Tutti gli sfoghi
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Ven
28
Dic
2018
Avari nei sentimenti
L'avarizia peggiore non riguarda secondo me i soldi, ma i sentimenti e il tempo...
Sto da anni con un ragazzo che lesina il tempo da dedicare a noi, nascondendosi dietro la scusa dello studio e del lavoro e del "ma io che ci posso fare???", lasciandomi sempre da sola a rimuginare su come trovare altri modi di vederci e di stare bene comunque insieme.
Mai un gesto di dimostrazione d'amore inaspettato, mai un segno di interesse disinteressato, mai una rassicurazione sul fatto che prima o poi di tempo per noi ci sarà: tutti i momenti da dedicarmi sono centellinati nell'arco di mesi, e io da un lato rimango in attesa nella speranza che la situazione cambi, dall'altro sento di stare buttando via tempo vitale pur di aspettarlo.
Ma si può essere così avari di sentimenti??? si può davvero dare così poco in una relazione? si può dimostrare più menefreghismo e disinteresse di così per una persona disposta invece alla massima generosità?
Ecco quindi che sono arrivata alla più tremenda della conclusioni: forse è davvero più semplice e redditizio vivere col contagocce, dando poco e dandosi pochissimo, per sopravvivere agli aridi di cuore e agli avidi di tempo...
Ma per ora purtroppo rimango una generosa nelle relazioni. E mi incazzo e dispero...
Ven
28
Dic
2018
Malato di sesso
Non lo direste mai. 26 anni, ragazzo silenzioso, carino, a modo, e pure ingegnere. Questo è come mi vedono gli altri. Ma in realtà sono malato di sesso, sono patologicamente malato di sesso. Quelle maledette app di incontri, non mi sarei mai dovuto iscrivere. Ne incontro più di decine al mese, 18enni liceali, 20enni, 30enni, 40enni divorziate o in crisi col marito. È così facile arrivare al rapporto sessuale, lo capiscono da uno sguardo cosa voglio. E quando arrivo al punto , ci vado giù pesante peggio di un animale. Ho preso pure la mononucleosi. Non riesco a smettere e mi faccio anche un po’ schifo..ditemi che cazzo devo fare
Ven
28
Dic
2018
Piedi dei ragazzi
Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di diciassette anni e fin da bambino gli altri compagni tendevano ad escludermi perché trascorrevo del tempo insieme alle mie compagne femmine.
Col tempo la cosa è aumentata e alle elementari mi dicevano parole tipo "femminuccia" , "gay" , e non mi facevano giocare a calcio.
Quando uscivamo da scuola c'era un ragazzo che mi prendeva la cartella e tentava di farmi cadere...
Era davvero bullismo ma anche se lo dicevo a mia mamma o a mio papà (che era sempre assente) , dovevo darmi io da fare...
Alle medie ho conosciuto un amico , che diventò il mio migliore amico per circa 4 anni, fino alla 1° superiore.
Con lui riuscivo ad esprimermi meglio , giocavamo e sparlavamo e scherzavamo tutti e tutto.
Alle medie ho subito meno bullismo delle elememtari proprio perché c'era lui.
Quando iniziai la prima superiore tutto sembrava strano, e iniziai a guardare i ragazzi ben curati, infatti nella mia scuola c'erano solo maschi.
Ma adesso parliamo del vero argomento.. i piedi.
Alle elementari ho fatto basket e c'era un ragazzo carino che aveva 1 anno in più di me.. erano intensi i momenti in spogliatoio, quando si goglieva le calze.
Quindi associavo ad un bel aspetto esteriore anche dei bei piedi.
Anche alle medie e alle superiori successe la stessa cosa.
Insomma per vari motivi mi piacciono i piedi.. in maniera acuta.
Probabilmente per il bullismo che ho subito quando ero ancora piccolo ..e mi pento di non essermi ribellato.
Ven
28
Dic
2018
Incubi & company ovvero pensieri sparsi
Vorrei tornasse il sonno che non ho
Vorrei riavere il lavoro che non ho
Vorrei tornasse la tranquillità di qualche tempo fa
Vorrei non avere più paura
Vorrei non avere tutte le responsabilità che ho
che devo affrontare senza nessuno al mio fianco
Vorrei trovare la forza per andare avanti
Vorrei che a lui importasse realmente di me
Vorrei trovare una mano tesa e sincera
Vorrei non stare male
Vorrei non sentire lo stomaco contrarsi
Vorrei che tutti gli sforzi fatti non andassero perduti
Mi sento come un combattente allo sbaraglio
E poi ci sei tu che spari raffiche di ti amo al mio cuore,
non credendo nell'amore.
Mi chiedo cosa tu te ne faccia del mio se per te non esiste.
Dimmi che ne fai del mio cuore che con fiducia ho messo nelle tue mani
Vorrei cedere le mie illusioni ad un'altra più cinica di me
Realmente più puttana di me.
Vorrei riuscire a non pensare, tuffarmi nell'oblio
Vorrei lasciarmi andare e non pensare più a niente
Vorrei tornasse il sonno che non ho
Lasciarmi cadere nel suo bramato ed avvolgente amplesso
Quasi fosse un amante, quasi fosse l'uomo che amo
Vorrei ci fosse un abbraccio quando mi sveglio piangendo
Vorrei non fare più incubi,
riuscire a scacciare fantasmi e ombre che mi inseguono nel buio
Vorrei non avere più paura
Vorrei non sentirmi più così sola
In questo mondo di plastica dove tutto sembra possibile
Si, ognuno sta solo sul cuore della terra
Come vorrei essere trafitta adesso da quel raggio di sole
Ven
28
Dic
2018
Esiste?
