furgarath90
Ven
25
Apr
2014
Il successo altrui è giusto che venga invidiato
L'invidia ti ingloba, ti nutre e ti rende più produttivo e ti impegni di più per raggiungere il livello dell'opponente (nel mio caso colleghi romanzieri che hanno successo solo perché appoggiati da "case editrici mayors" e "artisti di youtube" che non adoperano nessun talento speciale ma hanno comunque migliaia\milioni di visualizzazioni.
Prosegui e sai bene che sei anche migliore di loro perché sai meglio usare gli stessi strumenti che loro adoperano, ma sei ignorato e ignoto. Ma prosegui comunque: invidiando, sei alimentato dal baco, e questo, prima o poi, sboccera in primula abraxas.
PS: gioco di parole italiano lettererario -> baco significa verme ma anche "invidia", mentre abraxas significa "diavolo" ma anche "un tipo di farfalla"... il signifcato dietro il doppio gioco sta nel fatto che l'invidia ti farà diventare un diavolo, quindi furbo, lesto, scaltro, ed una volta diventato diavolo non sei più la pupa (stadio intermedio della larva di farfalla), ma una farfalla matura e coscenziosa.
Ven
25
Apr
2014
Laconicità: il silenzio dei superbi
Superbia. Inglobata, ma la accenni quando il contesto ne sovviene, dimostrando agli altri che sai, e sai più di loro perché leggi sempre, studi per i fatti tuoi, fai ricerca, archivi migliaia di documenti, impari lingue e culture di popoli diversi.
Prima, però, li lasci parlare. Li ascolti. E li giuggi (giudichi) con paraboloso cipiglio, abbuiando la propria voce, lasciando che si svelino per quel che sono: frivoli, ignoranti, superficiali. Li ascolti, impari, e capisci che non sei come loro ed hai avuto una grande fortuna: quella di fare sempre di testa tua, di seguire le tue linee guida, di mutare in manovaldo.
Giammai alzasti le mani, perché sai che il TUO metodo è giusto (perché non urta nessuno) ed i frutti del tuo operato devono essere ostentati, anche.
Presumitore sei addirittura. Pretendi che gli altri siano al tuo livello quando ti parlano. Ebbene? La democrazia c'è in te, permetti che ognuno dica e parli come voglia, ma PRETENDI che parlino a te con lo stesso ritegno con cui tu parli con loro, con la stessa cortesia sincera, con la medesima arsione, la consimile scaldana, perché se devi aprire bocca per parlare, desumi ci sia qualcuno al tuo livello con cui comunicare e condividere.
Bellicistico, mazzicatore, stambecchino: come tali ruoli militari, ben rappresenti la tua categoria ed una categoria ad essa parvente concupisci. Solo allora, pari entrambi, vi sarà affinità. In caso contrario, furor teutonicus valutativo e acquietamento.
Ven
25
Apr
2014
Il denaro si conserva e non si spreca
Essere pitocco (taccagno) è un arte, perché sprona a numerosi calcoli, variabili da considerare, processi logici e quant'altro.
Risparmiando il denaro e conservandolo per i veri momenti necessari, la qualità della vita, secondo me, ne risente in positivo notevolmente: è constatato, infatti, che il livello intermedio in tutto è la via più sicura per evitare di screpitare abbasso.
Perché comprare il marchio pregiato, di cui paghi un 70% la pubblicità e non la qualità, mentre c'è tanto altro che è anche meglio del prodotto marchiato, costa nettamente di meno, è più salutare (gli yogurt non di marca in genere hanno pochissimo zucchero, quelli di marca 14 grammi ed oltre per 100g!).
Insomma, i vantaggi della tirchieria monetaria sono numerosi ed è giusto risparmiare anche in maniera estrema se lo si vuole, soprattutto se il contesto sociale\economico premia il risparmio. Ovviamente, quando si tratta di voler donare qualcosa per il gusto di, perché no?
Un regalo, tutto sommato, non ha valore se è sporadico e pivotal? (considerevole)
Ovviamente bisogna essere avari, quando sollecitabile, di tasca, ma non di cuore. Ovviamente, di cuore si deve essere generosi sia nel bene (tante volte) che nel cupo fuio carontico (poche volte ma brutali).
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