Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 1235)

Lun

21

Nov

2016

Azz...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Questa settimana è dedicata alle zocc..., ops...Libertine, da quanto letto negli ultimi sfoghi!

Lun

21

Nov

2016

sopportazione

Sfogo di Avatar di luminosaluminosa | Categoria: Altro

  • sono disperata oggi mi sono sentita dire da chi doveva giudicare il mio lavoro che lavoro male con davanti il mio capo che non diceva niente questa in dieci minuto di lavoro che doveva fare mi ha detto che non sono in grado per il mio fisico perchè lavoro da tanti anni ho solo 50 anni e mi chiedeva perchè secondo me non sono più motivata come  farle capire con davanti il mio capo che in tutti questi anni mi ha umilita ridendo quando piangevo  facendo battute su di me con colleghe lecchine o sue amiche dove in tutti questi anni mi ha fatto sentire sempre una merda sono disperata non credo più in niente come faccio ad andare avanti io so di sbagliare ma non riesco a non farla sono pigra e non so fino a quando potrò andare avanti sono senza forze sono solo non hao famiglia nessuno con cui sfogarmi niente amicizie  cosa devo fare non lo so cosa aiuto ho bisogno di aiuto a chi mi legge chiedo di perdonare la maniera scorretta con cui ho scritto la non punteggiatura e tutto

Lun

21

Nov

2016

Ho cancellato il suo numero

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo l'ennesimo litigio, ho eliminato ogni traccia di lui dal mio telefono.

Ho persino cancellato il suo numero dal registro chiamate. Dalla rubrica, i messaggi whatsapp. Ma sono ancora innamorata di lui e lui di me, e per stupidi rancori è finita così. Viviamo in 2 regioni diverse e se anche lui avesse fatto il mio stesso errore di cancellare il mio numero, non potremmo metterci in contatto mai più. Sono triste ancora un po' arrabbiata. Spero che si faccia vivo lui, ma l'ho offeso usando brutte parole. Perché non capisce che soffro perchè le cose non vanno come vorrei. 

Sto male e non ho più voglia di esistere. Lui sa che sono fatta così, che mi arrabbio con niente, ma perché non ha più voluto recuperare? Perché mentre ero arrabbiata non mi ha chiamata... Non so se riuscirò ad accettare che è finita così. Ho eliminato il numero per smettere di tartassarlo di messaggi. 

Mi manca... Come farò  

Lun

21

Nov

2016

Perchè gli uomini si innamorano?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Anni fa sono rimasta intrappolata in una storia d'amore malata. Uso il termine intrappolata perchè è proprio così che ho cominciato a sentirmi dopo il primo idilliaco periodo in cui tutto va bene, si fa tanto sesso e si comincia a conoscersi. Ho cominciato pian piano a rendermi conto che la persona con cui stavo aveva cominciato a creare una muraglia intorno a noi che fosse invalicabile per il resto del mondo. Io che ero sempre stata una ragazza esuberante mi stavo spegnendo insieme a lui, piegata dalla sua gelosia folle, le sue insicurezze e i suoi problemi con se stesso.Ho accusato subito questa mancanza di liberta', eppure non so come sono riuscita a stare con questa persona per ben quattro anni. Alla fine di questo periodo ero talmente satura che un giorno, dopo una banale discussione, sono esplosa e gli ho detto che non volevo piu' stare assieme a lui. E' stata una liberazione indescrivibile. Tornata single, naturalmente, mi aspettava la fase del "voglio solo divertirmi" mi sono concessa tutte le uscite, gli appuntamenti e il sesso che volevo. Mi sono sentita talmente bene che ho continuato a vivere così per anni, cercando di essere sempre molto chiara coi ragazzi con cui uscivo : Non voglio impegnarmi, non voglio frequentare solo te. Insomma, mi piace frequentare ragazzi, divertirmi, ma non diventare "la sola ed unica" così come non mi interessa che un ragazzo in particolare diventi "il solo ed unico" per me.

Nonostante la chiarezza con cui esprimo la mia scelta, mi capita puntualmente che i ragazzi che frequanto si prendano seriamente di me, e desiderino trasformare la nostra frequentazione in una storia seria, cosa che mi riempie di terrore a tal punto da portarmi a fuggire a gambe levate non appena uno di questi ragazzi compare con una rosa, un regalo speciale o comincia a guardarmi con occhi "diversi". Sono terrorizzata all'idea di perdere la mia libertà, sono così felice e a posto con me stessa da quando ho cominciato a star bene da sola... Leggo e sento continuamente in giro di storie di trombamicizia in cui alla fine è sempre lei ad innamorarsi di un lui che invece vuole solo divertirsi. Io ho sempre il maledetto problema apposto. E' come se nella testa dei ragazzi si innescasse un meccanismo di sfida, è come se dicessero "lei non vuole storie serie per cui devo impegnarmi al massimo per farle cambiare idea e far si che diventi mia". All'inizio della frequentazione, infatti, io spiego sempre ben qual'è il mio punto di vista, e ai ragazzi non sembra vero di poter uscire con una ragazza senzsa doversi vedere ogni giorno, senza doverti portare a cena fuori o senza dover rinunciare alle altre donne in piazza. All'inizio sembrano felici e sollevati dalla cosa. Poi è come se tutto si capovolgesse dando vita al meccanismo della sfida. 

