Nya

Dom

14

Apr

2019

Leggimi

Sfogo di Avatar di NyaNya | Categoria: Altro

Ho bisogno di amici, ho bisogno di novità, ho bisogno di buttarmi in tutto. Ho bisogno di crederci.
E poi.
Ho bisogno di stare sola, ho bisogno delle mie abitudini, ho bisogno di rispettare i miei tempi. Ho bisogno di disilludermi.
Dipende dalla giornata, dipende dal momento.
Non lo so di cosa ho bisogno. 
Vale la pena tentarle tutte.
Sono di Firenze, chi è di qui?

Dom

14

Apr

2019

Più di mille coltelli. Per te.

Sfogo di Avatar di NyaNya | Categoria: Ira

Non sopporto più questo cuore.
Questo peso sul petto, il mal di testa, la stanchezza, la nausea sempre presente.
Mi fa male il cuore e batte sempre così veloce. Credo che mi verrà un infarto, mi sembra impossibile che continui a battere così veloce nonostante sia ridotto in mille pezzi. Prima o poi cederà.
E se succedesse non mi dispiacerebbe nemmeno, mi sentirei libera ad andarmene. Senza nemmeno dover affrontare la scelta di morire, senza dovermi prendere la responsabilità di quella decisione... potrei semplicemente e finalmente lasciarmi andare e basta.

Mi sento così sola in questo dolore.
Tradita, usata. 
M. si è portato via tutto di me. 
Tutta la mia bellezza, tutta la mia simpatia, tutti i miei segreti, tutto il mio cuore.
Non sono più io. 
Nessuno sa riconoscermi.
Non è rimasto niente di me.
Sono stata un giocattolo. Ormai usata, rotta, spezzata. Da buttare.

Come si può ridurre una persona in questo stato?
Con quale moralità... con quale cuore... come si può dire di amare una donna, proteggerla, cullarla, dire che vale più di tutto il mondo, farla innamorare, farla fidare, farla cedere... e poi frantumarla fino a che non rimane più niente di lei.
Non esiste una legge per essere protetti da questo crimine?

M. è felice. Fidanzato. E io sono distrutta invece.
Usata e sostituita con una ragazza migliore.
Non credo più in niente.

Il mondo è diventato un posto disgustoso.
Ogni persona che conosco è una maschera. Mi chiedo sempre quale sia la verità quando qualcuno mi parla.
Cosa vuole veramente? E perchè? Mi fanno schifo tutti, perchè so che nessuno è sincero. Non mi fido di niente e di nessuno, non ha più senso parlare con nessuno. Non ha più senso nessun rapporto umano. Tutto ha perso di significato.
Se lui, proprio lui, che diceva di amarmi, mi ha fatto questo chissà gli altri di cosa sono capaci.

Sono completamente sbagliata vero?
Io credo sinceramente di essere uno scherzo della natura.
Non sono falsa e le emozioni le sento davvero. Non mento come tutti.
E mi sento così sola per questo. 
Sono destinata all'infelicità per questo? Troppo diversa dal resto del mondo?

Ho subito tante cattiverie in vita mia dalle persone.
I miei genitori per primi, non mi hanno amata.
Mi hanno usata fin da piccola, trattandomi come un ricatto per i soldi durante il divorzio.
Non sono stata amata, sono stata uno sbaglio di un matrimonio fallito. Un errore.
Non ho ricevuto mai amore.

Più tardi c'è stato il bullismo.
Anni e anni di abusi, di violenze psicologiche, di solitudine. Sempre sola. Sempre in silenzio.
Avrei voluto essere come quei ragazzi, avrei davvero voluto divertirmi e avere la risata facile.
Avrei voluto sentirmi parte di un gruppo, sentirmi accettata, protetta. No, per me c'erano solo cattiverie.
Emarginazione, solitudine. Offese in spray sul muro di casa. Sputi, risate, urla, offese, prese in giro. 
Ero troppo seria da bambina, già troppo triste, già troppo diversa.
In una scuola privata dove le ragazzine portavano la Louis Vuitton e io indossavo i vestiti comprati al mercato.
Non ci sono riuscita. Non mi interessava la Louis Vuitton e tutt'ora non mi interessa. 
Non sono riuscita a fingere. 
Non ci sono mai riuscita, in tutta la vita.
E' una mia colpa questa. La vita va avanti sulle bugie e io.. io sono inadatta.

