Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2699)
Mer
10
Ott
2012
Per fare un passo avanti...
...ne servono due indietro.
Mi sto rendento conto che la CRISI di oggi, frutto dei nostri errori del passato (e di ogni schieramento politico, dalla destra alla sinistra passando dalla mediocrità assoluta del centro che si sposta a seconda del "vento"), mi porta ad avere poche speranze per il futuro mio ma soprattutto dei miei figli.
Abituato come sono al consumismo e all'incapacità di ottimizzare le risorse che ho a disposizione e vedendo erodere giorno per giorno il potere d'acquisto delle mie entrate sono pervaso da un senso di inquietudine e di inadeguatezza.
Giorni addietro un letto un articolo relativo alla notizia di un sindaco del nord Italia che ragalava una gallina ad ogni concittadino che dimostrasse di possedere un pezzo di giardino, di aia, di terreno giustificando questo suo operato come la risposta efficace alla CRISI e alla sue conseguenze sulle tasche degli italiani (la gallina fa circa 300 uova l'anno e, in più, hai la sua carne a disposizione). Devo dire che l'amarcord che mi ha procurato questo articolo è stato notevole e....piacevole. Sono nato e cresciuto in un piccolo paese in cui la maggioranza della popolazione lavorativa era dedita ad attività in ambito agricolo ed artigianale (premetto che sono un quarantenne non un sessantenne!!!).
Ora mi chiedo ma se lasciassi ai miei figli un pezzo di terra non darei forse loro la possibilità perlomeno di nutrirsi? Sarebbe ulteriori sacrifici ma ripagati...almeno credo.
Forse vedo un nero che non c'è (ancora) ma il grigiore quotidiano mi porta a queste considerazioni...voi che ne dite?
Mer
10
Ott
2012
Piccola rivincita
Finalmente ho avuto la mia piccola grande soddisfazione.
Premetto, io abito sopra mia suocera che non ha un cavolo da fare (e nemmeno uno in testa) in tutto il giorno quindi la sua maggiore preoccupazione è quella di rompere le balle.
Bene io sopporto e fortunatamente il lavoro mi porta fuori casa per dieci ore al giorno quindi sono riuscita a sopravvivere anche se ogni tanto la sera, mi lamentavo o meglio narravo le avventure di questa eroina dei poveri (io la chiamo cosi) a mio marito, che come ogni buon figlio mi diceva sempre che esageravo..
Bene, grazie (grazie non è proprio la parola giusta..) alla crisi mio marito ora è a casa, per un tempo limitato ma comunque a casa. Non vi dico come lo trovo quando torno la sera.. distrutto. Ed inizia :" mia madre vuoleva questo.. " "ho dovuto portala qui.. e poi li.." "mi ha fatto correre per niente.." e tantissime altre cose chei io conosco benissimo visto che prima mi chiamava (anche al lavoro) per farle fare a me..
Insomma una piccola soddisfazione per me che facevo il doppio e mi lamentavo la metà e con piu garbo, (anche per rispetto a mio marito, perchè a me darebbe molto fastidio se qualcuno sparlasse di mia madre) ma sono comunque contenta.. per esempio oggi mi ha telefonato per dirmi che per lui ora abitiamo soli e lei (la madre) non deve piu salire, e le ha tolto pure le chiavi!!! Tutto questo per un vaso di fiori... Oh mondo!!!
Mer
10
Ott
2012
Senza Titolo
Destesto tutti coloro che quando si tratta di soldi fanno finta di non capire o di essrersi dimenticati! Siete dei maledetti!
Mer
10
Ott
2012
è finita
Ti ho scritto una lettera in cui ho messo tutta me stessa.. per cercare di riavvicinarci.. non sono di certo io ad avere torto, ma tu e il tuo egoismo cronico... eppure, sono stata io a fare questo passo, io ad aprire un dialogo, io a dire cancelliamo il passato, ti perdono tutto, tu perdona me (frase tanto per farti contento, perchè le colpe che dici che ho sono ridicole) mettiamoci una pietra sopra. Ti avrei dovuto lasciare su due piedi, andarmene da questa casa, dal tuo perverso modo di amare, dalla tua testa malata, dallo schifoso vortice in cui cade chiunque provi a volerti bene... Ma io scema sono rimasta anche sta volta, ho spezzato il silenzio con la mia lettera, ti ho aperto il mio cuore di nuovo, ti ho scritto a chiare lettere NON FERIRMI ORA CHE MI SONO ESPOSTA, ORA CHE TI SONO PIU' VULNERABILE... che hai fatto tu? mi hai ignorata ancora, col tuo sorrisetto del cazzo, ti sei sbattuto di nuovo su quel cazzo di divano, a fare il drogato davanti alla tv. Pezzo di merda. Figlio di puttana. Testa di cazzo. Il nostro matrimonio è finito, domani me ne vado e per me puoi anche buttarti sotto un treno, sei morto nel mio cuore fottuto bastardo. Goditi la tua tv.
