Tutti gli sfoghi
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Mer
25
Mag
2016
triste, stanca.... uff....
sono in un momento di stanchezza...non sono stata bene per quasi 5 mesi, da gennaio, un virus intestinale mi ha creato un sacco di strascichi, dalle emorroidi alla cistite, da infiammazione intestinale a dolori allo stomaco, continui e migranti, un giorno male ai reni, un giorno ai lombi, un giorno allo stomaco, un giorno al basso ventre...dolori tipo fitte, come se ci fosse qualcuno che mi stringeva gli organi, ho fatto mille mila controlli, esami del sangue, delle urine, delle feci, visite specialistiche, esami strumentali...non è emerso nulla di nulla, sono sanissima tranne un leggerissimo accenno all'ipertiroidismo, dovuto allo stress/ansia che mi hanno portato questi dolori, ogni medico mi ha detto la stessa cosa, la mia flora intestinale è stata rasa al suolo e ci vorrà tempo perchè si ricrei, sto facendo una cura con fermenti lattici, fibre, integratori, sto mangiando leggero e cerco di dormire 8 ore tutte le notti...ma sono stufa...in più, il mio moroso, che sta attraversando un brutto momento lavoratrivo...lo pagano poco e lavora meno, nonostante corra a destra e a sinistra per raccimolare danaro, che vola via tra tasse ecc...non riesco a stargli vicino nel modo che vorrei, qualsiasi cosa mi innervosisce, anche i suoi gesti di affetto mi danno noia...mi sento "allarmata" è come se inconsciamente ci fosse qualcosa che mi turba..non so come spiegare...lui lo sa ed è molto paziente e dolce...solo che perdo subito la pazienza e mi scoccio, mi secca se mi fa due volte la stessa domanda, se non mi risponde al telefono...lo stesso con i miei, qualsiasi cosa mi fa incazzare, se mia madre mi fa una domanda di troppo o se mio padre non mi ascolta quando parlo.. tutte cose alle quali PRIMA non davo peso.
mi dispiace molto questo mio stato mentale perchè il mio ragazzo e la mia famiglia non si meritano questo comportamento..
mia madre dice che mi sono assunta troppe responsabilità tutte assieme iniziando la convivenza: andare via di casa e ritrovarmi a fare la spesa, le faccende domestiche, accudire il mio cane, pulizie, preparare cena ecc... e "ho fatto il botto" ma a me non sembra poi di averla presa così male, mi gestisco benissimo e il mio ragazzo è molto partecipe e collaborativo... tra l'altro comunque, una volta mica si conviveva, ci si sposava e ci si ritrovava a convivere dalla mattina alla sera, quindi...
altro problema: libido a ZERO. stanca...sonno...stanca... alle 10 di sera crollo nel letto e mi addormento senza neanche accorgermene..e lui povero non chiede niente, non mi forza...capisce...è un angelo...e io lo amo...ma mi sento stanca...mi dispiace e sono stanca... spero solo che sta cura funzioni e mi riporti a stare bene...non ne posso più di stare così....triste...
Mer
25
Mag
2016
Pene piccolo
Mi sta venendo un dubbio: ho 13 cm di pene e l'ho visto sempre come normale, ma oggi girando su internet ho scoperto che le donne dicono che 13 cm è piccolo piccolo, sta cosa mi sta buttando giu, pensavo di essere un normo dotato, invece no! :(
Mer
25
Mag
2016
Puzzette puzzose
Quante riuscite a farne in un giorno? Vediamo chi ha il coraggio di sbilanciarsi. Dicono che, uomini o donne che siamo, si riesca a gonfiare un palloncino per circa 1 litro e mezzo di gas. Sono le 11.45: io sono a quota 23... stò iniziando col secondo palloncino!
Mer
25
Mag
2016
Messaggio di auguri
Quarant'anni, un traguardo importante.
Sposato, tre figli, famigliola da pubblicità delle merendine.
