Superbia
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Gio
08
Nov
2012
Trombamica
quelle che mi piacciono scappano.. quelle che ho già avuto o che non mi piacciono mi cercano in continuazione.. io voglio emozioni vere
Mar
06
Nov
2012
L'emicrania? Sintomo di eccessiva generosità per gli altri!
Si perché non è possibile che nonostante abbia detto a tutti di avere un'incombenza, io debba essere sfruttata da tutti questi cretini dell'ultima ora! -A voi che mi chiedete di aiutarvi e dopo tutto concludete 50 volte con: "Non ho capito una mazza" e 50 volte con: "Allora era giusto quello che dicevo io" con tanto di: "No, no hai torto marcio!!!" -A voi, figlie di papà, in attesa dello stiramento chimico dei capelli o della plastica alle orecchie, che siete andate a ripetizione di tutte le materie, ma che dall'alto della vostra sublime ignoranza vi permettete di criticare il mio operato, nonostante non fosse affatto inesatto -A voi che mi preannunciate fallimenti a bizzeffe per una minima distrazione e poi non comprendete dei principi basilari, che ormai dovrebbero essere ben consolidati -A te, lunatica schizzata e depressa, che sfrutti il mio lavoro, che ti proponi come la Beata Immacolata, che blandisci chicchessia per ottenere di vantaggi personali, che sei sempre sicura di te nelle tue meravigliose uscite da pirla quale sei -A voi che non sapete vivere se non facendo confronti, da cui uscite sempre sconfitti -A te che ghigni quando faccio degli errori, perché ti credi migliore -A te che nonostante tutti i favori da me concessi, non mi hai mai restituito nulla (anche se cosa potrà mai offrirmi un cerebroleso fottuto?) -A te, brutto bastardo, per cui esisto solo inmancanza di meglio, per cui tutto è dovuto da parte mia, per cui io sono solo il porto sicuro dove tornare a consolarsi e piangere, mentre i tuoi maledetti sorrisi sono indirizzati a ben altre lecchine (vedi sopra) -A te che ti dichiari mia amica, che mi ricordi sempre di essere la più sfigata di questa terra, che sai solo darmi addosso -A voi che portate la verità nel mondo, o beati eletti dall'ineffabile volontà divina -A lei, mio caro prete pervertito e quotidianamente arrapato, che mi parla della perfetta giustizia divina, per cui io do e dovrò dare sempre di più, ma nulla mi tornerà mai indietro -A tutti coloro che non c'erano quando mi sono fatta male, ma che prontamente due ora dopo erano già lì a questuare -A te che per la fretta avrò dimenticato di citare, che però domani sarai di sicuro pronto a pretendere qualcosa da me, che non hai alcuna stima né rispetto per me, che intendi spremermi come un limone, che hai perso tutte le tue doti di essere umana, che sei stupido ed ignorante, che sei imperfetto, limitato ed inconsapevole, che te ne freghi di domandarti chi aiuta l'aiutante V-A-I A Q-U-E-L T-A-L P-A-E-S-E* E PER FAVORE R-I-M-A-N-I-C-I!!!!! Liberamente tratto da "A te" di Jovanotti *magari in mezzo alla Fossa delle Marianne
Mar
16
Ott
2012
Mai mettermisi contro
Lavoro in un ufficio dove la figa di legno della donna del capo è una nota fancazzista e in quanto scaldalenzuola del boss è meritevole di essere a capo di un'area. Ma se si limitasse a non fare una sega, già la situazione non sarebbe così tragica. Il brutto è che ogni tanto fa qualcosa per dimostrare al mondo che è lei che comanda, combina casini (da cui esce sempre indenne per via del suo status di pupa del boss) e non valendo una cippa passa le giornate a denigrare l'operato altrui o a metterti i bastoni tra le ruote in modo che il personale delle altre aree porti a termine il proprio lavoro con somma difficoltà e in tempi biblici.
Purtroppo per lei io lavoro in un altro settore, dove lei non ha nessun potere. E un paio di volte è capitato che riuscisse comunque a farmi richiamare dal capo a causa di ritardi causati da lei (documenti trasmessi per la firma e mai più tornati indietro, fornitori rispediti al mittente con tutta la merce perchè secondo lei io non c'ero quel giorno a lavorare) mica bazzecole...si parla di cose che vanno sul penale. E io me la sono cantata con fatti, nomi, date e cognomi. Scorrettezze così palesi che anche il suo amato bene non ha avuto il coraggio di difenderla, ma ha comunque insabbiato il tutto con gli uffici superiori.