Esistono uomini a cui i selfie in cui si esibiscono tette culo e pose da oca non attraggono? Foto scattate di spalle per mostrare il culo, foto postate ogni 5 minuti manco fosse na droga. Possibile che la forza di un corpo (al 90% rifatto) superi quella di una totale vuotezza mentale ed emotiva? Trovo assurdo che gli uomini portino simili soggetti alla fama al successo e che le verenino manco fossero grandi artiste. Mi riferisco ovviamente a quelle che hanno milioni di iscritti, likes e commenti sui social. E a giornaliste sgallettate della tv su cui aprono discussioni sui forum, a cui dedicano elogi sulla masturbazione, consapevoli e contenti che si tratti di una donna di plastica, e che nemmeno guarderebbero se avesse 2 chili in meno nel reggiseno. Esistono ancora uomini che hanno superato con successo la pubertà?
Gio
27
Dic
2018
Mia cognata fa schifo!!!
odio mia cognata. È una schifosa pezzente che pensa solo a se stessa. Ho fatto mille cose per suo figlio e lei per il mio niente. Quando mio figlio inizierà a capire che sua zia è una pezzente spero non la vorrà più vedere, se aspettiamo che mio marito si levi i salami interi dagli occhi stiamo freschi.
Brutta pezzente maledetta. Sempre a piangere miseria.
eh ma arriverà il giorno in cui la manderò aff...
giusto perché a Natale siamo tutti più buoni.
Gio
27
Dic
2018
Deluso da me stesso
sono una persona fortunata, genitori affettuosi e vicini, bella famiglia, buone possibilità economiche, begli amici (non troppi, il giusto), mediamente intelligente, buoni voti ad una ottima università. Eppure da quando ho memoria ho sempre sentito una certa tristezza latente, interna, che non se ne è mai andata e che negli ultimi mesi è esplosa. Non ho idea del perché, ma sento solo una profonda delusione e tristezza che mi ha paralizzato, non riesco più a fare nulla e non faccio altro che pensare a quanto tutto mi sembri insormontabile e ogni sforzo inutile. Mi sento misero e la cosa che più mi fa male è la consapevolezza che non avrei veramente alcun motivo per essere triste, che rispetto a tante persone ho avuto una vita estremamente facile. Non voglio farmi del male o altro, ma trovo sempre più difficile trovare la motivazione per alzarmi e andare avanti... certe volte vorrei soltanto potermi addormentare in un lungo sonno
Gio
27
Dic
2018
STO DIVENTANDO APATICA
Non riesco più a sfogarmi e comincio a stare male fisicamente!
Sono una ragazza giovane, vissuta in uan famiglia di divorziati ( e fin qui tutto normale), sballottata a destra e a sinistra per l'italia dall'eta di 2 anni, ho cambiato cosi tante case che non riesco a ricordarmele tutte, ogni volta un trauma, amicizie nuove, gente nuova, la scuola, succesisvamente negli anni un familiare con cui io vivevo si è ammalato gravente ed è dovuto trasferirsi fuori la citta dove vivo, lasciandomi a vivere da sola dai 18 anni, che se anche può sembrare bello mi ha causato diversi problemi all'inizio. L a cosa peggio è che tutt ora mi si rinfaccia il fatto che fossi io a non voler essere andata in un altra città ( per l ennesima volta) poiche qua stavo finendo degli studi importanti per il mio futuro e finalmente avevo anche degli amici fissi.
E cosi sbagliato? per una volta ho preferito seguire il mio voler avere un identità che stare sempe appreso alla mia famiglia che per anni mi ha traumatizzato l esistenza?
Non lo so.
Ho avuto un padre assente e una madre malata ( che per fortuna ora sta bene) sulle spalle, piu diversi fidanzati da pate di made matti, ho dovuto sempre cercare di stare su di morale e di fare la badante in eta adolescenziale, non mi sono mai lamentata e ho sempe fatto tutto come ritenevo giusto. E adesso che chiedo normalità vengo vista come quella viziata...
Ho sofferto di depressione e in maniera anche grave, ma sono riuscita a uscirne!
Boh, sento una rabbia terribile dentro, una volta pinangevo tanto per sfogarmi, ora non ci riesco, ho solo un forte mal di stomaco perenne e mi viene da ridere e da pensare solo che devo anda avanti egoisticamente, anche perche è assurdo che a 25 anni io non sappia ancora che fare della mia vita perche non mi conosco nel profondo (almeno un minimo).
BAH!
Gio
27
Dic
2018
Senza Titolo
Sono piena di ossessioni.Devo avere sempre tutto in ordine,per colore e grandezza.
Mi vesto di lunedì in verde,martedi blu, mercoledì giallo,giovedi in marrone, venerdì in nero,sabato rosa e domenica tutti i colori insieme.
Poi mi piace contare le case mentre passeggio,c'è ne sono a bizzeffe raga.
Il pavimento lo pulisco ogni tre ore esatte,per fare 3/6/9/12ad ogni ora.
La tabellina del tre è bella.
Grazie per l'ascolto ciao
Gio
27
Dic
2018
Uffa
Oh che noia! perché ci metto cosi tanto a crescere?io voglio la macchina e andare in discoteca ,baciare tutti i ragazzi che voglio.Fare tardi e ubriacarmi.Invece mi mancano ancora863giorni al mio comple.oh che palle!oh!
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