Tutti gli sfoghi
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Lun
23
Mag
2016
Vivo in un mondo tutto mio, perché?
Ho 23 anni ma non mi sento per niente un 23enne. Credo di essere molto immaturo per la mia età sotto qualsiasi punto di vista. Studio all'università, insomma a dir la verità non faccio più un cazzo da quando ho preso il diploma, mi sono iscritto a questa facoltà scientifica lontano casa. Ho iniziato a fare un paio di esami il primo anno l'ho concluso in bellezza, il secondo ho lasciato un po' di materie indietro il terzo è stato un disastro. Ho iniziato a saltare corsi, non socializzare e a sentirmi sempre inadeguato nei confronti di tutto. Senza neache accorgemene mi sono chiuso in casa da solo per 2 anni senza fare un cazzo, ma davvero un cazzo e i miei continuavano a pagare la retta, badate bene sapevano tutto sapevo che non davo esami da 2 anni e sapevano che non facevo un cazzo. Io stanco di questa situazione decido di svoltare e con l'aiuto di un carissimo amico riesco a farmi assumere in un supermercato dove tutt'ora lavoro ma part-TIME. E' stato un bel salto, certo non è il lavoro della mia vita ma riesco a pagare l'affitto e bollette. La situazione università è rimasta invariata, non ho dato ancora un esame e tra un po' inizio il terzo anno fuori corso.. il mio problema è stato un esame enorme che odio tantissimo e non riesco a farmi piacere e che mi ha bloccato tutti gli altri esami purtroppo. Quando non lavoro torno a casa nella mia città natale di solito, però proprio perchè ho promesso a mia madre di dare qualche esame sono rimasto quì e sono ora mai 15 giorni che non faccio nulla. La mattina punto la sveglia alle 7 ma puntualmente mi sveglio alle 10/10.30 anche 11/11.30. Non mi vergogno di dirlo, ma non riesco a trovare stimoli per alzarmi la mattina presto, per me è una tortura ci riesco solo quando lavoro perchè so' che lo sforzo verrà ripagato con i soldi che mi servono. Non so' più come fare davvero, tra l'altro di cambi di facoltà i miei non vogliono sentirne parlare proprio e io non ho più voglia di fare niente. Sono sempre più depresso e insoddisfatto, tra l'altro l'università è solo l'apice di ciò che non funziona nella mia vita. Sono sempre solo, non riesco a legare con nessuno dei miei coetanei e da 2 anni vivo come un eremita, esco ma sempre da solo. Soldi non ne' spreco e questo è positivo però non so' più cosa fare per uscirne, mi sento un bambino..
Lun
23
Mag
2016
Turni a lavoro
Oggi stavo per salire sul treno quando mi chiama la manager e mi dice che per oggi il lavoro è poco e se avessi potuto prendermi oggi come giorno libero invece che domenica.
Ora sono sul divano, piove, non mi sento rilassata perché comunque mi sono svegliata presto e non sono in modalitá "Yeah".
Devo farmi entrare in questa testa di cacca che non posso dire sempre si.
E loro devono imparare a fare il planning.
Lun
23
Mag
2016
Sapientona, vade retro!
Ma chi ti ha chiesto qualcosa!!!! Non abbiamo bisogno dei tuoi "consigli". Non ci interessano proprio, te l'ho detto e ripetuto, e tornato a ripetere. Che, sei sorda? Sarai anche la moglie novellina di mio fratello, ma che stress, ogni volta che vieni ne hai una nuova... mia moglie non ne può più, io non ne posso più, i nostri figli escono appena ti vedono arrivare. In quattro anni che ti conosciamo, dopo "averci insegnato" a far da mangiare (eh già, perché le crostate, i sughi, i risotti, il pesto, le marmellate, ... noi non sapevamo cosa fossero prima che arrivassi tu!), sei passata al giardinaggio, a come accatastare la legna, a quando si concima e aereggia il giardino, ... e avanti. Ops, dimenticavo, se non ci fossi stata tu, i miei figli non avrebbero preso la patente e non sarebbero stati neanche capaci di riparare la gomma bucata della loro bici. Ora ti sei messa in testa che devi insegnarci come far funzionare al meglio la lavatrice, sembri uno spot! Lo sai che in 20 anni di matrimonio non ho mai notato niente di strano nel bucato di casa mia? E ora tu, piccola saccente, vieni qui ad innervosire tutti con le tue uscite pubblicitarie? Eh no! Hai superato il limite! Prossima volta, giuro, ti chiudo in casa, noi andiamo a farci l'aperitivo e quando torniamo pretendo che il bucato sia fatto come si deve e che il pranzo sia pronto!