Moglie che si lamenta sempre che è stanca, come da manuale.
E ti organizza una festa a sorpresa, in cui invita tutti, ma proprio tutti tutti, anche il bidello dell'asilo del figlio minore, anche la vecchietta con cui scambia a malapena un buongiorno, anche chi abita a un migliaio di km di distanza, tipo me.
Ovvio che non posso venire, ma anche se abitassi dietro l'angolo non verrei.
Perchè mi state sul cazzo. Cari, buoni e dolci 'amici', quella mancata presa di posizione quando successe il casino bestiale tra me e il più grande sacco di merda mai generato dal genere umano vi costa caro. Molto più che se aveste preso le sue difese, che comunque era lui in torto marcio.
Vuoi un videomessaggio di auguri? Ok.
Fottiti.
Mer
25
Mag
2016
ma quanto bene si sta...
Da quando è morta mia nonna, mi sono praticamente isolata. Tutti i progetti che avevo in ballo si sono messi in sosta, mi limito ad andare a lavoro e a danza.
Per il resto, sto con i miei familiari, sento e vedo il mio ragazzo e una sola amica.
Degli altri "amici", non sento nessuno, nessuno mi cerca, nessuno vuole niente da me. Non ho neanche voglia di vederli né sentirli, dalla morte di mia nonna ho perso ogni capacità di sopportazione. Le stupidate su cui passavo sopra adesso mi risultano insopportabili. Quindi, meno li vedo e meglio sto!
In pratica, me ne sto per i ca°°i miei a leccarmi le ferite.
Non pensavo, ma... Dio, quanto bene si sta!
Mer
25
Mag
2016
Chi ha paura dei mostri alzi la mano
Già che ci sono, potrei anche scrivere del mio sogno.
O meglio, del frammento di sogno che mi è rimasto incollato addosso. Me lo trascino dietro da tutto il giorno, e sento come un vuoto al cuore.
Ultimamente dormo pochissimo, il meno possibile; mi sono gettata nello studio (per quel che serve, tanto sarò probabilmente rimandata lo stesso), e cerco di pensare anche meno di quanto dormo.
Però questa notte ho sognato un buio senza ritorno; ho sognato una me stessa che camminava in un mondo fatto di gallerie tenebrose e librerie cariche di tomi polverosi, a malapena illuminate da luci deboli ed intermittenti che occasionalmente balenavano ai margini del mio campo visivo.
In mano stringevo dei soldi, e sapevo che qualcuno o qualcosa voleva portarmeli via.
Prima scena: io venivo uccisa da qualcosa che non avevo modo di vedere, i soldi sparivano; volgevo lo sguardo al cielo che si era improvvisamente aperto su di me, e miriadi di stelle invadevano il mio mondo. Ma ero morta, ormai, ed era troppo tardi; mi mettevo a piangere, perché sapevo che non le avrei viste mai più. Avevo addosso una sensazione di sconfitta lancinante, che bruciava come acido. E sprofondavo, sempre più giù, schiacciata sul fondo della miseria di quell'ultimo istante.
Seconda scena: Io procedevo nelle gallerie, e sapevo che qualcosa mi seguiva da vicino. Ad ogni passo, per ogni battito del cuore, la sensazione si faceva più vivida; e stringevo i soldi, avevo freddo, ed il mio respiro accelerava sempre più; ma all'improvviso mi fermavo. Perchè capivo che il buio davanti a me, verso il quale procedevo con i soldi in mano cercando di scappare da chi mi seguiva, era esso stesso il nascondiglio del mio inseguitore. Il terrore.
Quindi iniziavo ad indietreggiare, incespicando, non abbastanza veloce, non abbastanza.. e lo vedevo. L'ho visto sporgersi verso di me. Il volto più terribile che potesse apparirmi davanti era a meno di mezzo metro dal mio, ed avevo paura. Già sentivo i suoi artigli affondarmi nella carne, quella chiostra di denti affilati arrivarmi addosso.. E i soldi, naturalmente, sparire.
