Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1373)
Gio
28
Lug
2016
Famiglia di lui. Aiutoooo!
CIo a tutti.
Ho bisogno di sfogarmi perché non ce la faccio più.
Premetto che con la famiglia di mio marito va tutto bene perché con tutti ho un buon rapporto. Mi chiederete allora dove sia il problema...eh...cercherò di spiegarlo in poche righe. Ho una cognata gelosissima di me e che, in maniera subdola, mi fa la guerra dietro e davanti mille moine. Da quando sono entrata in famiglia è un competizione. Prima ha stressato i miei suoceri perché, secondo la sua mente bacata, mi salutano con più affetto, ma ascoltano con più attenzione etc... Ogni volta che faccio qualcosa deve farla anche lei meglio di me. Quando sono rimasta incinta, pur avendo detto di nonvvolere bimbi per un po' per motivi vari, ha fatto di tutto per esserlo anche lei è infatti due mesi dopo aspettava la mia nipotina.HHa scelto il mio ginecologo per poi criticarlo ad ogni occasione e ha acquistato tutto quello che avevamo scelto noi in lista prima di noi. Ovviamente è stato un continuo confronto non costruttivo. Adesso ha rovinato il battesimo di mia figlia andando seme infuriata perché quel giorno i parenti non hanno tenuto in braccio sua figlia e la mia sì e poi ha fatto litigaressuo marito con tutti perché gelosa delle attenzionivverso mia figlia. Praticamente adesso i familiari non possono venire a trovarè me senza andare da lei e tante altre cose che mi fanno girare il sangue al contrario. Io non riesco più a soppprtarla perché tutti, per amore della pace, cercano di accontentarla in tutto. Presto vi racconterò altre "chicche". Voi che fareste?
Gio
28
Lug
2016
non accetto il mio strano orientamento sessuale
Ciao, penso che il titolo dica quasi tutto da solo...ebbene si, ho 30 anni e non accetto x nulla il mio orientamento sessuale! Gia' in adolescenza, cominciai ad accorgermi che mi infatuavo indifferentemente di maschietti e femminucce.. quindi ho avuto delle storie serie ed importanti con entrambi i sessi. Tutt ora sono fidanzata con una donna,ma purtroppo ci sn dei problemi :( capirete presto il motivo. Direte sei bisessuale e allora che ce ne frega,qual è il problema? Nessuno..sono dichiarata pressoche' con tutti..ma qui l unica che in fondo non si accetta sono IO. e non xche sono bisex o lsb..vi spiego perchè.. e spero tantissimo di trovare tra i commenti qualcuno/a che ha il mio stesso problema...mi sentirei un po' meno sola. Ebbene, lo diro' senza troppi giri di parole, mi piacciono gli uomini molto effeminati e le donne molto,ma molto mascoline..non è normale, vero? eppure è sempre stato così. la donna estremamente femminile e dai modi aggraziati non mi provoca nulla, non mi fa 'sangue'..insomam posso ammirarla e farle dei complimenti ecc non mi eccita purtroppo! stessa cosa x l uomo virile..mi lascia pressoche indifferente nelle parti basse.. ma perchè mi succede questo? Credetemi è difficile trovare persone come piacciono a me..a me piace l androgino,la terra di mezzo..e dico la verita'(tanto qui nessuno mi conosce) anche se nn mi è mai capitato non avrei alcun problema anche a stare insieme ad una persona transgender,anzi. La mia attuale aragzza( stiamo assieme da due anni) non è cosi', è femminile, una bella ragazza, anche se veste sportiva/hip hop ma questo non vuol dire nulla. Ci sto insieme xchè le voglio tanto bene e mi sento fortunata che abbia scelto me. La mia famiglia lo accetta e ormai la trattano come una di famiglia. La sua famiglia era molto omofoba ma sua madre ora mi adora e sta cominciando a rivalutare i suoi comportamenti passati e a chiedere scusa alla mia lei xchè la maltrattavano veramente tanto (insulti,botte,minacce...)..insomma un bel risultato,ma io non mi sento attrattissima da lei. mi incolpo x questo.. ho detto a lei che ho smesso di andare con le maschiacce...a lei fanno schifo...dice che non sei una vera lesbica se cerchi un rapporto simil-etero! ha ragione lo so sono aberrante.. ma come posso fare a sopprimere la mia natura...ditemi qualche parola di conforto se volete.. la mia famiglia ed i miei amici anche,mi dicono sempre che finalmente 'sto con una persona normale'..io fingo di essere felice...lo sono...ma... :°°(( già che ci sono dai,mi confesso del tutto..senza vergogna xchè peggio di cosi' tanto.. sessualmente mi piace che la mia donna faccia un po' 'l'uomo' che mi tratti da vera troia e ogni tanto mi piace anche che usi lo strap on. con i maschi invece mi eccita il fatto di avere una relazione sessuale 'alla pari', mi piace penetrarli anche io analmente e se vedo un uomo carino con un filo di matita nera agli occhi ed un bel perizoma impazzisco! sono malata?
