Dom

19

Nov

2017

Apatia, ansia e depressione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non mi sento la persona di primaNon riesco a capire in che momentosono cambiato Forse l estate del 2016 dopo la bocciaturaE i vari litigi la fine della mia ultima relazioneDa lì il buio totaleLa musica mi Da qualche soddisfazione minima e non sempre ma questo solamente per causa della mia poca autostima e insicurezza, mi capita spesso di scrivere testi e gasarmi come un pazzo dopo averli chiusi, ma subito dopo non mi piacciono più, o magari dopo qualche critica anche costruttiva che può solo aiutarmi mi ritrovo scoraggiato e abbandono il tuttoNon ho sicurezze, forse non me ho mai avute è un periodo che penso di essere depresso non ne sono sicuro però.Ci sono giornate in cui sono veramente tranquillo mi trovo a mio agio con tutti, ma basta davvero poco per far finire questa sensazione di calma apparente serenità. La situazione che ho a casa non aiuta, e purtroppo in famiglia non ho un grande rapporto ne con mio padre, me con mia madre forse con mia sorella, questo non significa assolutamente che io non voglia bene alla mia famiglia anzi, ma forse non c'è quella complicità, quel rapporto più intimo che vedo nei rapporti magari dei miei amici con i loro genitori. Parlare con loro dei miei problemi forse sarebbe la cosa più giusta ma non voglio che loro sappiano, non capirebbero o magari finirei solamente per peggiorare la situazione, lo so non sono l'unica persona che si trova in questa situazione, ci sono molti miei coetanei nella stessa mia situazione magari anche peggiore, ma questo non significa che io stia meglio di loro, ogni persona ha un proprio carattere ed ha vissuto una situazione particolare.Dall'anno scorso la mattina ho problemi a svegliarmi dormo troppo, il pomeriggio dopo la scuola o esco o resto in camera mia uscendo solo per cenare pranzare o nel caso qualcuno in famiglia abbia bisogno di una mano.Non ho voglia di vedere nessuno, e spesso i discorsi con la gente mi infastidiscono ed un semplice saluto riesce a mettermi in una situazione di disagio, nulla va bene, non c'è una minima cosa che vada per il verso giusto.Appena qualcosa sembra che vada per il verso giusto, succede qualcosa , qualcosa che rovina tutto e mi porta a scoppiare.Non ce la faccio più, non penso di essere abbastanza forte per reggere tutto questo da solo, e vicino non ho più nessuno con cui parlare ormai da troppo tempo, le cose le tengo per me, non mi sfogo, fingo di essere felice quando dentro sto morendo,sono completamente apatico, non provo soddisfazione nel fare Nulla, non pratico uno sport da almeno 1 anno, non ho una relazione da almeno 2 anni, e appena tentò di portare qualcosa di concreto avanti mi stanco, non trovo niente che mi stimoli, sono un cazzo di contenitore vuoto, non pensavo che un essere umano potesse soffrire così tanto, è bruttissimo, non voler uscire però uscire comunque perché restare dentro casa peggioretebbe solo la situazione, non affrontò il problema, continuo solo a  rimandare al giorno dopo e il problema resta li Fermo sempre più grande.Tra poco compirò 20 anni, e non so quali sono i miei veri amici, le persone fi cui posso fidarmi davvero, le paranoie mi divorano e l'ansia mi paralizza.Perdonate eventuali errori grammaticali punteggiature sbagliate e ripetizioni, l'ho scritto di getto per sfogarmi, e non ho intenzione di rileggerlo, almeno per ora

3 commenti

l'ho scritto di getto per sfogarmi, e non ho intenzione di rileggerlo, almeno per ora

ci ho provato. ci vuole pazienza oltre che intenzione di leggerti. non ce l'ho fatta. decripta, please. dalla prox volta in poi.

Avatar di OldJoeOldJoe alle 07:40 del 21-11-2017
...

Non so se essere felice o meno di questa cosa, ma sono sicura al 100% di aver compreso quello che provi, perché è lo stesso che sopporto (o vorrei riuscire a sopportare) io e non riesco mai a farmi intendere a pieno dalle poche persone con cui mi sfogo. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 21:39 del 17-12-2017
Sono sempre l’anonima di prima

io sto provando ad andare da una psicologa e mentre sono in seduta la cosa migliore davvero tanto, ma il problema sorge appena me ne vado, soprattutto a casa, è il luogo peggiore per questa sensazione di vuoto. Soprattutto dopo che mi sfogo, in solitudine, con pianti che mi vergogno di fare, non sento più niente. Dopo aver sofferto intensamente per quei 10 minuti o quelle 2 ore, non riesco più a provare dolore, tanto meno sensazioni positive. Comunque se riesci cerca di andare da una persona che si occupi di queste cose per professione, tanto vale tentarle tutte

Avatar di AnonimoAnonimo alle 21:44 del 17-12-2017

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