Tutti gli sfoghi
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Lun
17
Mar
2014
trauma
Ragazzi ho un problema abbastanza grave. 2anni fa ho iniziato il mio primo lavoro ero felicissima. Avevo tanta voglia di imparare, apprendere e fare tutto nel migliore dei modi. Ma poi tutto cambia. I titolari mi rimproveravano sempre e vivevo con delle colleghe che davano invidia per tutto soprattutto quando ricevevo complimenti dai clienti perchè ero sempre gentile con tutti. ogni cliente mi faceva sempre complimenti per com ero gentile carina e giuro non mi sono mai vantata di questo. Mai. Ce li avevo tutti contro. Cattiveria pura. Orari lavorativi al di sopra di ogni normalità e non avevo più tempo per me. Uno schifo. Me ne sono andata perchè veramente non ce la facevo più. Ero mentalmente distrutta. Avevo così tanta voglia di lavorare. Comunque ora ho un problema: talmente sn stata male che adesso ho una specie di paura a iniziare un altro lavoro. Ho una paura tremenda. Ma perchè? A me è sempre piaciuto lavorare. Ma adesso ho come un blocco. :(
Lun
17
Mar
2014
Brutta troia!
Ma mi credete se vi dico che, in questo momento, la mia coinquilina di merda è intanata in camera sua (normale) e sta lamentandosi con la madre del fatto che oggi, rientrando in casa, ha trovato il barattolo del sale sul tavolo? Cioè, sta facendo la scena madre perchè io ho dimenticato di rimettere il sale nella credenza (e l'ha lasciato, lì, con tutte le volte che ho dovuto mettere a posto i suoi troiai...)! Ma che cazzo di problema mentale hai? Ma ti ascolti quando parli? Lo so che son cazzate, ma dai e dai, giorno dopo giorno, iniziano a pesarmi anche queste minchiate... E che, devo sempre stare attenta a come mi muovo in casa? Sei davvero una stronza! Se dovessi mettermi io a rinfacciarti tutte le porcate che mi hai fatto! Riepiloghiamo le ultime, quelle che mi hanno fatto girare i coglioni a mille: quando è venuto a trovarmi il mio compagno ti sei fermata appositamente, nonostante dovessi uscire, per vedere 'sto povero ragazzo, neanche fosse un fenomeno da baraccone, l'hai scannerizzato con sufficienza e non avendolo trovato di tuo gusto hai fatto un sorrisino stronzo, facendomi poi il terzo grado a cena (irritandoti perchè non ti ho detto vita morte e miracoli di lui ma rispondendo a monosillabi!); hai fatto l'amichevole ruffiana, con tanto di saluti cinguettati e finto interesse solo per sapere se potevi avere qualche barretta di cereali fatta in casa (ragazza mia, avessi vinto al lotto capirei, ma vendere il culo per una barretta, che avrei lasciato comunque a disposizione di tutte... Quanto schifo fai!?); e in ultimo, il mio ragazzo è rimasto a dormire a Padova per il week-end: mentre io, lui e un'altra coinquilina chiacchieravamo, sei entrata in cucina e ci hai ordinato di abbassare la voce perchè dovevi studiare (e stavamo parlando con un tono di voce normale, a porta chiusa, ma se sei un'acida stronza invidiosa che non sopporta che le persone vadano d'accordo son cazzi tuoi. Scopare a meno di 5 metri di distanza da te che studiavi mi è sembrata la cosa più corretta da fare, il bello è che non te ne sei nemmeno accorta!) e, tornando verso mezzanotte, mentre eravamo già a letto semiaddormentati, hai sbattuto tutte le porte, acceso la luce e canterellato (se penso a tutte le volte che sono entrata sfilandomi le scarpe per non disturbare, puttana!), cosa che hai fatto anche quando ti sei svegliata il mattino dopo! E stupida io a cercare di mantenere perlomeno una convivenza civile! Che cogliona che sono, cosa posso sperare di ottenere da una mocciosa viziata che prima si comporta come una bambina di 4 anni, arrogante e maleducata, e poi fa la principessa sul pisello per un cazzo di barattolo del sale? Ne ho davvero i coglioni pieni!
