Tutti gli sfoghi
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Mar
17
Lug
2012
Ciao papà..
so che non resta molto tempo... domani verrò da te per dirti tutto ciò che non ti ho mai detto in questi 18 anni... sei la mia vita e quando te ne andrai porterai via con te metà della mia vita perchè è grazie a te che sono venuta al mondo.. ti ho nel cuore.. ci sarai sempre tu in ogni cosa che farò.. ti amo papà.. è impossibile descrivere quanto mi distrugge perderti... ti amo tu mi lascerai ma io non ti lascerò mai... chissà magari un giorno potrò toccarti di nuovo.. ciao papà ci vediamo domani.. stavolta me lo devi promettere tu
Mar
17
Lug
2012
Periodi di apatia, senza voglia di vivere
Ok, davvero io non so, ci sono certi periodi in cui veramente mi sento inutile, senza scopo, ogni azione che faccio o che vorrei fare mi sembra inutile e mi verrebbe da non farla, ma anche non fare niente mi sembra assurdo, sento che sto solo buttando via tempo, e il pensare a questo mi fa stare ancora piu male, vorrei darmi una scossa, riprendere a fare, a divertirmi anche con qualche sciocchezza, ma sembra che niente mi interessi più durante questi periodi, che a volte durano settimane.
Poi non so per quale motivo, mi torna la voglia di fare, di ridere e di scherzare, ma non so mai quanto durerà, per nessun motivo apparente ripiombo in questo stato insulso, so che non serve a niente stare così, ma non ci posso fare niente, vorrei essere sempre al 100% delle mie possibilità e invece durante questi periodi mi sento bloccato, limitato, non lo sopporto più !
Mar
17
Lug
2012
Mi ero scambiato per un'altra persona
Quello che mi sta accadendo in questi mesi ha veramente dell'incredibile. Parlare di crisi esistenziale sarebbe addirittura riduttivo. Non mi riconosco nemmeno nella classica definizione di "crisi d'identità". Io ho compreso perfettamente chi sono, ma per capirlo ci ho messo quasi 40 anni. E adesso che l'ho capito non posso più tornare indietro, di modo che la mia vita è completamente rovinata.
Cominciamo dall'identità sessuale. Sebbene il mio unico amore sia stata una trans brasiliana, avevo sempre pensato di essere bisessuale e di potere costruire una relazione stabile con una donna genetica. Dal punto di vista estetico le donne mi sono sempre sembrate attraenti... Da circa un anno e mezzo avverto nuovamente il richiamo della foresta, provo un desiderio irresistibile di accoppiarmi con le trans, e (udite ! Udite !) incomincio a sentirmi attratto anche dai ragazzi. La notte faccio dei sogni deliziosi in cui incontro dei bellissimi adolescenti e mi metto a baciarli e a fare l'amore insieme a loro. Altre volte sogno dei vecchi compagni di scuola, oppure dei ragazzi di colore che mi sottomettono e mi trattano come se fossi una donna. Questi sogni mi procurano una gioia più intensa rispetto a quella che provavo accoppiandomi le ragazze. Ma il bello deve ancora venire, perché gli organi sessuali femminili cominciano a ripugnarmi e a darmi il voltastomaco, mentre il membro maschile mi eccita a dismisura. Ormai passo un sacco di tempo su Internet, dove mi masturbo contemplando le foto di bellissime trans straordinariamente dotate, oppure di ragazzi carini in atteggiamenti maliziosi.
E poi c'è tutto il resto, che probabilmente è ancora più sbalorditivo. Sono cresciuto nella convinzione di essere un uomo profondamente romantico, e di potermi realizzare soltanto nella vita di coppia. Ora che sono fidanzato non mi sento per niente felice e per niente realizzato; al contrario ! Sento un disperato bisogno di starmene da solo, di essere libero e privo di legami ! E questo non dipende dalla mia fidanzata(che è l'unica persona al mondo per cui provo affetto). Dipende unicamente dal mio Io, che a quanto sembra è completamente diverso da come me l'ero immaginato.
