lotus

Mar

06

Dic

2016

Rendersi conto che in realtà del gruppo non hai mai fatto parte

Sfogo di Avatar di lotuslotus | Categoria: Altro

E' terribile rendersi conto dopo cose successe con il tuo gruppo di amiche "sorelle" del liceo che il gruppo erano loro 3, tu eri sempre un qualcosa in piú..la dimostrazione di questo è il fatto che quando TU hai avuto dei seri problemi familiari e per questo hai saltato qualche uscita con loro (d'altronde se non hai nessuno che ti accompagna fuori paese come ci arrivi volando? d'altronde se una di loro scarrozza le altre due e te no é colpa tua se non hai il teletrasporto, no?) dopo mesi e mesi di rancore covato ti iniziano ad escludere e quando tu chiedi spiegazioni danno tutte scuse diverse, tranne la reginetta del ballo che ti sputa tutto il suo veleno addosso per aver fatto l'imperdonabile errore di non essere uscita per 3/4 volte ma mai tutte di fila. Tutto questo DOPO i test di ammissione in universitá dove lei non era stata ammessa ma tu sì. Ovviamente tu le cose me le rinfacci dopo mesi e dopo un'ultima volta in cui ero USCITA con voi. Certo.

Quando cerchi di spiegare perché dall'altra parte trovi il muro di Berlino quando poi chi le scarrozzava era l'unica a sapere tutta la situazione tua ma non solo non ha mai preso la tua parte, ti ha pure sfanculata peggio delle altre.

Da parte loro mai uno scusarsi, solo da parte di una di loro dopo ben tre anni una stupida richiesta di amicizia su facebook quando poi ti incontra nemmeno ti saluta ma fa la faccia di una che pretende che sia tu a salutarla.

La cosa che fa più male è che questa batosta è arrivata in uno dei periodi più brutti della mia vita. 

Tags: amiche, false

Mar

27

Set

2016

Questa situzione mi ha veramente stufato

Sfogo di Avatar di lotuslotus | Categoria: Ira

Ciao a tutti, spero che qualcuno leggerà questo sfogo perchè ho bisogno di qualcuno che mi sostegna moralmente, visto e considerato che le persone attorno a me a parole sono molto brave ma a fatti non ci sono proprio.Probabilmente riderete ma il problema che mi affligge è il guidare l'automobile.

Facilissimo, lo fanno tutti direte voi. Sì, tutti tranne me.

Ho preso la patente a Maggio 2015 al primo colpo, ma forse dovrei partire dal mio stato emotivo prima di iniziare la pratica.

Ero felice, non vedevo l'ora di imparare, sognavo spesso di guidare. Mi sono dovuta ricredere.

Non avendo mai messo piede in un auto ho dovuto praticamente iniziare da zero. Il problema peró è stato a mio avviso il metodo con cui mi è stato insegnato a guidare.

Dicendo questo non metto in dubbio la mia totale e probabile incapacità ma non posso negare che l'aver fatto praticamente tutte le 27 guide da mezz'ora con l'ansia abbia inciso molto sul mio rapporto con l'auto.

Per le prime 7 guide non ho mai usato il freno, frenava sempre l'istruttore, probabilmente per paura che rovinassi la sua bellissima Alfa Mito (sì, molto carina per una scuola guida vero?) che lui oltre che per le guide usava e usa come auto perosnale.

Al tempo frequentavo la triennale e quindi non mi era possibile fare guide tutti i giorni e mi sono dovuta confrontare con l'istruttore scocciato per questo, che si è addirittura meravigliato del fatto che prendessero le firme a lezione.

Per imparare ho saltato parecchie lezioni, facendo guide praticamente ogni giorno, tuttavia senza grossi miglioramenti almeno fino a metá numero di guide.

Ero sempre distratta, sopraffatta dall'ansia, lui un continuo sbuffare. Mi ha fatta praticamente sempre sentire un idiota, non sto a raccontarvi cosa mi ha detto durante l'ultima guida prima dell'esame (quando invece la settimana prima mi aveva detto che ero migliorata parecchio), mi ha fatta tornare a casa in lacrime.

Mi ha inculcato il pensiero di essere idiota, incapace, di essere meno brava e portata degli altri. Forse lo sono davvero.

Detto questo tutta questa ansia e questa paura appresa mi ha portato a guidare una volta ogni morte di papa e mai da sola. Mio padre praticamente urla pure se tocchi o meglio sfiori uno specchietto, mio fratello mi stressa per farmi accelerare e il mio ragazzo si è offerto a parole di aiutarmi ma in concreto mai nulla.

Ora, i miei per la laurea han comprato una 600 usata molto piccola e confortevole e io vorrei veramente vincere questa cosa ma mi sento stupida e incapace, penso sempre alle parole dell'istruttore e ho il terrore di uccidere qualcuno, della mia vita non mi importa, ho solo paura di danneggiare gli altri.

In particolare ho il terrore di non allargarmi a sufficienza o al contrario allargarmi troppo in una svolta invadendo l'altra corsia e poi non so proprio prendere le misure e fare quei giochetti con lo sterzo quando si passa tra un'auto parcheggiata e una di fronte.

L'ultima volta che ho toccato un'auto è stato a dicembre in una zona industriale deserta e avevo paura anche lì ma svoltavo bene ecc (l'auto era del mio ragazzo e quindi avevo un pó paura di fare danni)

Ho capito che la cosa di cui ho paura è non riuscire a controllare perfettamente l'auto, cosa molto stupida sato che razionalmente so benissimo che essa reagisce in base a ció che faccio io.

Ricordo comunque come si mettono le marce, i pedali ecc ma non so davvero con chi guidare visto che nessuno mi sprona nella realtà dei fatti.

Potrei fare due tre guide in un'altra autoscuola ma ho paura che il mio vecchio istruttore mi veda e sparli della mia cretinaggine (è un tipo che fa ste cose) e sarebbe veramente umiliante, in quanto giá da me mi vergogno per questa mia paura.

Scusate la lunghezza. Grazie 

Iscriviti!

Iscriviti
Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti