Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1715)
Lun
02
Nov
2015
vorrei sparire
vorrei morire, vorrei dare la mia vita alle persone malate che ingiustamente non possono viverla. Io non sono capce a farlo: ho provato e riprovato e ora dopo l'ennesima fregatura in ufficio dove sono lo zimbello io ho non ce la faccio piu'. Ho un compagno (si ! sono gay) ma non ci vediamo praticamente mai perchè abita lontano e io vorrei a volte chiudere questa storia per ... stare solo. O non lo so. Vorrei provare a scopare con altri ragazzi ad avere piu' esperienze ma son bloccato perchè non son ouna persona che tradisce, ma nenache un santo eppure so che mi sentirei in colpa. Poi scopare che parolone...io se non sento qualcosa neanche ci riesco. Amici? Pochissimi. Faccio fatica. Non sono capace a relazionarmi e quei pochi a volte non vogiono fare tante cose che vorrei fare io cosi che son sempre solo.
Ma che cazzo di vita è questa?
Si lo so è solo colpa mia...non so cambiarla, non ho le palle...e intanto ingoio antidepressivi e calmanti per ovattare tutti questi pensieri. Domattina mi alzero' e mi chiedero' ancora che cazzo ho aperto gli occhia fare.
Lun
02
Nov
2015
Ho qualcosa che nessuno di voialtri ha.
Molti mi dicono che sono bella ma..
NON ME NE FREGA UN CAZZO
Molti mi dicono che sono brutta ma...
IDEM
Molti mi dicono che sono una cinista bastarda ma...
INDOVINA? NON ME NE FREGA UN CAZZO
Molti mi dicono che sono una stronza ma...
AHAHA CHE LO RIPETO A FARE?!?
Molti mi dicono che non me ne frega un cazzo di nulla maaa...
NO, ASPETTA... HANNO RAGIONE!
Imparate da me!
Dovrei scriverci una canzone...
Lun
02
Nov
2015
Voi mi fate incazzare, sì voi!
Premetto che questo sito è una gran geniata, dove ogniuno può sfogarsi come meglio crede, senza distinizioni... Ora è il mio turno.
Ho letto un sacco di post di gente che si lamentava per motivi più che giustificati, e fin qui nulla di strano... In seguito ne ho letti altri ma di gente che si fa problemi per cose insignificanti, inutili, con logiche improponibili.
Quindi vi vorrei semplicemente dire che:
- Se la tua amica è più bella di te e questo altera la tua vita sociale perchè nessuno ti caca, o la smetti di piagnucolare o la mandi a fare in culo (è più importate la tua condizione sociale o la tua migliore amica, su via?)
- Se ti vedi grassa, cicciona, balena, sovrappeso o dir si voglia... Vai a correre, cazzo! (cicciona di merda)
- Se il tuo ragazzo non te lo da e tu non poi stare senza... LASCIALO!
- Se la tua collega non ha voglia di fare un cazzo falle lo sgambetto quando porta i suoi tacchi a spillo più costosi del guardaroba!
Insomma qua tutti si fanno i problemi più grandi di quel che sono, hanno un odio represso verso tutti gli amici e parenti, sono tutti giudici e tutti imputati.
Probabilmente in questo mio post ho compreso tutti e 7 i peccati capitali, con l'aggiunata di una marcata forma di cinismo.
Morale della favola: STATE SCIALLAAAAAAAAAAAAA! LA TERRA NON è AL CENTRO DELL'UNIVERSO E NEMMENO IL SOLE... FIGURIAMOCI VOI! <3
Lun
02
Nov
2015
Finalmente la chiamata
Finalmente mi hanno chiamato. Parto. Mi aspetta un'avventura, niente cellulari, tv (per fortuna) e contatti se non con l'equipaggio. Tornerò la prossima primavera. Me ne vado da qui! Avrò molto tempo per me stesso, molto tempo per pensare, il che non è bene ahaha ma saranno pensieri migliori, avrò molto tempo per studiare, per scrivere e per disintossicarmi. Questo stile di vita mi sta uccidendo. Vedremo di che pasta sono fatto! Alla solitudine ci sono abituato. La famiglia e gli amici li rivedrò, e al momento sono più che felice di lasciarli. Ho bisogno di un cambiamento radicale e questa è la mia occasione. Devo credere in me stesso per riuscirci al meglio, devo crederci per davvero. Sarà durissima. Sarà fantastico!! Hold fast!
Lun
02
Nov
2015
Mi sento giudicata da mia madre...
Mia madre, ha sempre voluto fare la figura della brava mammina, ecc ecc. Cosa che non sarà mai e poi mai.
È una bambina viziata, pretende tutto da tutti, e ti guarda sempre in modo pregiudizievole. All'età di 12/13 anni, tutti mi dicevano: Cecy! Come sei brava a ballare. Feci fatica a chiederle di inscrivermi ad un corso perchè lei si poneva sempre così: Si, ma no, poi vedremo, non sai fare una sega. Per la scelta del liceo fu un putiferio. Ero sempre convinta sul linguistico quando: mamma voglio fare lo scientifico. La convinsi dopo due mesi. Ma il bello è che lei mi diceva: si, ma devi scegliere tu e bla bla bla....
Questi sono solo alcuni esempi, perché la cosa potente é questa...
Ho scoperto di essere bisessuale. Lei è bigotta, medievale, omofoba da non finir mai. Per puro caso c'è una mia collega lesbica. Quando decisi di parlarle di quello che ci (nel mio giro di colleghe) disse, lei mi guardò malissimo. Mi chiese: ma questa da un giorno all'altro ve lo dice? Mbé??? E mi lanciava degli sguardi del tipo: tanto lo so che sei "malata" (per lei è una malattia. Mamma mi fai schifo), un giorno prima o poi lo confesserai....
