Tutti gli sfoghi
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Lun
03
Nov
2014
Ho pauraaaaaaaa
Ok, io sono una fifona per natura, non sono un'impavida nè una persona coraggiosa.
Sì mi sto "cagando sotto", ora alle 2.23 di notte, perchè ho paura: paura di questo stupito futuro che da bambina sogni perfetto, con l'amore della tua vita al tuo fianco, con il lavoro dei tuoi sogni e tutta la libertà del mondo.
Eh invece?? Invece la vita è un gran casino, ma soprattutto la vita diventa ancor di più un casino se la protagonista di questa vita sono io.
Ho paura di questo paese che non offre un futuro, ho paura di finire la triennale, perchè la specialistica dura solo due anni ( e si sa due anni volano) e una volta terminata dovrò buttarmi nel mondo del lavoro. Ho paura di affrontare tutto questo, perchè so cosa vuol dire non trovare niente, visto che mio padre è stato disoccupato per due anni. Due anni di puro inferno.
Ho paura di diventare come i miei genitori che sis ono sposati giusto perchè andava fatto, che hanno fatto i figli, perchè bisognava, che sono due opposti uno peggio dell'altra: il primo inesistente e l'altra apprensiva, rompicazzo e insopportabile. Ho paura che sia troppo tardi, che mi abbiano segnato così tanto da non lasciar più andare il mio vero io.
Ho paura perchè mi sembra che tutto si muova e cambi troppo velocemente ed io mi sento sempre indietro, sempre ferma.
Ho paura di non vivere abbastanza pienamente. E così scappo, mi rifugio altrove, sognando un amore impossibile o una vita in cui sarò perfetta, sfuggendo dalla vita vera e dicendo "domani andrà meglio, domani sarò più brava, più bella, più simpatica".
Ho paura ad amarti sempre di più, perchè siamo arrivati in un punto della nostra relazione in cui il futuro insieme è alle porte.E tu sei inaffidabile, sei dolce, bellissimo,gentile, mi ami da morire, metti me al primo posto, ma sei inaffidabile. non so se è perchè hai solo 22 anni e, quindi, parlare di cose come il "lavoro" e il futuro ti spaventa, ma io vorrei capire dove andremo a finire, cosa vuoi con me, se sarai disposto a buttarti in questa vita con me. Tu vuoi mamma e papino vicini, gli amici vicini..io verrei a vivere anche in Burundi con te. Tu no. E lo so, mi diresti solo che sono un'egoista che mette la propria realizzazione al primo posto,sempre prima di te. e anche questo mi blocca. Se non dovessi farcela qui, cosa faccio?? butto via anni di studio, perchè tu vuoi vivere dove sei nato e cresciutoi?? Non mi do una possibilità altrove dopo tutti questi anni di sacrifici?? Siamo diversi, così diversi e tutto questo fa paura. Ho paura a lasciarmi andare per questo, perchè se mi butto davvero dentro, poi non mi tirerò più indietro, perchè il mio cuore non ce la farebbe. Ma se non mi butto e poi mi pento? La mia ragione è sempre più forte ed il mio cuore soffre. Mi hanno insegnato così, che l'amore non è eterno, finisce, quindi meglio stare con una persona che ti garantisca un futuro certo. Meglio essere razionali, che sentimentali. Tutti quelli che hanno fatto i sentimentali hanno fatto cazzate "guarda tizia che fine ha fatto11 e caia invece si è rovinata con le sue mani". Ma è davvero così??
Vorrei solo ricomnciare la nostra storia dall'inizio. Nasconderla ai miei, ai tuoi, ad amici e parenti. Vivere un periodo solo di noi, senza mia madre che mi mette in guardia dalle persone orribili che sono gli uomini, che mi fa il lavaggio del cervello sul sesso, descrivendolo come una cosa spregevole e orrenda, che dice i tuoi regali fanno cagare, che non ti sai vestire e chi più ne ha più ne metta.