Ora, io dipendo completamente dalla mia fidanzata, perché è lei che mi dà un lavoro e se la lasciassi mi ritroverei immediatamente su una strada. Non sto a spiegarvi come mai mi sono ritrovato in questa situazione; dico soltanto che se fosse dipeso da me avrei messo su un'attività indipendente e che purtroppo mi mancano i soldi per realizzare questo mio desiderio.
Fare sesso con la mia compagna è diventata un'impresa spaventosamente difficile. Non mi sento per niente eccitato, devo ricorrere a fantasie sadomaso oppure immaginarmi che lei sia un trans. Come se non bastasse lei sta manifestando chiari segni di isteria e di squilibrio mentale, e temo che la nostra convivenza si possa rapidamente trasformare in un inferno. Nella migliore delle ipotesi sarò costretto a recitare la commedia per il resto dei miei giorni.
Vi rendete conto della situazione in cui mi trovo ? La mia vita è completamente rovinata e non riesco a intravedere nessuna via di fuga. Datemi pure del bamboccio, del cretino e della persona immatura, ma la mia unica colpa è non avere compreso per tempo chi sono veramente.
Mar
17
Lug
2012
che scema
è vero, sono grande per te, ma tu lo sai, e allora perchè stai al computer con me, mi leggi le cose, mi guardi come uno scemo, mi vieni dietro, mi racconti i cazzi tuoi, dici che a volte detesti la tipa che vuole diventare tua suocera che mi offende per la mia "magritudine" e non guarda alla balena che ha in casa e che tu sabato hai detto con me e l'altra collega che dovrebbe dimagrire 20 kg e poi non difendi me e non dici a loro le cose in faccia? a me le dici pure: sei vecchia. sei magra (non ho capito se hai detto obrobrio), sei pesante.
Mar
17
Lug
2012
che scema
è vero, sono grande per te, ma tu lo sai, e allora perchè stai al computer con me, mi leggi le cose, mi guardi come uno scemo, mi vieni dietro, mi racconti i cazzi tuoi, dici che a volte detesti la tipa che vuole diventare tua suocera che mi offende per la mia "magritudine" e non guarda alla balena che ha in casa e che tu sabato hai detto con me e l'altra collega che dovrebbe dimagrire 20 kg e poi non difendi me e non dici a loro le cose in faccia? a me le dici pure: sei vecchia. sei magra (non ho capito se hai detto obrobrio), sei pesante.
Mar
17
Lug
2012
Fanculo a quell'essere inutile di mia moglie.
Si è vero, me la sono sposata io. Si è vero me ne potrei andare quando voglio. Non abbiamo figli (magari averne, ma io metto al mondo creature innocenti con un essere del genere?). Non fa un cazzo, rompe i coglioni, si lamenta sempre. Io povero illuso che spero sempre che le cose vadano meglio non vedo mai la luce. E' uno zero assoluto, una buona a nulla. Non sa cucinare, non che glielo chieda, ma quando fa qualcosa lo fa cadere dal cielo. E sentissi che porcherie buttate li senza amore: "Toh, magna!". Ma fosse solo che non cucina e se cucina fa schifezze. Tutto il suo comportamento è dettato da EGOISMO. Esiste solo lei. Si lamenta per stronzate quando non le manca nulla. Ha una persona relativamente fantastica accanto - giuro non mi sto lodando, ma so di essere un santo a sopportare lei e sua madre che sono casi bipolari da clinica. Che cazzo vuoi dalla vita???? Non potresti essere meno stronza e più normale???? Perchè cerchi sempre un cavillo per lamentarti???? Potremmo essere felici invece eccola li, con quella faccia da Nosferatu, pronta a rendere merda tutto quello che può essere virtualmente perfetto.
Lasciamo perdere il sesso, sennò mi metto a piangere. Si meriterebbe corna su corna su corna. I primi tempi pensavo di aver raggiunto il Nirvana della mia vita sessuale, con questa persona che mi attraeva e con cui c'era sintonia. Ora è tutto una tristezza. Non è nemmeno l'abitudine (sono passati 4 anni), è che questa qui ha demolito ogni entusiasmo col suo egoismo, uccidendo ogni passione, negandosi sempre di più.
