VperVendemmia
Gio
12
Feb
2015
Ma come mi piace a gente onesta e coerente! pt.2
Avevo scritto qualcosa, di quel che è successo di recente... ma l'ho cancellato.
Io sono una figlia che non ce la fà più. Non sopporto più quella falsa schifosa ipocrita di mia madre.
E' difficile capire chi ho di fronte e se mi parla con sincerità. Non mi fido più dei suoi gesti o di quel che mi dice.
Vorrei solo lasciarmela a tot chilometri e neanche vederla più... perchè una persona così che scherza sulla salute degli altri, su un social network a caso, per sentirsi dire cose del tipo "Brava mamma!" perchè s'è inventata un salvataggio alla balto con tanto di figlio a 40 di febbre...
Boh, mi accodo anch'io "Brava mamma!"
Come non detto.
Un giorno che mi scappa la 'pazienza' ci lavo giù la faccia a madonne e l'acqua santa.
Sapesse solo quanto mi costa vivere così, mio padre che gli paga le sigarette ogni giorno e non abbiamo i soldi per le gomme all'auto poi. Vivo così' da tanti mesi, faccio finta di niente. Inizialmente ci ho provato a modificare la situazione ma non ce l'ho più fatta tra litigi e urli. Di tanto in tanto ho degli scleri allucinanti e mi sento come una 'palla' di ferro arrugginito e friabile, ma che dentro è vuota.
Lavoro? Sì, in famiglia e non mi pagano. Per aspettare i comodi degli altri, solo adesso stò cercando un lavoro fuori. E con l'auto scarcassata e la situazione di adesso posso solo dire che ci stò provando per la prima volta.
Mer
04
Feb
2015
Quanto mi piace la gente simpatica e coerente
Leggere di mia madre che narra le poetiche gesta da lei compiute in un ricovero ospedaliero (immaginario) causa calcoli, descrivendo nei dettagli flebo di fisiologica, macchinari, infermieri e perfino la fase di espulsione dei suddetti calcoli...credo sia veramente la cosa più squallida che io abbia mai visto.
Ogni volta dico così, ma la volta successiva lei si supera con una cazzata ancora più poderosa.
Primo o poi lo sò che le chiederò come stanno i suoi calcoli. Lei mi guarderà spaesata per qualche istante e poi dirà: "quali calcoli??" prima di scoppiare a urli e insultarmi pesantemente o magari lanciarmi anche una pentola. Poi mi dirà di andarmene via di casa, che lei non ha più una figlia ma una stronza, prima di chiudersi in camera a frignare.
Vorrei solo si rendesse conto da sola delle gran puttanate che stà facendo. Se glielo vado a dire io, passo per quella 'cattiva'.
Potere del self-control, vieni a me.
Lo sò che devo far finta di neanche saperle certe cose.
Dom
21
Dic
2014
Buon Natale a me!
Mi stò preparando a passare un altro natale epicamente di merda.
Non ci sono mezze misure, nè palle (natalizie) che tengano. Qui, non gliene frega a nessuno e anche io inzio a fregarmene.
Però sotto sotto, sono una bambina capricciosa, un pacchetto da scartare quel mattino lo vorrei.
E' da qui che parte tutto il mio problema, se io me ne fregassi come dico, sarei a posto! E invece no.
Probabilmente dovrei rassegnarmi, ormai alla mia età dovrei capirlo che 'babbo natale' non arriva. Eppure ogni anno ci spero che magari, il moroso, si ricordi.
Giammai!
Anche al compleanno (il secondo, di fila) è stata una presa per il culo. Mia madre che fà la brava e mi ha preso i pasticcini, io che ero contenta e li mangiavamo insieme a cena. Per una volta che fà la gentile, cerco di godermi il momento.
Poi arriva il mio ragazzo, lui e mia madre litigano, mia madre a quanto pare aveva già bevuto mezzo cartone di vino bianco ed il mio compleanno è andato.