E poi crescendo ci sono stati i ragazzi.
Storie brevi di qualche mese o storie infinite di anni; sempre lo stesso finale.
Mi hnno tutti tradita ed io l'ho sempre scoperto.
Ogni volta ho avuto la forza di guardare in faccia la realtà.
Anche quando mi uccideva, anche quando era ben mascherata, anche quando ci è voluto mesi per avere una prova.
Ma sempre ho dovuto scoprire la verità, di bugie non riesco a vivere.
Tante insicurezze sono cresciute con me. Tanta rabbia, sfiducia e dolore.
 Non ho creduto più in niente. 
Le persone sono diventate tutte uguali ai miei occhi e tutte bugiarde.
Io non amavo più nulla.

Poi è spuntato M. 
Che con tanta diligenza si è fatto carico della mia sfiducia nei confronti del mondo e ha iniziato a smantellarla.
Piano piano, con delicatezza, giorno per giorno. 
Mi ha mostrato la gentilezza. Una delicatezza che mi stupiva ogni volta.
Non volevo essere toccata. Glielo avevo detto. Lui iniziò ad abbracciarmi una volta al giorno. ''gli abbracci fanno bene al cuore''.
Ogni giorno faceva cadere un mattone del muro che mi ero costruita intorno.
E il mio cinismo non bastava, la mia freddezza si scioglieva.
Poi un giorno mi baciò e io tremavo fra le sue mani.
Quando le mie paure mi assalivano, quando piangevo e avevo paura che si comportasse come gli altri mi diceva ''ti dimostro che non è come pensi, e continuerò a farlo ogni volta finchè non sarai costretta a fidarti di me e superare le tue paure''.

Quanto può fare schifo una persona che dice certe cose e poi mi lascia per un'altra?
Come si può giocare con un cuore fino a questo punto?
Come si fa a demolire qualcuno sulla base delle sue paure più profonde in questo modo?
Ero un giocattolo, un mistero da svelare. Così diversa da tutte le altre che proprio non ha saputo resistere. 
Doveva avermi, farmi sua, e infine buttarmi via.

Quanto è stato disgustoso? che schifo! Che viltà.
Senza nemmeno il coraggio di dirmelo. Dopo tutte le sue belle parole sullà sincerità, sull'onesta, sull'amore.
Ci scopava mentre stava con me, mentre dormiva nel mio letto, mentre mi faceva addormentare fra le sue braccia.
L'ho saputo da altri, dopo un mese che mi aveva lasciato, come se fosse ovvio. ''Ah sì, mi ha parlato della nuova ragazza''.
Ma a voi non fa schifo?

Ho solo odio e disgusto.
Ho sempre la nausea e vomito dopo aver mangiato perchè mi fa schifo tutto quel che ha fatto e fa.
Se potessi liberare il mio odio sono sicura che tutta la città si disintegrerebbe all'istante.
Vorrei vederlo soffrire come un cane.
Vorrei vederlo ridotto a brandelli.
Si merita solo dolore.
Si merita di vedere la sua famiglia andare in pezzi. Vedere le persone a cui tiene davvero soffrire. La sua stabilità e le sue certezze che crollano. Un lutto in famiglia, un divorzio, un tradimento... si merita di non avercela più una famiglia. Si merita di perdere tutto. Si merita di essere tradito dalle persone che ama. Da chi si fida, da chi non si aspetterebbe mai. Si merita la finanza sul posto di lavoro. Di finire in un casino legale da cui non ne esce più. Di andare a letto con il pensiero di non sapere come fare a pagare tutto. Si merita di ammalarsi, gravemente e mortalmente. Di perdere tutta la forza, di vedere il corpo cedere, di essere impotente, di stare male ogni giorno. Vorrei vederlo perdere tutto, umiliato e sofferente... come ha fatto con me.

Mar

02

Apr

2019

Più di mille coltelli.

Sfogo di Avatar di NyaNya | Categoria: Altro

Cari sfoganti, ho ricevuto l'ultima pugnalata al cuore.

