Lussuria

Sfoghi: (Pag. 89)

Ven

29

Giu

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti, sono Laura di ***** sposata e mamma di due figlie. Devo confessare a qualcuno che una volta al mese incontro un mio ex in motel e  finalmente riesco a godere, con lui faccio cose che conmio marito non faccio mai. Ma ne ho bisogno. Ecco finalmente l'ho detto.

Gio

28

Giu

2018

Pensavo non potessi avere orgasmi e invece...

Sfogo di Avatar di Pan DoraPan Dora | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti, spero sarete in tanti a rispondere a questo sfogo perché ho davvero bisogno di consigli e siccome anche volendo non potrei pagarmi uno psicologo direi che vale la pena provare qui :D

Cercherò di essere chiara anche se non nascondo di avere una mente parecchio contorta. Innanzitutto sono una ragazza di 28 anni, da 7 anni sto con lo stesso ragazzo che ha 7 anni più di me. Quando ci siamo conosciuti avevo fatto sesso solo con un altro ragazzo ed ero quindi in cerca della mia identità sessuale. Vengo da una famiglia cattolica quindi, ahimé, il sesso è sempre stato associato ai sensi di colpa e ai divieti (ricordatevelo perché è un dettaglio importante). Insomma, quando conobbi il mio ragazzo all'inizio chattavamo spesso, mi piaceva fantasticare su scene stile BDSM e simili. Solo che tra dire e il fare... Ero ancora parecchio inesperta e ancorata all'idea che sesso=amore altrimenti non va bene (inutile dire che nel tempo le cose sono cambiate parecchio). Quindi in sostanza all'inizio ero riluttante a passare all'atto, non per fare la preziosa ma perché ci tenevo a essere sicura che fosse "quello giusto". Non la prese molto bene, un po' ironizzava, un po' si infastidiva e mi trattava da bambina. Insomma, vuoi il senso di colpa nei suoi confronti, vuoi il fatto che comunque mi piaceva, l'abbiamo fatto e poi comunque ci siamo messi insieme. Ora, il problema è che questa dinamica (lo faccio perché mi sento in colpa) è andata avanti per parecchio, direi per tutti i primi tre anni di relazione, anche se con dinamiche diverse. Lui, ancora più di me, era attratto dalla dominazione e dalla violenza. Io volevo sperimentare ma onestamente non avevo nessuna idea di cosa mi piacesse o meno. Era lui che conduceva il gioco, partendo dal presupposto che a me piacesse tutto quello che piaceva a lui. Premetto, prima di continuare con i dettagli, che non penso abbia mai fatto nulla con l'intento razionale di farmi del male, ma credo che nell'egoismo del piacere si sia un po' fregato di quello che stessi provando. Comunque, tornando ai dettagli. All'inizio mi chiedeva di leccargli le ascelle, i piedi, le scarpe..a me faceva un po' schifo ma mi piaceva fargli piacere e comunque non era poi così orribile quindi perché no. Poi si è passati al legarmi mani e piedi, e alla fine mi eccitava anche. Si sono progressivamente aggiunte frustate con la cintura o con una frusta comprata apposta. E lì ha cominciato a farmi male, a perdere qualsiasi elemento di eccitazione, ho cominciato ad aver paura. Gli chiedevo di darmene poche, due o tre, o non troppo forti perché altrimenti mi faceva male e non mi piaceva. Ma lui continuava, credo pensando che lo dicessi per gioco. Ho visto molti video porno sul BDSM ma non lo conosco personalmente quindi non so come funzioni. Ma io in quei momenti piangevo, disperata, lo imploravo di smettere, e lui spesso e volentieri non smetteva. A volte mi sono rifiutata, gli ho risposto male, con rabbia, perché non capivo come facesse a non capire che mi stava facendo male. Quando mi rifiutavo lui smetteva subito di fare sesso, se ne andava sbuffando in bagno e spesso mi teneva il muso per ore. Forse molte altre persone al mio posto l'avrebbero mandato a quel paese subito, ma io lo amavo, ero quasi dipendente da lui e soprattutto il perverso meccanismo del senso di colpa mi faceva credere che dipendesse da me. Almeno quando facevo quello che voleva alla fine lui godeva ed era contento. Avevo paura che pensasse che non ero abbastanza brava, abbastanza aperta, abbastanza porca e che mi lasciasse. Ricordo che quando capivo che voleva fare l'amore pregavo non fosse in vena di frustate/botte o quantaltro (vi risparmio altri dettagli più "scatologici"). 
