Lussuria
Sfoghi: (Pag. 294)
Dom
04
Ago
2013
Le prostitute.
Sei la stessa persona che dice di tenere a me e che poi mi confessa che è stato a prostitute? Già sapere che per te il sesso è stato così importante, tanto da sbattere i piedi per terra, mi spaventa e figurati cosa vuol dire sapere questo. Non mi fido di te e non riuscirò mai fidarmi completamente! E ora sei solo che un ragazzino, che mi devi aspettare quando sarai grande? Ti voglio bene ma questa tua confessione mi ha spezzato davvero il cuore. se continuo a stare con te è perché voglio crederti che non lo farai più ma mi serve molto ma molto tempo.
Dom
04
Ago
2013
sposato infelice
perché aspetti una vita per trovare una donna della tua vita e dopo che la trovi e pure falsa come giuda,i primi tempi gli piaceva fare sesso dopo alcuni anni casa e chiesa , apparentemente,, ma io come quasi tutti gli uomini ci piace fare sesso , magari in modo più sporco,,,,,ma lei....no aiutatemi trovatemi una donna t.....
Dom
04
Ago
2013
le donne vogliono essere prese non comprese
Ho appena finito di guardare un film di tinto brass..
;-)
Sab
03
Ago
2013
Senza Titolo
sono un essere spregevole e non riesco a darmi pace per gli errori commessi.ho fatto l errore di andare a vìvere a 18anni con una persona che non mi ha mai amato facile alle mani e agli insulti.abbiamo avuto una figlia capitata per strafottenza che entrambi amiamo.da quando é nata questa figlia le cose sono peggiorate mi insultava e mi umiliava sempre per l aspetto o perche ero depressa a volte mi picchiava mi cercava solo per trombare per poi dirmi che neanche gli piacevo.fatto sta che in due anni sono dimagrita mi vedevo bella ero affamata di affetto e l ho tradito prima un anno con un essere spregevole che lo conosceva forse per vendetta poi con un ragazzo che mi adorava per 9mesi ma ke era sposato e abbiamo lasciato perdere per tante ragioni.negli ultimi due anni ho trascurato la casa tutto e lui e diventato sempre piu violento verbalmente finche é finita.ora sono separata da mesi lui era un pessimo marito ma io non sono stata da meno i sensi di colpa mi stanno uccidendo.sensacielo harlei gioia aiutatem
Sab
03
Ago
2013
Dedica alla mia "migliore amica"
Almeno qui posso dirlo, dato che fuori nessuno mi ascolterebbe. Sono donna e credo di essere bisessuale. Si, mi piacciono tanto gli uomini, ma anche le donne.. anzi, UNA sola donna. La amo e la voglio con tutta me stessa. E' bellissima, cazzo. E' speciale, è diversa dalle altre. E' così spontanea, sincera.. E' tosta, e ha un pizzico di ego che non guasta.. Mi vuole un sacco di bene, mi ascolta e mi capisce sempre.. Mi fa stare bene.. Anche troppo.. E' sensuale, femminile, dolce, materna e così donna.. Lei per me è la perfezione.. Vorrei tanto fuggirmene in un posto lontano dove siamo io, lei e nessun altro. Lei però non ricambia, e non ricambierà mai.. Però anche quando le ho confessato questa mia attrazione.. E' stata così carina.. Ero sicura che si allontanasse, invece è stata comprensiva e tanto dolce.. Non mi ha sputtanata e mi ha rispettata.. Non ha più parlato dell'argomento, come le avevo chiesto.. Ha continuato a comportarsi esattamente come prima.. Non ha cambiato giudizio su di me.. Solo vederla sorridere è una gioia immensa.. Lei è sempre nel mio cuore, e ormai mi sono arresa a questo fatto, sarò costretta a conviverci per sempre credo.. A nulla è servito allontanarla.. il "chiodo schiaccia chiodo" non ha funzionato affatto.. Adoro il mio ragazzo.. Se no non mi ci sarei messa insieme.. Anche lui è una persona speciale.. Cerco di concentrarmi su di lui e basta adesso.. Lui mi ama, e ha tanto bisogno di me.. Ma non sarà mai come lei.. Lei è tutto ciò che desidero.. Amo i suoi occhioni dolci, il suo sorriso, la sua risata contagiosa, i suoi capelli morbidi, il suo corpo liscio e burroso, i suoi piedini, le sue guanciotte paffute, la sua allegria, la sua semplicità.. adoro quando è premurosa e mi fa le coccole.. sto impazzendo :((
Ven
02
Ago
2013
...aspettando Godot, non godo...