Dom
22
Mag
2016
NON HO PIù VOGLIA DI VIVERE
Carissimi Amici, non vi è mai capitato di non avere più voglia di vivere, ebbene, a 50 anni, quindi non sono un ragazzino, non vedo e non voglio vedere nessun futuro davanti a mè, non mi interessa più vivere, non che voglio suicidarmi, ma non ho obiettivi e motivi per vivere. nella mia vita ho avuto delle delusioni, cose molto comuni anche a altre persone, ma mai il nulla come mi sta accadendo adesso.
Dom
22
Mag
2016
I CAPELLI
Ci mancava solo che le facevo il rito woodoo quando ero alle medie. Lei si chiamava come me, ma era più umana e non solo. E questo mi distruggeva, ma soprattutto, odiavo quei suoi stupendi capelli castani lunghi. A 22 anni ancora non sono riuscita ad avere i capelli come i suoi, ma ora ho deciso: NON LI TAGLIO PIù.
Dom
22
Mag
2016
MIA MADRE
Mia madre io la consideravo la donna migliore del mondo. La trovavo forte e bella nonostante fosse sempre triste, fumasse ossessivamente e nonostante i suoi sbalzi d'umore. La capivo.. perchè purtroppo non poteva fare altro e anch'io dovevo essere come lei. Solo da quando ho aperto gli occhi ho capito. Ho finalmente capito che quella maledizione non doveva essere per forza mia. Ma ho buttato per i cazzi suoi ben venti fottutissimi anni della mia vita. A cercare di essere come lei, di un'antipatia cattiva e pungente, e diversamente simpatica che solo in pochi sfigati capivano. Mi dispiace davvero per tutte quelle persone che hanno dovuto sopportarmi quando cercavo di emularla. Mi sento in colpa per loro, ma soprattutto mi sento in colpa nei miei confronti. Cattiva, stupida, ottusa, presa per il culo da tutti. Lo zimbello del quartiere che parla con tutti per forza di futilità per passare il tempo che non sa come spendere. Povero mio padre che ha dovuto sopportarla per troppo tempo e che ancora lo fa, povero lui che ha dovuto sopportare me che volevo essere una stronza egoista narcisista senza valore come lei. Ansiosa. La mattina per svegliarmi mi urlava nelle orecchie, che potevi solo bestemmiare, da piccola mi ha mozzicato e menato per cazzate. Avevo una fottuta paura di quella donna, dall'altra parte invece la amavo. Ora non la amo più, PERCHè UNA FRUSTRATA DI MERDA I FIGLI NON LI DEVE FARE, ma menomale che una cosa buona l'ha fatta. Ha cagato me.
"Siete una cagata mia.." Cit. di mia madre riferendosi ai propri figli
Dom
22
Mag
2016
La vita dopo l'università fa schifo!
Premetto che sono passati ormai degli anni da quando ho terminato l'università...gli anni più belli della mia vita, forse troppo. A volte preferirei non aver mai fatto quell'esperienza, per non rimpiangerla oggi così tanto, per non sentirne così tanto la mancanza. La mia è stata un'esperienza da fuori sede, ed è stata così intensa che ancora oggi non posso fare a meno di fare paragoni con la mia vita attuale, ogni giorno. So che si tratta anche di periodi della vita diversi, i 20 anni non sono come i 30, e lo capisco. Lo capisco ma non l'accetto, non me ne faccio una ragione. Per carità, non sono gli esami che mi mancano, né mi manca lo stress e l'ansia che lo studio mi provocava, ma la vita sociale, quella sì. La vita sociale che non ho più avuto da allora. Era una vita semplice, non parlo di discoteche e aperitivi costosi, ma di cene improvvisate dovunque e con chiunque, carbonara e tavernello ed era subito festa. Conoscevo gente di tutti i tipi e di tutti paesi, si condivideva tutto, ci si confrontava, si usciva a scorazzare in giro in bicicletta, magari mezzi brilli, birre da discount nello zaino, una chitarra, e tante risate. Serate indimenticabili, magari trascorse seduti in una piazzetta o ad ascoltare qualche band sconosciuta in una fabbrica dismessa.C'era voglia di stare insieme, di fare, organizzare, conoscere. Ricordi troppo belli, così belli che fanno quasi male. Quelle persone non ci sono più. Sono tutti lontani, con una vita diversa, esattamente come me. Ci manchiamo, lo sento, anche se non ce lo diciamo. Forse siamo cambiati tutti, in fondo. Ci