Comunque, gli anni sono passati, io sono cresciuta e a un certo punto della nostra storia, dopo averlo lasciato ed essere tornati insieme due mesi dopo, gli ho detto chiaro e tondo che alcune dinamiche dovevano finire. Lui ha accettato e siamo andati avanti. Non che non ci sia ricaduto, alla fine un po' è fatto così. Spesso il sesso anale era troppo violento (cioè non abbastanza preparato e quindi doloroso) oppure a volte capitava che usasse il sesso per farmela pagare per qualche torto che, secondo lui, gli avevo fatto. Questi episodi sono andati via via diminuendo, così come i nostri rapporti sessuali. Ora quando lo facciamo, cioè se va bene due/tre volte al mese, lo facciamo nel modo più classico possibile: qualche preliminare, missionario, da dietro e via. Meglio che prima, per carità, ma in molti casi non provo niente, o giusto un leggero piacere. Ah, non ho mai avuto un orgasmo, mai, in 7 anni. Ero convinta che il problema fossi io, su internet ci sono un sacco di testimonianze di donne e ragazze che non riescono a raggiungere l'orgasmo. Ero sicura che fossi io, il mio corpo o qualche blocco mentale legato alla mia adolescenza. Poi qualcosa è cambiato. Qualche mese fa, visto il progressivo ridursi dei nostri rapporti sessuali, abbiamo cominciato a parlare di coppia aperta. Io stavo scoprendo la mia bisessualità, lui ovviamente non disdegnava e voleva sperimentare nel BDSM. Sembrava una soluzione conveniente, visto che nella coppia non riuscivamo a ottenere una vera soddisfazione sessuale. Ora, so che non si fa e che le coppie aperte non funzionano così, però mi è capitato di andare a letto con un mio amico, con cui quindi c'è una buona intesa anche a livello mentale. E niente, ho avuto qualcosa come 4 orgasmi. E mi si è aperto un mondo, e sono andata in crisi. E' come se qualcosa fosse scattato nella mia mente: non sono io, non dipende da me. Ergo, c'è qualcosa che non va nella relazione, ma cosa? Dopo giorni di riflessioni, ho avuto il coraggio di riaprire il vaso di Pandora e rileggere i miei ricordi, ripensare ai primi anni con il mio ragazzo. Ora, non sono uno psicologo e anche per questo vorrei una vostra opinione, ma credo che quella violenza, perché per me di questo si tratta, che ho vissuto in quei primi mesi, mi ha creato un blocco enorme per cui non riesco a lasciarmi andare con il mio ragazzo,  e quindi a provare piacere nel fare l'amore con lui. Gliene ho parlato, lui si è scusato (l'aveva già fatto) di avermi fatto soffrire in passato, dice che forse in effetti c'è un collegamento ma che molto dipende anche dalla routine, dal fatto che è stato un anno stressante per me e che in passato sembrava che fossi più presa (forse sì, ma comunque orgasmi sempre zero). Ora, poco importa quale sia la causa precisa. La domanda che mi pongo, e che pongo anche a voi, è la seguente: è una cosa che posso/possiamo superare e come? Una parte di me pensa che sia una ferita troppo profonda per poterla ricucire del tutto, o forse il fatto di aver ripensato a quegli episodi ha fatto rinascere in me l'odio e la rabbia verso di lui e quindi ora ho voglia solo di mandare tutto all'aria. E' comunque una relazione di 7 anni, una persona che amo moltissimo, che stimo, con cui abbiamo mille progetti. Quindi un'altra parte di me vorrebbe poter mettere tutto a posto, avere una vita sessuale serena e soddisfacente...ma come? Terapia di coppia? Terapia da sola per abbattere i miei blocchi psicologici? 

Grazie in anticipo per i commenti / consigli :)

Pandora 

Gio

28

Giu

2018

Crampi durante l'orgasmo

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Lussuria

Molto spesso, quando raggiungo l'orgasmo tendo i miei arti all'estremo e contraggo i polpacci con più forza che posso.