Mi sa tanto che tra poco mi trovate sulla cronaca nera de "Il Mattino di Padova"!
Lun
17
Mar
2014
Senza Titolo
Ma é normale che non ho ansia per l'esame di Stato?...tutti intorno a me si agitano..io zero. Non so se é presa di coscienza che l'esame non conta chissa che o é consapevolezza dele mie capacitâ oppure menefreghismo. Non sto morendo di studio come succede in questo periodo ai piú..studio si,ma senzapressione. Bah.
Lun
17
Mar
2014
Spiegami
Spiegami. Spiegami cose che non capisco. spiegami perché quello che affermi è tanto diverso da quello che fai.
perché, di grazia, fai tanto la moralista su chi dovrebbe scopare chi e perché e come e quello non si fa, e poi se sei tu a scoparti anche, che so, il ragazzo della tua migliore amica (è successo!), tutti devono giustificarti perché, poverina!!! eri ubriaca o confusa o triste???
perché tutti con te devono essere puntuali come orologi svizzeri altrimenti diventi una iena, mentre tu arrivi a fare anche un'ora e mezza di ritardo SEMPRE (con un minimo di mezz'ora, tra l'altro)???
onestamente, mi hai rotto il cazzo.
punto.
ho anche paura a presentarti qualche mio nuovo amico perché sono certa che, se dovessi sapere che mi interessa, cercheresti di fartelo. hai fatto sempre così, con quasi tutte le tue amiche, nel limite del possibile e quando hai potuto. perché per te, consciamente o no, l'importante è primeggiare, soprattutto sessualmente, vero? è che nella tua testolina malata da una parte ci siamo noi (tutte le donne oltre te) povere incapaci frigide e complessate, probabilmente clitoridee, sessualmente mediocri; e dall'altra ci sei tu, la dea del sesso, l'animale da talamo, la regina delle lenzuola misto seta e della pecorina con doppio avvitamento.
ma spiegami, voglio sapere come cazzo riesci a passare una serata con un'amica che per mesi ti ha pianto sulla spalla per via di quello stronzo che la teneva appesa a un filo, mentre tu con lo stesso stronzo ti vedevi di nascosto. Dopo anni, ancora le sorridi, l'abbracci, ti ci fai le foto insieme. Come cazzo fai a guardarla negli occhi???
Come fai? Oh, ma che sono strana io, mi sa. Sono all'antica!!!
Come fai, ti invidio guarda. Io non riuscirei a tenere tanti segreti. Mi sentirei una merda puzzolente, mi sentirei una traditrice, un'ipocrita, una falsa farabutta.
Mi sentirei uno schifo.
Dom
16
Mar
2014
Non so che scrivere
Ultimamente la mia vita sta andando un po' tutta una merda: in famiglia non mi trovo bene, nel mio gruppo di amici non mi trovo bene e a scuola non mi trovo bene. Ci sono giorni in cui non è che non mi va di alzarmi, è che non ci riesco proprio, il pensiero di dover uscire, andare a scuola e sopportare cinque ore di interrogazioni/noia/litigi mi uccide. Ci sono giorni in cui non mi va di parlare con la gente, non mi va di stare vicino agli altri e non riesco a imparare e ricordarmi niente, per quanto io possa sforzarmi. E' come se il mio cervello non volesse attivarsi, anche se io mi rendo conto che dovrei ragionare. Ovviamente il mio non andare a scuola di tanto in tanto, fa arrabbiare i miei genitori, con cui ora ho un pessimo rapporto. Vorrei parlare con loro di come mi sento in questo periodo, ma sento che sarebbe inutile e che non mi prenderebbero mai sul serio. Ho bisogno di parlare con qualcuno e ho bisogno di consigli, perchè non so come uscire da questo periodo di alti e bassi allucinanti, va avanti da tre anni e mi sto scocciando. E' difficile da spiegare e probabilmente mi sarò espresso uno schifo, è solo che è tardi, sono arrabbiatissimo e non mi va di rileggere, onestamente. Giuro che prima o poi spacco la faccia del migliore della mia classe, è un pezzo di merda e se lo merita.
Dom
16
Mar
2014
per me รจ sempre come a quella festa
La verità è che ho sempre paura di essere dimenticata.