Due anni fa ricordo che non c'era manco la torta, ci ero rimasta proprio male e i mesi dopo gliel'avevo detto col mio ragazzo spiegandoci che, tanto come faccio io per il suo compleanno, io mi accontento di poco e potrebbe pensarci... ma non è cambiato nulla. E' facile dire 'basta il pensiero', quando quel giorno lo si passa in compagnia e allegri. Diverso è, quando non c'è nessuno e uno và ad aggrapparsi alle cose materiali.
Inizio a pensare che a lui proprio non gliene freghi nulla. La sua scusante sono sempre i soldi, ma poi quelli che ha tra le mani li spende per un auto ferma in garage.
A me, manco un paio di orecchini dei cinesi. E sì che gliel'ho pure detto, se non chiesto, supplicato..tante tante tante volte.
E io, da cretina, il regalo gliel'ho ancora fatto perchè in quel momento pensavo solo a quanto è bello fare un regalo a una persona a cui vuoi bene.
Chissà se un giorno mi farà passare un compleanno o un natale bello. In questi giorni non gli stò più parlando del natale. Aveva detto che voleva prendermi un pensierino, giorni fa. Poi però credo se ne sia dimenticato. Io non glielo ricorderò più perchè voglio proprio vedere. Il punto è che sono 'sull'orlo' di beccarmi l'ennesima delusione, e lo sò già.
Forse sono io schifosamente materialista. O sarà che guardo troppo quello che fanno gli altri confrontandolo con me.
Mer
12
Nov
2014
Ma che pena
Non pensavo che eravamo arrivati a questi punti, in questa casa. Semplicemente io ignoro la faccenda, mi metto un paraocchi automatico e faccio finta di non capire.
Prima guardavo mia madre, era in piedi e barcollava proprio. Come quando si è ubriachi.
Sul tavolo, appena entrata dalla porta l'ho vista la bottiglia e lei "Ma quale bottiglia?"
Ma la colpa è mia che non me ne stò zitta. Io adesso andrei a dirgli quanto mi fà pena, e non aggiungo altro. Chi sono io per giudicare gli altri?A che punto della vita sono io? Non faccio già pena a me stessa?
Devo pure sopportare la visione di mia madre ubriaca che racconta bugie.
Ci starebbe alle feste, capodanno, in compagnia, ma anche 10 volte all'anno che si ubriacasse, l'ho fatto anch'io.
Ma perchè mentire sul fatto che ha bevuto? Nascondere la bottiglia, il cartone di vino, negare l'evidenza "non sono ubriaca! io l'alcol lo reggo!"
Che vergogna...
In tutto ciò mio padre ormai se ne frega. Alle spalle, con me dice che ho ragione. Poi però davanti alla moglie non si fà mai valere, morale della favola: non si arriva mai ad una conclusione. E io che lo difendo pure.. lui non mi ha mai difeso sul serio. Non ha mai detto in faccia a mia madre che è nel torto marcio, ma io pure lo capisco. Non puoi insultarne una per far contenta l'altra, ci stà che è sua moglie e che gli vorrà bene, è giusto che preferisca mantener la tranquillità in casa...
Mi chiamava di farci da mangiare perchè sapeva che mia madre se ne fregava... mai una volta gli ha fatto notare a sua moglie che facevo le cose che doveva fare lei in tutta la casa.
Pure il giorno che mio fratello doveva andare a scuola agli esami. Io ce l'ho dovuto portare in auto che manco stavo bene, l'altra era sbronza dalla sera prima, nel letto a dormire. E chi me l'ha chiesto di farlo? Mio padre.
"Vai tu che l'altra finisce che fa un incidente"
Ho fatto la patente in tempi record proprio per questo motivo, mia madre! Ero stufa che andava a far la spesa e si comprava il vino per ubriacarsi, andando io a fare la spesa non poteva comprarlo.
Alla fine però lei il vino se lo compra lo stesso, lo infila nel carrello quando fà la spesa con mio padre e lui fà finta di nulla.
Questa è coalizione, o quel che è. Fà deliberatamente finta di niente perchè a lui và bene così. L'unica cosa che posso sperare di riuscire a fare io è di riuscire a mantenermi e andare via....
Mar
21
Ott
2014
Alcolizzata
Tenevo da parte una bottiglia di vino per cucinare.