Ciao a tutti. Ho bisogno di sfogarmi, se no rompo tutto o faccio un casino.
È un periodo di merda, ho perso il lavoro, non ho soldi, sono mantenuto dalla mia ragazza, ho perso entrambi i genitori, mi sono trasferito per amore e non ho nessuno a cui chiedere aiuto. Un momento vorrei uccidere chiunque, un momento dopo vorrei piangere.
Sono un uomo di 33 anni, restato vergine fino ai 29, quando mi sono messo con la mia attuale ragazza. Mi sono sempre masturbato a partire dai 12 anni e sono sempre stato molto interessato al sesso e al corpo femminile (sia dal vivo che riviste e film hard). Non è molto che ho una vita sessuale di coppia, di certo mi sento frustrato perchè per i miei gusti non si fa abbastanza spesso.
La mia ragazza ha 29 anni ed ha avuto i primi rapporti sessuali intorno ai 15 anni e per quanto mi ha raccontato, si è sempre divertita ed ha fatto le sue esperienze (anche lesbo). Ha avuto qualche storia seria e diverse trombate tanto per togliersi il "prurito" con colleghi e compagni di scuola (mi fa un odio/rabbia sentirla parlare del suo passato sessuale!).
All'inizio del rapporto, complicato da un amico in comune contrario alla nostra relazione e dalla distanza (ca 300 km), avevamo rapporti sessuali settimanalmente quando potevamo stare insieme, saltuariamente si arrivava addirittura a due o tre volte per week end. Una volta trasferitomi da lei un po' per il lavoro un po' per altro, la frequenza è diminuita. Ci tengo a precisare che nonostante in passato si sia data da fare si sente a disagio e difficilmente mi guarda negli occhi mentre lo facciamo (cosa che mi manca un po'). Bocchini no. Culo no. Se si fà "facciamo in fretta" (ed io che vorrei farlo almeno per una mezzoretta non chiedo per ore). Io che la lecco ci devono già essere delle condizioni particolari e anche lì sbrigati (è lei che non vuole). "Il clitoride no che è sensibile", "Le tette no che mi fanno male", "Sono grassa". Se io sudo un po' non va bene. Se sta lei sopra e le dico di fare più adagio lei continua e vengo, e appena sono venuto lei continua e viene ma io ormai sono in fase di "ammosciamento" in tutti i sensi e da un lato non mi permette di godermi a pieno l'orgasmo. Ci tengo a dire che a volte ci siamo fatti anche delle belle scopate, roba da ritrovare il letto spostato un metro dal muro, ma bisogna cercarle col lanternino.
Io cerco di non stressarla, di non parlare di sesso, di non metterle pressione, ma dopo un po' non ce la faccio più e appena mi lascio scappare qualcosa lei dice che sono l'ombelico del mondo e che tutto gira intorno al mio cazzo.
Io sono curioso di natura e non sopporto che il sesso sia tutto qui, ho bisogno di sperimentare, per capire cosa mi piace. Lei invece si accontenta di due posizioni, io sopra o lei sopra. Qualche volta c'è scappata una sega, ma si stanca subito e lo fa più per non farmi i bocchini. Di mani ne ho due, e personalmente le so usare meglio di lei... quindi abbiamo smesso anche quello (anche perchè una volta al mattino le ho chiesto se le andava e lei voleva, ma prima doveva pisciare, poi si è messa a giocare col mio cazzo e a cantare come una bambina, io ho incominciato ad ammosciarmi e innervosirmi le ho detto "mi sto ammosciando..." e lei allora si è incazzata e ancora una volta m'ha detto che sono l'ombelico del mondo, anzi no, che il mio cazzo è l'ombelico del mondo).
