Tutti gli sfoghi
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Mer
14
Nov
2012
Cannoni e cazzate varie
Ciao a tutti,ho 13 anni e fino a due settimane fa fumavo e mi facevo le canne.So cosa pensate, che sono la classica bambinetta che lo fa per farsi figa. Vi smonto subito: non lo faccio x questo ma xk ho una situazione di merda a casa, e le canne ti fanno dimenticare tutto e sentire benissimo.Vabbè, i miei mi hanno socperta e sono chiusa in casa per uqesta settimana. Mi hanno dato della drogata e mi hanno dettoche sono la loro delusione da sempre, mia mamma si vergorna di avermi partorita. Io non li sopporto più, mancano ancora 5 anni a quando me ne potrò andare! Ma non hanno capito che lo facevo per colpa LORO? se non mi avessero creato una situazione del genre (e non dico le classiche sberlette o scappellotti... ma di peggio! non credeteci se non volete). Io non so cosa fare, parlare non serve a niente! Che due coglioni!! Almeno avessi ancora le mie canne... mi sa che riprendo.
Mer
14
Nov
2012
Senza Titolo
stiamo insieme da 6 mesi e stasera mi hai invitata per cena a casa tua. Sinceramente nn ho voglia di fare 120 km di autostrada per venire lì. Mi inviti a cena ma poi non hai neanche tempo per fare la spesa perchè sei troppo stressato dal lavoro e dai mille pensieri. Io non ce la faccio più! capisco i problemi che stai vivendo perchè io li ho vissuti in forma molto più grave e ben prima di te, ma basta! sii uomo! non voglio vederti piagnucolare! Non ho voglia di fare un'ora e mezza a venire e un'ora a tornare (sai che traffico per venire fin da te adesso, autostrada imballatissima) per??? per???? per???? ah si, per sentirti lagnare del tuo capo, dei colleghi, delle preoccupazioni! BASTA! sai cosa ti dico? NON CI VENGO! sono S T U F A! ok ci sono i problemi al lavoro, ma andiamo avanti! tanto indietro non si va! che tu lo voglia o no, domani dobbiamo tutti alzarci e affrontare quel che la giornata ci proporrà! reagisci!
Mer
14
Nov
2012
Le ricche, ricche, ricchissime compagne di scuola
La gita di scuola. Bello! Posti nuovi, gente nuova, cose nuove. Almeno, io la vivo così. Non alcool e bagordi, ma sarò una di quelle adolescenti idiote che vorrebbe svegliarsi, aver passato in una notte tutti gli anni d'inferno dai quattordici ai diciotto, e scoprire di essere un'adulta.
Per te settecento euro per una gita di quattro giorni sono POCHI. Tu vuoi l'albergo di lusso, la piscina, la palestra, la Reflex, un giorno per lo shopping.
Pochi, hai detto. Ne vuoi spendere ancora di più, ancora un po', tanto per far vedere a quanti zeri ammonta il conto in banca di tuo padre.
Ho diciassette anni e una famiglia allo sbando: mio padre se n'è andato e non paga l'affitto, non parliamo da mesi, mia madre non lavora e mia nonna, con ottocento auro di pensione, è stata costretta a pagare una rata dell'affitto per non far sfrattare me e mia madre.
Settecento euro non sono pochi, fidati. E non sono pochi solo per la povera, piccola, maltrattata Federica. Quanti genitori non lavorano? Quanti sono separati, cassintegrati, con più figli da mandare in gita? Cosa devono fare, un anno mandano il figlio A e l'anno dopo il figlio B, per risparmiare?
Bella mia, i soldi pagheranno anche una gita, e se ti da tanto fastidio partire per un viaggetto istruttivo con una manica di pezzenti... Prego: quello è il gate dell'aeroporto, e quello l'aereo di prima classe che ti porterà a Barcellona a festeggiare con le tue amichette. Fatti pagare tutto dal papà.
Vivrai la tua vita da mantenuta, anche perchè per quanto sei stupida non vincerai di sicuro il Nobel. Ti andrà bene se verrai assunta da Zara come commessa.