mancano soprattutto le persone che eravamo e che non siamo più. Io ero aperta, solare, curiosa. Ora sono diffidente, un po' cupa e apatica. Diciamo che l'impatto con la vita "reale" non è stato dei migliori, troppe delusioni ti cambiano, non riesci più a guardare il bicchiere mezzo pieno come a 20 anni. Il lavoro, per i fortunati che lo trovano, non assomiglia per niente a quello che ci si aspettava, ognuno ha la sua vita, in ufficio non leghi con nessuno perché magari sono persone di mezza età che non hanno nulla da spartire con te. Le poche persone che riesci a conoscere fuori dal contesto lavorativo non somigliano affatto a quelle che frequentavi anni prima, sembrano tutti chiusi nel loro mondo, tutti con "la scopa in cu....lo", persone a cui importa solo apparire, che non hanno la minima idea di cosa voglia dire star bene insieme, anche con poco, e che se non sei la tipa da localino fighetto-apertivo da 15 euro, ti guardano come un alieno. E poi le vedi tutte lì, le oche giulive, con lo smartphone in mano a chattare su whatsapp non si sa con chi, davanti ad un tristissimo spritz, e neanche ti considerano, a malapena parlano fra loro. 15 euro per vederle whatsappare ad un tavolo...ma andate aff...ulo, oche ignoranti del cavolo! Se vuoi un po' di vita sociale devi spendere 15 euro in aperitivi dopo l'ufficio, con gente di merda che non parla di nulla, che è NULLA e che esprime solo il NULLA. E allora me ne sto da sola, piuttosto. Odio tutto questo, odio questa vita, vorrei solo tornare indietro!!!
Dom
22
Mag
2016
Senza Titolo
Porca miseria cazzo ma chi se ne fotte della tua vita???!!!!??!?!?!?!?!!?
Dom
22
Mag
2016
Voglia di studiare, ma dove eri finita?!
Ho ritrovato la mia strada. Dovevo solo iscrivermi a medicina, riprendere dei libri in mano e fare un test.
Era questo quel che dovevo fare per capire che cosa voglio fare nella vita.
Il medico.
La passione vince tutto, anche il non sapere che diavolo vuoi fare nella tua vita.
Che senso ha? devo davvero andare a provare un test di medicina?
La mia testa è nel caos.
Primavera 2015: Wooo che bello l'inglese. Studiamolo!
- Ho preso un merdosissimo libro usato di grammatica, che per l'amor del cielo è anche valido... ma non sono andata oltre l'unità 2
Autunno 2015: Siiii mi è sempre piaciuto il tedesco!
- Riesumato il vecchio libro delle medie, ho seguito una manciata di videolezioni da youtube e poi ciao.
Sempre Autunno 2015: che bello il pianoforte!
- Vecchia pianola anni 80 alla mano, l'ho suonato per 3 giorni e poi non ho più avuto manco il tempo.
Ma allora, che cavolo sono portata a fare io...
Poi una volta mi era venuto anche in mente di provare come doppiatore, o forse di prendere una laurea in marketing... ma sì, così dal nulla.
Non riesco a capire.
Va bene, ok. I libri che parlavano di malattie da bambina mi interessavano, andavo proprio a leggermeli tutti di proposito, era curiosità la mia. Ma il lavoro del medico in ospedale mi terrorizza, gli ospedali mi fanno schifo e sicuramente non mi piacerebbe toccare cose infette.
E allora?!
Non ci capisco più niente.
Ho tutta sta voglia inutile di riuscire bene nello studio. E' quello che mi piacerebbe... vedere un voto, un voto bello, un voto alto, la soddisfazione di studiare qualcosa di appassionante. La soddisfazione che alle superiori non ho mai conosciuto, perchè il mio diploma da perito proprio mi schifa.
E anche il lavoro-non-lavoro che faccio tutt'ora mi schifa, lo faccio perchè devo campare.
E continuo così, accantondando una idea dopo l'altra...
Ah, lo volete vedere il libro di scienze e biologia, riportato alla luce in vista di una improbabile candidatura alla facoltà di medicina?
Se ne parlo con la gente a casa, non mi danno retta. Io non mi dò retta.
boh
Ma come si fà..
Dom
22
Mag
2016
Niente lavoro in Sicilia
Ragazzi qui la situazione è apocalittica, surreale, indescrivibile. Omai l'indifferenza domina incontrastata. Non c'è lavoro. Cos'altro aggiungere?
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