Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2942)
Ven
25
Nov
2011
odio una ragazzaaaaaaaaaaaaa
la odio, è un'oca, falsa, bionda finta, che odioooooooo non la sopporto piuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
Ven
25
Nov
2011
ho tradito la mia compagna con mia moglie
Mi chiamo Roberto, ho 45 anni e sono sposato da 8 con una donna brasiliana da cui ho avuto un bellissimo bimbo di 3 anni...lei ha sempre fatto 3 mesi in Italia e 3 mesi in Brasile per cui mi sono sempre trovato spessso solo...quando il bimbo aveva poco più di un anno (dicembre 2009)ho conosciuto una donna con cui ho avuto un rapporto di 3 giorni dopo di chè sono andato in Brasile dalla mia famiglia ma da quel momento non sono più riuscito a togliermela dalla testa..al suo rientro ho confessato il mio tradimento perchè nel frattempo ho continuato per un paio di mesi a vivere una meravigliosa storia d'amore con la mia amante...dopo aver promesso che avrei lasciato mia moglie e dopo vari litigi con mia moglie ho lasciato la mia amante...passati 2 mesi mia moglie è ripartita per il Brasile e dopo alcuni giorni ho rincontrato la mia amante che pensavo non volesse più vedermi dopo i vari tira e molla e promesse non mantenute, ma ci siamo riavvinghiati...da quel momento è nata una relazione vera e propria che ha portato mia moglie ad qccettare questa situazione di doppiezza..finchè non ho deciso che se ne tornasse definitivamente in Brasile per poter continuare a vivere la mia relazione...promesse ad entrambe che avrei mollato l'una e l'altra ma senza riuscire a prendere una decisione..premetto che mi sono innamoorato follemente di questa donna e che ero pronto a lasciare la mia famiglia ma i sensi di colpa ed affetti mi hanno portato a non risolvere niente creando solo dolore in entrambe.... a dicembre 2010 ho promesso alla mia amante che sarei andato a risolvere tutto in Brasile ma ho finito per andare a letto con mia moglie pur avendo deciso che avrei finito il mio matrimonio...quando tornato ho confessato e da quel momento è stato sempre un litigio anche violento quasi ogni giorno pur ammettendo il mio amore per lei...mi ha scoperto una mail d'amore scritta aprile 2011 per mia moglie che pur essendo riuscito a finire con lei mi era rimasta comunque nel cuore...da quel momento tra tradimento effettivo e parole è sempre uno scontro pur amandoci follemente..a breve vado a firmare il divorzio perchè ci vogliamo da morire..è una bellissima storia d'amore, complicata ma con un possibile happy end, ma il problema è che la mia compagna(ex amante) non riesce a superare questi miei passati eventi, pur rassicurandola che tra mia moglie e me è finito tutto...pensate che ho sbagliato pesantemente e cosa potrei fare per dimostrare le mie più sincere emozioni e progetti di vita con lei? Pensate che lei sia eccessiva nelle sue reazioni?
Ven
25
Nov
2011
voi che siete ancora in contatto con i vostri ex
di nascosto dalle persone che credono in voi e vi amano:
MI FATE SCHIFO
Ven
25
Nov
2011
l'importante รจ che stai bene tu
ma lo capisco sai, visto che il tuo spirito d'adattamento è pari a zero.
mi spiego, in casa c'è una sola fettina di manzo: che importa tanto quella ti basta io mi mangerò due uova, dobbiamo comprare un'altro armadio perchè hai così tanti amglioni e camicie che tra un po esplode, ma che frega tanto sono io che tengo i miei abiti nelle valigie.
si caro l'importante è che sia ben vestito e nutrito con tutte le tue cosine a portata di mano, io posso pure lavarmi con l' acqua fredda, visto che fai bagni degli di poppea, cazzo ma io mi chiedo ma tu sei un uomo, un essere umano santo cielo un po di spirito d'adattamento un po di criterio nel dire, vabbè la roba estiva la ripongo negli scatoli, ma no la tua mamina ti ha abituato così, e anche lei santa donna, che si preoccupa solo se il suo bambino sta bene, guai a lavarti con l'acqua fredda, guai a non farti tenere la roba nell'armadio, guai a non mangiare la carne tutti i giorni , io poi posso pure crepare, posso pure rimanere con gli stessi vestiti per 4 giorni, posso pure usare uan valigia come cassetto, cazzo che egoista sei, e cazzo che cogliona sono a non darti un calcio in chiulo e a rifarmi uan vita, ma me lo merito eperchè ti ho pure sposato!!!!
Ven
25
Nov
2011
QUESTO BLOG
mi sembrava molto carino come idea, finalmente uno spazio virtuale per sfogarsi e dire quello che nn si puo'/vuole dire a nessuno!