Lun
03
Nov
2014
L'avvocato del diavolo colpisce ancora
Sabato ero al compleanno di una mia amica e ovviamente ci sono andata verso le 20.30 però verso le 00 me ne dovevo andare perché avevo appuntamento in una discoteca con altre amiche..me ne sono dovuta andare via senza salutare perché il ragazzo della mia amica stava facendo un discorso molto Dolcino davanti a tutti e di certo non volevo interrompere ma dovevo andarmene perché avevo la navetta che ci portava in discoteca. Ovviamente li ho inviati diversi messaggi con le mie sentite scuse e che mi sarebbe piaciuto rimanere al suo diciottesimo. Fatto sta che non mi rispondeva così ho cercato la migliore amica e ha cominciato a criticare me e alcune amiche dicendo che ci siamo andata solo per scroccare cibo, che siamo inutili senza cuore e che abbiamo ferito la mia amica. Che siamo dei pochi di buono che facevano prima a non venire, rinfacciandomi che al mio compleanno loro erano presenti. Bugia! Erano tutte con il loro ragazzo dietro il locale e un dettaglio, io non li avevo invitati. Fatto sta che mi da fastidio che la mia amica non abbia avuto le palle di dirmelo in faccia e neanche dopo le mie sentite scuse mi abbia cagato..ah dimenticavo questa ragazzo ha fatto il compleanno a novembre con il freddo in giardino quindi che ringrazi pure che c'era gente..ora queste malate di mente ce le ho in classe..e non so come conportarmi dopo quel gesto immaturo, secondo me, di entrambe
Dom
02
Nov
2014
uomo scorreggione
come comportarsi ?
Dom
02
Nov
2014
E quindi così ti avrei tradito?
Ho un ragazzo coglione.
Abbiamo lavorato dalla mattina prestissimo e abbiamo staccato che erano quasi le 4, torniamo a casa e 'gentilmente' mia madre (la suocera) ci offre da mangiare a tutti e due, se vogliamo.
Io famelica accetto al volo un boccone e non me lo faccio ripetere 2 volte.
Ho sepellito l'ascia di guerra, ero stanca, avevo fame, e non è nel mio stile rifiutare un invito a pranzo. Se non ce l'ho con mia madre in questi giorni, perchè mai devo rifiutare? Mi andava bene di mangiare con loro.
E no, alla fine lui s'incazza con me perchè l'ho tradito andando a mangiare con i miei. Potevi venire anche tu, ma noooo facciamocelo pesare alla morosa che è stanca anche lei e ne ha piene le palle tanto come te.
Gli ho anche proposto che appena tornavo (2 piani di scale) gli preparavo una carbonara.
Lui ribatte che potevo portare dalla cucina di mia madre alla nostra quel che lei aveva cucinato.
Boh. Tutte le occasioni sono buone per mettermi il muso.
Dom
02
Nov
2014
.........
Mi è successa una cosa strana e molto brutta.. ho sempre amato tanto mio marito, ma da quando è arrivata nostra figlia (che ha quasi 9 mesi), non mi sento più attratta da lui. La bimba è stata volutissima da entrambi ed è l amore della nostra vita, forse anche troppo perchè mi rendo conto che ormai tutti i miei pensieri e le mie giornate ruotano attorno a lei e non c'è più spazio per nulla. Mio marito non si lamenta, sembra che vada tutto bene così, sono mesi che non facciamo l amore. Con la bimba non mi aiuta per niente.. certo lui lavora, e quando è a casa un pò ci gioca e la intrattiene, ma la responsabilità delle mille cose da fare per lei (più la casa) è tutta sulle mie spalle e la sera, quando la bimba va a letto, ho solo voglia di sdraiarmi sul divano a guardare la tv. E' davvero un lavoro a tempo pieno e ancora mi fa fare qualche nottataccia! Sono stanca, ci sono troppe cose da ricordarsi, da fare, da caricarsi in macchina ogni volta che si esce (tra passeggino, borsa cambio, pappe, giochini ecc ogni volta mi sembra un trasloco).. sono stanca di dover pernsare a tutto io e di sentirmi anche dire che lui lavora.. il lavoro a volte mi sembra un miraggio, un oasi di riposo! Non fraintendete, non sono stanca di fare la mamma e ringrazio il cielo per la benedizione che ho avuto, mai nulla è troppo per lei e darei anche di più di quello che sto dando.. semplicemente mi rendo conto che non c è posto per nient altro davvero! Mio marito poi, è proprio passivo.. sta li a guardare la tv, non fa nulla per attirare la mia attenzione, per corteggiarmi un pò, per darmi un pò d affetto, per farmi sentire donna oltre che madre.. Lui non si accorge che tutto va rotoli e la cosa che davvero mi spaventa di più è che a me non me ne frega nulla!! Potrebbe sparire e io forse nemmeno me ne accorgerei! Mon penso più a lui, anzi spesso quando c è sono irritata, perchè non mi aiuta in nulla, mi ostacola solo! E' proprio ininfluente in ogni campo, non pernde decisioni ne posizioni su nulla che riguardi nostra figlia, il notro rapporto, niente! devo decidere e scegliere tutto io... Io invece sogno un uomo passionale, che mi risvegli da questo torpore.. uno che sappia prendere la vita in mano, che abbia delle opinioni, che non stia sempre li impalato a guradre il calcio in tv! che tristezza....