Le conseguenze di tale contrazione si manifestano con dei crampi tremendamente dolorosi ai polpacci e anche in altre zone del corpo se contraggo più parti e mi divincolo per bene. Il dolore che provo in quei momenti, sconquassa il mio corpo senza alcuna pietà ma il bello è che fintanto che dura l'estasi sessuale, quegli atroci crampi ai polpacci si convertono in puro piacere. Continuo a piegarli, irrigidendoli in modo innaturale, mentre i miei geni grezzi annaffiano lo sventurato tugurio in cui ho deciso di espletare il mio eros.

Più il dolore è potente più il mio piacere aumenta e così anche la durata generale della venuta, oh come godo, vorrei avere una partner che mi prendesse a schiaffoni in quei momenti.

Una volta che finisce il godimento però, il piacere cessa di essere tale e si converte in dolore, puro e straziante. Devo passare i successivi dieci minuti a massagiarmi i muscoli doloranti, talvolta con le lacrime spontanee agli occhi, suppongo sia il prezzo da pagare per incrementare la qualità dell'estasi sessuale, scambio equo di piacere e dolore mmmhhhh <3

 

Gio

28

Giu

2018

Quella stronza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Non mi fa i soffoconi perchè ho il pene troppo grande, quindi la tradisco con una cicciottona gigante, però lei l'ha scoperto e si è arrabbiata.

Ora, io le voglio bene, ma la cicciottona me lo ingoia tutto, con chi dovrei stare?

P.s. Ha spesso la candida 

Tags: ciccuo

Gio

28

Giu

2018

Pensieri strani

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Avrei voglia di provarci con la mia collega.

Ho sempre avuto un'attrazione latente per il sesso con un'altra donna (si beh, sono una donna). Lei mi piace. 

Nel sesso ho ampie vedute. Fin troppo. Mi faccio stuzzicare sempre da molti stimoli ma in questo caso, è uno stimolo che sta durando da molto. 

Una sera abbiamo bevuto un po', abbiamo ballato molto insieme. Era quasi equivoca ma non eravamo sole, altrimenti avrei anche potuto provarci. E da quella sera non faccio che pensarci.

E nulla, avrei voglia di provarci. 

 

Tags: bisex

Gio

28

Giu

2018

La situazione diventa sempre piu' complessa...

Sfogo di Avatar di sporaspora | Categoria: Lussuria

Ora, sono certo che dopo questo sfogo anche chi ha dimostrato fino ad ora di "capire" la mia situazione e, seppur magari non condividendo le mie scelte, in qualche modo non criminalizzarmi per quel che sto combinando... anche questi cambieranno idea e mi daranno dello stronzo con tutta probabilita'... ma qui gli eventi si iniziano ad accavallare e diventre sempre piu' un casino.

In questi giorni sono successe due cose.

Prima parliamo di mia moglie. Come alcuni avevano previsto, sembrerebbe che abbia deciso di reagire e provare a "recuperarmi".

Ieri sera si e' avvicinata per la prima volta dopo anni lei a me, mi ha provocato, e abbiamo fatto sesso.

Nei suoi tanti taboo e limiti sotto il profilo sessuale devo pero' dire che e' stata sicuramente la volta che piu' si e' lasciata andare da quando la conosco in assoluto. E' stata una cosa decisamente migliore di tante altre, per la prima volta la ho vista arrivare a un vero orgasmo, decisamente piu' partecipativa di qualsiasi altra volta e ha persino fatto e mi ha permesso di fare cose che mai prima d'ora aveva fatto.

Il problema e' pero' che io oramai senso che ho "alzato l'asticella", e sebbene si sia dimostrata decisamente piu' "brava" di quanto non sia mai stata, oramai io non riesco piu' a farmelo bastare comunque. Al di la del fatto che io non possa escludere che si tratti di una fiammata temporanea e che se la seguissi in questa scelta lasciando l'amante e tornando esclusivamente da lei rischierei di trovarmi punto a capo in poco tempo, e al di la del fatto che quello che e' successo probabilmente da molti sarebbe considerato gia' una "scopata epica" per molti aspetti, io oramai sono arrivato a n livello di liberta' delle mie perversioni per cui riuscire a stare al mio passo e farmi sentire appagato e' qualcosa che non e' alla portata di tutte, e non so se mia moglie sarebbe mai in grado di arrivarci. E a me non basta piu', non riesco piu' a farmelo bastare.

