Superbia
Sfoghi: (Pag. 36)
Dom
19
Apr
2015
Am i perfect? Oh yes I am.
Ho uno strano problema di autostima: mi faccio schifo ma allo stesso tempo mi ritengo migliore di tutti gli altri. Ma com'è possibile?
Gio
16
Apr
2015
Un anno con voi
Proprio un anno fa decisi di registrarmi in questo sito, così tanto per curiosità, per noia; mai avrei creduto che sarei durato così tanto, che mi ci sarei trovato così bene, ne tantomeno che ciò avrebbe influito così platealmente sulla mia vita.
Sarà che mi piace dire la mia, sarà che ho tante cose da dire, sarà che ho tanto tempo libero(e il num dei miei commenti lo può confermare); saranno tante altre cose.
Sarà che trovo particolare la situazione di raccontare fatti propri a perfetti sconosciuti, e di conseguenza sapere la vita degli altri; e alla lunga sentirsi come un gruppo di amici, o persone dello stesso quartiere.
Quindi vorrei fare un saluto generale a un po' tutti, sia a chi sopporto, sia a chi non mi sopporta.
Un saluto a parte va a Gioia, che è stata la prima con cui mi sono aperto qui.
Un saluto (e una pacca sulle spalle) va al mio amicone Farnight, che è molto più divertente e umano di quanto possa sembrare; credo l'unica persona che al momento posso chiamare -amico-.
Ovviamente la notiziona è che qui ho conosciuto una persona speciale, lei che è diventata la mia ragazza (sì lo so, vi ho riempito già parecchio le scatole con sta storia); ma ovviamente mai avrei creduto mi potesse capitare (poi proprio qui) una cosa del genere. Grassy ;********
Un saluto va ovviamente anche alle altre persone con cui mi sono sentito (più o meno) privatamente, peccato che qualcuno sia scomparso.
Quindi Ciao a tutti!!!!
Sab
11
Apr
2015
Te l'ho detto ieri sera....
Te l'ho detto ieri sera perché non riuscivo più a trattenermi; quelle tre paroline mi stavano uscendo da tutte le parti
Te l'ho detto perché non voglio nascondermi; voglio vivere questo sentimento fino in fondo senza limitare le emozioni
Te l'ho detto mentre eravamo sdraiati pelle a pelle, qua in questa camera nuova.
Ti ho accarezzato dolcemente, mi sono lasciato ipnotizzare dai tuoi occhi e ti ho detto -Ti amo-.
Ti amo Grassy!
;******
Buon weekend!
;******
Ven
13
Mar
2015
tradimento
Woow non credovo di arrivare qui pero sono contenta di aver trovato questo sito avevo bisogno di confessare.
Sono sposata da 14 anii e ho 2 figli ,mi sono sposata per dovere ero incinta,la vita va bene vado d'accordo con mio marito perche lui lavora al estero e ci vediamo 1 volta al mese e le ferie.L'anno scorso mi e capiato di fare una gita di 2 giorni e li ho incontrato il mio amore l'unico uome che abbia mai amato.Ho passato con lui i 2 giorni più belli della mia vita.(Anche luie spossato con 2 figli)Non ho pensato a niente solo a me stessa.Adesso mi sento non so nemmeno io come ,delle volte mi do della pazza e mi dico ma io sono stata capace di tanto non ci credo.E altre volte mi dico ma dai la vita e una sola e se non la viviamo adesso quando lo faremo , prima o poi s'incontra sempre una pazzia che vale più di tutte le ragioni.
Sab
07
Mar
2015
Millantatori sfigati stracolmi di frustrazioni
Secondo il mio pensiero siete una manica di stronzi sbruffoni sfigati e falliti.
Vi fate coraggio raccontando balle ma non sarete mai quello che dite di essere.
Le persone di successo non scrivono stronzate simili.....e non soffrono d'ulcera.
Cercatevi un buon analista.....fose siete ancora in tempo ma dubito.
Gio
05
Mar
2015
Ti ricordi di me quando da bambino mi hai torturato l´esistenza?
Ti ricordi di me? Si dai cerca di ricordarti.