Qualcuno potrebbe dire che ha un amante e io risponderei: MAGARI! Almeno scopa con qualcuno e così un po' di sanguee ti scorre nelle vene, brutta cretina! Che cavolo di esistenza... se c'è una cosa che detesto è quando uno si complica la vita così.
Esatto, come sto facendo io. Lo so devo mandarla affanculo. Devo superare la barriera del coraggio per superare questo fallimento e masticare la delusione di una cosa che è andata male. Cazzo!
Mar
17
Lug
2012
Appello:Andate a firmate per tagliare gli stipendi ai politici.
Andate nel vs. comune di residenza e dite che aderire alla raccolta firme per far ridurre gli stipendi ai politici.
Nessun giornale o tv lo pubblicizza ma io e i miei amici siamo andati in Comune a firmare stamattina.
Firma Italia.. Firma!!!!!!
Mar
17
Lug
2012
Una storia non a lieto fine
C'era una volta una ragazza di paese, figlia di lavoratori, carina forse, ma soprattutta con un'educazione rigida, tradizionale. Come tutte le ragazze del mondo il suo sogno era quello di trovare il principe azzurro, non sapendo, la poveretta, che non esisteva. All'eta' di 20 anni circa penso' di trovarlo e se lo sposo'. Ovviamente, data la sua educazione, arrivo' vergine al matrimonio ma ebbe la brutta sorpresa di continuare ad esserlo anche dopo perche' qualcosa, con suo marito, non funziono'. Lei lo amava e pensava anche di avere delle colpe, insomma di essere lei a "non funzionare", nonostante le visite mediche le dicessero il contrario. E cosi' rimase con lui, non pensando neanche lontanamente che questo matrimonio avrebbe potuto addirittura essere annullato.
Passarono i mesi, passarono gli anni e la ragazza comincio' ad essere sempre piu' triste e depressa. Avrebbe voluto diventare mamma ma non poteva e cosi' piombo' in un brutto esaurimento di cui mai nessuno seppe nulla, tranne il marito. Cambio' anche lavoro e acquisto' un piccolo negozietto che l'aiuto' a pensare di meno: ma non bastava, era profondamente infelice. Dopo anni di indecisione il marito le fece un regalo, forse l'unica cosa di buona che fece per lei: si decise ad esaudire il suo desiderio di provare ad adottare un bambino: ebbero fortuna ed arrivo' per loro una piccola e splendida bimba di 5 mesi. La ragazza rifiori': adesso si che aveva qualcuno da amare e che l'amava e che l'apprezzava ed aveva bisogno di lei! Nonostante tutte le difficolta' che questa esperienza le metteva davanti lei poteva dirsi contenta, finalmente! Ma le mancava sempre l'amore perche' il marito, continuando ad esserci il problema di sempre, si allontano' pian piano..fisicamente e moralmente e lei resto' ancora una volta sola.
Poi arrivo' internet: e la donna prese a trascorrere al computer le lunghe sere che il marito passava davanti alla tv. Ormai aveva quasi 40 anni ed il suo essere donna era stato sepolto sotto anni di solitudine e di rifiuti, di femminilita' negata. L'unica cosa che contava nella sua vita era sua figlia. Ma seppellire la sua femminilita' ed il suo cuore sotto montagne di ghiaccio non basto'. Una sera inizio a parlare in chat con un simpatico ragazzo di Roma di soli 25 anni. Il ragazzo era al computer ogni sera perche' faceva turni di notte. La simpatia fu immediata anche se lei prese immediatamente le distanze. Preciso' subito la sua posizione di donna sposata ed impegnata, con una figlia piccola. Ma non ci potevano essere problemi: c'era l'eta', c'era la lontananza. Il ragazzo poi era pieno di vita e di amici. L'amicizia continuo' solare ed allegra ed era proprio uno spiraglio di sole per la donna. Dalla chat passarono alle telefonate. Lei era sola in negozio e lui lavorava in un'azienda telefonica, non c'erano cosi' problemi, ne' di tempo, ne' di spesa. Un'amicizia stupenda, profonda...ricca per entrambi gli amici, che si scoprivano e conoscevano pian piano... Passarono i mesi, gli anni e l'amicizia si trasformo' per entrambi in qualcosa che nessuno dei due voleva chiamare in altro modo. Quello che sapevano era solo che non riuscivano piu' a fare a meno di sentirsi, ogni giorno e che i week end senza le loro chiacchierate erano incubi. Fu lui il primo a parlare di Amore, fu lei a scappare, a tornare, a combattere..era tardi.... Un giorno, dopo quasi 3 anni,lui le annuncio' che sarebbe andato ospite da un'amica a torino, a soli 100 km da lei: voleva vederla, voleva poterle dare solo un bacio e poi magari sparire per sempre. Lei esito', a lungo, settimane e settimane. Poi prese la sua decisione: lui aveva 28 anni, lei quasi 43: vederlo voleva dire metterlo di fronte a questa realta': era sicura che tutta la magia sarebbe scomparsa. Era una cosa doverosa per fare finire tutta questa pazzia. Accetto'.
