Tutti gli sfoghi
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Ven
02
Gen
2015
Sto male perchè lui mi trascura...
Salve a tutti, sono una ragazza e vi scrivo da Bari. Vi sto scrivendo perchè sto passando un periodo di sconforto e non riesco a pensare ad altro, sta lentamente logorando la mia già quasi inesistente autostima.. Sto con un ragazzo da 6 anni e mezzo (abbiamo 25 anni) e ci vediamo tutti i giorni, abitiamo a 6-7 minuti di macchina. Siamo sempre stati molto innamorati e le cose tra noi si son fatte serie da subito, perchè entrambi avevamo molta voglia di impegnarsi vista l'alchimia che ci legava..
I primi anni siamo esistiti quasi solo noi due: uscivamo con gli amici solo il sabato sera e a volte la domenica, ma poi abbiamo perso questi amici perchè si son rivelati falsi nei nostri confronti. Così, dopo aver avuto alcune altre sventure in amicizia (una delle cose che ci accomunano è la sfortuna in amicizia) abbiamo finalmente trovato le persone giuste (in tutto siamo 2 ragazzi, ovvero il mio ragazzo e un amico, e 5 ragazze) e ora da 4 anni e mezzo abbiamo una compagnia fissa, anche troppo fissa..
Mi spiego meglio: agli inizi ci vedevamo con loro nei weekend e al massimo il mercoledì per un cinema, quando c'era qualcosa di interessante da vedere. Il mio ragazzo e questo (anche mio moltissimo) amico son diventati migliori amici e da che si vedevano solo massimo 2-3 volte a settimana ora si vedono praticamente tutti i giorni, per tutto il giorno. Praticamente il loro rapporto è diventato un'ossessione: non possono frequentare altri amici maschi, sono patologicamente gelosi l'uno dell'altro e basta che uno prenda in mano il telefono che l'altro subito a vedere cosa sta facendo; spesso e volentieri si isolano da un'altra parte lasciando "sole" noi ragazze. Scontato dire che quando sta con lui io non esisto quasi per nulla: mai un bacino sulla guancia, mai una carezza. Sono stata sempre la prima a non voler fare i piccioncini smielosi davanti agli altri (sopratutto davanti a mio padre quando capita che ci invita a pranzo), ma così sembra che siamo due amici anche noi.
Ovviamente gliene ho parlato, miliardi di volte, dicendogli che mi sento messa da parte perchè non è possibile che in una coppia quasi tutti i giorni ci si veda con gli amici e che si sta io e lui soli soltanto quando si ricorda; gli ho detto che vorrei rinsavisse un attimo e pensasse che comunque siamo una coppia, e una coppia ha bisogno anche dei suoi momenti, dei suoi spazi. Ma come potete immaginare la risposta è sempre quella: è tutto nella tua testa, ti fai pippe mentali assurde.
E grazie, mi sorprenderei se mi desse ragione ^^" ovviamente la pazza visionaria son sempre io. Non lo vedo nemmeno più tanto geloso: certo, prima era patologico perchè non potevo nemmeno uscire di casa per fare la ricarica da sola e mi dava anche fastidio, ma la sua gelosia degli ultimi tempi, un pò più composta ma sempre forte, mi piaceva da morire, facendomi sentire importante. Forse perchè ormai la sua gelosia adesso è riservata solo ad un'altra persona! A volte passo le giornate a chiedermi se sono io che esagero, se davvero ho io qualcosa che non va... Per favore datemi un parere, un consiglio perchè prima o poi esco pazza!
Ven
02
Gen
2015
positivita'
ciao a tutti. Sto cercando di iniziare l'anno con positivita', anche se e' dura..molto dura.
Non ho un lavoro, la salute non e' al massimo ultimamente, sono single da un po' ecc.
Insomma non tante cose allettanti, ma sto cercando di concentrarmi sulle cose belle che ho...un tetto sulla testa, la mia famiglia e opportunita' avanti a me..spero :)
Voi come vedete questo 2015?
Ven
02
Gen
2015
Rieccomi...sempre più incasinato...