Ero quel ragazzino di 12 anni che camminava male (dopo un incidente) bassino, troppo basso, e gentile.Te lo ricordi? Quello a cui davi calci in culo, o nelle gambe, o nello zaino appena lo vedevi, senza motivo?
Quello a cui hai negato per 2 anni qualsiasi vita sociale, pena le botte, o schiaffi in faccia. Quello che voleva giocare a calcio, e non ha potuto farlo per anni (rimanendo sempre piú schiappa degli altri coetanei), che all´uscita di scuola correva a casa di corsa, per paura di esser menato?
Quello che apparteneva a una famiglia povera, senza molti svaghi in casa, quello che non potendo uscire in estate, inizió ad attuare l´unica alternativa intelligente al solo svago di 20 anni fa, leggere.
Poi ci siam persi di vista. Io ho finito l´universitá (ingegneria), ho abbandonato subito l´italia (non con gioia) e lavorato per anni in tutto il mondo? Spagna, Francia, Germania, Corea, USA, Canada. Tu sei finito in galera prima per spaccio di spinelli, poca roba, poi per una truffa. Roba vecchia. Sei uscito. Vorresti riabilitarti.
L´ho saputo 2 anni fa, quando sono tornato in Europa prima, in Italia poi.
Era dicembre, all ínizio delle mie ferie natalizie al Paesello nel centro dell´Italia, che ti ho rivisto. Vestito male, fai l´imbianchino?
L´ho fatto anche io, in estate, mentre ero all´universitá per viaggiare. Ho saputo che te la passi male economicamente. Le troppe birre e alcolici costano molto? Peró vivi ancora nella bella villa di tuo padre. ma come ancora coi genitori?
Beh, poi ti sei ricordato.
Quando il coglione con la Porsche davanti a te ha frenato di botto, e tu lo hai tamponato.
Quel coglione aveva una faccia conosciuta, lo sapevi. Volevi farti rimettere la macchina a nuovo. Non hai pensato minimamente che stava lí per fotterti. Ebbene il coglione ti ha chiesto i dati dell´assicurazione per poter esser risarcito del tuo tamponamento. Allora tu hai alzato la voce. Sono accorse persone, molte.
Mi hai rimesso le mani addosso, e lí ho goduto. Prima spinta, siii, seconda spinta, sii, schiaffo, siii. Ma i modi di quella persona distinta che faceva finta di non conoscerti, dandoti del lei, ti innervosivano ancora di piú. Un pugno, due pugni, ho chiesto che venissero chiamati i carabinieri. Lo hanno fatto. E nel mentre, ti ho rotto un braccio, parecchi denti. Eh si, gli anni di Jujitsu li avevo per il finale a sorpresa. Poi ti hanno arrestato. E processato.
La frase non é mia, e non te l´ho potuta dire al processo: "perché io so io, e tu non sei un cazzo".
Ma ho goduto, non sai quanto, a riderti in faccia, e alla fine urlarti "Mausoleo!!!"...te la ricordi vero?
Gio
05
Mar
2015
Sfogo super frivolo sulla bruttezza delle persone!
allastazione termini in qttesa del treno mi fermo a guardare chi scende dai frecciarossa: belli, eleganti, vestiti bene, pacati... Poi guardo il fiume di gentediretta al mio treno (napoli centrale) e mi cadono le braccia! Gente brutta, sciatta, cafona, vestita male.... Ma cavolo!!!! Mi sento fuori posto! Fra l'altro spesso mi capita di fare lunghi viaggi tra insofferenza e disgusto, persone che parlano ad alta voce al telefono, che puzzano, che mangiano roba del mc donald, che fumano tra un vagone e l'altro... Pendolari di tutta italia LAVATEVIIIII !!!!!
Mer
04
Mar
2015
La versione del Bullo
Questa è una storia vera, frutto di una riflessione maturata dopo aver letto una storia di bullismo qui su questo sito. I nomi sono stati cambiati, e non corrispondono agli originali. Voglio con questa storia far riflettere chi è vittima di questi suprusi in ambito scolastico, ma sopratutto genitori e insegnanti.