Si incontrarono nel negozio di lei. L'emozione fu fortissima...uno sguardo, lo zaino di lui che cadeva ai loro piedi...il bacio....e la fantasia divento' la realta' piu' bella che si possa immaginare! Lui dimostrava qualche anno in piu', lei qualcuno in meno...parevano la coppia perfetta.... Lei non dimentico' mai piu' i suoi sguardi innamorati, le sue parole, le sue carezze, i suoi baci....il suo dire mille volte di seguito "ma quanto sei bella....come sei bella....quanto ti amo....". Si videro due gg di seguito quel giorno e quando lui riparti' fu come se il cielo si fosse spezzato.... Lei ando' a casa come in trance, come se tutto cio' non fosse accaduto a lei... Continuo' la sua vita e la sua storia d'Amore, perche' oramai erano certi: era Amore...quello piu' bello, quello piu' puro, quello che una volta sola nella vita puoi avere, se sei fortunato.
Si comportavano come 15 enni: telefonate, msg, biglietti, fax, persino regali... Si comprarono per S. Valentino un videotelefono e si videro anche cosi' quasi ogni giorno. Poi lui torno'da lei , mesi dopo. Questa volta fu diverso...questa volta non bastarono i baci e lei scopri, due gg prima di compiere 43 anni, che l'amore era una cosa stupenda e che "a non funzionare" non era lei, ma il marito, anche se in tutti quegli anni, 17 per la precisione, le aveva fatto credere il contrario! Dopo aver fatto l'amore, la donna pianse tutte le sue lacrime! Non era quello l'uomo con il quale avrebbe dovuto farlo, non doveva essere cosi', in un retrobottega...lei non era cosi', no...non era lei.... Eppure accadde, ed accadde per altri 4 incontri...in 5 anni pero'.. Sei incontri in tutto che segnarono la sua vita per sempre... Non era facile: c'era la gelosia di lui, la sua possessivita', c'erano i litigi, i dubbi di essere presa in giro, ma c'era questo Amore che rasentava la follia...c'era il sentirsi sempre... Viveva con lui, non con suo marito. Lui sapeva tutto...il marito continuava la sua vita senza accorgersi che lei era andata via.... Ma c'erano anche i sensi di colpa..enormi...l'incredulita' continua di quello che a lei, proprio a lei, stava accadendo!!! E poi c'erano i sabato e domenica, le feste...cosi' lontani..cosi' soli...e le lacrime...quante lacrime... E poi le insistenze di lui, di essere lui il suo uomo....ed il non capire che lei non poteva andare via, non poteva disfare la famiglia di sua figlia, che gia' di famiglia ne aveva persa una. No, lui non poteva capire: era solo un ragazzo, giovane, innamorato, cocciuto...
Ma poi avvenne una cosa inevitabile: la donna fu costretta a vendere il negozio. Nel giro di pochi mesi la situazione economica era diventata insostenibile. In piu' la figlia aveva iniziato scuola ed il tempo era sempre meno. Doveva prendere una decisone: le offrirono un lavoro di impiegata part time...impossibile non accettare. Arrivo' anche un acquirente per il negozio. Ed ecco la decisione, nel giro di pochi gg e l'annuncio: "vendo il negozio, non possiamo piu' vederci. Non posso rischiare di andare in un hotel...non posso allontanarmi dal paese, mi potrebbero chiamare, scoprirebbero tutto. E' la fine."