Qualcuno si ricorderà di me, o forse no, perché gli sfigati si dimenticano facilmente. Una delle tante storie di matrimonio fallito, di insoddisfazione sessuale e affettiva, che si trascina ormai da più di dieci anni. Durante i quali più volte mi è capitato di credere di aver trovato un'alternativa per uscire dal tunnel con un'altra donna, rivelatesi poi i soliti film che si fanno i disperati come me. Stavolta però le cose stanno prendendo una piega diversa; c'è una collega con la quale è nata un'amicizia che sta crescendo e credo davvero stia diventando ben altro. All'inizio mi sono lasciato trascinare in questa storia senza tanti pensieri, ora invece che la prospettiva di mettermi con lei è reale sono travolto da mille dubbi. Mia moglie sicuramente non mi ama da un bel po', magari mi vuole bene ma nulla di più, i figli sono abbastanza grandi da capire (anche perché la situazione tra me e mia moglie la conoscono bene), non ci sono problemi economici da affrontare, ma non è facile lo stesso. Da una parte l'idea di cambiare vita mi sembra un sogno, dall'altra temo l'idea di complicare la mia vita ancor più di quanto già lo è adesso. Qualcuno che già ci è passato può darmi una spinta? Oppure il contrario, tutte le campane vanno bene pur di condividere questo momento di grande incertezza...
Mer
31
Dic
2014
relazione con tutta la famiglia
Mi metto con un ragazzo. Bravo, gentile, educato, con un lavoro.
Un paradiso direte. Finché non scopro che con lui ho preso tutto il pacco famiglia, in particolare il fratello non gemello ma quasi.
Il fratellino viene sempre al primo posto, se ha un problema bisogna fermare il mondo e risolverglielo.
E qual'è il risultato oggi? Capodanno in 3!
100 Euro di lingerie rossa e oli per massaggi rimessi nel cassetto perché il signorino ha litigato con la fidanzata e si azzecca a noi.
Magari si metteranno pure a giocare alla play.
Ma io imbucarmi ad una festa e scoparmi qualcun altro invece no?
Mer
31
Dic
2014
Ho scopato una sconosciuta... e ci siamo sposati..
Viaggio spesso per lavoro e lo scorso anno, come al solito, stavo andando a MIlano. Sul treno noto una bella donna di circa la mia età, 50 anni. Noto che ha un tablet tipo il mio che la sta facendo innervosire.. si accorge che la guardo e, quasi a scusarsi, mi dice "sto tab della minchia! si vede che era un offerta gratuita della W***"!, le sorrido, mi alzo e lei cerca affannosamente di chiudere la pagina... di immagini porno che si stava gustando!!! "Che porca...", penso... al che lei arrossisce e le dico di non preoccuparsi.. dai, siamo adulti! Cominciamo a chiacchierare.... di un argomento solo: il sesso. Lei sola da molti anni, io da pochi mesi... e, tra il lusco e il brusco, complice il vagone quasi vuoto, complice .. il cielo terso.. ma che cielo, ma che vagone!! complice una voglia terribile, le metto una mano sulla gamba... adesso mi arriva uno schiaffone, penso.. invece no. mi guarda... io le sollevo un filo la gonna e lei chiude gli occhi... allora cambio mano: la destra che prima stava sulla coscia sale alle spalle mentre con la sinistra continuo cosa stavo facendo... ci baciamo.. la tocco... le afferro il sesso...l'accarezzo... in due minuti siamo in bagno.
Arrivati in stazione, cerchiamo un albergo e, mentre lei mi aspetta, io sbrigo il lavoro.
Passammo il pomeriggio a letto... alla sera lei doveva tornare a casa... ma ci saremmo rivisti il giorno dopo...
non riusciva ad andarsene e mi fa: senti, io vivo sola, perchè non dormi da me?
Strano a dirsi, da quel giorno del settembre 2013, non ci siamo piu lasciati un minuto e adesso siamo felicemente sposati da 15 giorni. Viviamo a casa mia, al mare, lei ha affittato il suo appartamento.
Strana a volte la vita... abbiamo un rapporto bellissimo, ci amiamo dal profondo del cuore, siamo quello che si dice un corpo e un anima... il sesso? ancora fantastico! anzi, di piu!!!