Quando iniziai le scuole medie, mi fu subito chiaro quanto alcuni elementi della mia classe fossero tutt'altro che amichevoli, io non ero molto bravo a dire parolacce o a giocare a calcio, ero introverso e mi accorsi che già qualcuno cercava di prendermi di mira. Contemporaneamente notai che anche altri ragazzini avevano paura ed erano insicuri, in particolare notai un ragazzo di nome Antonello. Prima di quanto oggi possa ritenere possibile, decisi che non avrei aspettato passivamente di divenire l'oggetto del loro scherno, così mi avvicinai a uno di questi e gli dissi: "Ehy hai visto Antonello? sembra una bambina, è Antonello il femminello!". Da quel momento Antonello divenne il femminello, ed insieme ad altri divenne oggetto delle nostre continue vessazioni fisiche e morali. Ero un insicuro, che si era messo una maschera da mostro per non dovere essere la vittima sacrificale di quel gioco crudele e perverso che si chiamava scuola. Il branco che frequentavo era eterogeneo e pochi rispecchiavano lo stereotipo di bullo grosso e stupido, io e qualcun altro avevamo anche un discreto rendimento scolastico, ma ciò non faceva di noi delle vittime godevamo comunque del rispetto del gruppo di cui oramai facevamo parte. In poco tempo frequentando quell'ambiente imparai a mettere da parte tutte le mie insicurezze di bambino, e acquisii sicurezza nel rapporto con gli altri. Potrei stare ore adesso a raccontarti le torture che facevamo ad Antonello, ma l'episodio che più segnò la mia adolescenza fu l'umiliazione di Girolamo il secchione della classe, anche egli da tempo vittima dei nostri suprusi, smutandato in gita davanti alla ragazzina di cui era innamorato, io e il branco non esitammo a deriderlo ovviamente per le ridotte dimensioni del pene. Pochi giorni dopo Girolamo avrebbe tentato il suicidio. Fummo richiamati dal preside in circa una decina, ricevettimo una lavata di capo e un rapporto disciplinare ma l'unico a pagare fu l'autore del gesto materiale, che fu sospeso ma che comunque non dovette ripetere l'anno. L'episodio mi fece riflettere molto, ma ormai era tardi e le medie erano finite. Mi piacerebbe dirti che alle superiori ero diventato il paladino dei deboli, ma in realtà ero diventato solo uno che si faceva i fatti suoi e non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno; curioso però fu che mi ritrovai nello stesso istituto di Antonello, il quale non se la passava molto meglio che alle scuole medie. Ora sarà che era uno dei pochi volti familiari, sarà che mi sentivo in colpa per quello che gli avevo fatto passare, o sarà che alla fine Antonello era un bravo ragazzo gli ofrii la mia amicizia e lui la ricambiò. Negli anni a venire il mio amico, cambiò radicalmente trasformandosi non solo in un ragazzo sicuro e di bell'aspetto, ma era anche un vero playboy e non di rado era lui a presentare a me le ragazze più carine. Sià chiaro non voglio attribuirmi meriti che vanno a solamente a lui, io mi limitai ad incitarlo nello smettere di esitare e a spingerlo a reagire quando lo prendevano di mira, sta di fatto che smisero di farlo dopo il primo anno delle superiori.
Ora sono passati tanti anni dalla fine della scuola, ho 29 anni, sono laureato e ho un lavoro a tempo indeterminato in un azienda, anche se ho dovuto trasferirmi. Antonello è il mio amico per la pelle, fino a poco prima che mi trasferissi ci vedevamo ogni giorno. Lui si è da poco laureato e non ha ancora trovato la sua strada, ma sono certo che ce la farà. Due anni fa organizzammo una rimpatriata con i ragazzi delle Medie tramite facebook, speravo di rivedere Girolamo ma come mi aspettavo non venne. Seppì però da fonti attendibili che era ancora all'università, ne aveva cambiate tante ed era molto indietro con gli studi, era solo e pare continuasse ad essere molto timido e impacciato.
