Sono una ragazza normale, provengo da una famiglia per bene, dove si è anche fatti dei sacrifici per andare avanti. Mi hanno sempre insegnato il valore dei soldi e sono conscia di come vada il mondo e, lavorando, porto rispetto per la fatica e per i sodi guadagnati. Sono tutte cose che provo e che so. Però negli ultimi anni, sarà che vivevo e vivo, ancora con i miei mi sono concessa degli sfizi... Per cui arrivo bene o male a fine mese con 500€ nel cc dei 1200 che guadagno. In cosa li spendo? In genere per cazzate. Un abito una volta, un oggettino un altra... Cose anche di poco valore ma che messe assieme da una dai due fanno calare i soldi. Poi certo, da anni (e mi sembra anche giusto) medicine, abbonamenti ai mezzi, la macchina, visite ecc. Me le pago io e ci mancherebbe! Per il resto però non riesco a resistere a non comprarmi qualcosa ogni mese. So le cose ma è tipo un impulso! Beh è giunto il momento di uscire di casa con il mio ragazzo e... Ci sarebbe un appartamento che ha tutte le caratteristiche giuste per noi e che se ci sfugge di mano è proprio un vero peccato. Per quanto l appartamento in affitto costi poco... Ho fatto i conti senza l oste. Oggi guardo il cc e ho i soliti 500€ rimasti. Ma dove voglio andare? Mi vergogno veramente.  MMi vergogno ad essere messa così dopo 7 anni che lavoro. Mi vergogno ora a dover dire al mio ragazzo che "ad ora io non avrei soldi"  e mi vergogno anche a doverlo ammettere ai miei genitori. Alla fine mi trovo ad aspettare sempre il 15 del mese per avere il successivo stipendio e tirare fiato, ma è tutta colpa mia! Sono veramente arrabbiata nei confronti del mio comportamento irresponsabile. Il mio ragazzo, anima d oro, mi ha anche detto che le anticipa lui le mensilità per entrare e poi io con calma glieli ridarò. Ma io mi sento malissimo. Ho deciso comunque di nascondere il bancomat e di non usarlo più d ora in poi a meno di eventi veramente importanti. Vi prego non ditemi "ti sta bene"  ecc.. Perché sono la prima a saperlo e a odiarmi per questa situazione. Voglio porvi rimedio e spero di farcela ma questa cosa della casa mi ingastrisce terribilmente. Non voglio trovare scusanti, mi sono resa conto che da quando qualche anno fa sono dimagrita molto, ho come ritrovato il gusto per vestirmi. Da lì, la voglia e il piacere nel coccolarmi in vestiti o cosine nelle quali prima magari non mi vedevo e che ora mi stanno bene. Da allora è stata una rovina. E non sono / siamo una famiglia di "nababbi". Fossimo ricchi sfondati uno dice: beh non so dove metterli... No no! Siamo una famiglia normalissima! Devo assolutamente risolvere questa cosa e smettere, smettere di comprare ogni ca**ata che mi sfiori, solo perché mi piace o mi sta bene. 

Lun

26

Set

2016

Ma che cazzo ti incazzi????

Sfogo di Avatar di simonsayssimonsays | Categoria: Ira

Sei lì che non si capisce cosa hai. Se sei solo stanca, se perchè dei tuoi amici nessuno ti caga al momento, se hai litigato con i colleghi o cosa.

Mi alzo, vado a sistemare la spazzatura e porto fuori l'umido, stendo i miei panni della palestra che mi sono lavato appena tornato a casa, sistemo la cucina e ti incazzi perchè hai detto che lo avresti fatto tu dopo...Hai la fortuna che i miei genitori mi hanno insegnato a cavarmela ed a essere autosufficiente sotto quasi tutti i punti di vista della casa (ho qualche pecca ma non posso saper fare tutto bene). Faccio i mestieri mentre tu lasci tutto in casino (cosa cazzo ti costa mettere via quei porco cazzo di reggiseni invece di spargerli in casa), faccio il bucato, lo stendo e e lo ritiro poi, quanto meno, mi stiro e sistemo la roba mia, preparo e svuoto la lavastoviglie, lavo il pavimento (ci metto solo il doppio).  Lavori a 40km da casa, ti svegli alle 5 e 30 e ritorni alle 18.30 se non ci sono straordinari, mentre io lavoro a 7km da casa e mi sveglio poco prima delle 7 e torno alla stessa ora. Fai fatica a dormire (non che io dorma così tanto, soprattutto dopo l'adrenalina della palestra), cerco di aiutarti, ma che cazzo vuoi di più? Ti senti sminuita? Non ti piace che io sia così autosufficiente? Spiacente. Sono così. Non voglio vivere nella merd anche se, quando mi hai conosciuto, ero un disordinato di prima categoria

Lun

26

Set

2016

Lavoro merdoso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

l'incazzatura deriva dai turni mensili appena usciti.. 