All'inizio della nostra relazione, mi ero prefisso l'obiettivo di smettere di guardare film per adulti (durante la settimana quando eravamo distanti) e di astenermi dal masturbarmi, ma il mio bisogno era troppo grande. Prima di stare con lei non avevo mai pensato a una ragazza mentre mi masturbavo, mi sembrava una cosa poco carina. Da quando stiamo insieme anche mentre guardo i porno la penso e immagino di fare le cose che vedo con lei, me ne frega poco della tipa in questione, anche se vedere i genitali in azione mi eccita.
Lei una volta ha visto che scarico film da internet e non l'ha presa molto bene, e tutt'ora sa che li scarico e li guardo. Abbiamo provato a guardarne alcuni insieme ma lei fa commenti schifati o si mette a ridere, quindi ottengo l'effetto opposto. Inoltre anche per me non è stato facile, perchè poi mi chiedeva "ti piace questa vacca rifatta?", "vorresti che urlo come lei?", ma se a mala pena apri bocca mentre lo facciamo!
Rivolto a coloro che mi diranno che non viene: almeno su quello mi sembra che siamo sempre stati onesti e mi ha sempre detto quando non raggiungeva l'orgasmo, quindi escludo che abbia mai finto, anche perchè so che se sforzo le cose non verrà mai, è psicologico).
Io mi fido di lei e sono convinto che non mi tradisce. Io nemmeno, non sono il tipo che va in giro a cercare di trombare a destra e a sinistra (sono cmq un bel ragazzo e penso che di occasioni potrei averne). Se poi considerate che mi sono tenuto vergine fino ai 29 vorrà dire qualcosa.
Lei mi dice che se la tradisco me lo taglia, non che io ne abbia voglia, ma non vedo in che modo risolvere una situazione in cui con lei non si può e con le altre nemmeno. Ho 33 anni è ho bisogno di sfogarmi!
Aggiungo che oltretutto sono dipendente dall'erba e che in questo momento ho smesso (più per dovere che per volere, avrei scelto un altro momento per farlo).
Doppia frustrazione!
Amo la mia ragazza, non vorrei lasciarla a causa del non sesso, stiamo bene insieme e ridiamo e scherziamo su tante cose.
Io mi impegno a cambiare, a mettere a posto le cose che non le vanno di me, ma non mi sembra che lei faccia lo stesso. Sto smettendo di fumare, sto cercando un lavoro, mi do da fare a casa facendo bucato, pulizia, da mangiare. La sostengo sempre, ogni volta che c'è un problema al lavoro o con i suoi parenti (e se non ce ne sono li va a cercare lei, è un'esperta in questo). Ha sempre problemi fisici, se non è il mal di testa, è l'utero, se non è un'infezione a un dente è un allergia, se non è mal di schiena è mal di pancia, non ne posso più. "Ho male qui ho male lì", "sono stanca","ah la vecchiaia", non fa altro che lamentarsi dalla mattina alla sera (ed ha 29 anni, chissà fra dieci, chissà fra trenta!).
E io resto l'ombelico del mondo. Quello che pensa solo a scopare. Sono un uomo. A volte mi chiedo se davvero sono il suo ragazzo o se sono solo un fratello o un amico. Lei vuole sempre essere abbracciata, vuole che vediamo la tv insieme e poi passa tutto il tempo col telefonino a giocare. Per me non è stare insieme. Mi alzo la mattina e lei è davanti alla tv o sta giocando all'xbox, per ore ed ore potrebbe ammazzare nemici virtuali ma cinque minuti per darci piacere non si riesce a trovarli. Puntate su puntate di serie tv e poi si addormenta davanti alla tv. Se poi si guarda Californication o altre serie un po' spinte io sono lì col chiodo fisso e ogni volta che ne finisce una vorrei saltarle addosso e invece lei "ancora una e poi a nanna che son stanca". Vista la prossima siamo daccapo. Io vado a letto con lei (perchè vuole che ci sia più intimità), la tv è già accesa, si avvinghia e si addormenta e io son li che ho voglia di toccarla ma mi trattengo. Una volta ho provato a farmi una sega da parte a lei mentre dormiva, dato che si è addormentata dopo avermelo fatto rizzare toccandomi, e se l'è presa tantissimo. A me sembrava meglio così che andarmi a nascondere al cesso o chissà dove.