Gio
28
Lug
2016
passata la tempesta...
Dopo settimane di confusione mentale, finalmente posso dirlo: il peggio è passato.
Ho parlato anche con altre donne di quello che mi è successo. Mi hanno fatto sentire meno sola, perché alcune di loro mi hanno detto che è successo anche a loro. Le ho viste solo una volta, ma, so che sembrerà assurdo, le considero già mie amiche.
Sono ancora diffidente nei confronti degli uomini, ho ancora problemi ad accettare quello che è successo, il perché, anche a livello inconscio, è successo. Ho ancora dubbi sul dirlo ai miei genitori, perché penso che dicendoglielo capirebbero molte cose, e comunque mi starebbero vicino, ma sento ancora molta vergogna, e non mi sento pronta. Per ora non glielo dirò. Va bene così.
Sento ancora che la strada è lunga. Ma intanto ho superato il punto più difficile, il tratto di sentiero sdrucciolevole che rischiava di farmi precipitare nel baratro. A posteriori penso che probabilmente non rischiavo il baratro, ma la sensazione finché passavo in quel punto era quella. E l'ho superata.
Nuova determinazione. il progetto lavorativo si sta finalmente avviando, con calma, ma lo sta facendo. E insieme a questo, un altro: costruire la nuova me. Andrà tutto bene. Ora lo so.
Gio
28
Lug
2016
Mi faccio schifo
Ho 14, ho tutta la vita d'avanti, sono una persona determinata, brava a scuola e nello sport. Il mio problema è il mio aspetto fisico, infatti essendo sovrappeso, ho sofferto spesso di problemi depressivi, per mesi mi sono rinchiuso in casa a piangere. Mi odio, so che è una cosa stupida, ma mi condiziona psicologicamente in qualsiasi cosa che faccio.
Gio
28
Lug
2016
Mi faccio schifo
qualche mese fa ero obeso, così decisi di fare la dieta e dopo numerosi sacrifici riuscì a perdere 12 kg. Prima di iniziarla ho passato dei momenti veramente difficili, cadendo in depressione e chiudendomi in me stesso. Essendo in estate capita spesso di mangiare qualcosa più di conseguenza ho messo su peso, ma veramente tanto, quasi quanto ne ho perso. Mi faccio schifo, mi sento una vera merda, ho una vergogna assurda. Vorrei finirla con questa storia, vorrei stare bene con me stesso, ma le tentazioni sono più forti di me. Piango sempre, mi faccio schifo, delle volte vorrei solo finirla qui...
Gio
28
Lug
2016
Pensieri a tarda notte. Amici...che?
Ennesimo sfogo uguale a tanti altri vi avviso. Ma come si fa senza amici? Io giuro non ce la faccio. A volte mi sento così inadatta ad avere persone amiche. Sto perdendo un amico dietro l'altro, stanno scomparendo lentamente. Oramai sentirsi con dei messaggi è diventato squallido, perchè ci si vede ancora meno. Sembra un voler comunicare, senza comunicare niente. Sembra un ricordare che 'ehi tutto ok? Io faccio quello e questo...hai detto vederci? Eh sono piena di cose in questo periodo mi spiace". Ma allora cosa ci scriviamo a fare? Che amicizia è? Accertarsi che l'altro respira e basta? Bello. Anzi non è amicizia. Si chiama noia o tappabuchismo in assenza degli amici soliti. E io sono il tappo da chiamare all'emergenza. Stavo pensando di togliere facebook, togliere whats app....cosa me ne faccio? Se sentirò l'esigenza o se gli altri vorranno sapere come sto....li chiamo o mi chiameranno. Dove caspita è finito l'uso della parola? Io davvero non so...basta digitare tutto e le amicizie si tengono in piedi con messaggi? Davvero...come si fa? Oramai parlo piú con i clienti al lavoro che con gli amici reali, se posso chiamarli tali. Come si fa ad avere amici? Datemi l'equazione o la formula magica e per stanotte sarò la ragazza piú felice e meno solitaria/apatica sulla faccia della terra! In alternativa, mi accontenterò di leggere le vostre simpatiche o brutali, rassicuranti o sfacciatamente reali risposte che in questi casi....aiutano un bel po'. Grazie a quelli che scrivono e rispondono su questo sito...siete tutti fantastici nel rispondere, interessarsi e anche criticare. Bhe ,ciao a tutti!
