Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1923)
Mar
05
Mag
2015
Ciao
Sono una persona qualunque che si è iscritta sul sito, un pò cosi per curiosità, mi piace leggere i vostri sfoghi e trovo divertenti i vostri commenti e ci sono persone di diverse età ed è questa la parte che preferisco di più, ci si confronta con persone più grandi, con più esperienza e ci sono sfoghi di tutti i tipi, dai più tristi ai più allegri, alcuni però ti deprimono, senza offesa per nessuno, non sono un gran critico al di fuori di me stesso. Ho quasi 23 anni, vivo con i miei zii e lavoro in un ristorante come cameriere e mi sono innamorato di una persona e questa persona si è innamorata di me ma, c'è un problema, lei ha 40 anni e per di più ha litigato pesantemente con mia zia e non si possono vedere, dobbiamo vederci di nascosto e mi fingo amico di suo figlio a volte, lo so scusate sono una brutta persona, insensibile, sfrutto l'amicizia del figlio per poter stare un pò con lei, il figlio ha 18 anni e si è affezzionato a me, perchè per fortuna sono una persona alla mano, cerco sempre di non trattare male nessuno ma nemmeno di farmi trattare male dagli altri. Comunque, sono un ragazzo come tanti senza ambizioni purtroppo, nel tempo libero mixo canzoni e mi diverto con la tavola da dj ma credetemi non è un granchè come cosa xD
Non ho tanti amici perchè sono timido, ma quelli che ho me li tengo stretti e niente questa è la mia semplice vita descritta in quattro righe se vi va di leggere il resto o avete meglio da fare, come volete.
Sono un pò triste, io porto la moto, sembrerà banale per alcuni ma sono un pò triste perchè l'ho distrutta in un incidente l'altro ieri, non sono un'amante di motori ma ci ero affezzionato perchè era un regalo di una persona a me cara e io l'ho distrutta, sono una frana, grazie al cielo sto bene, ho qualche frattura alle gambe e dietro la schiena, i medici hanno detto che sono stato molto fortunato, sono un pò gracilino e sento il dolore molto di più degli altri dice il dottore, pensavo fosse una cazzata ma è vero :( mi sono ingozzato di antidolorifici e adesso ho l'ansia, sono un fifone, ho paura di un qualche effetto collaterale, tremo e piango come uno scemo, poi mi rendo conto che sto ancora bene e mi vien da ridere e poi rido ancora più forte per via del dolore, che casino. Ho una lieve forma di autismo, giusto cosi per farvelo sapere, un pò per condividere qualcosa con sconosciuti, lo trovo interessante far sapere queste cose agli altri, ma nessuno in verita si interessa davvero di me, ma va bene cosi, non posso pretendere dagli altri l'amicizia, però è cosi bello sentirsi amico e coccolato da qualcuno, in senso amichevole intendo, no, non soffro di vittimismo, è che quando si sta male si tende ad essere più coccolosi, è provato scientificamente xD. Se avete letto fino a qui, mi fa piacere, il mio 1° sfogo, ciao.
Mar
05
Mag
2015
Il mio uomo non riesce a fare l'amore
È un anno e mezzo che il mio fidanzato non riesce a fare l'amore con me !!!! Stiamo insieme da più di 3 anni, all inizio la nostra intesa sessuale era perfetta avevamo una vita sessuale regolare ma da un anno e mezzo a questa parte lui non riesce a fare l'amore con me e qualsiasi altra attività sessuale quindi neanche i preliminari in sostanza non ha l' erezione. Ha fatto dei controlli medici e non ha nulla!!!!! Io non so più cosa fare! !!!!! Questa situazione mi sta devastando, lo amo ma mi sento di stare con un asessuato e io non voglio rinunciare alla mia sessualità! !!!
Mar
05
Mag
2015
Amicizia
Per causa mia ho perso il mio migliore amico. Lo conoscevo da molto tempo, però adesso sono passati due anni e molto probabilmente non ritornerà mai piu' ad esserlo. Quanto mi manca, quanto vorrei tornare indietro e rimediare tutto.
Mar
05
Mag
2015
It's a girl, it's a girl!
Congratulazioni, ma davvero, a Kate che ha dato alla luce una figlia perfetta, del resto come la sua vita, il suo aspetto fisico, il suo matrimonio. Un sogno che sta diventando realtà e che ogni volta che ci penso non mi fa altro che venirmi un magone: la dura consapevolezza che la mia vita mai sarà perfetta come tutte sognano, mai sarà come quella di Kate. Che poi, sembra pure una persona semplice e empatica, ma cos'hai lei di più rispetto a me che ha tutto quello che una donna può sognare? Non ho mai sentito il mio essere o il mio vissuto inferiore a quello di qualsiasi altro individuo su questa terra (indipendentemente dalla fama, soldi ecc.ecc.) ma questa volta è diverso!
