Tutti gli sfoghi
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Mer
30
Lug
2014
Amicizia
Ciao ragazzi/e, è da tempo che non ho un'amica con cui parlare, ridere e scherzare poiché sono tutti finti in questo piccolo paesino di me*** in cui vivo. Vorrei conoscere gente nuova. Ho 17 anni.
Mer
30
Lug
2014
Mia madre sta rovinando la vita
Ho 17 anni e mi sento uno schifo per colpa di mia madre. Quando ero piccola mia madre è venuta in Italia (dalla Romania) per trovare lavoro poiché si era appena separata da mio padre. Quando ho compiuto 10 anni mi ha portata qui ed è iniziato l'inferno. Ero cicciottella e adoravo mangiare. Iniziò a dirmi che sono grassa, che faccio schifo, che non sono un errore. Mi sento in colpa per essere nata e molte volte ho pensato al suicidio ma mi manca il coraggio e non credo sia pa scelta migliore dargliela vinta a lei. Inizio col dirvi che da 7 anni che ci vivo insieme mi scarica le colpe,le frustrazioni e tutti i problemi che ha. Ogni cosa che faccio è sbagliata e ogni cosa brutta che succede a casa è sempre colpa mia. Ho un fratello di 19 anni e lui è perfetto (secondo lei) è bravo in tutto, intelligente, bello ecc. Io sono un errore. Odio questa cosa. Ogni volta che mi ci metto a parlare mi racconta di come la trattavano male i suoi genitori da piccola e che lei non farebbe mai una cosa del genere. Secondo me non se ne accorgeva del modo in cui mi trattava così un giorno decisi di parlarle ma il risultato fu questa frase "Tu mocciosa di merda come ti permetti di rimproverare me, guarda nel tuo piatto non quello degli altri e pensa a studiare." Io sono una ragazza educata, non vado male a scuola, tranne l'anno scorso che ho avuto dei problemi a scuola (sempre per colpa sua perché mi opprimeva), rispetto sempre tutti, forse un po' chiusa e timida. Da piccola ero molto solare, amavo tutti, uscivo con le amichette davanti casa a giocare, insomma ho avuto un'infanzia stupenda poiché lei non era presente. Dai 12anni quando ho iniziato a rendermi conto di chi ecc, mi sono chiusa in me stessa, non ho più amici, sono scontrosa con chiunque provi a diventare mio amico. Mi sento un cesso a pedali, grassa, incapace, scorraggiata. Più che altro è uno sfogo ma datemi dei consigli, davvero non so più che fare, sto a pezzi.
Mer
30
Lug
2014
Senza Titolo
Vorrei sfogarmi su un fatto che è come dire.. Un tabù. C'è molta omertà e falsità a riguardo ovvero il divertimento avendo un figlio. Sono mamma da poco e ammetto di non sapere più cosa sia, il divertimento. Certo avere un figlio è stupendo e amo da morire mio figlio, ma non mi considero felice al 100%. La vita di prima mi sembra anni luce lontana eppure non è che facessi chisssà che casini... Non è che andavo in discoteca o a ubriacarmi, ma nel mio piccolo mi divertivo. Ora con un bambino non solo le mie esigenze vengono dopo, ma letteralmente ruota tutto intorno a lui. Se voglio andare a fare un giro diventa difficilissimo con lui essere spensierata e si riduce tutto allo stare con lui, farlo mangoare e calmarlo se piange. Essendo ancora piccolissimo (5 mesi) non posso lasciarlogiornate intere dai nonni per andare ad esempio aun concerto oppure al parco divertimenti. In spiaggia non posso fare il bagno ne prendere il sole perché devo starecon lui all'ombra e sono sola. Vedo molte mamme giovani divertirsi da matte, ma solo perché il figlio lo lasciano sempre dai nonni, io ho scelto di stare con lui e accudirlo il più possibile perché lo adoro e comunque se esco senza di lui mi manca e mi rattristo! Niente picnic, biblioteca, cinema...Serate in giro fino a tardi (neanche prima facevo tardissimo ma ora max mezzanotte) ma cose si, piacevoli ma non divertenti. Insomma, se per voi il divertimento è stare al pc, guardare la tv, leggere, cucinare e passeggiare allora potete benissimo divertirvi con un bambino! Non criticatemi ne fraintendetemi,se tornassi indietro lo farei di nuovo, gli voglio un mondo di bene e tra un po' sposerò il suo papà, ma Da quando è nato non mi diverto più.