Paura di essere snobbata, mortificata, umiliata.
Paura di essere quella cosina piccola che ho sempre pensato di essere.
Anche ora, che ho raggiunto quasi l'eccellenza in alcuni campi, che sono adulta, che vivo da sola, che porto avanti i miei progetti, che la gente mi stima e c'è anche chi mi vuole bene.
Quando ero piccola andai a una festa di compleanno di una mia lontana, semisconosciuta cugina che pure vedevo qualche volta. Ero timida, ma spinta dai miei genitori andai da lei, mi aspettavo di giocare con lei e le altre bambine e le chiesi se si ricordasse di me. Lei rispose di no e se ne andò con le altre. rimasi isolata tutta la sera.
Non so perché mi ricordo questo evento come fosse ora. Per anni e anni ho creduto che il mio viso fosse tanto comune e invisibile da non essere ricordato da nessuno. Per anni ho pensato di essere invisibile, umiliabile, mortificabile.
Naturalmente dietro quel singolo episodio c'era un mondo, è chiaro. Quella fu solo la comprova che qualcosa non andava.
Ho imparato a tirare fuori le unghie e a lottare. Ho imparato ad andare avanti, e a nascondere questo senso di insipidità che provo verso me stessa. Mi sono costruita persino una personalità a tratti eccessiva, pur di sopravvivere. La verità è che sovente vorrei sprofondare in un buco nella terra e seguire il coniglio per fatti miei.
La verità è che ora ho proposto un progetto a un professionista, sto aspettando la risposta che probabilmente è già arrivata, ed è anche facile che sia positiva.
Ma non apro la mail perché ho paura; perché per me è sempre come a quella festa, dove c'è quelcuno che si chiede chi io sia, e chi mi abbia invitata, e perché io sia lì.
poi mi volta le spalle, e io rimango sola.
Dom
16
Mar
2014
Mia figlia ha un triste segreto
Ieri sera ho letto il diario di mia figlia diciottenne. Alt alt alt, non l'ho fatto di proposito quindi non crocifiggetemi, lo so che non si fa. Lei è sempre stata una ragazza normale, molto intelligente apposto, giusto solo un po' introversa ma con una vita sociale, l'abbiamo educata con la giusta dose di libertà, non ci ha mai dato problemi nè preoccupazioni, e invece... No, non si droga, non beve, non fa sesso, non si taglia nè altre cose simili, non è diventata una "emo", e non è nè anoressica nè bulimica. E non ha nemmeno scoperto di essere lesbica. Però da quello che ho letto sospetto che si stia ammalando dentro, di depressione, e che per giunta ha subito un episodio di "ciber-bullismo". Ci sono rimasta di sasso, perchè non lo sospettavo proprio: è un'attrice incredibile. A quanto ho letto, in un forum in cui è iscritta ha discusso con un paio di tizi (per giunta adulti e vaccinati, o almeno così sembrerebbe), che in quel forum spadroneggiano pur non essendo nello staff; nonostante mia figlia avesse ragione (e infatti quasi tutti, pur non difendendola esplicitamente, le hanno dato ragione), l'hanno offesa dandole dell'imbecille e dicendole chiaro e tondo che era una presenza indesiderata. Quando è successo mia figlia ha scritto di aver pianto disperatamente per più di due ore. Lei stessa scrive che quella sua reazione era eccessiva e anormale, e che da quella volta (poco meno di un mese fa) la sensazione di malessere che già provava è andata peggiorando... sente che, a parte me, mio marito e poche altre persone, a nessuno importa di lei, che si sente persa e smarrita, e sta anche cominciando a pensare al SUICIDIO! Scrive che quando cammina per le strade non vede persone, ma "cadaveri maleodoranti in decomposizione", e che sente che sta arrivando la fine per tutto e tutti. Ha scritto: "loro non sanno nulla, ma io so, per questo forse devo andarmene prima degli altri". Dice di sentirsi inutile, e anche cattiva perchè non le importa niente degli altri, e si sente in colpa nei confronti miei e di suo padre. Infatti non sembra ancora convinta del tutto di suicidarsi, anche perchè riesce a trovare momenti di contentezza grazie ai suoi tanti hobby e interessi, oppure chiudendosi nel suo mondo privato e perfetto, o godendo della compagnia delle persone che ama. Io però ho paura che di questo passo finisca per uccidersi davvero! Tutto questo è anche colpa mia, è mia figlia e come ho fatto a non accorgermi di niente?! Mio marito in questi giorni è via per lavoro, non appena tornerà, gliene parlerò, e insieme affronteremo l'argomento con lei. Dovrà certamente entrare in terapia, e magari anche prendere delle medicine se sarà necessario... dal canto mio io cercherò di fare il possibile e le darò tutto l'amore di cui ha bisogno, però ho paura di fare cose sbagliate, di non essere all'altezza... Perchè so che se mia figlia sta così male è anche in parte colpa mia, e mi sto scervellando per capire dove ho sbagliato...