Lei duchessa e lui principe, famiglia meravigliosa e ammirazione da parte di tutti... Insomma "e vissero felici e contenti per il resto dei loro giorni".
Nonostante la mia "giovane" età già so che nulla nella mia vita sarà così e questa cosa mi fa morire dentro....
Mar
05
Mag
2015
Senza Titolo
Ira funesta!
Da un anno va tutto a rotoli!
Circa un paio di mesi fa la ragazza con la quale stavo da 4 anni mi ha mollato per i motivi più insulsi (o almeno questi sono quelli ufficiali).
Non andavo bene a sua madre, e non ero sempre impeccabile nel curarmi (cosa comprensibile visto che ci eravamo ridotti a stare sempre tappati a casa, attività che di certo non stimola la volontà di incravattarsi). "Voglio un ragazzo da mostrare", le sue testuali parole.
Tralasciando quanto questi siano motivi del piffero che fanno pensare che il suo cervello sia stato improvvisamente colpito da apoptosi istantanea (non ha voluto nemmeno discuterne, ma è passata immediatamente al "Ci dobbiamo lasciare", dopo 4 anni di relazione tranquilla e beata), ora lei è scomparsa dal mio radar e da quello di tutte le conoscenze comuni che avevamo.
Le uniche informazioni che ho riguardano il fatto che abbia cominciato a praticare MMA (arti marziali in pratica) e che si sia trovata a lampo (ma visto che si tratta di una ragazza molto carina non mi sorprende) sto gruppo di altri praticanti tutti uomini e tutti che ci provano con lei e le fanno da zerbini che a sentire certe storie viene voglia di compatirli. Ovviamente sono gelosissimo, e sempre più esterrefatto.
Ci siamo risentiti solo di recente, per mia iniziativa, ed è finita in furiose litigate (bhe, cavolo, tra gli insulsi motivi e il suo fare la gatta morta...insomma...i 5 minuti ti vengono se sei stato 4 anni a soppesare ogni parola e a tirarla su in ogni momento)
La cosa che veramente mi sorprende è la sua felicità e la sua voglia di vivere attuale. Siamo stati amici 3 anni prima di metterci insieme oltre che 4 anni fidanzati, e posso asserire, con assoluta certezza, che sia la ragazza più insicura, depressa, e svogliata che abbia mai conosciuto. Ha sempre visto il bicchiere mezzo vuoto in tutte le cose, non ha mai fatto una ceppa per risollevarsi dal suo stato di disoccupata, ha sempre pensato di fare schifo, e ora mi ritrovo a saperla solare, raggiante, attiva, con un hobby nel quale mette anima e corpo (non aveva mai avuto hobby, di nessun tipo: nè film, libri, fumetti, cartoni, giochi di alcun tipo, e alcuno sport), e con un futuro lavorativo, in 2 mesi. Ha persino una vita sociale che io adesso me la sogno, quando ha fatto un anno a piangere perchè dopo che lei e la ragazza del mio ex migliore amico hanno litigato si è creata una tempesta che ha annientato la maggioranza delle nostre amicizie (quisquiglie che duravano da 16 anni morte col solito giochetto del tirare in ballo tutto il gruppo per ogni cavolata), c0ostringendoci alla su citata vita piantati in casa per un anno (anche se negli ultimi 3 mesi ci eravamo ripresi non poco e stavamo ingranando la marcia...anche se non grazie a lei)
Non so se essere contento, visto gli anni passati a spronarla nel muoversi dalla sua perenne apatia e inattività, e a portarmela praticamente in spalla, o furibondo!! FOSSE STATA COSì FIN DALL'INIZIO AVREI PATITO MOLTO MENO!
Come se l'avere perso amici fraterni e fidanzata in appena un anno non bastasse, il mio PC nuovissimo comprato con 6 anni di risparmi si è rotto irreparabilmente dopo appena due settimane per colpa di mio padre che al grido di "Tanto i computer sono di metallo!" l'ha fatto spedire qui, dove studio, senza assicurare nulla e con modalità di spedizione che definirei...inadeguate.
Ah, già, devo pure trovare la forza di finire la tesi e darmi gli ultimi esami prima di laurearmi, che ho solo 45 giorni.
Probabilmente mi salta la laurea.
Per concludere sono pure incazzato con me stesso, si, perchè a Luglio e Agosto, quando sarò più libero e avrò, con fatica, fatto passare un po' di tempo, ci riproverò a bestia con la mia ex, perchè, NONOSTANTE TUTTO (e mi odio per questo), la amo ancora alla follia (parola adatta) e non intendo vivere la mia vita senza l'unica donna che sento di avere mai amato, anche se razionalmente penso che sia stata come 4 anni di cataclisma che hanno demolito ogni cosa che avevo costruito nella mia vita mentre intanto mi prosciugava fino all'ultima goccia delle mie energie.