Mar
30
Dic
2014
Il conto al ristorante
Vorrei condividere qualche pensiero in merito alle situazioni del cazzo del "conto da pagare a fine serata".
Situazione: Cena tra amici, pranzo di lavoro, giornata all'agriturismo con amici, parenti e magari anche sconosciuti.
Il detto "pagare alla romana", anche se non tutti lo sanno, può signifcare dividere la spesa complessiva per tutti i partecipanti al pranzo, ma anche pagare ognuno il proprio conto.
Nel mio caso, la tipica cena tra amici la paghiamo dividendo la spesa per i presenti, sopratutto perchè spesso mangiamo cose simili e con un minimo di tolleranza ( che deve però andare bene a tutti, e non la si deve MAI pretendere ) ci risparmiamo noiosi conti.
Ebbene, diverso è il caso generale.
Ad esempio, se dividiamo un antipasto e le bibite con i presenti, ma qualcuno mangia piatti costosissimi mentre noi, magari, solo una pizza, è nostro diritto pretendere a fine serata un conto separato. Ed ecco il fastidiosissimo momento del conto che sembra quasi intaccare la serenità della cena. L'antipasto e le bibite come li paghiamo? Dividiamo per tutti? Paga il più accondiscente?
Giunti in cassa comunichiamo i piatti che noi, individualmente, abbiamo consumato, ma di fatto antipasti e bibite sono stati consumati da tutti. Voi personalmente richiedete che tale spesa "condivisa" venga divisa per i membri che la hanno mangiata e sommata nella sua quota parte al vostro conto?
Nel momento in cui ci si siede a tavola penso sia giusto, nel caso generale in cui non siamo con gli amici di sempre, ragionare con un ordinazione personale che ci aspettiamo di pagare. Solo una conocordanza generale a inizio o fine serata, dovuta a piatti dai costi simili, può far si che tutti accettino di dividere il conto.
Personalmente, come ho già detto, spesso tra amici dividiamo il conto in parti uguali e paghiamo.
Secondo voi, però, l' inidividuo singolo che di sua iniziativa risponde al cameriere dicendo "Porta tre bottiglie d'acqua per tutti" andrebbe fermato? Con questa ordinazione sta già dando il via ad un conto mescolato di gruppo. Se poi ci aggiungiamo anche un antipasto condiviso, "pagare alla romana" diventa la soluzione più comoda. La persona però che ha ordinato acqua per tutti ha praticamente dato per scontato che il conto sarà diviso per tutti i presenti, e questo penso non sia corretto.
Io personalmente ho difficoltà a rivendicare un conto separato, apparte nei casi in cui qualcuno ordina piatti costosi che svantaggiano notevolmente tutti gli altri.
Insomma, voi come la affrontate questa situazione? Siete propensi per ordinare la vostra robba, bibite incluse per voi stessi oppure "pagare alla romana"?
Nel caso in cui dividiate bibite ed antipasti con altri come vi comportate? Temete mai di passare per dei "taccagni" e di dover concludere la serata mandando affanculo qualche imbecille ignorante che pretende di dividere la spesa in parti uguali solo perchè è "semplice"??
Mar
30
Dic
2014
...non c'è due senza tre.......
Sono incacchiata nera con me stessa, per aver distrutto tre storie, una dietro l'altra. Si, uno dopo due anni l'ho mollato e lui si è rifatto una vita con una ragazza dell'est con una bambina. L'altro, dopo quasi tre anni di storia, importante, tormentata, ma un grande amore, l'ho lasciato per paura mi tradisse...oggi è con una che dice lo fa star tranquillo, ma non ne vuole sapere più di me...peggio per lui! Quello dopo, un cretino tipo fantozzi, ma uno tranquillo che mi comunica il giorno del mio compleanno che frequenta un'altra da qualche mese......so che non è felice, ma chissene frega!
Benvenuto 2015!......chissà che arriverà il quarto.....ma definitivo?
Mar
30
Dic
2014
Rifiuto o oggettiva stanchezza?