Pero', leggendo e postando i commenti, mi rendo conto che è pieno di gente che è qui giusto per donare il suo proprio giudizio morale, criticare gli altri e insultarli. Voglio dire, se faccio una cazzata e voglio essere giudicata vado da un prete, se scrivo su questo sito è perchè non voglio che la gente mi rompa le palle.
Quindi piccolo appello a voi che scrivere continuamente che chi tradisce è un infame, che chi si fa tradire un cretino, chi è triste uno sfigato, chi dice bugie una carogna, chi ce l'ha con qualcuno un imbecille... chi vi credete per giudicare cosi' la gente? Guardatevi dentro e fatevi una vita con gente vera, invece di passare il vostro tempo su questo blog dove la gente si sfoga...
La prova di quello che dico è che sicuramente mille persone faranno commenti in cui attaccano quello che dico in questo post.
Ven
25
Nov
2011
Mi sono scocciata!!
Mi sono stancata di tutto ciò...Di non essere amata più come a un tempo...Essere tratta ogni giorno sempre peggio...Un tempo io lo feci del male a lui e anche per molto tempo..Ma poi me ne sono pentita e mi sono accorta di tutto ciò,sono riuscita a tornare indietro quando era troppo tardi pultroppo...Tra di noi sono cambiate molte cose..Ma io quello che voglio da lui è solo il bene e di essere apprezzata x quello che faccio per lui!.... Voglio un consiglio per farmi amare di più...Sapete come posso fare? :( sono disperata nn ne posso piuuuuuuuuuuuuuuù
Ven
25
Nov
2011
brutta e stupida
sono brutta e stupidaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
piu stupida che bruttaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ho un bel visooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
ma che non mi serve a un bel nienteeeeeeeeeeeeeeeeeee
io anche mi stupisco della mia stupita e mi fa sschifooooo
non riesco ad avere un ragazzooooooooooooooooooooooo
non posso fare amiciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
perchè i il ragazzo che mi piace si allontanaaaaaaaaaaaaa
perchè è importante che una persona sia sensibile matura brava intelligente in gamba per bene e non scatenata pazza furiosa triste malatta di malessere come sono io...
Gio
24
Nov
2011
come faccio a dimenticarlo?
tu non mi ami.
quando siamo diventati amici, non credevo che mi sarei innamorata di te. e invece l'ho fatto. ed è un anno ormai, un anno che guardo ragazze entrare e uscire dalla tua vita. ora hai una fidanzata dolcissima, che mi vuole pure bene.
e io non la opdio, non odio neppure te. ma mi sento così stupida.
perchè io ho abbandonato il mio aspetto da maschiaccio trasandato, ho cominciato ad essere più femminile... solo per piacerti. ho persino perso la mia verginità con un tizio qualsiasi per vedere se ti avrebbe fatto un qualche effetto. niente.
niente.
perchè tu sei mio amico. e io, nonostante tutto, non sono altro che un'amica per te. mi comporto come tale, anche se muoio dentro.
ho sperato. ho sperato di riuscire ad innamorarmi di qualcun altro. ma niente. niente da fare. dopo un paio di volte che ci esco mi sembrano tutti inutili.
voglio fare l'amore con te, voglio guidare con te senza meta, voglio prepararti da mangiare, voglio assisterti e lasciarmi consolare. voglio fare l'amore con te.
tu mi hai detto che sono la persona più importante della tua vita, ma hai una fidanzata. che non sono io.
come faccio a dimenticarti?
Gio
24
Nov
2011
Una cosa inaspettata che sto cercando di evitare
Mi sfogo, solo PER FAVORE non giudicatemi. se avete voglia di giudicare qualcuno, fatelo su un altrpo sfogo, se volete dare buoni consigli sono ben accetti
Io fidanzata da 3 anni, lui da un anno. Attrazione pazzesca, tanto da costringerci a evitarci di continuo. frequentiamo lo stesso gruppo di studio, io, lui e il mio ragazzo. loro si conoscono, non sono propriamente amici ma solo perchè non si frequentano. vanno d'accordo, una conoscenza cordiale.
un paio d'anni fa ci vediamo per la prima volta e cazzo, dio solo sa se esistono i colpi di fulmine, io non ci ho mai creduto. ma ragazzi vi giuro, vi giuro su quello che vi pare, quando ci siamo guardati per puro caso la prima volta, in mezzo alla gente, nemmeno sapevamo i reciproci nomi, eppure abbiamo continuato a guardarci per - che so - 6/7 secondi che vi garantisco in quei casi sono un'eternità.
da quel momento lo evito. ci vediamo una volta a settimana per qualche ora e lo evito, e lui fa lo stesso con me, e poi ogni tanto (anzi spesso) mi guarda a lungo, e quando parliamo siamo iperimbarazzati. io cerco di rimanere naturale, ce la faccio anche. lui è un chiacchierone, colloquiale con tutti, scherzoso al massimo. ma con me no.
insomma, una situazione imbarazzante. non so cosa fare oltre cercare di evitarlo, mentre c'è una parte di me, piccola, remota, che vorrebbe passare sotto dove lavora solo per incontrarlo.