Spesso mi chiedo se meritassi tanta fortuna per quello che ho fatto passare a quel ragazzo, e sono così dispiaciuto che lui non abbia avuto il riscatto nella vita che avrebbe meritato, ma se c'è una cosa che ho capito è che il mondo non è giusto, il karma è solo un invenzione e una persona debole non diventerà un vincente solo perchè ha dei buoni voti a scuola o perchè ha avuto un passato difficile, se vuole emergere l'unica cosa che può fare è combattere. Rispondere colpo su colpo,senza farsi illusioni, senza aspettarsi l'aiuto di nessuno. Se combatterai bene gli amici verranno anche se saranno pochi quelli veri. Ora possiamo stare ore a dirci le cose che non vanno bene, ad accusare i professori, la scuola, la società, certo è del tutto legittimo aspirare a una società migliore e indignarsi davanti alle all'inezia delle istituzioni, ma mentre lo facciamo insegniamo ai ragazzi a reagire ai suprusi, infondiamogli sicurezza, perchè questo mondo per quanto possiamo impegnarci non sarà mai perfetto e sicuro per nessuno.
Sono molto dispiaciuto per Girolamo, forse un giorno se vorrà potremo riparlarne davanti ad un caffè...
Mer
18
Feb
2015
NON HO BISOGNO DI ANDARE A SCUOLA
Ciao, ho 15 anni e sono una persona qualunque: non vado male a scuola ma non sono nemmeno un genio da tutti 9-10. Frequento il liceo scinetifico e ci sono sempre andato volentieri ma ultimamente sto facendo alcune considerazione. Una, per esempio è che io non ho nessun bisogno di andare a scuola, non perchè sappia già tutto ma perchè credo che posso avere una vita più che dignitosa anche senza sapere quanti elettroni ci sono in un atomo di carbonio 12, anche senza saper razionalizzare e anche senza sapere quanti soldati francesi sono morti nella sconfitta di Napoleone a Waterloo. Mi sembra una grandissima perdita di tempo studiare cose che, a meno che non le si prospettino utili nel proprio futuro, sono una totale perdita di tempo. Ciò che si impara alle medie può anche risultare interessante per la formazione di un essere umano e evitano l'esistenza consistente di analfabeti ignoranti, ma tutto quello che si apprende dopo, a che cosa serve? Per quale assurda regola io non posso studiare esclusivamente ciò che mi interessa, o che penso mi interessi, per il futuro che VOGLIO io? E poi se ogni tanto ho qualche curiosità posso benissimo cercare su internet, chiedere a qualcuno che sa o, perchè no?, impararlo con la mia personale esperienza (non venitevene fuori dicendo che se le cose ci sono su internet è perchè qualcuno le ha imparate andando a scuola perchè già sono a conoscenza di questo ma se lo sanno e lo hanno anche scritto vuol dire che sono appassionati). E poi non sopporto alcuni professori: teste di cazzo lo volete capire che venite a scuola per insegnare e non per atteggiarvi come Dio sceso in terra? Non siete speciali nè tantomeno avete più valore di quanto ne abbia io: abbiamo gli stessi diritti e doveri -a parità di età -fino a prova contraria quindi piantatela di sentirvi unici e insostituibili e piantatela soprattutto di comportarvi come un generale dell'esercito e godendoci anche. Detto questo concludo che non ho più nessuna voglia di andare a scuola e che sì, sono molto superbo(?) e sono felice così. Ciao ciao
Sab
14
Feb
2015
Sanremo...
Sanremo non conta nulla, ma io sono pazza,cotta,emozionata per te...
ANNALISA SEI UNA RAGAZZA UNICA, che classe questa ragazza,che tecnica vocale,che dolce timidezza,che occhioni.Mi dispiace quando ti fanno cantare le canzoni alla Kekko dei Modà,perché tu hai un passato musicale molto migliore di adesso che solo gli informati conoscono e no le malelingue superficiali.Vivo di musica anche diversa anni 70,80 no commerciale ,ma anche della tua ci vivo.Mi piaci tanto, e piaci a tanti perché è una ragazza senza grilli per la testa, fine, voce potente e mai volgare.molto professionale in quello che fa. Anche la canzone di Irene Grandi mi piace molto. Questo è uno sfogo pre Festival, lo guardo solo per la Scarrone. Secondo me qui dentro piace solo a me! :)
So già che non vincerai perché è tutto già stabilito, ma non importa. Nella vita ha già vinto chi si è impegnato davvero con il cuore e con i propri sforzi.
Questo non si fa.
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