Dom
16
Mar
2014
Influenza
sono a casa ammalata e lui non va da mammà a pranzo, sta qua, perchè metti che mi serve qualcosa...
Che tesoro, che carino, penserete...
Errore! Grosso errore.
Ieri non so cosa abbia fatto perchè avevo la febbre talmente alta che ho dormito tutto il giorno, e comunque l'unico aiuto materiale è stato di mettermi una bottiglietta d'acqua senza tappo sul comodino (genio incompreso...)
Oggi sto un po' meglio, ma non certo al 100%...ok, pranzo qua anche oggi, così mi tocca pure cucinare. Pranzo veloce per me, torno a sdraiarmi. Da brava cretina mi aspetto che lui stia un po' con me, visto che ci vediamo pochissimo e qualche coccola non mi darebbe certo dispiacere...
E ovviamente lui se ne sta in salotto a fare i cazzi suoi.
Allora mi sposto in salotto, mi sdraio sul divano...lui per 'farmi posto' si mette all'estremità opposta, nessun contatto fisico, convesazione poco e nulla, per fare due parole bisogna cavargliele dalla bocca (vuoi mettere...è molto più interessante quel programma demente che sta guardando alla tv) ricevo una telefonata, mia madre cinque minuti nemmeno, giusto per sapere come stavo...lui si tappa in camera, vado in camera e lui torna in salotto, torno in salotto e lui decide che è il momento di andare a recuperare la pargola dai nonni.
Gli chiedo se per piacere mi compra la tachipirina che è quasi finita (nel tragitto passa davanti a 3 farmacie).
Torna con la figlia e senza tachipirina...e sono da poco passate le 4 ...dico, ora uscirà a prenderla...all'alba delle 7 e dopo quattro 'sì, sì, ora vado...' mi arrendo all'evidenza: mi sta prendendo per il culo, mi vesto, esco e me la compro da sola.
Cena, per una mezz'ora chiedo 'che si mangia?' credo che sarebbe carino proporre di andare a prendere due pizze...noooo, sia mai...finisce che alla fine lui 'irritato' vuole sapere da me che si mangia. Ok, ho capito, c'è da cucinare...
E finalmente, tra le dieci e le undici, si ricorda che esisto, tastando il terreno per la scopatina del sabato sera.
E dopo essersi incassato un no secco e un 'vai a prendere per il culo a tua sorella, che oggi te n'è sbattuto il cazzo di stare con me, tu volevi solo stare senza tua madre tra coglioni' se n'è andato a letto offeso, offesissimo....
Offeso perchè non ho voluto ammettere che 'chiaramente' oggi tra noi è stata una giornata idilliaca...è stata la telefonata di mia madre che ha rovinato l'atmosfera...(o in alternativa, il buco nell'ozono, chissà...)
Dom
16
Mar
2014
ho voglia
Ho voglia di godere e la mia compagnia non mi soddisfa....che fare?
Sab
15
Mar
2014
Fidanzato straniero, mi manca e sono sempre triste e sola!
Il mio ragazzo è tedesco e abita ad Amburgo, e ci possiamo vedere solo una volta al mese. Ho 19 anni, dovrei uscire e divertirmi, invece penso tutto il giorno a lui, perchè mi manca come l'aria ed è una sofferenza non averlo sempre qua! Perchè l'amore mi ha giocato uno scherzo simile? Perchè un amore a distanza? Quanto invidio quelle coppiette che si possono vedere tutti i giorni.
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