Dopo la seconda volta la troia mi ha presa in disparte e mi ha sibillato sottovoce 'Tu parli troppo'. E quando l'ho invitata a sviscerare la questione, che a me queste minacce a mafiosetta non è che stiano molto bene, ha fatto pure la sostenuta. 'Ci siamo già capite...vai.'.
Uno dei suoi hobby preferiti è dare disposizioni verbali ai suoi diretti sottoposti e se le eseguono fargli un procedimento disciplinare perchè hanno agito senza una disposizione scritta da lei, se non lo eseguono fargli lo stesso un disciplinare perchè non hanno eseguito i suoi ordini (messi per iscritto solo successivamente, ma con una data antecedente).
Beh, da un anno a questa parte tutti questi poveri cristi sono usciti indenni da tutti i procedimenti disciplinari. Sono riusciti a presentare una serie di carte in cui dimostravano la malafede e la malagestione della loro capoarea.
Da dove arrivavano le carte supersegretissime che dimostravano la loro innocenza? Mah...non saprei proprio...;)
La prossima volta, prima di pestarmi i piedi, pensaci meglio, zoccola.
Mar
16
Ott
2012
E tu...
E tu idiota ti aspettavi davvero che mi sarei venduta per il lavoro di merda che mi promettevi? e Tu davvero pensavi che fossi così ingenua? Tanto lo immaginavo che il contratto non me lo avresti mai fatto malgrado le tue frasi benevole e speranzose... quindi ti ho sfruttato fino a che ho potuto, quando poi ci hai provato (perché prima o poi sempre lo avresti fatto) ti ho mandato a cagare...Meritavi solo di essere sfruttato... perchè la gente come te che non ha intelligenza o cultura ma solo soldi ed è pronto ad illudere le ragazze universitarie che hanno bisogno di soldi per poi cercare di conquistarle e fare chissa cosa MERITA SOLO DI ESSERE SFRUTTATO... adios tamarro..
Ven
12
Ott
2012
Povera me :(
Sono circondata da coglioni!!!!
Ven
05
Ott
2012
Gongolo sulla tua sfiga
Hai cercato di sedurre mio marito ma lui è un signore e non si lascia certo slacciare i pantaloni dalla prima sciaquetta che passa anche se forse la tentazione di usarti tipo bambola gonfiabile - senza tette forse lo attizzavi poco, abituato bene con me! - ma non ne valevi la pena. Mi ama e ama i ns tre figli. Tu povera stronza zitella 40enne come me , che finora hai sempre tradito i tuoi vari morosi, giocato e scopato con uomini sposati facendo saltar per aria due famiglie con prole, alla fine lo vedi... Te l'avevo detto che la ruota gira per tutti ! Bella mia le rughe arrivano anche per te, stai perdendo la tua freschezza, sei una vecchia oca malandata che nessuno si prende né tiene. Alla fine t'ha mollato pure quel cornuto del tuo bravo fidanzato zerbino ben più giovane di te. E adesso? Io , perdonami, gongolo. Gongolo da morire. Hai sempre fatto la trombana e l'allegra puttanella ma alla fine sei rimasta sola, i tuoi 40 anni come li festeggerai? Con chi? Non hai costruito mai niente hai solo aperto le gambe e ti pensavi tanto figa prendendo in giro le mogli di quegli sfigati che ti scopavi. Beh, adesso piangi vacca, piangi. E io, purtroppo, adesso gongolo! Hai fatto di tutto per rompermi le palle e sbavare dietro a mio marito, adesso piangi, come hai fatto piangere me quando ti temevo. Chissà poi perché ti temevo. Non sai di niente, non vali niente. A parte il tuo grande buco non hai niente. Non ti auguro nulla di diverso di quello che hai seminato nella tua vita! Ti torni tutto indietro! E dopo, forse, quando capirai che sfigata sei sempre stata, volerai più basso. Lo spero per te altrimenti non avrai mai gioie e soddisfazioni. Impara a dare valore alle cose importanti e stai lontana da mio marito. O te le suono!