Gio
24
Nov
2011
Non credevo che sarei arrivata a questo
So che può sembrare stupido, che può sembrare moooolto confuso. Specie come l'ho raccontato io. Il succo della storia è questo: Mi piace il mio migliore amico da due anni, è impegnato attualmente, mi vede solo come un'amica, ma ha frainteso tutte le mie "esperienze" (che non sono esperienze, perché non sono mai stata con nessuno) passate di cotte-non cotte. Cosa fare? Spiegare il fraintendimento? Ero solita confidarmi con Lui, ma ora?
Non pensavo, non potevo nemmeno immaginarlo, di arrivare a sfogarmi in un "posto" simile. Sempre avuto, e ho tutt'ora, amiche con cui sfogarmi, con cui parlare. Ma stavolta è troppo. Io sono troppo. Stupida.
Non farei altri che rompere le scatole a loro, anche se non dovrebbe essere così. Ma io devo mostrarmi, devo essere, forte. Non posso cedere. Non con loro. Non con Lui.
Lui, il mio migliore amico, che c'è sempre, sempre, sempre per me. Che mi dà una casa in cui andare, che mi dà un pasto da consumare, ogni volta che può.
Da due anni a questa parte, i miei sentimenti per Lui sono aumentati. Nemmeno era mio amico, all'inizio. Non lo sopportavo, non lo potevo vedere. E ora è il contrario.
Un capodanno, l'inizio.
Un'estate, me ne sono resa conto.
E da lì ad ora ho cercato, in tutti i modi, di non pensarci, non in quel modo. Perché, dai, "è il mio migliore amico, non può piacermi Lui.
Eh sì, diciamocelo. Tutti dicono "ma non è l'aspetto che conta!" Certo, no. Ma ci sono cose che fanno senso. Che ti fanno proprio ribrezzo. Ad esempio, nel mio caso, non potrebbe mai piacermi uno un po' cicciottello. O almeno lo credevo. Perché nonostante tutto, ha cominciato a piacermi davvero quell'estate, quando non era esattamente magro. E non m'importava, perché era Lui.
Ma appunto, era Lui. Non potevo pensarci. E allora continuavo a spingerlo verso una mia amica, pur trattenendolo per un braccio. Perché volevo allontanarlo, ma volevo anche avvicinarlo, averlo per me.
E allora distraiamoci. Seguiamo un perfetto sconosciuto per mesi, scoprendo la sua identità e vari aspetti della sua vita. Un passatempo per non pensarti.
Ma ora non ce la facevo più a fingere. E Lui era sempre lì ad accogliermi in casa sua.
Dopo una delusione da parte di un altro, ho deciso di partire. Di allontanarmi da tutto e tutti. Per anche solo un giorno. In treno. Ed ho chiamato Lui.
E' stato un bellissimo viaggio, di sfogo personale, per buttare via tutto.
Tornati, mi rendo conto. Ciò che provavo per lui non era affatto cambiato, non era affatto sparito. Era sempre stato lì, un po' nascosto, che faceva capolino. Che mi spingeva a cedere il posto sul divano ad un altro amico, apparentemente per non farlo stare scomodo sul pavimento. E invece era per stare accanto a Lui, pur stando per terra.
E loro? Le mie amiche? Mi spingevano a dirglielo, "diglielo diglielo!". Perché avrei dovuto dirglielo? Perché insistevano? Me lo chiedevo spesso. E ogni volta, non riuscivo a dirgli proprio nulla. Ma l'aveva capito. Eccome se l'aveva capito.
Un giorno sfoglia il fatidico quaderno di greco, su cui l'avevo scritto in inglese giorni prima. E non mi dice niente, non è sicuro che sia vero o uno scherzo. Ma dentro di sé sa che non scherzo su queste cose.
E mi dicono "diglielo! diglielo! non lasciare che lo sappia solo tramite quella piccola frase scritta!" e io non ci riesco mai.
Un giorno passato insieme, dopo avermi ospitato per qualche ora, dopo avermi dato un pranzo che non ho mai. Mi accompagna a casa di una delle nostre amiche.
Siamo un gruppo di sette, amici per la pelle, che non ci separeremo mai.
Arrivati davanti casa, accade ciò che non speravo.
"Senti..." Ecco, si comincia. Ha letto ciò che ho scritto sul quaderno, ci ha riflettuto, ci ha pensato a lungo. Mi vede solo come un'amica. Ma. Ma.