Ma questo non e' tutto, c'e' di piu'. Gli eventi si stanno susseguendo rapidi e sempre piu' difficili da controllare, e temo che la cosa potrebbe precipitare presto se non riesco a darmi un freno.

Sempre ieri, prima dell'incredibile iniziativa presa da mia moglie, ho deciso che era arrivato il momento di confidarmi con qualcuno di fiducia che potesse ascoltare la mia situazione senza pregiudizi, e magari darmi qualche buon consiglio su come agire. Mi serviva un parere femminile.

C'e' una donna, della mia eta', che e' una carissima e fidatissima amica da molti anni, piu' di 20, con cui sono sempre rimasto in contatto. Una donna che mia moglie conosce, anche se non benissimo, e con cui ho sempre avuto uno stupendo rapporto di amicizia sincera, pur vivendo lei oggi molto distante da me.

Con questa donna 20 anni fa fummo anche molto vicini ad avere una storia che pero' per una serie di coincidenze di vita non esplose mai, e di fatto non andammo mai piu' in la dell'amicizia seppur da parte di entrambi c'era una chiara attrazione. Lei prosegui' con la sua vita, si sposo', io feci lo stesso, e rimanemmo ottimi amici, molto stretti e fidati, ma nulla piu'.

Ora questa donna e' divorziata e "libera" da alcuni anni. Ho scelto di chiedere consiglio a lei perche' mi fido moltissimo del suo parere ed e' una persona di cui mi fido profondamente e sinceramente.

Le ho raccontato il mio problema, le ho raccontato della mia amante, le ho insomma raccontato tutto, molto apertamente e in totale confidenza.

A quel punto ha scelto di aprirsi anche lei, dicendomi molto chiaramente quattro cose:

1- che avrebbe sempre voluto avere una storia con me, cosa che sapevamo entrambi ma che entrambi di tacito accordo non abbiamo mai discusso prima pur essendo cosa palese.
2- Che in quanto a perversioni sessuali... ha esattamente i miei stessi gusti, insomma, lei piace il bdsm, le piace essere legata, avremmo avuto insomma anche un'ottima intesa sessuale. 
3- e' full bisex, le piaciono anche le donne e ha sempre avuto la fantasia di provare un 3sum.
4- il suo matrimonio e' finito proprio perche' non c'era intesa sessuale con suo marito, che vedeva il sesso in maniera decisamente tradizionale e per lei "noioso".

Ora, come forse qualcuno potrebbe aver capito... ora il problema e' che ci siamo trovati catapultati nell'organizzazione, io, la mia amante e questa donna, di una vacanza sua nella citta' in cui vivo con il chiaro obiettivo di organizzare una settimana di sesso sfrenato a 3 in cui entrambe si sottometteranno a me in qualita' di "master" del gruppo. E io non sono riuscito a trattenermi e a frenarmi e di fatto ho gia' prenotato il suo volo per venirmi a trovare e un airbnb dove entrambe staranno per una settimana.

Insomma, e' come se avessi rotto l'ultimo taboo e non sia piu' in grado di frenare i miei istinti, ma non riesco a sentirmi ne in colpa ne a dire "meglio fermarsi", semplicemente tutto quel che voglio e' andare a fondo delle mie perversioni con queste due donne, e' piu' forte di me.

Mar

26

Giu

2018

Il mio ragazzo é un coglione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Il mio ragazzo non mi scopa. Questo coglione ogni volta é troppo stanco oppure nervoso e non mi tocca. Pensa solo alle partite e a leggere quei libri di merda djantropologia economica. Non me la lecca mai . Quando mi fa la grazia di fare sesso é sempre scarico , io non l'homai tradito ma sono veramente stufa!

P.s CERCASIQUALCUNOCHEVUOLEINZUPPARE! 

Tags: nero, cavolo

Dom

24

Giu

2018

colpo di scena: forse mi avvicino alla soluzione ideale

Sfogo di Avatar di sporaspora | Categoria: Lussuria

Siamo in vacanza, in viaggio lontano da casa.

Questa mattina mi sono svegliato poco prima di mia moglie, e vedendola che pian piano si stava svegliando spontaneamente le ho fatto un paio di innocentissime e del tutto senza nessun intento sessuale carezze, una piccola coccola completamente canonica, senza secondi fini.