Mer
30
Lug
2014
Riflessione
Non mi ricordo proprio più.
Era orizzontale o verticale.
No era orizzontale.
Ma poi cos'era, mi ricordo che a vederla mi colava la saliva dalla bocca. Non capivo più nulla. Sicuramente stavo peggio allora, ero un tossico in astinenza.
Mo mi sono disintossicato, sorrido al ricordo e non me ne frega più nulla
Anche perchè a veder mia moglie mi viene il ribrezzo.
Ripenso a quanto costa, in soldi e sentimenti e mi sento male
Mer
30
Lug
2014
Non arriva più
Non è ancora Sabato? Voglio Sabato e il mio sole! Non ce la faccio più!!!!
Mer
30
Lug
2014
Senza Titolo
Mi sto fissando per un ragazzo, guardo insistentemente le sue foto e mi sto facendo i film mentali più assurdi, beh insomma sto proprio " in fissa". Lui domenica mi aveva chiesto di uscire questa settimana ( anche se non mi ha detto più nulla poi) e comunque stiamo parlando in questi giorni, ma niente di che... Parliamo delle cavolate più varie, non capisco molto le sue intenzioni... Qualche giorno fa poi mi ha scritto che pensava fossi antipatica( per una questione avvenuta mesi fa) e che invece ora mi trova " molto figa". Boh però intanto non mi chiede di uscire... Ma comunque il punto è un altro... Io ho una relazione a distanza da più di un anno, non l'ho mai tradito ovviamente, ma ora ho questa fissa per questo ragazzo e non riesco più a pensare al mio fidanzato... Non so come comportarmi, non so se devo lasciarlo da subito oppure continuare e riprovarci con lui, anche perchè questo ragazzo alla fine non so neanche se è realmente interessato o sta giocando, insomma non so se buttare tutto all'aria. Non che la mia storia sia perfetta, con il mio fidanzato mi vedo una volta al mese se non di più e questa cosa mi ha sempre pesato tantissimo, anche perchè è il mio primo fidanzato...
Mer
30
Lug
2014
E quindi la colpa è mia, mi piace illudermi!
Mi viene quasi da ridere. Che idiota! Speravo che per una volta nella vita potesse esserci qualcosa di bello anche per me. Povera cretina che non sono altro. Voglio solo sparire.
Mer
30
Lug
2014
Il poveraccio, ovvero IL FINTO POVERO.
Oggi voglio togliermi un sassolino dalla scarpa e mandare a fare in culo una delle poche persone che frequento da quando ero ragazzino, un soggetto di oramai 30 anni senza lavoro fisso, una famiglia che definire disastrosa sarebbe un complimento ed una scomoda relazione a distanza, perché mi sto accorgendo che giorno dopo giorno sta diventando una persona sbagliata, capace di vivere solo di espedienti di bassa lega e con la quale non voglio avere più niente a che fare.
Quasi tutte le volte che usciamo e la tua ragazza non c’è va a finire che mi chiedi soldi. Una volta sono pochi euro per una birra, una volta due euro per il parcheggio, una volta sono cinque o dieci euro per la benzina, una volta tre euro per un panino, una volta un croissant, una volta un caffè e via discorrendo. Ovunque si vada guarda caso tu non hai mai soldi sufficienti per arrivare alla fine della serata.
