Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 564)
Mer
14
Nov
2018
Do sputtanamiento
Conosco un tizio, io lo chiamo do sputtanamiento perché è uno che va a ruota libera non si tiene nulla e per questa sua caratteristica ha combinato casini inenerrabili, seminato vittime. Ultimamente mi sbalordisce perché è diventato reticente. Ora che serve a me, do sputtanamiento tace. Sei proprio uno strutto e un essere inutile. Do sputtanamiento difensore delle cause perse.
Mer
14
Nov
2018
Violenza sugli animali
A tutti quelli che avvelenano i gatti o esercitano qualsiasi altro tipo di violenza su animali indifesi, io spero che voi patiate le sofferenze più brutte di questo mondo, spero che tutto il male che arrecate vi torni indietro il quadruplo, gente ignorante e retrograda!! Avvelenano dei gattini indifesi per motivi assurdi e futili! Vi deve scoppiare il cuore, siete delle bestie di Satana, maledetti! Vi auguro tutto il peggio possibile, se mai dovesse capitare qualcosa del genere al mio gatto/cane giuro che vi vengo a prendere da casa e vi stacco la testa
Mer
14
Nov
2018
sono stanca di tutto..
ho appena iniziato la prima superiore e pensavo che tutto sarebbe andato bene perché sono abituata alle nuove situazioni, mi adatto facilmente ma stavolta c'è qualcosa che non va, qualcosa che mi frena. mi piace tanto attirare l'attenzione su di me e non sono mai stata una persone timida, MAI ma sento come se quest'anno fosse successo qualcosa e che non riesca a sbloccarmi.
Ho collegato tutto questo al fatto che sono in classe con la mia migliore amica, che per carità menomale eh, però mi sento inferiore a lei sia fisicamente che psicologicamente perché in classe hanno sempre dato tutte le attenzioni a me perché ho un'aspetto fisico non dico bello ma accettabile: bionda, bassina, occhi azzurrissimi, labbra piene e carnose, sviluppata con seno abbondante e culo che piace a molti insomma... e ora che c'è lei mi sento come messa da parte e non è proprio bello sentirsi la seconda scelta. mi sento che qualcosa sia cambiato dentro di me anche dopo che ho subito una violenza sessuale da un mio ex più grande.. e per finire il quadretto in classe c'è un ragazzo che mi piace e che è uguale uguale a lui e che fa proprio come lui (mi ha portata in bagno e mi voleva "obbligare" a fargli un lavoretto, ma rideva probabilmente scherzava..). non lo so ragazzi, mi sento stupida e insignificante, come posso fare ?
Mer
14
Nov
2018
Senza Titolo
Ieri provavo poco e nulla, oggi mi sento malinconica. Se ne va un altro pezzo della mia infanzia.
Non posso dire di averti amato tanto, ma i ricordi sono tanti e colorati, tu che all'imbrunire mi porti nell'orto e con la mano grande e bruciata di sole scosti delicatamente i ciuffi delle carote, chiedendomi che verdure penso che siano.
Tu che ogni volta che mi chiamavi, per il mio compleanno, mi dicevi che ti sembrava ieri, che volevo starti in braccio mentre camminavi e allo stesso tempo essere io a spingere il passeggino.
Sei anche quello che infondo mi ha sempre considerata solo una femmina, e che si è sempre negato alle mie richieste di organizzare insieme un'escursione, una gita, che mi ha sempre lasciata a casa portandosi dietro mio fratello, semplicemente perché maschio. Ma eri nato nel 1925, che posso pretendere.
Non eri particolarmente affettuoso, ma i tuoi racconti sulla guerra li ascoltavo sempre, tu che dalla fame ti mangi un intero cocomero ancora acerbo, le schegge che arrivarono sul terrazzo ferendo la zia, quei soldati americani coi loro "bon bon" e le stecche di cioccolata.
Un anno fa al telefono siamo ancora riusciti a fare una conversazione coerente, perché sapere che aspettavo un bambino, che saresti diventato bisnonno, ha acceso in te una piccola luce, e mi hai chiesto della pancia, se era già grande, come mi sentivo, se avevo la nausea.. Sembrava per un attimo di parlare ancora con te.
Quest'estate non eri più tu, lo sguardo dolorosamente instupidito perso nel vuoto, seduto tutto scomposto nella poltrona in cui fino a due anni prima e da sempre, ti avevo visto tutto intento a leggere il giornale dopo pranzo. Quando ti ho salutato non ti sei girato. Ma ti ho avvicinato il viso del mio bimbo nato da poco e hai sgranato gli occhi, ti sei girato e mi hai detto "Quanto è bello... È tuo?". Ti ho detto di sì e ti ho chiesto se potevo darti un bacio. Mi hai detto di sì, e dopo qualche minuto in cui il tuo sguardo è diventato di nuovo vacuo, sei tornato a guardarmi, e mi hai detto piano "Vorrei dartelo anche io, un bacio."