Io quei soldi non ce li ho, e tu sì. Ma le tue belle banconote viola nel tuo portafogli firmato, accanto alle carte di credito non pagheranno mai un cervello, quello che, fortunatamente, a me hanno dato in dotazione sulla mia utilitaria.
Mer
14
Nov
2012
Le tipe dei call center.
Ho un serio problema con gli operatori dei call center. Voglio dire, ci sono ragazzi con due lauree costretti a lavorare così perchè di quei dieci anni di studio e due foglietti di carta non gliene frega un cazzo a nessuno, e mi terrorizza l'idea che dopo l'università potrei essere costretta a farlo anche io.
Ma tu, mia cara cinquantenne del cazzo con la risatina facile... Tu proprio no. Non ti compatisco. Non ti stimo. Non ti voglio.
“Posso parlare con il signor Chinaglia?”
“Non vive più qui”
“E lei è moglie?”
“No, la figlia”
“Sei maggiorenne”
“No”
“La tua mamma è in casa? Quando posso chiamare?”
“Non so quando torna”
“Ma che strana famiglia la tua, sembrate tutti fantasmi!”
Peccato che mio padre se ne sia andato di casa un anno fa con la coda tra le gambe perchè ha scopato una stronza, che non parli con lui da sei mesi, che so che è vivo solo perchè me lo dice l'avvocato di mia madre, una donna depressa, distrutta e piena di psicofarmaci.
Quindi sì, dolcezza: siamo una famiglia vagante, senza meta, sperduti tra atti del tribunale. Affoghiamo nei debiti, siamo ad un passo dall'avere lo sfratto perchè mio padre non paga l'affitto, mia madre è disoccupata e quello che ha lo spende in sigarette.
La prossima volta che richiami e cerchi di vendermi una scarpiera a quattro ante sottile sottile per essere messa dietro le porte che può contenere fino a trenta paia di stivali, spero che qualcuno nella mia stessa situazione economica faccia come il famoso giornalista con Bush: spero che la scarpa te la tiri in bocca.
Mer
14
Nov
2012
AMICA UN BEL PAR DI CIUFFOLI
Tu che dici a tutte di essere mia amica....tu che sei sempre la più disponibile ,la più professionale sul lavoro....SEI SOLO UNA BRUTTA PERSONA e credo fermamemnte che se tu morissi il mondo sarebbe un po'migliore!!!
Ti ho fatto assumere dove lavoravo io....ma eri invidiosa del mio posto, mi sono sposata e tu eri invidiosa del marito,dellla location ,del congedo ,del viaggio di nozze.....ti ho detto che ero incinta e tu hai fatto la faccia di una a cui avevano appena messo sotto il cane (con tutto il rispetto per il povero cane!)..ho partorito e mia figlia si è ammalata di leucemia ad appena 2 mesi ...ma ce l?ha fatta grazie a Dio....tu hai subito cercato di rimanere incinta e partorire nel mio stesso periodo e poi hai portato tua figlia da mille medici per dimostrare che aveva qualcosa ed intanto continuavi a chiedermi dei sintomi della mia facendomi rivangare il passato....che volevo dimenticare mentre tua figlia era sanissima e bellissima.
Mi hanno cambiato posto di lavoro e tu subito hai fatto domanda per farti trasferire, adesso sei invidiosa anche della mia nuova casa e continui a dire a tutti che me la ha pagata mio suocero!!!
Volevo dirti....roditi pure il fegato sapendo che scopo da dio con mio marito ,mia figlia è un mezzo genio, presto avrò una bellissima casa con piscina che tu potrai guardare da fuori il giardino....comprati un bel binocolo!!!!
Mer
14
Nov
2012
dopo un anno e mezzo
nessuno dei due ha detto che è innamorato.
cosa faccio?
Mer
14
Nov
2012
Odio questa casa! Odio mio padre! Odio mia madre! E odio la mia vita!