Lavoro in una casa famiglia da più di due anni, ed oltre i colleghi veterani con contratto indeterminato e full time, ci sono persone tipo me che vengono chiamate quando serve.

io ho un contratto indeterminato per un'altra loro struttura e da due anni lavoro su entrambe con aumento relativo delle ore sul contratto. In due anni sono passati tanti di quei jolly, tappabuchi, che nemmeno mi ricordo più.. Io, vuoi perché il contatto è indeterminato, vuoi perché lavoro già per loro, sono sempre stata in turnazione. Negli ultimi mesi (da maggio) sono stati presi due tizi per le coperture ferie e turni extra.. E io? Ditemelo voi.. Sono appena usciti i turni di ottobre ed io, escludendo i turni dell'altra struttura, non ho nemmeno un turno.. Perché un datore di lavoro preferisce dare ore ad un coglione appena arrivato, senza qualifica e senza esperienza piuttosto che darle a qualcuno con titolo ed esperienza che per anni si è reso sempre e dico sempre disponibile nel coprire i turni all'ultimo momento ed emergenze di vario tipo???

inizi di giugno.. Il datore di lavoro mi chiede se nei mesi a seguire ero disponibile a coprire anche i turni notturni in sostituzione alle solite persone che sarebbero andate in ferie. Ovvio che sì la mia risposta.. Beh in questi mesi mi è capitato di fare 2-3 notti per sbaglio perché qualcuno era malato e non poteva essere sostituito da nessun altro! 😳😳 perché cazzo me lo proponi allora? Perché preferisci mettere 11 notti ad una persona che ovviamente poi si lamenta dell'eccessivo carico di lavoro e non puoi metterne alcune a me dall'inizio? Ma ridurti a dirmelo il giorno prima come emergenza e tappabuchi del cazzo??

 Agosto..Prendo coraggio e parlo con il datore di lavoro. Dico che non mi sta più bene avere dei turni che girano in base ai comodi dei colleghi (ultimi arrivati soprattutto), che voglio una programmazione mensile come tutti gli altri  cristi che lavorano lì perché porco dio ci sto da prima e penso di meritarmelo.. Escono i turni del mese di settembre.. In turno x 11 ore mensili.. Ore svolte finora 77.0 e il mese deve ancora finire!😳

Settembre.. Parlo di nuovo con il datore di lavoro.. Spiegò che, oltre l'incazzatura perenne per il modo di gestire i turni nei miei confronti, esigo un cambiamento è una certa stabilità.. Soluzione.. Dice che devo portare pazienza, che non sono un tappabuchi, che qui che li, che su che giù, che ha altri progetti di inserimento per me più stabilì ecc ecc.. Ed oggi escono questi cazzo di turni.. Io? Nemmeno un turno.. Salvo ovviamente chiamate all'ultimo per emergenze, malattie e congedi dei colleghi e cazzi vari.

Mi spiegate perché devo sottostare a tutto ciò?!! Ho bisogno di soldi e di lavorare, sennò la soluzione di dare le dimissioni l'ho già pensata.. Sto mandando cv tutti i giorni, ma quasi tutti cercano persone disponibili immediatamente e, quando vedono che non sono a spasso ma che lavoro già ti scartano a priori.

ora, evitando di chiamare il capo e insultarlo a modo mio, cosa devo fare? La mia soluzione è di rifiutarmi di andare quando mi propongono turni per tutto questo mese, ripetendo ogni volta il fatto che quando sono usciti i turni io, non avendone, mi sono organizzata diversamente.. Fermo restando che ho sempre i turni fissi nell'altra struttura(40 ore mensili.. Cioè un cazzo!).. Ma la paura è che così facendo mi andrei a chiudere quelle opportunità delle quali parlava.. Sempre se sono vere a questo punto.. 

 

Tags: lavoro

Lun

26

Set

2016

Dove sbaglio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

è brutto non sapere chi sei, è brutto rendersi conto di avere una vita di un operaio di trentanni, gia da prima di avere la maggiore eta' , è brutto non avere coraggio di relazionarsi con chi reputi un po' troppo piccolo per certe cose, è brutto quanto la solitudine nelle giornate noiose, è brutto vederti ma non poter abbracciarti, è brutto anche solo pensarti se non ti ho accanto a me. vivo nell' utopia rincorro il treno che percorre questa ferrovia, cosa vuoi che sia, la malinconia dei tempi indietro, non riconoscersi in quel guscio che vedi se non con un vetro, a volte vorrei esser trasparente, per poterti toccare senza che senti niente. 

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