Mar
09
Ott
2012
Voglio dimenticare
Ho 19 anni. L'anno scorso ho chiesto ad un ragazzo, che conoscevo di vista (insomma amico di un mio amico), di uscire con me. Lui mi disse di no perchè era appena uscito da una situazione sentimentale delicata. Io cercai di dimenticarlo, ma inutilmente. Più che dimenticare lui (con cui volevo solo una storiella estiva non volevo di certo convolare a nozze) cercai di dimenticare il suo rifiuto...invano. Sprofondai in una profonda depressione a causa di quel rifiuto, non so cosa avesse scatenato in me quel "no"; fu come se tutte le mie insicurezze fossero venute a galla e mi avessero offuscato il cervello. Non vedevo più le persone intorno a me che mi volevno bene...mi concentravo solo sulla persona che mi aveva rifiutato. Incominciai così ad uscire "a cazzo" con diversi ragazzi solo per non sentirmi rifiutata. Ed erano arrivati nuovi rifiuti a cui conseguivano nuove insicurezze. Ero a pezzi, finchè non ho conosciuto "lui" (quello che poi è diventato il mio attuale ragazzo): lui diverso da me, lui che non mi piaceva fisicamente, lui che aveva origini diverse dalle mie, lui il mio opposto. Lui che però era dolce, che mi dedicava tante attenzioni, che sapeva ascoltarmi. Mi sono aperta con lui e gli raccontato tutto di me: dall'anoressia alle mie insicurezze, alle mia inesperienza con i ragazzi in campo sessuale. E lui ha capito, si è fatto a pezzzi per me e con il suo immenso amore è riuscito a farmi innamorare follemente di lui. è passato un anno...ed io di tanto in tanto pensavo ancora al primo ragazzo che mi aveva rifiutato; ma ci pensavo con voglia di riscatto, non con desiderio di averlo, ma avrei solo voluto che si innamorasse di me per rifiutarlo e fargli provare quello che lui aveva fatto a me. Lo so non è colpa sua se non gli sono piaciuta, ma desideravo e desidero questo tantissimo. Oggi su fb guardo il profilo di una ragazza che giocava con me a pallavolo...e vedo che sta insieme a lui. Lui che le scrive : "sei bellissima". Sono scoppiata a piangere e non so perchè. O forse sì: lei mi assomiglia un casino. E adesso penso ancora a lui e a lei...e a me. Tutte le insicurezze, i dubbi causati da quello stupido rifiuto sono riemersi. Perchè non gli sono piaciuta? Perchè non mi basta piacere solo al mio ragazzo? Perchè voglio il consenso universale per sentirmi bella? ( e non parlo solo di consenso dei ragazzi, ma anche dei miei genitori, delle mie amiche!) E soprattutto...perchè ho questo desiderio di "riscatto" sul suo rifiuto? Perchè non riesco a superarlo e ad ignorarlo?
Mar
09
Ott
2012
Sei un bastardo...
sei stato il mio primo ragazzo...e non ti sei fidato...non ero mai uscita prima di conoscere te...e tu hai creduto a cose false...sei stato la mia prima volta...ti ho amato più della mia vita...hai iniziato a dubitare di me...hai pensato che volessi incastrarti e farmi mettere incinta...ci rendiamo conto...potevo mai voler rimanere incinta a 19 anni...e poi mi hai anche fatto prendere quella maledetta pillola...io ero contraria eppure l'ho fatto per te...e nonostante tutto non ti sei fidato di me...mi dicevi "è impossibile che sei così perfetta"...ne ho di difetti...ma sono una persona normale se la normalità deve far suscitare dubbi allora che diamine di bellezza è la mia...ora ti odio tantissimo...mi sento usata e gettata...che schifo...