Odio tutto questo, odio mia madre e odio che non gli vada bene niente, che voglia buttarmi fuori di casa nel momento in cui ho bisogno più che mai di un tetto! Odio che non le vada mai bene niente, di come stiro, di come lavo il bagno o le scale o il pavimento, odio che debba mettere bocca sulla mia vita, sulla mia voce persino. Odio che si lamenti continuamente che non faccio mai niente, facendomi passare per la scansafatiche di turno quando ogni volta che faccio qualcosa, arriva lei, a demolirlo e a urlarmi che non va bene, odio mia madre e odio questa casa piena di schifo perché mio padre ci tiene i cani e i gatti e a chi tocca pulire? Odio mio padre che non fa mai niente, uomo moscio senza palle, ne ho più io che sono una ragazza di 21 che lui che ne ha 50. Odio che non abbia mai una mano economica, mi debba sostenere da sola, senza lavoro a cercare ovunque per potermi pagare quella stupida auto che io nemmeno volevo e mi sono ritrovata, un 'auto di merda, brutta ammaccata e che beve e mi dissangua tutti i soldi che guadagno. Fottuta assicurazione, fottuto bollo e fottuta benzina. Odio che qualsiasi cosa in questa famiglia sia colpa mia mentre la sorella più grande è stata geniale, ha lasciato la scuola in 3 superiore ed è presa a modello perchè abita da sola e ha una famiglia. Odio tutto questo, non avere un identità sessuale, mi piacciono le ragazze ma sono brutta e non piaccio a nessuno, odio aver trovato l'amore a 900 chilometri di distanza e non poter vivere con lei il resto della mia vita, odio questa città di merda, questa crisi, questa mancanza di lavoro e odio più di tutto che nessuno capisca come possa sentirmi. E continuo a ripetere che odio mia madre e il suo modo di sfottermi e spingermi a crollare sempre e comunque. FOTTITI STRONZA.
Mer
14
Nov
2012
spinosa questione.. consigliatemi!
Ho litigato con mia suocera, per colpa (secondo me) unicamente sua. Mi ha fatto dei torti troppo grandi e benchè in passato io l'abbia sempre perdonata, su questo non posso passare sopra, a meno che lei non venga come minimo a chiedere scusa e mi faccia capire di essere pentita. Invece, so che non si è ricreduta per niente, visto che ha parlato con mio marito (che pensa che io abbia la quasi totalità delle ragioni, a parte un piccolo dettaglio in cui lui crede che non ho sbagliato, ma che lui avrebbe agito in modo diverso). A mio marito ha detto cose che dovrebbe solo vergognarsi di pensare, figuriamoci di riferire.. comunque è ovvio che non è disposta a fare nessun passo indietro. Fino ad ora ha continuato ad ignorarmi (ricambiata e con piacere, perchè meno la vedo e sento e meglio è) e sono mesi che per fortuna non l'ho più vista ne sentita, a parte in un'occasione di famiglia in cui dovevamo esserci tutte e due per forza ma non ci siamo salutate nemmeno, però era un locale grande e nessuno l'ha notato. Adesso stanno arrivando le feste di natale e come è ovvio i parenti di mio marito ci hanno invitati a cena.. ma io non voglio assolutamente andare se c'è lei, perchè conosco che arpia è e sono certa che mi rovinerebbe il natale, che per me è un giorno speciale. Mio marito mi capisce e dice che in questa situazione sarebbe una tortura per tutti e per questo mi sta chiedendo incessantemente di chiarire con la madre. Lei quando ha saputo che io non voglio andare a natale, ha fatto la "santa" per accattivarsi mio marito e ha detto che sono un'esagerata e che per lei non ci sono problemi. Lo credo, lei starebbe con tutti i suoi parenti, sono io che mi trovo in imbarazzo con gente che non conosco tantissimo e con lei che farà la stronza. Quindi non ci voglio andare, come ho detto, a meno che lei non si scusi con me. Poi visto che per lei sarebbe proprio uno smacco se suo figlio preferisse prendere le mie parti e non andare a natale (il problema principale è che lei è gelosissima di mio marito, vorrebbe controllarlo come se fosse ancora il suo bambino e non accetta proprio che lui mette me davanti a lei..). Io per questa volta vorrei proprio punirla così che si renda conto che mio marito non è il suo burattino e che deve rispetto a me che sono sua moglie e non la fidanzatina delle medie. Gli starebbe bene anche se ovviamente mi dispiace per mio marito che soffre questa situazione. è ovvio che lui voglia stare anche con i suoi parenti. Mio marito mi chiede uno sforzo, cioè di andarle almeno a parlare. Io non voglio darla vinta alla strega e poi so che se lei non mi chiede scusa (e non lo farà di certo visto quello che dice) per me non cambierà nulla anche se gli ho parlato. Sono stanca di stare ai suoi giochetti e alle sue falsità, sarò una stronza ma gliela voglio far pagare! che mi consigliate di fare?