Stà alcolizzata di mia madre è andata nella mia cucina, se l'è portata via e mi ha anche lasciato un foglietto per prendermi per il culo.
Alcolizzata di merda, non ti è bastato il litro di bianco che ti sei presa al pomeriggio?
Il vino a cena?
Anche la bottiglia che uso per il risotto vuoi?
Ah bene. Dato che ora avrai imparato per bene dove lo metto sò cosa devo fare.
Dom
19
Ott
2014
Bestemmio troppo
E' da quando ho 15 anni che bestemmio. Nella mia classe a scuola c'erano quasi solo maschi, le parole volavano e quando c'era una verifica fioccavano i santi. Poi col tempo ho fatto questa abitudine mia, e non me ne pento.
Lo vedo che non è carino, sono una ragazza, dovrebbero uscirmi rose e viole dalla bocca.
Sono quel che si dice 'uno scaricartore di porto' con la differenza che loro penso siano anche pò più fini di me, anche nei modi di fare.
Poi per carità, lo faccio solo a casa, tra amici stretti, in famiglia... in tutte le situazioni che lo richiedono sono educata, che è giusto.
Ma inizio a chiedermi se dovrei moderarmi. Non è manco tutta colpa mia, se la vita (la gente, l'Italia, mia madre) mi fà incazzare.
Lo vedo come un atto liberatorio, uno sfogo e stop. Allevia la tensione. Non lo faccio neanche con l'intenzione di screditare e offendere qualcuno.
A volte ci rido anche quando me ne scappa una o scappano a qualcun'altro. Mi fanno ridere.
Sab
18
Ott
2014
Ne ho piene le palle di mia madre.
Non sopporto più che va' a raccontare balle, mi mette in bocca parole che non ho mai detto, cose che non ho mai fatto pur di lamentarsi di quanto odia il mio ragazzo che lavora con noi in famiglia.
Lei ha raccontato di aver fatto le cose che in realtà abbiamo fatto noi, prendendosi i meriti di donna in carriera, e quando le gira ci descrive come 2 mantenuti, nullatenenti che non sanno fare un bel niente se non mangiare e farsi servire. Nel frattempo si vanta di essere una madre modello nei confronti di mio fratello, non s'è mai fatta vedere a scuola e fino a un paio di anni fà se non ero io a preparare i vestiti per lui, finiva che ci chiamavano da scuola a dirci che puzzava, non gli ricordava nemmeno di lavarsi.
Io mi lavo e stiro i miei vestiti da quando andavo alle medie e durante le vacanze di natale smaltivo i panni accumulati da lavare che non ci stava nemmeno più lo spazio in bagno per entrare. E non mi sono fermata lì, pulivo il fornello incrostatissimo, i pavimenti mentre lei dormiva nel letto, portavo via l'immondizia dalla cucina e lavavo i piatti perchè mi sentivo in dovere di farlo e basta.
Perchè non ho un lavoro e non volevo sentirmi dire che non facevo nulla da mattina a sera e poi alle spalle me lo diceva lo stesso....
Da quando lei ha avuto il pc a disposizione non cucinava manco più, così ho preso le distanze per quanto sia possibile vivendo nella stessa casa. Se io non sporco, non mi devo sentire in obbligo di pulire. Se ne approfittava di me e basta.
Sono finita a vivere tra un solaio e un piano terra adibito a deposito e senza riscaldamento. A volte faccio pipì in una grata fuori in giardino pur di non entrare in quella casa lurida e puzzolente e sentirmi urlare da lei che mi fà 'la serva' tutti i giorni.
Poi in giro racconta che io vivo in 'una mansarda' e mangio in una cucina al pianoterra a cui non manca nulla (...)
Mi ha anche rinfacciato che io non pulisco mai il bagno, e che lei lo fà tutti i giorni.
Beh cari, le sgommate in quel cesso sono sempre le stesse e i flaconi vuoti li ho ancora buttati via io perchè mi sentivo in dovere di fare un pò d'ordine, dato che devo per forza lavarmi là.
Se scoppia una lita se ne esce sempre con un: "Devo fare la serva per farti contenta"?
No grazie, mi basterebbe una madre meno bugiarda e responsabile.