Gio
28
Lug
2016
la mia vita in breve
SONO NATO A NAPOLI AVEVO 5 ANNI E GIA FREQUENTAVO UN GRUPPO DI AMICI ARRIVATO TRANQUILLO A 9 ANNI I MIEI GENITORI MI HANNO VOLUTO PORTARE A PRATO FIRENZE A 10ANNI E CAMBIATA LA MIA VITA E DIVENTATA UN INCUBO MIO PADRE MI VOLEVA FARE GIOCARE A CALCIO VISTO CHE ERO BRAVO IO NON VOLEVO ASSOLUTAMENTE MI TRASCINAVA CON LA FORZA A GIOCARE DOVE VOLEVA LUI A SCUOLA SONO STATO BOCCIATO 2 VOLTE ALLE MEDIE AVENDO UN CARATTERE TRANQUILLO TRA LE MIE GLI ALTRI VOLEVANO BULLARSI DI ME DI CONSEGUENZA LI MASSACRAVO DI BOTTE E MI BOCCIAVANO A PALLONE ALL ETA DI 14 ANNI SONO FINITO IN MEZZO A RAGAZZI VIOLENTI CHE MI HANNO ROTTO IL NASO 3 VOLTE l OSSO DELLA MANO SONO CRESCIUTO TRA MILLE DIFFICOLTA' A 19 CON SOLDI MIA PRENDO LA PATENTE DELLA MACCHINA PRIME RAGAZZE E PRIMI LAVORI CON MIO PAPA'! PIU DI 10 ANNI IN FABBRICA CON LUI SENZA MAI STIPENDI SPERANDO IN MIGLIORAMENTI MIO PAPA' CHE MI URLAVA SEMPRE COME UN CANE E MIA MAMMA CHE DICEVA CHE IO AVEVO IL MASSIMO DALLA VITA GLI AMICI CHE FREQUENTAVO TUTTI OPERAI DI LAVORO SI DIVERTIVANO ANDAVANO ALLE FESTE MACCHINE BELLE SOLDI IN TASCA ED IO SEMPRE COME UN PEZZENTE QUANDO MIO PAPA' AVEVA LA FABBRICA E LORO MI SCARTAVANO PERCHE ERO SEMPRE SENZA NIENTE TRA BEVUTE DI OLIO DELLA MACCHINA IN BOTTIGLIE DI VINO SPOGLIATO NUDO D INVERNO BRUCIATURE DI ACCENDINI SUL BRACCIO E SCARTATO ALLE FESTE DIVENTO 30ENNE TROVO UNA RAGAZZA NAZIONALITA' ALBANESE MI INNAMORO POVERO IO POVERA LEI CREDEVO CHE FORMAVO FAMIGLIA MA APPENA GLI FACCIO I DOCUMENTI DAVANTI A ME VA VIA O CERCATO DI CONTATTARLA MA NON MI VUOLE PIU VEDERE SONO ARRIVATO A 35 ANNI CON UNA MAMMA CHE NON CONOSCO CON 3 SORELLE MAI PARLATO DI COSE MIO PAPA' CHE E MORTO E NON MI HA LASCIATO MANCO 1CENTESIMO ERIE SONO SOLO
Mer
27
Lug
2016
brava a me
Sono una madre separata non ancora trentenne.dopo una brutta convivenza da cui è nato mio figlio ho avuto un periodo bruttissimo,senza soldi ,senza lavoro,un bambino che piangeva sempre,nessun amica solo una storia con un ragazzo sposato per cui ho sofferto tantissimo (perché ero innamorata persa...o perché non avevo un briciolo di autostima...o perché mi sentivo troppo sola...)dopo 5 anni infiniti in cui mi sono sempre sentita inutile,brutta,fuori luogo,indegna di vivere, sfruttata nell unico lavoro che ho trovato. ..beh succede che un giorno ti alzi e dici qua si deve cambiare. Lascio la persona che amo ma che non ha il coraggio pet darmi quello che merito,cerco un altro lavoro e lo trovo,vado con costanza in palestra mi appassiono e comincio anche a fare crossfit oltre che bodybuilding,mi creo un gruppo di amici con la mia stessa passione, scolpisco il mio corpo dopo essere stata anche obesa in passato e con seri problemi di bulimia. .non è uno sfogo il mio ma è un mettere da qualche parte il mio vissuto e il mio presente che per quanto banale sia è costato lacrime.e mi faccio un applauso e mi dico brava.brava per mantenere da sola un figlio e una casa ma con dignità, brava per essere una mamma che mio figlio ammira e di cui vuole seguire le orme indicandola come bella e forte,brava per aver smesso di vomitare e aver ottenuto un corpo bellissimo,brava per essermi sbarazzata di un marito violento e per aver chiuso in seguito una relazione triste pur amando e continuando ad amare ma soprattutto brava per aver cominciato ad amare un'altra persona:me.