Sono un ragazzo giovane,25 anni, sono fidanzato da oltre 4 anni con una mia coetanea, e il sesso nella coppia è a periodi, nel senso che ci sono settimane da 3 volte a settimana e settimane da una volta...
E' la prima volta che scrivo, vi leggo spesso, e proprio leggendovi mi è venuta in mente una situazione che stiamo vivendo, anzi che sto vivendo...
Nel periodo dell'università, avevo e sapevo gestire meglio il tempo a disposizione, e il sesso non è mai e dico mai stato un problema.
Dopo però, da quando lavoro "full immersion" arrivo davvero cotto a certe serate. Per altro noi non abitiamo sotto lo stesso tetto, ognuno vive con i suoi...
Premetto che anche lei lavora, ed anche il suo lavoro non è certo una passeggiata.
E quando ci vediamo, ovviamente la mia lei ha una voglia matta di me. Però mi sta capitando, e giuro che nonostante anche io abbia voglia di lei, a volte la stanchezza di una giornata pienissima, nonostante la mia giovane età mi faccia dire di no.
Ora... probabilmente secondo qualcuno di voi, a 25 anni non dovrei avere assolutamente problemi del genere... ho letto che però capita anche ad altri, e allora mi sembra che non sia così "anormale"... Anche noi uomini siamo esseri umani, anche noi abbiamo le nostre voglie, ma se passa avanti un giorno o 3 giorni, non fa di noi degli esseri "asessuali".
Anzi, vi racconterò una cosa... Un giorno dopo aver consumato, dopo una giornata di lavoro davvero stressante, mi sono sentito quasi di svenire! Completamente senza forze, le braccia molli, gli occhi che volevano chiudersi da soli, contro la mia volontà.
A lei, ripeto, nonostante il lavoro suo sia stressante, non capita quasi mai una cosa del genere.
Però credo sia una questione soggettiva dopotutto, c'è chi ha una sopportazione della stanchezza e chi altre, chi arrivata la mezzanotte è veramente KO e chi può tirare avanti ancora una mezz'oretta...
Voi che ne pensate?
Mar
30
Dic
2014
Un mio Pensiero sulle sexworker
Quest'anno ho provato per la prima volta in vita mia il sesso a pagamento,non so se e quando ne ripetero un'altra,cmq: esperienza discreta,mi ha colpito piu il lato umano della sexworker che quello sessuale.
Detto ciò in base a ciò che ho visto di presenza che per sentito dire concludo che:
Sono persone come noi,ci trovi le brave ragazze,chi lo fa per necessita,chi non ne avrebbe bisogno ma ce l'ha nel sangue,le truffatrici,eccosivia...
Il nostro paese bigotto e cattolico(anche i preti vanno a prostitute comunque) fa si che siano viste come delle merde,ma visto che tutto si svolge nell'illegalità:La vera merda e quella che gravita attorno a queste ragazze,depredandole dei loro guadagni!
E un mestiere come un altro e si guadagna,e visto che e un lavoro molto intimo e personale ciascuna ragazza dovrebbe avere il diritto e il dovere di farlo in proprio: di potersi godere il frutto del suo corpo e che nessuno e dico nessuno possa privarglielo.
Che nessuna si possa sentire uno schifo per colpa di questi pezzi di merda che le sfruttano,immaginate una poveretta nelle mani di questi:chiusa tutti i giorni in un seminterrato, al caldo con solo una finestra ed un letto senza aria condizionata,prigioniera,costretta a farsi stuprare da vecchi e storpi e come se non bastasse di dover consegnare anche i suoi guadagni!
Sarà illegale,ma nell'illegalita che si commettono vere e proprie mancanze di rispetto verso l'umanità:
Sia il cliente che la ragazza sono in pericolo:capita che uno esca rapinato e picchiato in un appartamento,o che una ragazza si trovi da sola alla merce' di uno psicolabile.
Dico:Tutela per loro e per chi ci va!
In Germania si che hanno finalmente capito come si ragiona,loro sono civili noi...
Meditate gente...
Un buon 2015 a tutte queste ragazze e al sito di sfoghiamoci.
Mar
30
Dic
2014
buon annooooooo :)
felice 2015 a tutti quanti :)
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