Se rifiuto continui ad insistere diventi melenso ed insopportabile, sostenendo di essere uscito di casa senza soldi e di risarcire tutto il giorno dopo, ma poi come sempre al momento di rendere il favore svicoli e ti nascondi dietro a scuse patetiche, rimandando all’infinito.
Poi quando viene la tua ragazza (nei canonici uno o due weekend al mese) tutto è perfetto, cacciate fuori il grano ed uscite continuamente: colazioni, pranzi e cene sempre in bar e ristoranti, cinema, lettini in spiaggia, discoteche, alcol, benzina, vacanze e divertimenti. Si vacanze, perché la settimana scorsa mentre sedevamo in un pub vi fregiavate di fronte a tutti che a breve avreste fatto una vacanza ai Caraibi da 2500 euro, ma col cazzo che offri una birretta di merda a me e a tutti quelli che ti hanno foraggiato quando ti serviva. E tu saresti povero? E tu saresti una persona da aiutare? Si da aiutare, ma ad impiccarsi con la sua incoerenza e con la sua irriconoscenza.
Come se non bastasse poi hai avuto la faccia tosta di chiedermi “Per favore non dire davanti alla mia ragazza che ti devo soldi, non voglio fare brutte figure di fronte a lei”. Lasciatelo dire, sei fuori di testa. Non so come fai a guardarti allo specchio la mattina.
Poi, parlando con te in un momento di confidenza poi capisco che la tua è una vera e propria tattica e che non lo fai solo con me: chiedi l’obolo o il prestito di un oggetto dietro promessa che renderai tutto il giorno dopo e poi sparisci. Succede che la gente o non ti chiede nulla perché si dimentica o se ti chiede i propri soldi indietro tu prendi scuse continuamente, arrivando al rimborso effettivo solo se la persona in questione ti tartassa continuamente. Queste sono parole completamente uscite dalla tua bocca, senza alcun sottointeso. Agghiacciante.
Già il fatto di costringere gli altri a chiederteli è allucinante, ma ancor più disgustoso è fatto che tu sia perfettamente consapevole di dover rendere soldi a qualcuno e tu faccia di tutto per evitare di farlo, nonostante la tua promessa di rimborso esplicita. Assurdo.
Non ho bisogno dei soldi che ti presto, non è questo il punto, è una questione di principio. Quando si chiede un prestito, sia esso di cinque euro o cinquecento, si restituisce. E ti dirò di più, non serve restituire il denaro, basterebbe restituire il favore. Oggi ho pagato io una birra a te, domani paghi tu un panino a me. Non sono così limitato mentalmente da guardare i due euro in più o in meno, quello che conta è il gesto. Direi che a 30 anni è ora di smettere di prendere per il culo la gente con i pagherò e poi sparisci, non sei più un ragazzino ed è ora che inizi ad assumerti la responsabilità delle tue azioni. Non hai i soldi? Niente birra, niente cinema, niente discoteca, niente di niente fino a quando non li rimedi. Piantala di gravare sugli altri come fossi un parente povero.
Ma soprattutto sei arrivato a chiedere soldi anche alla mia ragazza ed in mia presenza, fra la gente e questo non posso permetterlo, perché tu NON SEI UNA PERSONA BISOGNOSA, ma solo UN FINTO POVERO che oramai ha affinato la tecnica per scroccare e dal momento che oramai questo è assodato, ora non te lo permetto più.
Oggi sono arrivato a doverti martellare ogni giorno per riavere indietro le decine di euro che ti ho prestato nelle settimane e nei mesi passati. E’ stressante, fastidioso, assurdo. Come ogni volta, oggi dici che non ci sei ma domani sicuramente si, peccato che non solo non avvisi che alla fine non ci sarai, ma non ti fai nemmeno trovare ogni volta che dici così. Il punto è che tu sai già che il giorno dopo non ci sarai e questo fa incazzare a bestia, perchè mi stai prendendo per il culo.