Abbiamo avuto un mese di pausa (sempre stando sotto lo stesso tetto), ci salutavamo appena, niente contatto fisico, ognuno per i cazzi suoi. Io nemmeno avevo ben capito il perchè. Io sono sempre indeciso su cosa fare da mangiare e a quanto pare non ne poteva più. Dopo una settimana abbiamo ricominciato a dormire insieme. Mentre dormiva si è avvinghiata a me, cosa che mi ha fatto molto piacere e che mi ha molto rincuorato. Mi sono addormentato abbracciato a lei. A un certo punto della nottata lei mi ha svegliato per dirmi di togliere la mia mano da dentro le sue mutande, io mezzo addormentato nemmeno sapevo dov'era la mia mano ma l'ho tolta cmq. Il giorno dopo nemmeno me la ricordavo sta cosa, fino a quando, dopo un silenzio durato tutta la serata, le ho dato la buonanotte e lei: "vedi di tenere le mani a posto!". Sbam, cado dalle nuvole e come tutti gli innocenti non avevo un alibi pronto. Le ho chiesto scusa e le ho detto che non l'ho fatto volontariamente. Le ho fatto notare che in quattro anni non le ho mai messo le mani addosso mentre dormiva (anche se il desiderio c'era) nemmeno per una paspata di tette e lei mi ha detto: "ti ho scoperto a farti una sega una volta, ormai mi aspetto di tutto". Perchè deve farmi sentire come un maniaco? Inoltre sono convinto che la mia mano fosse infilata al contrario, ovvero ero in contatto con la vulva con il dorso della mano, mica le ho infilato un dito dietro. So benissimo che lei non può accettare due cose: il tradimento e la violenza. Non le ho mai messo un dito addosso per falre male e ovviamente non l'ho mai tradita.
L'altra sera poi mi dice che una sua collega le ha chiesto se è normale farlo tutti i giorni e anche di più nel week end col suo ragazzo (sono insieme da 2 anni), e questo non ha fatto altro che aumentare la mia voglia di farlo e la mia frustrazione. Ho cercato di tenere per me i commenti che avrebbero potuto offenderla e farla incazzare, anzi, ho cercato di essere aperto e divertito dalla cosa.
Ammetto di non essere perfetto (chi lo è?) ma non sono nemmeno uno stronzo. È così grave voler fare l'amore con la propria ragazza?
Aggiungo che poi, quando, un giorno sarà quello buono, dirà che ormai è passato del tempo e che non si ricorda come si fa e che è a disagio. Più tempo passa e peggio è. Lo so, ci siamo già passati. Ormai siamo quasi a 2 mesi che non facciamo l'amore (lo so che c'è chi è messo peggio, ho dato un'occhiata al sito) e per noi è un record. Ieri ha finito il blister della pillola, ma visto che era sotto antibiotici da qualche settimana non è molto sicuro fare sesso non protetto. Ieri mi è riuscito di infilare sottilmente nel discorso l'argomento pillola e antibiotici e lei mi dice che dobbiamo aspettare anche la settimana delle sue cose. Sbam, mi è crollato il mondo addosso.