Sab
08
Set
2012
Parlare dei propri problemi agli altri
Chi ha avuto degli amici egocentrici può capirmi... La mia migliore amica cioè quella con cui dovrei parlare dei miei problemi e pensieri è di quel tipo. A me sta bene di parlare dei suoi problemi e anzi, sono contenta che ne parli con me; solo che caspita...l'argomento principale di ogni conversazione è sempre e solo LEI! LEI e i suoi dubbi suoi suoi fidanzati, ex, amici e trombamici, LEI e le sue interrogazioni interiori per comprendere il suo io nascosto nell'inconscio (non scherzo..), LEI e i suoi problemi in famiglia LEI LEI LEI LEI e le pochissime volte che riesco, non a parlarle dei miei problemi mentali (figuriamoci se fosse possibile...)ma anche solo pratici per fare qualcosa, lei non vuole immischiarsi nelle mie faccende -.- Tipo oggi, abbiamo parlato solo unicamente di LEI e alla fine le avessi chiesto chissa quale favore per me..non voleva immischiarsi..e poi si lamenta se sto a ore per trovare le parole per dirle qualcosa di mio che non siano le solite minchiate sui vestiti e roba varia.. Grazie al c***o -.- Capisco che abbia problemi in famiglia, problemi in testa e ovunque però ne ho anche io!!! Se non ne parlo è semplicemente perchè dopo tantissimo tempo che subisco questa situazione, parlare dei miei problemi è diventato difficile anche per me perchè mi metto a confrontare le cose e mi sembra di non avere il diritto di lamentarmi perchè c'è chi sta peggio anche se magari a questo punto il mio metro di giudizio è alterato.
Lun
03
Set
2012
Ex redivivo
Correva l'anno 1995, ero poco più che una ventenne alle prime esperienze sentimentali. La mia vita fino ad allora era un susseguirsi di giornate sempre uguali, scandite dai rimproveri dei miei perennemente insoddisfatti genitori, che definire castranti è un eufemismo. Uscire con qualche amica? Non è necessario avere amici, figurarsi uscirci insieme. Andare al cinema? Ci vogliono i soldi. Pizzata di fine anno scolastico? Ma che ci vai a fare, per dimostrare che a casa tua ci mangi male? Tutto così, il che mi condannò ad anni di quasi totale clausura in casa e perdita di quelle poche potenziali amicizie con le persone che mi si avvicinavano. Poco dopo compiuti i 22 anni, constatato che la totale accondiscendenza alle assurde regole-non regole dei miei genitori non solo non era apprezzata, ma non bastava mai, decisi di sbattermene e iniziai a vivere la mia vita, con moderazione, senza strafare, uscendo qualche sera in cui mio nonno buonanima mi prestava la macchina e a godermi una piccola fetta dell'indipendenza che mi davano i lavoretti che mi ero trovata.
Questo per spiegare il contesto in cui conobbi lui, più grande di me di 8 anni, a differenza mia conoscitore del mondo e dell'animo umano, che appena captò la mia solitudine e la mia inesperienza alle vicende del mondo e sentimentali, non ebbe molto da penare per farmi innamorare di lui e avermi in suo completo potere. Lui per me era tutto, lui lo sapeva e se ne approfittava nei peggiori modi: umiliandomi quando eravamo da soli, coi suoi amici, facendomi saltare i pasti...trovava sempre il modo di fare il cavolo che voleva e di imporlo anche a me e guai a protestare, altrimenti gli mancavo di rispetto. Borioso, egocentrico, pieno di sè, maschilista al punto che si vantava di episodi piuttosto raccapriccianti tutti compiuti da lui nei confronti di donne che avevano osato contraddirlo (una l'aveva anche chiusa nel bagagliaio dell'auto e l'aveva lasciata in aperta campagna di notte, perchè dopo che lui l'aveva mollata aveva rifiutato di restare sua 'amica').
Nonostante abitassimo in due città non vicinissime, la storia andò avanti qualche mese, poi quando decise di essersi divertito abbastanza con me, mi lasciò, ovviamente per colpa mia, perchè ostinandomi a contraddirlo gli mancavo di rispetto e dimostravo di non tenere a lui. Eravamo fuori città quel giorno. La sera prima, l'episodio scatenante fu un sorpasso da pirata della strada fatto da lui. Ebbi solo l'ardire di citare il codice della strada e lui, come al solito, iniziò a infilare argomentazioni assurde una dietro l'altra, partendo da Adamo ed Eva e finendo alla Rivoluzione Francese, concludendo con l'immancabile 'Vedi che ho ragione io?'. 'No, non hai ragione, hai fatto un sorpasso pericoloso, che ci fosse la linea continua a meno.' La sera in albergo avvenne l'immancabile svuotamento di palle e la mattina dopo quando mi svegliai lo trovai seduto sulla sedia dove avevo appoggiato i miei vestiti, che per ospitare le sue nobili chiappe erano stati buttati per terra. Sempre con la solita logorroica esposizione dei suoi punti di vista, e in quanto tali incontrovertibili per diritto di nascita, mentre recuperavo i vestiti sparsi sul pavimento e mi rivestivo lo ascoltavo dire che appena fossi stata pronta mi avrebbe accompagnata alla stazione, lui se ne sarebbe andato per i fatti suoi e di che facevo io poco gliene interessava. Si sarebbe fatto vivo lui, ma solo quando avrebbe superato la rabbia che gli aveva causato il mio comportamento irrispettoso, perchè lui manteneva i contatti con le ex e anche se io non me lo meritavo voleva comunque onorare questa tradizione. Appena arrivai a casa misi in una scatola tutti gli oggetti che avevo avuto da lui e glieli rimandai indietro con un biglietto: gli avevo scritto tutto quello che non avevo avuto il coraggio di dirgli a parole. Qualche giorno dopo lui mi chiamò per esprimermi il suo compiacimento. Era soddisfatto di vedere che avevo conservato tutto, anche l'ombrellino del coctail che aveva bevuto e che lui mi aveva detto di tenere, il braccialettino che mi diceva di non togliere mai, la maglietta con cui voleva dormissi...ogni oggetto era per lui un motivo di vanto, una tacca che il suo ego smisurato aveva inciso sulla mia personalità e sulla mia volontà. Il biglietto manco lo aveva letto, per lui quello che avevano da dire gli altri era catalogabile sotto la voce 'stronzate di cui non m'importa un cazzo'. Gli riattaccai il telefono in faccia e cambiai numero di telefono.