Dom
02
Nov
2014
racconto erotico
Era quasi come riemergere in superficie dopo una lunga apnea.
La ragazza aprì la bocca ed inspirò profondamente, gli occhi spalancati nel buio a cercare di cogliere anche il più piccolo dettaglio, inutilmente.
L'oscurità la vestiva, entrava dentro di lei ad ogni respiro. Spaventata, espirò nel tentativo di liberarsene.
Cercò di muoversi, ma scoprì di avere i polsi bloccati alla parete, le braccia sollevate verso l'alto.
Odore acre di muffa, di stantio e qualcos'altro, un misto di muschio e cannella..un profumo, forse un dopobarba..
lui era lì.
Nell'attimo in cui capì di non essere sola, sentì la sua voce vellutata accarezzarle i sensi come un balsamo
- Ti sei svegliata..
Il sangue fluì veloce dal centro del suo corpo fino alle estremità, avvertì un dolore sordo lungo tutta la pelle, il panico la fece ritrarre contro la parete.
- Non devi avere paura, sono qui per te
Una carezza lenta partì dalla sua tempia e andò a morire sul suo labbro inferiore. Ancora odore di cannella.
La mano riprese il suo viaggio, scese lungo il mento, il collo e raggiunse il seno destro. Solo allora lei si accorse di essere nuda.
Il suo corpo iniziò a tremare come se l'improvvisa consapevolezza della sua nudità potesse farle avvertire freddo.
Gli occhi iniziavano a distinguere nell'oscurità la sagoma di un uomo accucciato di fronte a lei.
- Non ti muovere - le disse la voce maschile.
Le mani dell'uomo indugiarono sui suoi capezzoli, descrivendo piccoli movimenti circolari lenti, misurati. A intervalli regolari, pollice e indice la pizzicavano con pressione crescente fino a quando lei non spalancava la bocca per urlare, ma prima che riuscisse a farlo la presa veniva allentata e il gioco ricominciava da capo nella sua logorante lentezza.
Mentre le sue dita si divertivano a darle il tormento sul capezzolo destro, intorno al sinistro si diffuse un'improvvisa sensazione di calore e umidità: le sue labbra la stavano succhiando, la sua lingua esplorava il suo corpo.
Sentiva la barba dell'uomo pizzicarle la pelle.
Poi la mano salì fino ad avvolgersi intorno al suo collo. A poco a poco le dita presero a chiudersi in una morsa calibrata; non poteva dire che fosse doloroso e neppure aveva l'impressione che lui volesse soffocarla. Voleva piuttosto avere il controllo su di lei, centellinare il suo ossigeno, sentirla gemere. Si divertiva.
Si poteva dire che giocasse con lei allo stesso modo in cui un predatore gioca con la preda dopo averla immobilizzata.
La ragazza avvertiva un vago senso di stordimento, un ronzio sommesso nelle orecchie. Tentò di inspirare profondamente alla ricerca di ossigeno. Lui avvicinò le labbra alle sue ma senza baciarla. Rimase così, quasi a volerle rubare l'ultimo respiro.
Con tocco lieve, l'altra mano scese lungo il suo corpo, attraversò l'addome piatto e raggiunse la peluria leggera tra le sue gambe. Le sfiorò il sesso, quasi impercettibilmente, dall'alto verso il basso.
In quell'istante lei fu scossa da un piccolo spasmo, un breve sussulto che durò un solo attimo.
Non potè vederlo, ma sul viso dell'uomo si disegnò un fugace sorriso mentre ritraeva la mano
- Non così in fretta..abbiamo tutto il tempo del mondo
Dom
02
Nov
2014
le critiche costruttive
Fanculo alle critiche costruttive di mia madre, quelle che mi urla in faccia quelle che solo se sei un monaco buddista o simile riesci ad ascoltare senza sclerare. Poi perchè chiamarle critiche costruttive? più che costruttive sono distruttive. ogni volta che le sento sparisco piano piano, l'orgoglio cede il posto al senso di colpa. Quanto è difficile sopportarle, ma soprattutto non farsi influenzare.
qual'è il limite per stabilire se una critica sia costruttiva o sia fine a se stessa? Così mi regolo se mandarla per sempre a Fanculo o no!
Fatto sta che ogni volta che apre bocca è per sputare veleno. Io ho finito gli antidoti!
Dom
02
Nov
2014
Milano sta diventando INVIVIBILE
Ci sono i tossici che ciondolano sul marciapiede che a momenti si dimenticano di togliere la siringa dal braccio,delinquenti abituali e pluri schedati che sono liberi di fare quello che gli pare ai danni di chiunque,gente che spaccia merda in mezzo alla strada indisturbata,chi gira con la pistola o il coltello in bella vista rigorosanente senza porto d'armi.