Ho amato una persona per due anni.
Una persona che diceva di amarmi. Che dimostrava di amarmi.
Non ero mai stata così felice. Aveva abbattuto tutte le mie barriere con le sue carezze e le sue risate.
La mia giornata non finiva mai prima che mi dicesse quanto mi amasse.
Era il mio motivo, la mia ragione. Lo amavo davvero tantissimo. Mi sentivo fortunata come mai, e glielo dicevo: sei un miracolo, non è possibile e lo toccavo per vedere se era reale.
Mi ha detto che non aveva mai amato nessuno così. Mi ha raccontato ciò che non aveva mai detto a nessuno. Mi disse che i vuoti che sentiva da tutta la vita non c'erano più quando mi stringeva.
Ed io non potevo dubitare del suo amore, non si può dubitare dopo certe confessioni, certi momenti, certi gesti... come potevo non fidarmi dopo due anni di felicità e condivisione? Era perfetto, eravamo felici.

E poi
34 giorni fa mi ha lasciata senza un motivo. Senza una crisi, un giorno qualunque.
Sono uscita di casa e mi ha detto:
Non so come dirtelo... non ti amo piu', è finita.

I miei tentativi di avere una spiegazione migliore si sono ridotti alla sua risposta:
'sono fatto così, mi conosco, so che è meglio finirla ora perchè peggiorerà e basta'
Mi sono disperata davanti a lui, piangengo, in ginocchio, incredula 'cosa dici, io ti amo, ti prego amore, non farmi questo'

E' andato via.
Mi ha fatto crollare il mondo addosso e se ne è andato.
Non l'ho piu' visto.
Non l'ho più sentito.
Non mi ha più risposto.

Ho passato i giorni seguenti a logorarmi, a cercare un perchè, a rivivere ogni nostro momento per capire come, dove, quando.
Mi aveva mentito da qualche parte. Quando aveva smesso di amarmi. E come mai non me ne ero accorta.
Mi sono torturata per una risposta.
Una risposta che avrebbe dovuto darmi lui e che non ha fatto.
Ogni ricordo è un coltello.
Pochi giorni prima avevamo fatto l'amore... lui sapeva che era l'ultima volta.
Pochi giorni prima mi aveva fatto una foto di nascosto... sapeva che se la sarebbe tenuta per ricordo.
Pochi giorni prima mi aveva salutata... e lui sapeva che quella era l'ultima volta prima di lasciarmi.
Che dolore. Quanta viltà. 
Come si può abbandonare qualcuno in questo modo? Con freddezza e programmazione, come un'assasino. 
Decide di ucciderti programmando il delitto perfetto, quando per lui è più congeniale e senza remore.

Ho smesso di mangiare. Non avevo voglia, non avevo fame. Sono dimagrita di 13 kg. 
Sono diventata pelle e ossa, senza accorgermene.
Il dolore si è preso tutto. La mia speranza, il mio corpo, la mia mente.
La notte non dormo mai e il mio cuore è pesante nel petto. Le mie mani tremano sempre.
In quei giorni ho continuato a scrivergli senza avere mai una risposta.
La sua vita andava avanti su i social, su instagram, come se niente fosse.
Come se non valessi niente.
Continuavo la mia vita ma mi sentivo morta. Mi sono fatta del male nel tentativo di sentire il mio corpo reale.
Finchè una notte gli ho scritto disperata: io così non vado avanti, devi aiutarmi o non ne esco viva
Lui: ho sonno buonanotte
io: non ti importa neanche di sapermi viva o morta?
Lui: non sono più affari miei

Qualche giorno dopo non avevo più speranza. volevo solo che finisse tutto.
In auto mi sono schiantata contro una curva.
Sono viva, come vedete.
 Mi hanno soccorsa.
Non ricordo molto dei giorni seguenti per il trauma cranico.
Però ho iniziato a stare meglio grazie all'affetto dei miei tre amici, pochi ma buoni, e della mia famiglia.
Poi non so come mi sono convinta che pure lui soffrisse come me, che mi stava tagliando fuori solo per non cedere alle mie parole, ma che soffriva pure lui perchè mi aveva amato, non poteva essere tutto finto, non poteva essere stato un niente come voleva farmi credere.
Gli ho scritto tutti i giorni i miei pensieri: le mie paure, che mi ricordavo di quella volta che, che gli parlavo ogni giorno anche se non c'era, che avrei voluto sentire la sua voce e sapere come stava, che chissà che effetto mi avrebbe fatto rivederlo...
Gli ho scritto tutti i giorni, non ho mai avuto una risposta.
Però mi stava aiutando, mi ero creata un modo per dirgli addio visto che non mi aveva dato nemmeno la possibilità di farlo.