Un anno di merda, che mi fa dubitare di volere andare avanti, ma la vità è una strada a senso unico.
Mar
05
Mag
2015
Paradosso
apprendere da face book che i miei genitori hanno più vita sociale di me mi ha inquietata non poco.. Maledetta tesi maledetti esami... Svegliarsi e ripetere, ripetere e addormentarsi. Per fortuna è quasi finita. Dopo saró disoccupata ma almeno avró vita sociale :D
Mar
05
Mag
2015
Mobbing
Vediamo se fai ancora il superiore quando verrò accompagnata dal mio avvocato.
Grazie al sindacalismo o quello che è, ho i miei diritti e quello che subisco da te è stress psicologico e potrebbe portarmi alla depressione.
Cosa non si fa pur di continuare a lavorare, ma adesso è finita, ti denuncio e per di più ti faccio chiudere anche barracca e dovrai pagarci tutti e rimetterci. Spera che non mi faccia male, altrimenti è finita sul serio. La tentazione è forte, potrei denunciarti per malsanità, mobbing, ma spera che non mi faccia male in questo schifo, ripeto, finirà in una o due ore.
Mar
05
Mag
2015
Faccio le puzzette in classe
Si,sono una ragazza e faccio le puzzette in classe!Tutti danno la colpa a un ragazzo e io passo sempre inosservata.A volte esagero criticandolo insieme agli altri,ieri gli faccio "ma dai non si fanno ste cose".Nessuno saprà mai che sono io!
Mar
05
Mag
2015
La mia pace
Neanche io sono mai stata una che ama troppo uscire, che ama troppo la confusione. Ho sempre amato il silenzio. Mi piace osservare, ascoltare.
Quanti pomeriggi chiusa in casa da ragazza con mia madre che mi diceva di uscire, di andare... e io le rispondevo "andare dove? A fare cosa?"
E ora vivo qui, in questa casetta in campagna in mezzo agli ulivi, dove se non ho voglia di andare da qualche parte mi basta aprire la porta per uscire. Mi siedo in giardino con un libro di fianco, il sole che mi acceca, e me ne resto così a occhi chiusi ad ascoltare il fruscio del vento, gli uccelli che se la cantano e se la suonano, una motosega in lontananza, un motocarro che passa giù in strada, il campanile che scandisce le ore.
E sto bene qui, non vorrei essere in nessun altro posto.
Durante la settimana lavoro in un piccolo ufficio, e ogni istante della giornata mi avvicina all'ora in cui tornerò a casa, mi verserò un bicchiere di vino rosso e mi metterò seduta affianco al camino.
Il casino più bello della mia vita è mio figlio che riempie tutti i miei vuoti con la sua bellissima voglia di vivere, la sua musica da tamarro, la sua batteria che mi manda al manicomio, il suo fare il grande per poi un attimo dopo buttarmi le braccia al collo e scoccarmi un bel baciotto.
Vederlo come ogni giorno diventa sempre meno bambino, sempre più uomo.
E sono felice. Per tutto quello che la vita mi ha dato, per questa pace che ho nel cuore, nonostante la solitudine, nonostante tutte le cose brutte del passato.
Mar
05
Mag
2015
La nostra barca che sta per affondare.