Lei và avanti, convinta che il mio "odio", ma anzi è più delusione & incazzatura, nei suoi confronti sia frutto di un lavaggio del cervello da parte del mio ragazzo e non colpa dei comportamenti di mia madre in tutti questi anni.
Ma certa gente... non ho più parole.
Sab
11
Ott
2014
"La gente ti guarda!" anche io fisso la gente, what is the problem?
Purtroppo madre natura quando mi ha creato ha deciso che questa bimba dovesse avere i denti storti, gli occhi svergoli, le orecchie a sventola, i brufoli ecc ecc... ma fortunatamente ho un corpo decente. Non ho forme da mettere in evidenza, ma neanche da nascondere.
Quindi posso permettermi di vestirmi come preferisco, restando nei limiti della decenza e del buongusto.
Oggi indossavo degli stivali, leggins neri, un vestito intero marroncino che arriva a mezza coscia. In fondo, ha come ornamento un pizzo dello stesso colore. Nella parte superiore è identico ad una canottiera, senza maniche ma con i bordini del pizzo. Una sciarpa (che mettevo e toglievo, a seconda se avevo freddo) e per coprirmi le spalle una giacchetta di finta pelle. Scollature non ce ne sono, l'attaccatura del seno non si vede perchè il collo del vestito è a circa 4 dita dal mio collo. Guardando solo il busto, sembra una canottiera qualunque.
Poi arriva il mio moroso che mi sclera addosso perchè la gente mi guarda. Mi guarda da fuori, io sono dentro la macchina e purtroppo siccome la giacca è un pò scomoda per guidare, l'ho tolta e messa sui sedili.
Io considero l'auto un'estensione della mia casa. In auto, se qualcosa mi dà fastidio lo tolgo. Restando nei limiti della decenza. Non mi si vedono le tette (ahah quali tette poi?) sbucano solo le braccia, le gambe sono coperte, il busto pure.
Solo collo e braccia, e mentre guidi non si vede nient'altro da fuori, considerando che pioveva a secchiate, i vetri erano bagnati e appannati.
La gente ti guarda! Capirai, io stessa fisso la gente e osservo come stà vestita, e ne ho viste millemila vestite come me, con addosso la giacca. Ma mentre guido la tolgo, mi infagotta e non riesco a far le manovre. Che problema c'è?
Ho visto pure un vecchio in bici che ti fissava
E quindi? Forse fissava il devasto delle botte megalitiche che ho sulle fiancate?
Non gli và bene se mi vesto da donna. Lui mi ha conosciuta che vestivo solo jeans lunghi anche a 40 gradi e le canottiere avevo paura di metterle. Poi ho capito che vestendomi in un altro modo stò più comoda e non stò neanche poi così male da non potermi permettere di indossare determinati capi che usano tutti.
Peso 62 chili e supero il 1.65, questo mi basta per concludere che sono ok.
Non girerò mai nuda, non metterò mai scollature profonde, nemmeno le minigonne.
Cosa c'è che non và?
Devo indossare il burqa? se indossassi la tenuta fosforescente da lavoro la gente mi guarderebbe lo stesso.
Ah no, è perchè sono donna e allora agli uomini vengono i pensieri zozzi.
Accetto i consigli, son d'accordo se mi dici che una cosa non mi stà bene perchè non sono un mago negli abbinamenti. Mi arrangio come posso, non spendo cifre in abbigliamento.
Ma và bene, aspetterò i 50 anni a vestirmi in maniera più femminile, così son sicura che sarò vecchia e sfatta, farò troppo schifo e la gente non mi guarderà per evitare i conati di vomito.
Il giorno che sono invitata a un matrimonio dovrò venire in Jeans e maglietta? E se siamo ad agosto dovrò mettere abito lungo e calzamaglie?
Ma soprattutto: non mi azzardavo ad uscire dall'auto senza mettermi la giacca sulle spalle perchè mi sentivo scoperta e pioveva, la toglievo solo quando dovevo guidare e in auto ci siamo solo io e lui. Dove è il problema?
Sab
11
Ott
2014
La carogna numero uno
Quanto vorrei andare a digli in faccia quanto mi fà schifo!