Mesi fa avevo chiesto a lui di venirci con me 'non mi piacciono, compra il biglietto per il compleanno della tua amica come regalo!'
E ieri ero a quel concerto. Con la mia amica.
In un'altra città, in un piccolo locale.
Mi volto e... lo vedo. 
Appoggiato ad un albero mentre fuma una sigaretta e ride con una ragazza. Mi aveva visto.
Mi si è fermato il cuore.
Si è spostato a due metri da me, in modo da potermi vedere bene. In modo da potersi far vedere bene mentre continuava a ridere con lei. E mi mostrava tutta la sua indifferenza. Ogni tanto mi guardava come se non mi vedesse. Poi mi è passato davanti e sono entrati.
Ero sconvolta
Fatta in mille pezzi. 
Ho ancora il cuore pesante come un macigno.

Sono entrata pure io...
Sono andata da loro.
io 'Ciao, piacere, tu sei?'
lei 'Sara'
io 'Ti vedo dimagrito' 
lui 'No per niente' 
io 'sì, sei dimagrito invece'
lui 'no invece'
Silenzio.
lui 'stai bene?' 
io 'no. tu stai bene?'
lui 'tutto ok, grazie'
sorridendo
io ' ah beh, se sei felice così... di comportarti come una merda'
lui 'senti meglio se te ne vai che figure di merda così, anche no, vai..' e mi indica la strada
io 'sei una merda. sei venuto qua al concerto perchè sapevi che c'ero io, ci hai portato lei perchè sapevi che c'ero io. e' proprio uno schifo M., sei lo schifo dello schifo' e me ne vado

Ero a pezzi. Non sono nemmeno riuscita ad essere cattiva come meritava.
Io non capisco perchè volermi fare del male così.
Non capisco perchè essere così cattivi.
Ma che mostro deve essere per fare una cosa del genere?

Sara è una con cui ha lavorato un mese prima di lasciarmi. Che sia una storia vera o che sia stata solo una finta per ferirmi ha scelto lei apposta, così da farmi avere il dubbio. E ovviamente, ovviamente, me lo chiedo. Magari ci scopava quando stava con me, chissà quanto mi ha presa in giro, chissà come fa ad essere senza sentimenti.
Dovermi fare del male di proposito, in questo modo, perchè?
Ma come si fa?

Oggi tramite i social ho visto che erano a fare una gita fuori porta.
Insieme a loro c'erano anche il fratello e la fidanzata.
Così è già entrata in famiglia.
GIà sostituita.
E chissà da quanto.
Ma perchè mi ha fatto questo?
Non bastava già tutto il male che mi ha fatto?

Sono distrutta in mille frammenti e non so cosa è rimasto di me.

Gio

07

Mar

2019

Non so come andare avanti.

Sfogo di Avatar di NyaNya | Categoria: Altro

Come si supera la fine di una storia d'amore?

Il tempo non funziona. Sembra essersi fermato solo per me.

Dom

03

Mar

2019

Mille coltelli.

Sfogo di Avatar di NyaNya | Categoria: Altro

Tre giorni fa è crollato il mondo.
''non ti amo più, scusa, non voglio prenderti in giro''.
Mi ha lasciata, è risalito in auto ed è finita.
Nessun segno precedente, nessuna crisi. 
La realtà si è frantumata in mille pezzi improvvisamente.

I ricordi che mi restano sono coltelli nel cuore.
Non riesco a respirare piu'.
Sento solo un grande dolore al petto e piango sempre.
Per strada, in mezzo alle persone, da sola, mentre guido. Piango, senza potermi controllare.
Perfino mentre ridevo sono scoppiata a piangere. Anche ridere è triste.

Dieci giorni fa gli ho chiesto 'Mi ami come quando ci siamo conosciuti?''
''no, io ti amo più di prima''.

