InfinitoTra7Note
Mar
06
Ago
2019
Inevitabile
Avverto questo forte astio e avversità per il genere umano, ogni giorno di più.
Arrivando al punto da odiare me stesso solo per farne parte.
Medito spesso sull'idea della morte, accarezzandola, desiderandola. E credo sia davvero inevitabile per me un giorno cercarla. Ho questa maledetta impressione che ogni scelta che io abbia fatto nella mia vita sia una mera illusione. Non ho mai avuto una scelta. Allegoricamente come se avessi messo IO il punto alla fine di tutte le frasi.. Ma di frasi che non ho scritto io, o per lo meno solo in parte. Conoscere l'amore credo sia statae una delle cose migliori che possa accadere nella vita di chiunque e probabilmente mi ha mantenuto vivo dentro per il tempo in cui ho amato, perché quando ami ogni cosa è diversa. Amore. Amore come stato mentale ed emotivo generale, non soltanto il sentimento provato per una persona. Perché infondo... Cosa vuol dire amare?
E non riesco più a provare qualcosa del genere. Non riesco più per esempio ad interessarmi a qualche ragazza. Nella loro diversità mi sembrano tutte così anonime, così dannatamente umane. Non riesco più a pensare ad una relazione come qualcosa da vivere. Idealizzo una persona che mi salvi da me stesso, l'unica che potrebbe farmi innamorare e cederle il cuore. Ma sto pretendendo qualcosa in maniera fottutamente egoistica e ne sono spaventato. Odio sentirmi così, a volte vorrei solo annullare tutto e smettere di pensare. Ma l'idea di essere un felice non pensante mi fa bruciare ancora di più il mio nausato stomaco. Non starò mai bene in questo tempo, in questo mondo, in questa illusione. La fine è inevitabile, ma come il resto sarò io a mettere il punto alla fine della mia storia.
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