Mi sono svegliata con un brivido nel buio, alle tre di mattina; l'immagine di quel volto atroce diventava sempre più smussata man mano che riprendevo conoscenza.
Ma ciò che mi ha schiacciata è stata l'agghiacciante consapevolezza del fatto che quella cosa non era uno dei mostri di cui avevo paura da piccola.
Quel mostro erano i miei disturbi alimentari. Ho sempre paura che mi riacchiappino, in qualche modo, che si mangino la mia anima, la mia salute, i miei soldi.
Sono inorridita.
E prego il cielo che quel mio dannato demone rimanga chiuso in qualche recesso dimenticato della mia mente, e lì rimanga a marcire per il resto della mia vita.
Mer
25
Mag
2016
Al mio Quore
Faccio tutto ciò che posso
perché il mio amore
non ti disturbi,
ti guardo di nascosto,
ti sorrido quando non mi vedi.
Poso il mio sguardo
e la mia anima ovunque
vorrei posare i miei baci:
sui tuoi capelli,
sulla tua fronte,
sui tuoi occhi,
sulle tue labbra,
ovunque le carezze
abbiano libero accesso,
Anche sulle fossette...
A te amore mio bellissimo, passerotto mio, dedico questa poesia.
Queste parole sono niente in confronto a quello che provo per te..
Ti Amo
Mar
24
Mag
2016
donne
Ultimamente ho conosciuto parecchie ragazze, ma la mia selettività mi impedisce di farmi avanti, il mio problema e che non mi soffermo solamente sul corpo, ma se ha un carattere che non mi garba proprio, non riesco a provarci, la scarto istintivamente, avvolte penso di essere strano, una volta mio cugino mi fece conoscere una sua amica, naturalmente io volevo solo scopare, ma conoscendola, mi ha irritato così tanto che lo mandata a cagare, lo so sono un coglione
Mar
24
Mag
2016
Piccoli dettagli...
Ho un piccolo problema. Ho conosciuto un tizio interessante nemmeno tanto più grande di me. Dopo qualche giorno mi dice che è impegnato e con un figlio, ma si trova in un periodo particolare. Io ho il sospetto che sia sposato. Continuiamo a parlare in amicizia e non so nemmeno per quale motivo non riesco a smettere...
Mar
24
Mag
2016
Lei, al solito - ( meglio noto come: "Abbiate pazienza con me" )
La donna di cui sono innamorata è dotata di una dolcezza un po'stizzosa, che è tipica delle persone con il cuore tenero e l'intelligenza affilata.È qualcosa che si riflette in ogni suo gesto, e lo vela di una profonda contraddizione; è umana, e solo il cielo sa quanto è bella anche - forse soprattutto - per questo.
La donna di cui sono innamorata non è una donna fragile; ha una struttura imponente, ed un incedere sicuro che le conferisce un certo carisma.
La donna di cui sono innamorata dona sempre un certo tono ascendente alle sue affermazioni, e questo particolare fraseggio rende il suo parlare quasi musicale.
La donna di cui sono innamorata ha delle opinioni impopolari su certe questioni, ed ha il fuoco nell'anima.
La donna di cui sono innamorata ha una gestualità ampia, teatrale, ed una certa tendenza al dramma; a volte è buffa, nella sua enfasi. Ha una risata argentina, spontanea, travolgente; è una risata povera di sarcasmo.
La donna di cui sono innamorata pochi giorni fa mi ha detto: "sei bellissima".
Sorrideva, era raggiante. Si vedeva dagli occhi, brillavano. Chissà poi perché.
E io sono felice da suppergiù una settimana.
No, non mi faccio illusioni.
Ma io che ci posso fare, se è meravigliosa?
Prima o poi di me che ne parlo ne avrete le pa**e piene, lo so. Ma posso scriverne solo qui. Abbiate pazienza, vi prego!
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