Io finora sono stato troppo buono con te, ma questa è stata l’ultima goccia. Ora ti tartasso ogni giorno per riavere i miei soldi e poi, parola mia, non ti presto più un euro nemmeno se ti serve per comprare una bottiglia d’acqua nel deserto e se ti azzardi ad insistere ti sputtano di fronte a tutti, gran testa di cazzo, disonesto che non sei altro.
PAGA I DEBITI BUGIARDO, DISONESTO, FALLITO ED ASSUMITI LA RESPONSABILITA’ DELLE TUE AZIONI! IMPARA COSA SIGNIFICA ESSERE UN UOMO! PAGA I DEBITI!
Mer
30
Lug
2014
Mia moglie
Ciao. Convivo da 6 anni con la mia compagna, e stiamo insieme 9. Prima che arrivasse mio figlio e andassimo a vivere assieme la nostra vita sessuale era apapgante e sentivo che mia moglie mi desiderava. Da quando è nato mio figlio e viviamo assieme le cose sono però cambiate, e lei non ha più la carica sessuale che aveva prima. Dice ancora di amarmi, ma sincermante non so fino a che punto possa essere vero. Non facciamo l'amore ormai da mesi, io insisto, le però si nega. Mi fa capire che non ha altri, almeno così dice, ma mi spiega che non ha desiderio di farlo e che anche rifacendo sesso non sarà mai più come prima. Io la desidero ogni giorno e ogni notte, sempre di più, forse più di quando ci siamo messi assieme. In più premetto che mi ha sempre eccitato immaginarla mentre fa sesso con altri uomini, e quando facevamo sesso la stuzzicavo, tantissimo, e credo piacesse anche a lei sentirmi manifestare quaesto desiderio. Se le cose avessero continuato ad andare come andavano magari le avrei chiesto di farlo in tre. Ma ripeto, non solo da qualche anno mi ha detto di non sopportare più quella mia voglia, ma da mesi ormai si nega. Per me è come avere uno splendido pranzo in casa sena che io possa gustarmelo, nonostante i morsi della fame. Sono innamorato, la desidero, la amo, ma non posso più andare avanti così, sto male a non poterla avere. Solo il bene infinito che provo per mio figlio mi impedisce ormai di andarmene di casa. Odio il fatto che mio figlio possa crescere senza una famiglia unita. Io sono cresciuto in una famiglia unita. Non sopporto debba essere l'ennesimo figlio a cui cadrà il mondo addosso, non sopporto che sia mio figlio a dover soffrire così tanto. Ho bisogno di un consiglio. Di sapere cosa potrei o dovrei fare.
Mer
30
Lug
2014
sfoghiamoci.com
WOW, non pensavo di ritrovare questo sito, sapete da quanto tempo sta in piedi? Ostia! mi ricordo 4 o 5 anni fa ci feci un salto, ma non mi registrai, va bene lo stesso adesso no? quindi mo dovrei sfogarmi? ok hehe.. Allura, sono uno che beve tanto e mischia molta roba capite cosa intendo no? e il problema è, che i miei genitori non lo sanno, che male c'è se uno prova qualcosa di pesante e beve fino a crollare? finora sto bene, ma sto cercando di smettere sapete com'è dicono che fa male eh? e dicevo, i miei genitori non lo sanno, anche perchè ora vivo da solo, prima con la fidanzata poi sapete no quello che succede, ci si lascia e ognuno per la sua strada... vi ho rivelato il mio piccolo segreto, non è che adesso portate spia nè? che ne pensate? faccio bene faccio male? qui è dura sapete, solo quando viaggio con la mente mi sento vivo, qualcuno di voi riesce a comprendere, non mi va tanto di esser preso per il culetto. Il fatto è che dovrei presentarmi ad un matrimonio e ci saranno tutti i miei parenti, posso mai presentarmi in questo stato? oddio non faccio mica schifo, si notano un pò gli occhi arrossati ma potrebbe essere stanchezza no? Vala raga ci si vede in giro.... e in quale categoria dovrei inserirlo?
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