Gli estremisti di destra che se ne vanno in giro in gruppo a sprangare dei poveracci che si fanno il culo tutto il giorno solo perché sono stranieri ma non si sognano neanche di fare qualcosa contro chi delinque davvero.
Gli estremisti di sinistra che è 6 anni e passa che la menano con una fantomatica rivoluzione che non c'è e mai ci sarà.
gli sbirri che quando servono non si sa mai dove cazzo sono ma sono sempre pronti a fare la multa a te per ogni stronzata.
Gli edifici cadono a pezzi "ma non ci sono soldi" però i 10000 euro mensili moltiplicati per 900 non mancano mai.
La sera quando esco dal lavoro c'è da avere P-A-U-R-A- a spostarsi, oltre a non passare per i vicoli bisogna anche stare attenti a non affacciarsi perché è già successo che delle persone venissero tirate dentro a forza.
Perché cazzo un popolo dovrebbe vivere in queste condizioni?
Io ho parlato di milano perché è la mia città ma so da amici che anche nelle altre grandi città questi problemi sono molto elevati.
In Italia l'auto difesa di fatto non esiste! neanche il diritto di proteggere la proprietà esiste, vi sembra normale essere denunciati per sequestro di persona perchè si impedisce a un ladro di scappare??
Si avete capito bene, se un giorno tornate a casa e vi trovate un ladro in salotto dovete lasciarlo andare via perché se no vi beccate una denuncia più grave della sua.
Viviamo in un paese che tutela i delinquenti a discapito degli onesti.
Io sono Arci stufa di questa situazione in cui siamo in balia di ladruncoli,mafiosi,politici palesemente ladri,estremismi politici di ogni genere ecc.
Ma i cittadini italiani e stranieri che vivono onestamente non hanno diritto a una vita migliore?
Si si e si altre 1000 volte!
Adesso chiederò il porto d'armi per uscire armata,come ho già scritto in Italia l'auto difesa non esiste quindi se mi difendessi in caso di aggressione passerei dalla parte del torto ma preferisco passare la vita in galera piuttosto che finire uccisa e chi sa cosa altro da qualche maniaco o delinquente.
Dom
02
Nov
2014
concerto+introversione+ragazzo=..disastro....(lungo)
Sono una persona introversa per cui non mi trovo granché a mio agio nei posti affollati...soprattutto locali in cui ci sono concerti. Il problema è che ho un ragazzo che è simile a me e mi apprezza, ma essendo un po piu estroverso spesso sente il bisogno di andare in dei locali qui vicino dove suonano musica rock (che piace ad entrambi). Io spesso lo lascio andare solo ma qualche volta mi va di andare con lui, perché vorrei condividere almeno un po anche questa parte di lui... Peccato che quando lui trova dei suoi amici a volte mi mette proprio da pparte (giustamente non deve starmi appiccicato ma godersi la serata)..ma io che sono li per condividere la serata con lui rimango interdetta...stasera c'era un mucchio di gente per un concerto, mi sono ritrovata spiaccicata a lato, visuale del parco coperta da una ragazza arrampicata ad un bancone, fumavano tutti nel locale quindi non si respirava, e visto che per due volte mi aveva lasciato da sola x andare a bere con un amico mi ero proprio indispettita con il mondo intero, non ho detto nulla ma era chiaro che non mi trovavo a mio agio e non volevo dirgli perche (era chiaro cmq).. Risultato: a metà serata MI HA RIACCOMPAGNATA A CASA...io mi sono scusata dicendo che non era mia intenzione rovinargli la serata spiegandogli come mi sentivo...ma lui non ha detto nulla, mi ha lasciata a casa ed è andato via. Non è la fine del mondo faremo pace...ma sono così giù per non riuscire a condividere quei momenti con lui neanche un po che sono esplosa a piangere.....mi dispiace davvero molto. Se fosse un ambiente diverso in cui mi trovo a mio agio ci starei bene anche sola ma li se mi lascia da sola non so che fare...lui dice che gli fa piacere se ci sono ma io mi sento un peso morto al suo divertimento e stasera mi pare di averne avuto la conferma.
Dom
02
Nov
2014
Cottarella per un attore
Ragazzi,sono un po' di giorni a questa parte che ho preso proprio una brutta cotta per Elio Germano. Qualcuno si trova nella mia stessa condizione? Il problema è che sono pure fidanzata. Tanto so che passerà però mi sento un pelino in colpa.
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