Lo so, esiste il preservativo, ma non ci vado molto daccordo. Solitamente mi si ammoscia mentre strappo la bustina o non mi riesce di srotolarlo. Lei pure ci ha provato (non che si sia impegnata più di tanto) ma niente. Oggi sono andato a prendere dei preservativi un po' più grandi e mi sono allenato. Su al primo colpo. Quando la mia ragazza è tornata a casa si è rifiutata di baciarmi perchè era sudata e si è sdraiata sul letto con solo le mutandine addosso a gambe aperte. Mi ha detto "Non lo faccio per farti eccitare." E chi si era illuso? Io invece sono andato a prendere la copertina di un vinile (Celentano per chi fosse interessato) e le ho fatto aria per un po' per darle sollievo. Poi l'ho lasciata lì e sono tornato a fare quello che stavo facendo al pc. Poco dopo le ho detto che ho seguito il suo consiglio e che ho fatto pratica coi preservativi. La buttavo solo lì, senza nessuna pretesa, siamo a venerdì sera e c'è tutto il week end se se ne ha voglia. Una cosa tira l'altra, il discorso è degenerato e mi ha accusato di pensare solo a quello (beh lei al contrario pensa solo a tutto il resto) non so come, si è arrabbiata e si è chiusa in camera, dov'è tutt'ora e dove per me può anche restare.
...aspettando Godot, non godo... (non in compagnia almeno...)
Spero tanto di non avervi annoiato con imiei problemi e che qualcuno sappia darmi il consiglio giusto.
p.s. per lo meno mi sono sfogato un po'.
p.p.s. vi prego rispondetemi in italiano, nonostante io non sia così vecchio, non lo reggo proprio lo slang da sms.... e ci metto anche una madonna a leggerlo.
Ven
02
Ago
2013
Realtà
Ispirato dalle ragnatele sotto. Vi è mai capitato di essere in un posto e cambiare d'umore all'improvviso? Mentre cioè eravate felici per un motivo, subito per un pensiero negativo, per un ricordo o chissà cosa, si diventa tristi, malinconici ecc.. Eppure le pareti intorno non sono cambiate, gli oggetti sono identici, ciò che è cambiato siamo noi. Difatti l'errore che spesso si fa è pensare che la realtà sia fuori quanto invece siamo noi che la creiamo. In effetti la realtà in se non esiste. Provate ad immaginare all'improvviso di diventare piccoli come una formica o grandi come un ciclope,tipo quello del quadro di Goya, basta solo questo per trasformare ogni cosa, senza poi considerare la relatività derivante dai gusti soggettivi, o dalle esperienze avute ecc.. La realtà insomma è ciò che noi pensiamo, siamo noi che la costruiamo e noi le diamo la nostra soggettiva rappresentazione in base ai gusti alla personalità e sopratutto e questo è il fulcro spero utile per mr ragnatela, in base a ciò noi pensiamo di noi stessi. Quest'ultimo meccanismo del cervello è una vera e propria struttura in noi consolidata ed autonoma che tenta di sopravvivere ad ogni nostro ribbellarci. Se infatti la visione che di noi abbiamo costruito, per la maggiorparte per colpa di altri volontariamente o involontariamente, è negativa, noi ci rappresentiamo in modo negativo tentando di imitare ed evocare le immagini negative acquisite. Es: se da piccoli ci dicevano di non essere in grado di ecc., ripetutamente, probabilmente per colpa di ciò, sentendoni non in grado ci porterà spesso persino ad avere un linguaggio negativo tipo:" non sono capace, non ce la faccio, non riesco ecc.." Per spiegare ancora meglio ed essere il più esaustivo possibile e spero utile, ma la questione è molto lunga, se io vi dico di non pensare ad un ragno, voi immediatamente lo visualizzerete nella testa il ragno peloso ed enorme e con una macchia rossa sopra- è vero che lo avete già visto? Questo perchè il cervello apprende per immagini ed interpreta con immagini e non conosce la negazione. Se vedo un albero, quello mi evocherà immagini, innanzitutto dell'albero e poi del verde, del marrone un ricordo mi evocherà i gusti soggettivi, magari una metafora di solidità. La cosa da fare è capire dunque che ciò che visualizziamo e metaforizziamo è ciò che noi pensiamo. Se dico non sono in grado di... continuerò dentro di me a consolidare l'immagine e la metafora negativa in me presente e a rafforzarla, ma se dico io ce la faccio, io posso, coraggiosamente e consapevolmente, creerò una crepa e piano piano la struttura negativa crollerà e libero sarò in grado di fare qualsiasi cosa. Mi rendo conto che potrebbe essere complicato entrare in questo mio discorso, e poi ci vorrebbe un libro per scrivere in dettagli e i meccanismi, ma spero che con queste poche righe mi sia in qualche modo spiegato e che Mr ragnatela, non si veda più ragnatele di vecchiezza, ma ragnatele che acchiappano le donzelle svolazzanti intorno come farfalle :-)
Gio
01
Ago
2013
Ho le ragnatele maledizione
Sono 4 anni che non scopo e che sono single, non avere la ragazza mi dispiace e a volte mi rende triste, ma non riuscire a scopare da 4 anni è maledettamente frustrante.