Mia moglie ha reagito male, scostandosi da me e apparendo molto infastidita, al che non ho potuto fare a meno di dirle "ma nemmeno una carezza dolce mi permetti di farti? ma come puoi pretendere che io accetti questa situazione?"

Da li e' partita una lite piuttosto forte in cui mi sono sentito accusare di pensare solo al sesso, al che mi sono molto alterato ed e' ripartita la solita tiritera, questa volta pero' la sua rezione e' stata diversa e invece che il solito atteggiamento di scuse colpevoli lei si e' messa prima sulla difensiva e poi si e' atteggiata come se fosse per lei normale un rapporto marito e moglie senza sesso per anni.

Dopo aver sbollito la rabbia  e calmato gi animi, ho deciso che era arrivato il momento di mettere tutte le carte sul banco, e ho detto chiaramente a mia moglie che e' riuscita ad allontanarmi definitivamente, che se voleva vivere una vita asessuata ora l'accontentero', e infine le ho detto chiaramente "tanto oramai mi sono gia' trovato un'amante, e' gia' un mesetto che ti tradisco, speravo di poter risolvere con te e tornare alla fedelta' che tanto ho fatto per conservare in questi anni cedendo solo adesso dopo tutto questo tempo, ma che oramai e' tardi, che il dado e' tratto e che io non intendo piu' rinunciare alla mia vita sessuale per lei".

Le ho detto molto chiaramente che sta a lei decidere se vuole separarsi e divorziare, nel qual caso non avro' nessun problema a darle il 50% di tutto cio' che e' il mio patrimonio e l'insieme dei miei beni, e che in ogni caso garantisco sia il mantenimento dei figli che il suo benessere, ma che non intendo rinunciare a frequentare la mia amante che sta riuscendo a darmi tutto quel che lei mi ha negato in tanti anni.

Le ho anche detto che se non vuole divorziare puo' decidere di non farlo, nel qual caso vedra' finalmente un marito pienamente presente e sereno, molto piu' di quanto non fossi prima, e che tutto il resto della nostra vita NON cambiera', se non per il fatto che ci sara' una persona in piu' che comunque conoscera' e dovra' accettare come la mia "amica speciale" che con tutta probabilita' ci accompagnera' anche nelle prossime vacanze. Insomma, le ho detto chiaramente come stanno le cose e le ho offerto la possibilita' o di accettare la mia bigamia, vita da moglie e marito senza sesso con lei, sesso e amicizia con l'altra, oppure di chiudere il nostro matrimonio e ognuno per la sua strada.

Mia moglie mi ha detto che NON vuole divorziare ne separarsi, ovviamente e' sconvolta, ma pare decisa ad accettare la situazione di bigamia.

Le ho detto che non appena rientreremo a casa da queste vacanze conoscera' la mia amante, voglio un rapporto totalmente alla luce del sole.

Con mia estrema sorpresa ( ci speravo ovviamente, ma non avrei mai creduto che si potesse realizzare ), sembra che la mia storia si avvii verso la soluzione migliore possibile seconda solo a un risveglio ormonale di mia moglie, il quale oramai sono convinto non sia possibile.

Ven

22

Giu

2018

Colto in flagrante collega con un utente

Sfogo di Avatar di RuracRurac | Categoria: Lussuria

Oggi in orario di lavoro ho aperto una porta della struttura dove lavoro e ho beccato una collega insieme ad un utente. Una collega sposata e "seria" che svolge una professione sociale/di aiuto alle persone.  La donna in questione mi ha chiesto di mantenere il segreto ma lei per prima è la classica pettegola.

Ora a caldo mi chiedo se devo aprire il vaso di Pandora in ufficio o seguire la nostra cultura italiana che insegna "vivi e lascia vivere"/"non vedo non sento e non parlo". Un po' di omertà insomma.

Ven

22

Giu

2018

una domanda che nasce da sincera curiosità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

come fate ad essere completamente etero ? o anche 100% gay? per me è assurdo,e sinceramente lo è sempre stato. a me attrae la persona,poi dopo,in un secondo momento,guardo di che sesso è. ma mi posso trovar bene con qualunque anatomia,se c'è attrazione,feeling e chimica. sono così fin da bambina,ho 35 anni e credo che moriro' così :-)

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