I veterani del sito sicuramente si ricorderanno di me. Poco più di un anno fa ho conosciuto una ragazza dalla quale mi sono sentito rapito subito. La strada, che si era messa in salita per via di un mio errore durante la fase di conoscenza, si era poi piano piano "addolcita"; avevo tirato fuori il meglio di me, forse per nessuna prima di lei. Ci fidanziamo, ed inizia la nostra storia. Dopo quattro mesi una parte del mio cervello, forse inconscia, nutriva già dei dubbi. Non mi vedevo in una convivenza con lei, non mi vedevo in una vita con lei (nonostante io, per ora, rifiuti l'idea di un matrimonio); "è normale, è presto e sono uno lento a convincermi", dissi a me stesso. Vissi una lunga ed estenuante fase di "disincanto" in cui arrivai molto vicino a toccare con mano l'idea di lasciarla. Anzi, avevo praticamente deciso di prendermi una pausa, solo che non lo feci perchè lei era prossima a discutere la tesi di laurea. Ingoiai il rospo e, salvo qualche incomprensione/litigio abbastanza fisiologico a quel punto, decisi di andare avanti ed aspettare una qualche illuminazione. Ci "lasciammo per finta" 2 o 3 volte, ma era solo una finzione, appunto. Nulla che volessimo entrambi, quind, dpo il litigio, tornava sempre il sereno. Nel frattempo, pur non amandola (perchè non la vedevo al centro di una mia eventuale vita futura, nel senso che non vedevo in lei tutte le caratteristiche che vorrei nella mia donna), mi legavo a lei sempre di più, a livello affettivo. Il bene, l'affetto, che provavo nei suoi confronti cresceva a dismisura, lentamente ma cresceva. Le idee di lasciarla, che ogni tanto riaffioravano, divennero pian piano remote. Erano un incubo che ogni tanto tornava. Il mio incubo di stare anni con una ragazza a cui voglio solo tantissimo bene e da cui, in virtù di questo enorme affetto, non sarei mai più riuscito a staccarmi. Ma lo ricacciavo. Una parte di me mi diceva che lasciandola mi sarei privato di una persona troppo importante affettivamente, e che avrei sofferto. Tanto o quasi-tanto non importa, sapevo che avrei sofferto. Lei, carina, con me sempre educata ed attenta, gentile, si era però accorta che in me era cambiato qualcosa rispetto all'inizio. Che forse da parte mia c'era solo un sentimento di affetto, ma non di amore. A causa dei grossi impegni del mio lavoro, cresciuti negli ultimi mesi (e totalmente diversi rispetto a quelli che avevo quando ci fidanzammo), lei lamentava anche una specie di solitudine, si sentiva trascurata, messa da parte. E io un po' ci marciavo: è vero che nel fine settimana capitava che due giorni lavorassi, però ne approfittavo anche per "rifiatare" un po' da solo. La sua sensazione, quella di non essere amata, unita al suo sentirsi trascurata (non mancavano comunque le belle serate insieme, le tante cene a casa mia, i momenti vissuti insieme) l'avevano molto cambiata negli ultimi due mesi. Così, è entrata da gennaio in una sorta di spirale che la portava a lamentarsi spesso, a pretendere, a non capire i miei reali impegni lavorativi. E io, nel frattempo, cercavo solo rimedi temporanei, panacee momentanee che rimandavano solo il problema. Circa 8 giorni fa, domenica, davanti alla sua ennesima paranoia, al suo essere scocciata, al suo "sai bene cosa c'è", oltretutto mentre andavo a lavorare, non ho retto e, dopo la chiamata, l'ho congedata con un addio via sms, a cui lei non ha risposto. Stamattina, dopo 8 giorni di silenzio assoluto e reciproca mancanza di contatti con ogni mezzo, mi ha scritto un sms in cui sostanzialmente mi ha detto che "la situazione si è incancrenita e a questo punto non è più possibile tornare indietro. La nostra storia resta un buon bagaglio per entrambi, ma auguro ad entrambi tempi migliori". Istintivamente son andato sulla difensiva e, dai successivi scambi di messaggi, è venuta fuori parte della sua rabbia, del suo risentimento. Non vuole più parlarmi ne' sentirmi. Nonostante la mia scarsa trasparenza nei suoi confronti, non l'ho mai colpita in momenti dove sapevo di poterle fare molto male. Lei invece, in un momento in cui sono pieno di lavoro fino alla nuca, l'ha fatto. In questo momento, inoltre, le mie due persone di riferimento sono, per vari motivi, mentalmente e fisicamente lontani. Uno è in attesa di un secondo figlio, e sta lasciando il luogo dove lavoro per trascorrere diversi mesi a casa della moglie, distante 900 km. L'altro mio "confidente" è alle prese con una frequentazione importante, è poco lucido e non ha il 100% del raziocinio da dedicare alle mie beghe. Quindi, rieccomi qua. Questa situazione mi ha fatto molto riflettere in questi giorni. Uno di quei due miei amici mi ha scritto: "so che ti manca ma devi essere lungimirante e non egoista. Cerca di capire se è amore o se stai male solo perchè ti manca la sua compagnia. Se il caso è il secondo, lasciala stare e non farla soffrire." Ha ragione. Il punto è che io vivo nel dubbio atroce di non aver riconosciuto io stesso l'amore per lei, di averlo confuso per forte affetto. Di essermi innamorato e di non essermene accorto o, peggio, magari me ne accorgerò in un futuro, quando ormai sarà già tardissimo. Ho paura di me stesso in questo momento. So solo che mi manca tantissimo, ma non so se per amore o perchè temo di ritrovarmi solo. Molti lati del suo carattere, del suo modo di fare con me, sono sicuramente rari. C'è una parte di me che mi dice che, anche se mi rendessi conto adesso di non amarla affatto, mi farebbe morire l'idea di vederla con un altro. Dvvero non so. E fino a sabato non posso nemmeno "tentare" di vederla perchè ho preso qualche giorno di ferie e sono lontano. Eppure ho la sensazione che i tempi siano maturi e che, comunque, io debba decidere cosa fare. Ammetto di non riuscirci da solo.
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