 A volte questa situazione mi nausea a tal punto che passo mesi e mesi senza uscire con un ragazzo, dato che la paura che comincino con sms del buongiorno e della buonanotte mi fa passare completamente la voglia di frequentare una persona "nuova". So che molti di voi ridurranno il tutto a "se rimasta scottatata dalla tua relazione precedente" e "devi solo incontrare la persona giusta" , e se la prima frase è sicuramente realistica, non sono affatto daccordo sulla seconda. Troppo spesso si da per scontato che siamo alla ricerca dell'anima gemella. Stando tanto tempo da sola, invece, ho avuto modo di osservarmi bene intorno ed analizzare obbiettivamente le relazioni sentimentali che conducono i miei amici, colleghi, conoscenti, e rendermi conto che io sto bene così, senza lo stress di tornare a casa la sera e trovare qualcuno che mi aspetta quando io invece vorrei solo stare per conto mio e godermi la mia solitudine. Mi piace sentirmi totalmente a cuor leggero nel guardare un bel ragazzo per strada, nel vestirmi una sera solo per il gusto di farmi guardare a mia volta, così mi sento libera. Mi piace avere il potere di decidere quando fare sesso e quando invece guardare un film con gli amici, senza avere un telefono che squilla, senza dover dare spiegazioni se mi trattengo fuori casa qualche ora in piu'.  I ragazzi che frequento, invece, dopo un pò vogliono legarsi, diventare l'esclusiva. Non so quanti ne ho piantati, a volte anche in malo modo, per questo motivo. E' capitato che alcuni di questi diventassero insistenti e me li ritrovassi addirittura in lacrime al citofono. Gestire una situazione come la mia è piu' difficile di quanto si possa pensare. A voi è successo mai qualcosa di simile? Mi rivolgo a ragazze e ragazzi indifferentemente, qual'è il vostro punto di vista?

Lun

21

Nov

2016

Il dolore è la cosa più intima che ci sia.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non c'è cosa più intima del proprik dolore...Quindi no ...Non vi dirò se per l'ennesima volta c'è qualcosa che non va...che senso a chiederlo se poi fate finta di nulla ?  cosa è una sorta di cuscinetto per le vostre vite? come per dire lei sta male io sto bene?

No... Non vi dirò se sto male..si vede...è palese...risparmiatemi il vostro finto interesse...

Nessuno può salvarmi da questa voragine.. 

Lun

21

Nov

2016

Ma se ora non voglio essere madre?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io non riesco a capire cosa ci sia di male. Ho quasi 30 anni e attualmente non ho voglia di avere bambini. Non ho nulla contro i bimbi. Mi piacciono, anzi ci lego anche bene. Riesco sempre a strappargli dei sorrisoni è sempre stato così. I bimbi reagiscono sempre bene in mia presenza. Ad ora però, non sento la necessità di procreare. E' così strano? No perché vi dirò che ovviamente amiche, cugine, conoscenti coetanee stanno iniziando ad avere figli e comincio a sembrare agli occhi dei più una "bestia rara". Ho un compagno che vorrà dei figli, ne abbiamo già parlato non ora... ma ne vorrà. Probabilmente anche io! Devo dire però che comincio a sentire una certa pressione esterna. Soprattutto quando esprimo le mie opinioni al riguardo mi vedo guardare strana. Ma perché. Sembra che se non dimostri di avere istinto materno tu sia una donna meno DONNA. Giuro, certe persone soprattutto di sesso femminile quando dico: "no ad ora non voglio figli e non so neanche se e quando mai ne vorrò" mi guardano come fossi aliena, non dico con schifo ma quasi. Ma cosa c'è di male! Bisogna proprio volere dei bambini? Si è considerate meno donne se non si sente la necessità di mettere al mondo una vita? Ma che problemi avete??

Lun

21

Nov

2016

Egoisti.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

State tutti a vantarvi dei vostri grandi studi sociali: filosofia qua e la, scienze della società e dell'eguaglianza ecc... Ma in treno nessuno di voi grandi rivoluzionari ci arriva che si cede un posto ad una persona di quasi 80 anni. Meglio viaggiare in piedi che in compagnia di imbecilli come voi. Sono schifato.

Lun

21

Nov

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho 32 anni e diversi anni fa ho conosciuto un ragazzo tramite amicizie in comune, il classico strafigo che può avere qualsiasi ragazza. Io sono una tipa carina ma di certo non una modella per cui inizialmente non mi sono mai fatta viaggi concreti su di lui perchè ero convinta di non essere assolutamente il suo tipo. Facciamo amicizia, parliamo di arte, musica, cinema, senza mai incappare in situazioni ambigue. Ci vediamo ai concerti, alle serate, insomma, ci becchiamo spesso. Finchè un giorno non mi invita a casa sua, una serata che parte normalissima con chiacchiere che non fanno presagire nulla e all'improvviso lui mi bacia, e poi finiamo a letto. Sesso pazzesco, lui mi riempi di complimenti. Nei giorni seguenti mi richiama, prova a creare una situazione in cui vederci ma io faccio la vaga perchè non ho voglia di impegnarmi nemmeno in una frequentazione fissa e alla fine non ci sentiamo per anni. Poi ci risentiamo a caso una sera, andiamo a bere un bicchiere di vino e finiamo a letto ancora. Lui dopo mi ri-cera ma io mi ri-nego. E passano altri anni.