Come si fa... come hai fatto? Pure io voglio diventare fredda come il ghiaccio. Pure io voglio che questa tortura finisca!
Non sopporto di dormire in questo maledetto letto!!! Non sopporto di entrare in questa camera!
Ci sei tu in ogni angolo, in ogni momento, in ogni ricordo, in ogni dettaglio! Come faccio a vivere?!
Vorrei morire. Vorrei che finisse tutto questo. Vorrei non sentire nulla. 
E' un pensiero fisso. Vorrei non esistere. Vorrei la pace. Vorrei essere morta.

Perchè mi hai fatto questo?
Perchè non hai voluto provare a salvare il nostro rapporto?
Perchè tu non senti niente? Come hai fatto? 

Proveresti qualcosa se morissi?

Ven

01

Mar

2019

Domanda

Sfogo di Avatar di NyaNya | Categoria: Altro

Quando una storia finisce e resta il dubbio che sia finita per un tradimento mai svelato...

Vale la pena di scoprire la verità?

Oppure è meglio non sapere? 

Cosa preferireste? 

Lun

25

Feb

2019

Compagna solitudine

Sfogo di Avatar di NyaNya | Categoria: Altro

Sono sola.
Sembra una maledizione.

Una costante in tutta la mia vita.

Sola da piccola.
Sola a scuola.
Sola in famiglia.
Sola da adolescente.
Sola da adulta.


Sono sempre stata indipendente. 
Ho sempre creato il minimo disturbo possibile a gli altri e preferito portare a termine tutto da sola.
Perchè? Perchè è la strada piu' veloce e sono in grado di cavarmela.

Credo che essere indipendente mi permetta anche di poter scegliere con chi voglio davvero passare il mio tempo.
In questo senso non ho amicizie di convenienza da cui spero di ottenere qualcosa. 
Essere libera è sempre stato un tema importante per me. Non avere debiti con qualcuno per me è libertà.
L'altra faccia della medaglia è la solitudine.

Ho difficoltà a legarmi a qualcuno. Ho bisogno di molto tempo, di creare un'abitudine, di entrare nel profondo, di condividere. 
Alle volte mi sembra di essere fatta di ghiaccio rispetto a le altre persone. Sinceramente non me ne frega niente di tanti conoscenti. Odio le convenzioni sociali, ma so che sono necessarie per far andare avanti la società.
''Ciao, come stai?''
Che odio. Non me ne frega niente, non te ne frega niente, ed entrambi stiamo mentendo. Ma che senso ha tutto questo?
Pur volendo sfondare quel muro invisibile che circonda chi ho davanti (e credetemi, presa dalla disperazione l'ho fatto tante volte) finisco per ritrovarmi qualcuno che non suscita niente in me. Zero idee, discorsi vuoti, banalità; tanti sosia. Dopo poco mi arrendo, mi annoio e lascio perdere. Sto a casa, apro Netflix e passo una serata piu' interessante.

Sono pochi quelli a cui mi sono legata.
Quattro persone nel presente.
Il mio ex che evito di vedere spesso per non complicare il nostro rapporto, la mia migliore amica che abita in un'altra città e che non posso vedere spesso, il mio ragazzo che non è mai libero (motivo di varie discussioni), la mia coinquilina con la quale passo maggior parte del tempo libero condividendo la stessa casa.

Fino a poco tempo fa avevo l'università che mi impegnava tutti i giorni a tutte le ore.
Adesso sono libera. Che bello no? Eh no, non ho nessuno con cui condividere la mia felicità.
Mi sono fatta un weekend da sola in viaggio. Non perchè volessi fare un viaggio da sola, ma perchè sono stata costretta a farlo da sola. E quindi dov'è finita la libertà di scelta che tanto amo? 
Mi sembra di vivere un paradosso: soffro la solitudine che mi autoimpongo, ma se non lo facessi mi sentirei ancora piu' sola.

Mi sento uno schifo.
Vorrei davvero stare con chi amo, ma non hanno tempo per me. 
Mi girano in testa pensieri negativi, piango tanto, e ho paura di finire in uno dei miei periodi bui. 

Sono sempre sola.
Sola nelle mie giornate.
Vado a fare una passeggiata da sola.
Vado a fare shopping da sola.
Sto a casa da sola.
Guardo un film da sola.
Vado a fare un viaggio da sola.
Mangio da sola.
Torno a casa dopo il tirocinio e sono sola.