Gio
01
Ago
2013
lE POSIZIONI DELL'AMORE
La povera pecorella pascolava in su per la collina beee beee.
Il pecoron furtivo fremeva e il piede a terra batteva con agitazion:
La pelliccia l' erotica coda che copre e scopre, com'è bella questa pecorella che calor, e lei bee bee.
Improvviso il pecoron presa da gran foga corre in gran polveron e lei a correr per la collina beeeee beeeee.
Il pecoron le salta addosso e fra stremiti e polvere monta come il cavalier a cavallo in battaglia e lei beeeeeee beeeeeeeee beeeeeeeee mbe! mbe! mbeEE! MBEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
E vissero felici e contenti :-)
Piaciuta la storiella?
MA quali sono le altre posizioni dell'amor?
C'è il missionario che il termine indica gran impegno nella mission e sacralità d'azion.
C'è la carriola tipica di murator mai stanchi da portare a casa persino il lavor.
Il sessantanove che come la giri e la rivolti non si stanca di far la cifra,
e poi lo smorza candela e tante altre con fantasia e con motivazion.
Ma da cosa deriva tale scelta in amor?
La risposta è assai ardua, a volte si è dominator altre soccorritor altre ancora fiacchi o solo desiderosi di alcuna azion.
I più arditi non hanno preferenze e tra un numero ed un'altro tra le molteplici posizion si dilettano e cambiano una volta al mese il povero letto che fa rumor.
Altri ancor e la dissertazion giunge ora a conclusion,
artisti di gran piaceri mai scoperti, inventano nuovi numeri e urla d'azion
questi si che capiscono l'amor!
uahuhauhauahauhauahuahauhauha. Che ridere, scrivo e rido da solo, non sono normale :_) Vi saluto mi sono divertito, adesso devo andare ciao.
Mer
31
Lug
2013
Direzioni
Ho letto spesso commenti in giro, non ricorsdo dove, ma ne erano tanti i dubbi, spesso di ragazze e anche donne che non sapevano, e quindi chiedevano, cosa fare nel momento in cui l'uomo viene, nel senso che ha l'orgasmo. Non sapevano cioè come regolarsi. Rispondo in base alla mia esperienza e al mio modo di essere ovviamente. Ci sono due tipi di orgasmi maschili, a pompa tipo idrante (mio) e a goccia tipo tupo d'irrigazione per gli ulivi. Ecco questo non è importante cambiamo pagina. Ciò di cui qui si parla e le domande erano:"ma lo devo tenere io in mano o devo lasciar fare a lui? perchè lui se lo prende da se" Insomma non sapevano qual'è la cosa migliore per il proprio uomo. Non esiste una cosa migliore, a volte ci piace a noi maschietti essere dei piccoli pompieri tipo draghetto e altre lasciarsi andare alle delizie e ai piaceri e alla fantasia dell'altro. Una cosa che non si fa mai è dire ad un uomo di stare attento o fargli capire che ci si è disgustati. Per l'uomo, l'orgasmo e quindi la liberazione di milioni di piccoli girini è una soddisfazione e guardarlo poi addosso o vibrarsi nell'aria e sui corpi è una vera soddisfazione :-))) e poi si dice che sia meglio delle creme idratanti che costano un occhio. Idratatevi uhauahuahaha. Ed inoltre cazzo, i capelli lavateli dopo non prima :-) voi scenziati del sito cosa ne pensate?
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