C'è qualcosa che lo sconcerta. "come fai, non è un rimprovero o altro, sono solo curioso. Come fai a passare così, da una cotta ad un'altra? Come te lo spieghi?" e io "non me lo spiego". Mi dice di non restarci male, io "ma no, figurati" con gli occhi completamente asciutti, sono forte, so resistere ad una situazione simile. Mi abbraccia, ci salutiamo. Mi volto verso il portone.
Non sono affatto forte. Non lo sono, e non so perché insisto a mostrarmi tale. Anzi, sono estremamente debole. Lacrime, lacrime, lacrime. Mi importava, mi importava davvero. Mi importa, davvero.
D'altronde, con chi altro potrei stare? Se non lui? E' Lui. E' solo Lui. Che sa tutto di me. Forse è proprio questo. Sa troppo.
Insomma, come me lo spiego, che passo da una cotta a un'altra così? Non me lo spiego. Perché io SO. Io so come mi sentivo, so cosa realmente era, so come andavano le cose.
Gennaio. Il primo (che chiamerò 1) era il primo amico. Il mio primo amico maschio. E non avendo mai avuto alcun amico maschio, l'avevo scambiata per una cotta. Ma me ne sono resa conto subito. Era solo affetto per un amico. Ero giovane, molto giovane e ingenua.
Giugno. Il secondo (2) beh, mi piaceva sì. Ma, come ho detto prima, non avevo molti amici maschi. Dopo un po' mi sono resa conto, tanto non c'è nulla.
Febbraio. Il terzo (3) era solo la mia reazione al sentirmi dire di piacere a qualcuno. Tempo tre giorni per capirlo.
Aprile. Il quarto (4) lo sconosciuto, che io e un'amica seguivamo per... hobby. Sì, lo seguivamo per hobby. Lo trovavamo sempre per caso in giro, e lo seguivamo, ci divertivamo. Era un vero e proprio passatempo.
Settembre. 5. Nuovo compagno di classe, molto simpatico, molto malato. Semplice confusione. Nuovo amico, nuovo fraintendimento. E forse anche un po' di pena e istinto materno. Passa subito, dopotutto non provo nulla per questo.
Riparte il passatempo di seguire lo sconosciuto, distraiamoci da Lui, non può piacermi il mio migliore amico. No.
Febbraio. Torna 3. Perché? Rabbia, frustrazione. Mi sentivo sola come un cane. E non potvo ancora crederci che quello lì, 3, avesse detto che gli piacevo solo perché voleva venire a letto con me. Hahaha, tanto non ci sarebbe riuscito. Non sono una facile.
Giugno. Lui. Lì, mi sono resa conto che era così, che non volevo semplicemente ammetterlo da capodanno, che mi piaceva il mio migliore amico. E ho cercato di seppellire, di reprimere per tutta l'estate quei sentimenti.
Dicembre. 6. Uno che mi ha sempre incuriosita un po'. Oh, lui mi è piaciuto davvero. Tanto che credevo che i miei sentimenti per Lui fossero finalmente spariti. D'altronde, erano solo "momenti", come li chiamavo. Delusione finale a settembre. E qui ricomincia tutto.
In realtà non mi era passata. In realtà i miei sentimenti per Lui non erano cambiati.
Sembra chissà che, tutto ciò che ho raccontato. Tre anni interi. In poche righe. Ma dopotutto, le vere "cotte" se così vogliamo chiamarle, erano 6 e Lui. Lui, che alla fine è durata due anni. Che alla fine dura da due anni. E per quanto cercassi di reprimere tutto, di negarmi il tutto, di fingere che non fosse così, lo era.
Ha frainteso. Ha frainteso tutto. Tutto quanto. Lui che le ha sempre viste dall'esterno, non poteva sapere che cosa pensavo io in realtà. Non sono mai stata con nessuno, mai. Perché? Perché l'unico che mi piaceva non ricambiava e l'ho scoperto per certo questo settembre. Nonostante sapessi da giugno e prima. Lo immaginavo, l'avevo capito da sola sin dall'inizio. E mi ero già preparata mentalmente. Quindi, se proprio vogliamo dirla tutta, mi ero messa il cuore in pace già da prima.
Non passo "da una cotta all'altra così". No. no, affatto. E in questi anni ho imparato a distinguere affetto per un amico da altro. So cosa provo per Lui. Lo so per certo. Dopotutto, solo io so come sto.
E mi fa male ora, non riesco più a comportarmi normalmente. Non riesco più a mostrarmi forte. Non riesco più a nascondere tutto.
Cosa posso fare? Solitamente mi confidavo con Lui. Ma ora che è Lui la causa, cosa posso fare? Vorrei spiegargli il fraintendimento. Fargli capire, che alla fine non c'era nessuno nel mio cuore oltre a Lui.
Piccolo particolare importante: è impegnato, ma tutti sanno che è una storia che finirà presto. Anche perché sembra già ai minimi termini.
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