 

Due mesi fa l'ho incontrato per caso per strada, Ci siamo abbracciati affettuosamente e abbiamo chiacchierato delle ultime novità. Premetto che erano passati diversi anni dall'ultima volta che ci eravamo visti. Mi ha detto di essersi sposato per cui non mi sono fatta alcun film, immaginandomi come un capitolo ormai chiuso della sua vita. Poi mi ha invitata a vedere casa sua, inizialmente si comportava da "amico"... e poi all'improvviso, mentre ero girata a prendere un bicchiere d'acqua, me lo sono ritrovato dietro di me che mi baciava il collo. Mi sono voltata e l'ho guardato stranita, perchè tutto mi sarei immaginato fuorchè ci riprovasse ancora, e da sposato. Gli ho chiesto spiegazioni e lui mi ha detto che quando mi ha davanti non riesce a trattenersi. Siamo finiti a letto di nuovo. E abbiamo continuato a vederci, così, come amici, solo che poi finiamo per fare sesso. Abbiamo affrontato il discorso e lui dice di sentirsi in colpa nei confronti di sua moglie, ma che non riesce a resistermi. Gli ho detto che forse dovremmo smettere di vederci e basta, ma lui dice che aldilà del sesso si trova bene con me, mi vuole bene e gli piace passare del tempo con me anche solo a chiacchierare. Detta cosi' potreste pensare che lui sia innamorato di me, ma vi assicuro che non è cosi'. Mi giudica una buona amica e una grande scopata, parole sue. Non vuole rinunciare ne a una ne all'altra cosa. Io da parte mia adoro fare sesso con lui, non provo alcun tipo di sentimenti (non vorrei mai fosse il mio ragazzo) e per quanto mi riguarda la cosa potrebbe andare avanti cosiì per sempre, con noi che ci vediamo ogni tanto, ci facciamo una bella chiacchierata e del buon sesso, se solo non fosse che vivo nel terrore che la moglie possa scoprire la cosa (io e lei ci conosciamo ma non siamo amiche) e, nonostante a pelle non mi sia particolarmente simpatica mi sento in colpa a contribuire ad un gesto meschino come un tradimento. Ok, io sono single e non devo rendere conto a nessuno, ma non mi fa dormire tranquilla il fatto che io stia facendo qualcosa che se dovessi subire io reputerei ingiustificabile.

Voi come vivreste una situazione del genere? 

Lun

21

Nov

2016

Sto andando in paranoia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Con l'approssimarsi del Natale ritorna puntale il mio stato di perenne angoscia, anche se effettivamente suona come un ossimoro: il Natale per i cattolici dovrebbe significare gioia, serenità, amore, ma a me sembrano solo banali luoghi comuni. Odio le feste perché mi concedono troppo tempo per meditare sugli errori commessi, sul futuro incerto e in generale sulla perenne solitudine mista a noia che mi pervade. Quando ero più giovane era bellissimo festeggiare il Natale e l'anno nuovo in famiglia con presenza di parenti assidua e numerosa. Con il tempo, però, litigi, divisioni e lutti hanno fortemente minato gli enormi raduni di parenti che caratterizzavano gli anni passati. Anche quest'anno ci sarà l'ennesimo Natale trascorso con un paio di anziani volubili, i miei genitori e il tedio più totale. Perché, a parte mangiare e la compagnia gradita dei miei genitori, non si fa nulla, ci si annoia e basta. Inoltre non ho amici, non sopporto la zona in cui vivo e quindi il tutto mi pesa ancora di più. Non riesco nemmeno più a dormire bene la notte, sono troppo annoiato e disilluso dalla vita. Praticamente mi distraggo dai miei pensieri solamente con l'oretta trascorsa in palestra, la televisione, il pc, il libro da studiare, i miei pochi hobby, ma se ci penso mi sembra tutto così inutile e insignificante. Non riesco a trovare una persona simile a me, qualcuno che non sia vincolato dai selfie, facebook, le notti brave e tutte quelle futilità infantili che poco hanno a che fare con ciò che vorrei dalla vita. Ho preso troppe fregature, ho paura di aprirmi al prossimo, di condividere i miei sogni, i miei valori e la mia disponibilità. Forse dovrei parlare con uno psicologo di tutti questi pensieri che mi frullano per la testa, però sono troppo orgoglioso per chiedere aiuto. Chissà, magari un giorno.

Lun

21

Nov

2016

Non ce la faccio più.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non capisco se gli piaccio o se sta con me tanto per passare il tempo. In più spesso mi ritrovo a pagare per lui senza pretendere ovviamente indietro i soldi, ma a lui non capita quasi mai di offrirmi qualcosa. Vi sembra una cosa normale? 

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