Passano 18 anni. Su Facebook ho tutto privato, solo gli amici possono vedere i fatti miei, ma ho come avatar la foto mia e di mia figlia.
Un bel giorno mi arriva una richiesta di amicizia.
Sì, era lui. Dopo 18 anni ha avuto ancora la faccia di culo di cercare di entrare anche se marginalmente nella mia vita. Prima richiesta: ignorata. Passa un mese...seconda richiesta. Ignorata. Terza, quarta richiesta....con sempre più insistenza. Poi azzarda un messaggio.
'Oh, ma hai avuto una bambina, che bello. Accettami l'amicizia'.
Accettami l'amicizia? Il padrone comanda alla schiavetta. No, ma questo è veramente convinto che io sia ancora la demente rincoglionita che ero allora?
Come si spiega ad un borioso egocentrico figlio di puttana, convinto che la gente dovrebbe baciare il suolo dove lui poggia i piedi per ringraziarlo di esistere, che sei un povero stronzo di signor nessuno e che non attacca più?Rispondo di getto.
'Chi sei?'
Colpito e affondato.
E' sparito.
Adesso speriamo che abbia l'auto con un portabagagli bello grande eheheh...
Mar
21
Ago
2012
Eccezionalmente me
A me non piace la gente che pensa di essere grande, eccelsa... che crede di poter avere tutto, che crede di essere tutto. Coloro che li circondano servono a soddisfare il loro ego! Se lo fanno allora sono degni di rispetto, altrimenti li attaccano fino a distruggerli. La stessa gente che poi professa di essere gentili ed educati con il prossimo. Quando attaccano chi non li caga lo fanno per dargli la lezione di vita. E in che cosa consisterebbe questa lezione? Nell'iterare gli insulti finché stremati non diciamo: "si bravo hai ragione tu"? Ma chi cavolo credi d'essere? Ora se non li prendono a lavorare, essendo geni incompresi, la colpa è sempre del sistema. Io capisco che siamo in un periodo difficile, ma c'è da dire anche che questa gente ha concluso le superiori da ben 10 anni. Che cosa hai fatto per questi 10 anni? Come mai tu, grande genio, non sei stato mai assunto? Non credo che 10 anni fa fossimo al punto di adesso. E se questa persona dice che si è data da fare tantissimo per cercare qualcosa, significa che chi è stato assunto è considerato migliore di lui! Che male c'è? Non ci credo che tutte le volte sia stato scartato per mancanza di meritocrazia. Invece per lui è così! Lo stesso la fidanzata, soltanto che lei è più diplomatica, finge con tutti. Anche con gli amici più cari, dei quali parla bene in loro presenza, ma poi alle spalle... apriti cielo!
Ahimè frequetiamo dei luoghi in comune, e tutte le volte che li incontro, nonostante che non ci caghiamo, devono sempre mettersi in mostra e lanciare frecciatine su di me, su quello, su quell'altro... loro in poche parole sono i migliori! Sia come persone, sia a livello professionale. Menomale che ogni tanto qualche bella batosta gliel'ho data, ma nonostante tutto continuano ad infastidirmi, anche se MOLTO meno di prima.
Lun
13
Ago
2012
cazzo cazzo cazzo
vaffanculo coglione pezzo di merda stronzo, perche sei andato con quella puttana!!! zoccola di merda vaffanculo R.c vaffanculo ti stacco la testa !!!!
Questo non si fa.
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