Mar
09
Ott
2012
Fantasie
ho notato che la stra stra grande maggioranza degli uomini sogna d fare sessoa 3, cioè con 2 donne....ok
suppongo quasi certamente che lo voglia fare anche il mio ragazzo
ma allora gli basto io?
poi però guardo me stessa, io x eccitarmi devo immaginare di farlo con uno sconosciuto, xkè x me il sentimento d'amore tenero e dolce è in antitesi all'eccitazione sessuale più forte...sono sbagliata io?
e se la penso come la magg parte dei maschi xkè ho paura di perdere il mio ragazzo se fa le mie stesse fantasie??
di sicuro x me rimangono fantasie, belle sigillate nella mia testa...mentre x lui ho paura che tra un bel po' d anni mi verrà a chiedere di farlo in 3....forse xkè si annoierà di me....e allora sento che davvero lo potrei lasciare :(
Mar
09
Ott
2012
Mobbastaveramenteperò, eh!! (cit.)
No, scusa, e che cazzo! Ti sopporto da diciotto anni, tu e le tue stronzate immature, sai quante volte mi sono fatta del male per colpa tua, sai quanto ti odio, quanto mi fai schifo come persona, quanto ti trovo insopportabile; dopo quella sparata del cazzo da adolescente infantile quale sei mi hai fatto passare un'estate di inferno, già iniziata una merda (ovviamente per colpa tua), mi ha fatto talmente pena il fatto che tu sia stata lasciata sola come un cane da tutti per il tuo atteggiamento che alla fine ti ho dato un'altra possibilità, e tu che fai? Appena mi prendo un cazzo di giorni di vacanza perchè sono stanca e nervosa, ti ripiazzi in casa, ti comporti come s fosse ancora la tua abitazione, occupi il MIO posto, sul MIO letto (sì, ora è mio, mi spiace) e poi 'sta cantilena del cazzo "ma mamma torna a pranzo?", ma che cazzo ti frega, sei ADULTA, ADULTA, ADULTA, ADULTA CAZZO!!! LO VUOI CAPIRE O NO CHE DEVI GESTIRTI DA SOLA, CHE NESSUNO TI LAVA PIU' I VESTITI, TI CUCINA IL PRANZO, TI LECCA IL CULO? lO VUOI CAPIRE, CAZZO, SI O NO?
Mar
09
Ott
2012
Non so guidare...
Non ce la faccio più...anni fa ho preso la patente e, dopo aver guidato per un po', ho smesso per una banale lite in strada. Da allora la mia vita è diventata un incubo. In questi anni ho provato a riprendere in mano la macchina e la mia vita ma senza i risultati sperati: con gli amici non riesco ad andare bene, mi scoraggio subito e, dopo qualche guida, mollo tutto. Da un mesetto faccio periodicamente lezioni di guida in una scuola. Dopo il primo entusiasmo iniziale(stavo andando benino, pur facendo parecchi errori), ecco che mi sembra di essere al punto di partenza: vado in strada con l'istruttore e combino un sacco di scemenze, alcune anche molto gravi...Credo che non ce la farò mai, evidentemente non sono capace, sono un pericolo pubblico, è meglio che rimanga a casa. Mi sento un fallimento, vorrei mollare tutto un'altra volta...Ma odio essere un peso per gli altri, vorrei essere indipendente!!! Ma perchè deve essere così difficile per me una cosa che quasi tutti sanno fare???
Mar
09
Ott
2012
un brindisi alla mia idiozia...
perché non posso definirla altrimenti! ho trovato lavoro in un call-center, in regola, i padroni sono onesti, perché ti mettono sotto contratto, ti danno un fisso più provvigioni, è vicino a casa... e io penso "non è un lavoro adatto a me!"!!! logico che non lo è, se sto studiando per diventare guida turistica, e ho due attestati per massaggi, è logico che non è il lavoro per me! ma si tratta di pochi mesi, cristo santo, giusto per non ritrovarmi a chiedere sempre soldi ai miei, per riuscire a portare il mio ragazzo a cena fuori, per fare qualche regalo a mia nipote, per fare i corsi di massaggi e di reiki che mi piacciono tanto, per prendermi quell'accidenti di computer che voglio! mamma mia, certe volte mi sembra di essere una snob di prima categoria!!!
fanculo, và... dovrei darmi una svegliata, altro che!
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