Mer
27
Lug
2016
Sonno
È quasi una settimana che continuo a fare incubi, poi ci metto un sacco di tempo a riaddormentarmi convincendomi che era solo un sogno e che andava tutto bene, mentre con il cuore in gola vado a sentire se mia figlia respira....
Era già successo in passato e l ultima volta questa fobia, se cosi si può chiamare, è durata due mesi, la pediatra mi disse che era normale perche la bimba era appena nata e molte mamme hanno avuto queste paure...
Spero che questa volta passi in fretta perche non resisto.... Tra il caldo, lo stress a lavoro e lei che è sempre piena di energie, iniziò a vacillare....
Meno male che ho la famiglia che mi aiuta un po, come possono....
Mer
27
Lug
2016
Stranezze
- Ciao a tutti, vi racconto questa storia per avere dei pareri esterni su alcuni comportamenti per me incomprensibili. È la solita questione sentimentale nata sul lavoro. Sono arrivata 5 mesi fa in un nuovo ufficio, single, spigliata, piacente e ironica. Descrizione che non deve sembrare un vanto, ma serve solo a rendere l'idea della tipologia di persona quale sono, non di certo timidina, né tantomeno aggressiva o tendente a cacciarmi in situazioni ambigue. Conosco un collega un po' più grande di me, nasce subito uno scherzoso flirt fatto di prese in giro, battutine, ammiccamenti, senza mai sfociare in nient'altro. Fino a un mese fa, quando le sue attenzioni diventano più insistenti, quando inizia a cercare ogni scusa per starmi vicino, quando tenta inavvertitamente più volte al giorno di avere un contatto fisico seppur minimo con me. E io, che lo trovo carino e che mi diverto con lui, lo lascio fare. La cosa va avanti per un po' finché arriviamo al bacio, bacio che era nell'aria da diverso tempo ma che mi coglie di sorpresa. Era un venerdi. un bacio bellissimo, seguito da un intenso momento di passioje, quanto ci si poteva spingere in un ufficio. Bellissimo si, ma subito lui scompare. Scriveva sempre durante il tragitto di ritorno a casa, e proprio quella sera non lo fa. Ovviamente non lo disturbo nel weekend per diverse ragioni, una delle quali è che non ci siamo mai scritti dopo le 20 e nel weekend - nemmeno in tempi non sospetti - perché è sposato e ha una bimba di 2 anni. Rimango tranquilla, anche se quel silenzio non promette bene. Il lunedì è completamente freddo e mi ingnora talmente tanto da farmi arrivare a dirgli - con molta calma - che se si è pentito o altro basta che me lo dica. Non voglio sembrare una che pretende qualcosa dopo un bacio, anche perché non è così, ma far finta di niente non lo accetto. Lui rimane muto, il giorno dopo sono io a ignorarlo completamente, quando finalmente si avvicina e abbracciandomi mi dice che non si è pentito di niente, che gli è piaciuto, ma che si è sentito fidanzato. Si è sentito fidanzato dopo un bacio.!!!! La cosa finisce con risa, baci e passione più della volta prima. Ma il cliché si ripete: mi vuole, mi ha con passione, mi ingnora, lo ignoro io, ci riavviciniamo e ricomincia.
- Lo so che è sposato, ma io non gli ho chiesto nulla, anche perché non sono innamorata di lui. Mi piace, ma questo comportamento così incoerente mi manda in bestia, e lo farebbe anche se si trattasse solamente di amicizia. Non puoi baciarmi in quel modo e desidermi tanto da arrivare quasi a fare sesso lì in ufficio, e poi dopo mezz'ora sembrare un quasi sconosciuto.
- È un comportamento che non mi spiego. Voi che ne pensate? E cosa significa che si è sentito fidanzato? Grazie a chiunque voglia dirmi la sua
Iscriviti!