Mi manca stare con chi voglio bene. 
Mi manca poter condividere la mia vita con qualcuno.
Mi sento molto triste.
Un fantasma.

Gio

27

Dic

2018

Mi presento e mi sfogo

Sfogo di Avatar di NyaNya | Categoria: Altro

Cari sfoganti, mi piacete.
Ho deciso di fare un account e provare a prendere parte a questo forum. Non sono brava nel mantenere gli impegni, perciò nessuna promessa. Mi annoio facilmente, che posso farci?
Ho letto libertà nelle parole di chi scrive, mi ha colpita, mi ha spinta a iscrivermi. Qualcuno scrive molto bene, qualcuno no. Non importa; c'è sincertià in quel che ho letto. Mi piace. 
Che sia un posto in cui chiunque, grazie all'anonimato, riesca ad essere sè stesso?
Che ci sia modo di scoprire quali sono le verità che ognuno di noi tenta di nascondere nella vita reale? 
Forse c'è la possibilità di scoprire, anche solo una piccolissima parte, di quello che si nasconde nella mente di un'altra persona.
 
Non vi chiedete mai chi avete di fronte?
Non vi chiedete mai ''ha dei sentimenti come me? Per cosa soffre? Cosa ama? E perchè?''
Io spesso. Le risposte sono vuote. Irreali. Sono stanca di quel muro che le persone mettono fra sè stesse e il mondo. Quella maschera che tutti indossano e mi spinge a chiedermi se sono realmente vuoti o è una farsa a cui tutti hanno deciso di partecipare in tacito accordo.
Mi spaventa mettere in conto che potrebbero davvero essere vuoti. Vorrebbe dire che in me c'è qualcosa che non va bene. Essere diversa. Essere sola. Incompatibile con gli altri. 

Sono una ragazza. Anzi, una donna ormai, ho 25 anni con mia grande sorpresa. Non pensavo di arrivarci, credevo che avrebbe vinto la depressione, o in qualunque modo si chiami il mio male.
Frequento l'università e finirò gli studi tra pochi mesi. Vivo insieme ad altri studenti da cinque anni.
Ho una famiglia difficile, molto disfunzionale, ma non c'è il servizio di reso e quindi me la tengo.
Ho una cagnolina, che inizia ad essere anziana, che amo tantissimo. Mi ha salvato la vita.
Sono stata fidanzata 10 anni circa. Un rapporto controverso che mi ha senza dubbio cambiata. Adesso c'è un'altra persona nella mia vita... una relazione, un fidanzamento, una frequentazione, un qualcosa... con un ragazzo di cui sono innamorata e mi fa (quasi) sempre ridere. 
Credo di essere esteticamente bella, mi hanno sempre detto così.  Ma d'altra parte chi te lo viene a dire che sei un cesso?
Non saprei sinceramente come definirmi. Alcuni giorni sono bella, altri no. Mi accetto comunque. 

Sono introversa. Mi è difficile esternare quello che provo e stare a contatto con altre persone per molto tempo mi fa sentire stanca.
Mi piacciono le idee che unificano tanti argomenti, mi piace scoprire la verità, vorrei trovare un perchè a tutto. Mi piace la fisica, la filosofia, la psicologia, la medicina, la matematica... vorrei sapere tutto per avere un quadro completo del mondo. Vorrei trovare un senso al mondo e magari provare ad aggiustarlo.
Mi piace stare con le persone con cui ho costruito dei legami affettivi o in alternativa con chi come me vuole discutere, trovare soluzioni, analizzare e scambiarsi idee. In 25 anni ne ho trovate... pochi.
Mi piace ridere. Mi piace tantissimo ridere, forse perchè lo faccio poche volte. Mi piace giocare e tornare bambina, per trovare quella spesieratezza che rende tutto leggero. Adoro stare con chi mi fa ridere. Le risate e la comicità sono sottovalutate.
Ho paure profonde, che mi intasano la mente. Ci sono stati dei periodi neri in cui non riuscivo a superare le mie ossessioni, paure, e i miei pensieri. Alle volte ritornano, per brevi periodi, ma è restata la paura di non farcela.

Ecco fatto, ho messo le carte in tavola. Congratulazioni ai coraggiosi che sono arrivati fin qui!

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