Butta addosso la merda a me e al mio ragazzo, che ci diamo da fare tutti i giorni. Tratta da servo mio padre, e lui non dice nulla. Url, urla, urla a tutte le ore. Qualsiasi cosa non và, urla.
Fà tanto la voce grossa, parla per ore se qualcosa non le stà bene ma poi non và mai a parlarne con i diretti interessati o non affronta il problema. Intanto si lamenta pure di mille acciacchi, mille dolori, non fà nulla per casa e quando muove una virgola dice di aver spostato il mondo.
Parla male di tutti, e se non può parlarne male come vorrebbe si inventa storielle dove lei ha ragione e gli altri son nel torto.
Poi si vanta all'inverosimile, fa la saccente su alimentazione, malattie, lavorazione del ferro, chimica e qualsiasi argomento durante un discorso ma non sà niente di niente. E se gli fai notare, continua imperterrita.
Le vuole la ragione, sempre.
Poi viene a dirmi che vivrà oltre i 100 anni e vuole diventare un incubo per infastidire me e il mio ragazzo...
ma chi ti credi? Pensa davvero che io starò per sempre ai suoi piedi?
Mi ha già etichettato come la sua badante. Dice pure che quando toccherà a mio fratello presentare la ragazza la squadrerà per bene perchè vuole che ne scelga una come vuole lei.
Andrai molto lontano cara signora, vedrai dove arriverai.
Fortunatamente nella vita la ruota gira e qualche schizzo di merda te lo becchi anche tu! Vecchia racchia viziata.
Ti fumi 300€ di sigarette al mese e tuo figlio è in giro come un barbone coi denti marci perchè non ci sono soldi per il dentista. Bella madre, manco gli ricorda di pulirsi i denti e dà la colpa al dentista che gli ha fatto male le otturazioni.
Ogni volta che esce per fare la spesa torna con 1 litro di tavernello e se lo scola tutto, assieme al vino che normalmente beve a pasto.. poi fà rumore fino alle 2 di notte. E se trova del vino in giro, stai certo che se lo finisce tutto.
Puzza di fumo in maniera allucinante, spreca e butta via le cose, rompe tutto quel che non le và a genio e se qualcosa non và fà urli urli URLI e lo tira nel muro.
Bastarda.
Mar
26
Ago
2014
Diari e fatti miei
Una volta, qualche tempo fa tenevo in diario.
Lo tenevo online, su quei siti apposta perchè non mi fido a usarne uno cartaceo. Prima o poi qualcuno lo legge.
Così su questo sito mi sfogavo, senza fare nomi e cognomi (è pur sempre online, anche se privato) e scrivevo quel che pensavo. Era più un modo di registrare meglio i ricordi, i brutti momenti o anche le belle cose perchè io tendo a dimenticare in fretta.
Poi arriva lui, litighiamo, io voglio uscire e starci lontana e lui mi prende il pc "Così vedo cosa scrivi sul tuo diarietto".
Lì non ci ho più visto, al diavolo il self control. Manco la voce mi rispondeva, saliva di tono senza che volessi.
Non voglio che legga dove mi sfogo, non voglio che legga quel che dico di lui quando sono incazzata con lui, e senza di me di fianco. Eravamo già incazzati, sarebbe stato come buttare la benzina sul fuoco.
Poi trattarmi come una bambina, farsi i fatti miei.. questo è il mio moroso nei suoi momenti peggiori.
Ci ho tirato una ginocchiata e un paio di schiaffi e alla fine mi son ripresa il computer, sono andata e ho cancellato quel diario. Ho cancellato tutto quel che avevo scritto di me in circa 6 mesi... l'avevo scritto per me.
Non ho un'amica con cui parlare di tutti i miei problemi, con cui uscire e raccontare di cosa và bene e cosa no, non posso parlare con nessuno per sfogarmi.
Il diario era un modo di supplire a questa mancanza, adesso invece tengo tutto dentro.
Non è giusto... lui un 'diarietto' ce l'ha ma ancora non l'ho usata come scusa per un ricatto e farmi i cazzi suoi.
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