Mar
13
Nov
2012
E cadono i ricordi e cade tutto l'universo e tu stai lì
Tantissime volte ti ho scritto a quest'ora per dirti di prendere una decisione sulla nostra storia che ormai non è più, di parlarne perché io così in bilico sto male, perché io ti amo. E tu non hai fatto niente. Al massimo ci siam visti per fare l'amore. Anche stasera, presa dalle lacrime e dai perché, vorrei scriverti e dirti che -sto male, dimmi presto se vuoi riprendermi con te o lasciami andare..- Ma solo stasera ho capito, tra le tante sere passate, che non ho bisogno del tuo consenso per andarmene. Ti ho voluto e ti voglio con me. Ma io devo pensare ad arricchire me stessa. No, non ci sto a mettere tutto il mio amore nel tuo cuore mentre il mio è arido. Se non mi vuoi, perché non lasciarmi stare e basta? E se mi vuoi, perché non tornare e basta? Siccome non posso decidere di averti. Allora scelgo di non averti.
Mar
13
Nov
2012
Per dirti ciao.
Lui mi ha lasciata. Non so perché. Forse perché sono ingrassata, tempo fa mi disse che se fossi stata magra ci saremmo anche potuti "sposare" perché a lui piacciono le ragazze magre. Poi mi disse che l'ha detto così per dire. O forse ha trovato un'altra. O ero troppo presente nella sua vita. Prima si è allontanato e poi mi ha lasciata, ci siamo visti due volte da allora. Mi hai detto che andrebbe bene vedersi così, eh certo ho pensato io..scopare e basta, no? Mi hai detto che dovremmo rifrequentarci di nuovo, vedere come va. Ma le mie condizioni sono state ferme. E oggi avresti dovuto dirmi se decidere di rompere con me definitivamente o tornare insieme. Ti avevo dato un ulteriore settimana di tempo per pensarci, come se il tempo avesse potuto decidere. Ed ero in lacrime. Stasera mi hai dato buca. Ti ho detto che sono strana adesso con te. E tu hai risposto a tutto tranne che a questa frase. Tu non lo sai ma io mi trasferirò in un'altra città questo mese, era una decisione che avrei dovuto prendere molto prima ma non trovavo il coraggio di andarmene. Mia sorella mi aspetta, ho già il lavoro lì, devo solo dar conferma. Non voglio svegliarmi e ricordarmi che non ci sei. Che forse mi hai solo preso in giro. A Milano sarà diverso. Andandomene ti perderò per sempre, penso. Ma se mi avessi voluta, saresti già quì adesso. Io sono qui ora e tu hai scelto di non esserci. Pensi che tornerò da questo viaggio, anzi, così ti ho detto ma il biglietto è di sola andata e avrò i bagagli pesanti, un posto dove andare e una nuova vita da iniziare. Mentre avrei voluto viverla solo con te. Ti ho mandato una canzone di Battiato stasera, che hai visto e non mi hai neppure risposto. Ho detto che volevo un futuro con te, dei programmi. Stare con te. Ho aspettato stasera e non ci sei stato, hai detto che non potevi ma io so che non hai voluto. Ti prego torna adesso se puoi sentirmi. Perché io me ne sto per andare e ti voglio dimenticare... Ti amo.
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