Ho sentito che sarebbe stata l'ultima volta in cui ti avrei visto ed è stato così.
Ieri mio zio mi ha detto che negli ultimi giorni non reagivi più a niente, ha provato a farti vedere qualche foto e solo quando è apparso il mio bimbo hai parlato, hai detto" È il bimbo di Ilaria."
Anche se non ci sei più ti abbraccio nonno. Ieri come tante altre volte ho pensato che avrei tanto voluto una macchina del tempo per tornare indietro e salvare il bambino che eri da tutte le violenze che hai subito. Ti abbraccio tanto, e spero che davvero il volto del mio bimbo col suo sorriso sia stato per te una piccola fiammella di luce calda fino alla fine.
.
Mer
14
Nov
2018
Senza Titolo
Sono una donna di merda. Rovino sempre tutto. Mi sento come un elefante in una cristalleria: appena mi muovo faccio disastri. Basta. Non mi muovo più. Meglio starsene sola che continuare così.
Mer
14
Nov
2018
Hotel California
Quanto mi manca la vita facile di prima. Con pochi soldi potevo prendere 4 5 aerei al mese, relativi hotel, e godermi la vita. Oggi si parte da un minimo di 300 euro ad avventura. È diventato tutto complicato, di lusso, e difficile. Il mio più grande errore è stato non crearmi una base di carriera per guadagnare bene e farmi un nome. Ho preferito vivere al presente e al massimo, ignorando che nel giro di pochi anni mi sarei dovuta accontentare di vivere al minimo. Non è mai troppo tardi per rivoluzionarsi, ma mi sono scollegata dall'entusiasmo, l'intraprendenza e l'iniziativa di prima. Le grandi idee se ne sono andate.. .forse non ho la preparazione adeguata per sentirmi sicura nel seguirle.
Mer
14
Nov
2018
Please
Vorrei che lei trovasse il modo di dire la verità, di confessare, raccontarmi la sua storia. Il modo c'è. Vorrei tanto lo facesse perché sto male e non so cosa fare se mollare e andare avanti oppure rimanere. Non c'è rabbia o cattiveria dentro di me ma solo sofferenza perché mi trovo in un limbo dove le mie azioni sono bloccate dai sentimenti che provo. Raccontami ti prego ed io capirò dopodiché se la verità sarà troppo brutta per me io spariró e ricominceró a vivere serenamente, forse non subito ma mi leccheró le ferite e tutto finirà.
Mer
14
Nov
2018
Webcam
Ho scoperto il mondo delle webcam. E' iniziato con una ragazza colombiana che mi attizzava moltissimo. Due tette enormi e stupende, una pelle candida, capelli neri e un sorriso disarmante. Naturalmente mi vergogno, e ancora di più mi vergogno di dare soldi a queste puttane virtuali (con quelle vere non andrei mai).
Dato che, per senso morale, non do soldi - a parte un paio di volte, in cui ero talmente eccitato che mi sono masturbato di fronte a lei - guardo passivamente la tipa che rimane ancora vestita a chattare e muoversi. Di conseguenza lei mi caccia regolarmente dalla sua webcam. Mi sento così sfigato!!! Vorrei darci davvero un taglio, sia al fatto di andare sulle webcam, sia alla possibile perdita di soldi (in pochi minuti può capitare di dare anche 50 €).
Incredibile: con tutti i video più estremi che ci sono in rete, gratis, io vado a spendere soldi solo per vedere due tette. Che mi succede?
Mer
14
Nov
2018
Senza Titolo
Sembra che non te ne importi più niente. L'eccitazione che provavi, il desiderio di me che mi raccontavi. Mi sembra di essere rimasta la sola a provare ancora fremiti. Mi sento ormai scontata. E invece di aumentare la mia voglia di vederti, mi viene solo da piangere. Avrai i tuoi impegni ma io mi sento messa in un angolo
Mer
14
Nov
2018
Sindacalisti porci
Mi voglio sfogare contro quei due luridi porci dei sindacalisti della mia azienda. Due porci conniventi con la direzione, venduti e infami. Il caporione sindacale più grosso è sempre al bar a bere il caffè con la dirigenza. E poi parano il cul* al fancazzista amico loro (e noi dobbiamo fare anche la sua parte di lavoro). Il classico porco comunista che pontifica sui massimi sistemi e non fa un cazz* dalla mattina alla sera.
Iscriviti!