Fu la fine infatti...e fu l'inizio di un incubo. Lui non accetto' mai questa decisione. Lui la odio'. Messa alle strette dalle circostanze lei aveva scelto il marito, la famiglia, non lui...che l'amava piu'della sua vita. Iniziarono i litigi, le cattiverie... Lei subi' tutto, negli anni....sempre e solo per amore. Si lasciarono, tante, infinite volte...ma il dolore era troppo forte. Prima o poi, l'uno o l'altra tornavano sempre.
Negli anni accadde una cosa, prima che lei vendesse: il marito si accorse che lei era cambiata ed una sera le chiese il motivo, le chiese di essere piu' vicini. Lei, che in quel periodo era al massimo del dispiacere per non poter stare con il suo Amore, si lascio' sfuggire di amare un altro. La reazione del marito fu disastrosa, cosi' lei, terrorizzata di cio' che poteva succedere , ritratto' tutto. Ammise di averlo visto per un caffe', ammise che c'era un'affettuosa amicizia, ma nulla di piu'. Il marito le credette, si calmo' e tutto torno' come prima...appunto..come prima, non un passo in piu'.
Passarono tanti anni di doloroso distacco. L'amore rimase, chiuso nel fondo del cuore di entrambi. In superficie rimase il rancore, la rabbia, la solitudine... Oggi i due , per la milionesima, volta si sono detti parole cattive e un addio che sta diventando sempre piu' concreto. Lei e' rimasta al suo posto, com'e' suo dovere, come e' giusto per l'amore di sua figlia. L'unica cosa che non ha imparato a fare e' dimenticare ed uccidere i ricordi. Perche' le storie, sapete, non finiscono tutte con "e vissero felici e contenti".
Mar
17
Lug
2012
DONNE CON LE PALLE HO BISOGNO DI VOI...
ma è interessante anche il punto di vista maschile.
la questione è questa: SONO STANCA DI ESSERE LO ZERBINO DEL MIO RAGAZZO (o ex a questo punto..)
IO PER LUI SONO SEMPRE DISPONIBILE, FACCIO TUTTO CIò CHE MI CHIEDE, ESCO OGNI VOLTA CHE MI CHIAMA, NON DICO MAI NO.
Risultato? Lui con me è comodo, se non ci sono altre cose da fare chiama me, io esisto solo di sabato sera e per fare la facciata con parenti e amici, non ha gesti di affetto per me, Dio solo sa quando mi desiderata per l'ultima volta, non mi bacia mai, la gentilezza è solo per gli altri. Però geloso...sarà perchè teme di perdere la stupidina?
Vivo nell'umiliazione, ma anche nella consapevolezza che è colpa mia perchè trasformo gli uomini in mostri, e io sono sempre infelice. Ora basta. Aiutatemi ad uscirne fuori. Ho detto tutte queste cose a lui, ma la sua risposta è stata che non ha voglia di ascoltare le mie cavolate. NOnostante le mie sollecitazioni a ricevere una risposta, lui non si fa più vivo. Io vengo dopo ogni cosa. Sono stufa. Lo fanculizzo, aiutatemi a non cedere. Grazie.
Mar
17
Lug
2012
Perchè sono così stupida ed illusa?????????????????
Non ci capisco più niente! Mi sento vuota e persa. Ieri ho baciato un mio amico...è stato bello, ma non perfetto perchè lui prima e dopo mi parla del tipo che mi piace.
Dopo mi scrive, scherziamo, ma arriva la domanda tosta:"perchè hai voluto?"
Non so cosa rispondere, invento un sacco di storie. Anche se so ciò che vorrebbe sentire, non voglio essere la prima a farmi avanti, perhcè non ne sono troppo sicura. La cosa peggiore è che lui giustifica il tutto dicendo eravamo vicini come se non fosse stato lui ad invitarmi a casa sua, a sedermisi a fianco, a prendermi in braccio, a baciarmi, a stringermi. Che palle! E per di più domani ci rivediamo....
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