Lei non sa della mia bisessualità.
Non la sopporto più, non viene mai incontro alle mie piccole richieste, non si comporta da madre. E soprattutto non mi tratta da figlia.
Lun
02
Nov
2015
Amo immensamente un ragazzo
Ma purtroppo non ha un lavoro né tantomeno voglia di lavorare. Io faccio un lavoro molto modesto e so che con lui non potrei mai avere una vita dignitosa. E anche se mi piange il cuore ho deciso di accettare la corte di un uomo facoltoso.
Lun
02
Nov
2015
Non ho amici
Sono sempre stata molto timida e adesso mi ritrovo all'età di quasi 20 anni a non aver nemmeno un'amicizia. La verità é che spesso mi sento inadeguata e sciocca agli occhi delle persone. Vorrei tanto abolire questo mio difetto ma proprio non ci riesco.
Lun
02
Nov
2015
Sono innamorata di due uomini
Sono fidanzata da quasi quattro anni con un ragazzo splendido che mo fa sentire speciale in ogni occasione nonostante tutto, il problema è che da qualche tempo mi piace suo fratello di quattro anni più giovane di me. Non so cosa fare, non vivono nella stesaa casa per via dei genitori separati e il fratello ha passato deo mesi nella casa del mio ragazzo dove da un po vivo anche io, non capisco cosa pensa, ci guardiamo e se lo sguardo si incrocia ci giriamo in tutta fretta come se avessimo paura di guardarci negli occhi, siamo molto complici, scherziamo molto e ogno volta che ci scamboamo dei messaggi mi sciolgo. Il fatto è che io tempo fa ho confessato a entrambi il mio pensiero e ho rischiato di perdere il mio ragazzo e ancora non so se mio cognato abbia capito che era tutto vero o se abbia pensato ad uno scherzo. Io non voglio lasciare il mio fidanzato lo amo, ma anche lui mi attora troppo.. non so cosa fare!!
Lun
02
Nov
2015
Cosa devo fare
il mio fidanzato mi ha lasciato 1 mese fa senza motivo io ne ho sofferto tantissimo ora si è fatto vivo e mi ha detto se vuoi possiamo recuperare questo rapporto però secondo lui io non devo più uscire di casa con le mie amiche e non devo più andare a fare jogging la mattina con le mie amiche lui però più andare sia con i suoi amici sia a fare jogging da solo . Ma vi sembra normale? Io non voglio rinunciare ne alle mie amiche ne alla corsa mattutina ma non vorrei rinunciare nemmeno a lui anche se ho paura di soffrire di nuovo ora che mi sto riprendendo un po' Non mi può mettere di fronte ad una scelta del genere secondo me mi vuole di nuovo isolare mi vuole tenere sotto una campana di vetro a disposizione solo sia in qualsiasi momento!
Lun
02
Nov
2015
psicoterapia, mesi dopo.
Arriva la "diagnosi" (trattandosi di una psicologa, non può essere una vera e propria diagnosi). Vuoto depressivo. In pratica, non avendo ricevuto ascolto quando ero bambina, ho cercato qualcosa che lo compensasse. Ovviamente, non ha funzionato e a forza di ricevere risposte negative, sono caduta in depressione.
Ammetto che è stato un bel colpetto, quando mi è stato detto. Un conto è sospettarlo. Diventa più facile da negare, se hai anche l'umiltà di dire "non sono del mestiere, può essere anche semplice stanchezza". Almeno, negando, non cadi nell'autocommiserazione.
Non che negare sia la via per uscirne. Ma almeno non mi sono ripiegata su me stessa forte del fatto che "sono depressa". Mi sono ripiegata su me stessa per altri motivi.
E sapere che in realtà sono depressa, mi ha scossa. Ho cominciato a riflettere su quello che mi circonda. Ho cercato di ascoltare quello che vuole dirmi quella parte di me che ho sempre ignorato, perché convinta che non andasse bene. E si arriva a capire che non sei una donna da stare chiusa in un ufficio ad ascoltare qualsiasi pirla (non solo i titolari) a trattarti come la sua segretaria personale (minchia, non vedo l'ora che esca il bando per accompagnatori turistici!). Ci si arriva a sorprendere quando intravedi una pala attraverso la porta aperta di una chiesa e praticamente a perdere le bave perché vuoi sapere chi l'ha dipinta e perché. A capire che a te piacciono i colori, i disegni, le storie.
Mi piace sapere che non sono solo quella che gli altri vedono. Sapere che non sono tutta qui. Non sono monocromatica e noiosa.
Se solo avessi più coraggio...
Comunque, anche prima che mi dicessero qual è il mio "problema", comunque, ho sempre avuto il pensiero che non intendevo cedere di un millimetro. Questo non è cambiato. Non intendo lasciarmi andare ad alcool fino a sfondarmi, a droghe, a promiscuità. Mi ci sono aggrappata con le unghie e con i denti a quest'idea. Ho avuto i miei momentacci, come quando sono andata a letto con uno e ne ho ricavato un'umiliazione che ho vissuto come uno stupro (l'unico motivo per cui dico che l'ho vissuto io così, è che non ci sono state botte, ero semplicemente bloccata). Senza contare che per un breve periodo non ho disdegnato le sbornie. Ma niente di tutto questo è degenerato ulteriormente, le sbornie sono state comunque poche e non troppo serie, e quanto agli uomini, beh, se sto con un uomo da cinque anni, direi che il mio proposito l'ho realizzato. Non intendo ripetere niente di quello che ho fatto, non intendo farmi sopraffare. Ma, se mi consentite la metafora, a volte ho come l'impressione che la mia vita consista solo nel tenere la testa fuori dall'acqua, senza potermi godere una bella nuotata...
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