Tutti gli sfoghi
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Mer
11
Nov
2015
non ce la faccio più.
non ne posso più! nessuno capisce cosa ho, litigo con mia mamma tutte le sacrosante sere,mio padre lavora da 4 anni fuori e non c'è mai,non posso sfogarmi con nessuno, piango di continuo...l'unico sfogo che ho è il fumo,quando posso fumo due o tre sigarette.
io non mi riconosco più,non sono più quella bambina che ero, ho provato ad uccidermi più volte ma non ho il coraggio...sono autolesionista,sto provando a smettere e ci sto anche riuscendo.
sono veramente stufa,stufa della scula,stufa dei genitori,stufa veramente di tutto..vorrei trovare un pò di pace.
Mer
11
Nov
2015
Lo sfogo più difficile della mia vita.
Medito questo sfogo da mesi... "Raccontalo a tutti, non lo saprà nessuno!"... Tempo fa, una persona che stimo molto e con cui ho intrapreso un bellissimo rapporto, seppur virtuale, mi ha chiesto: "C'è qualcosa di te che non mi hai mai detto?". Sì, c'è qualcosa di me che non ho mai detto, nè a lui, nè al mio amico più intimo, nè a mia madre, a nessuno. E oggi sono qua per tirare fuori uno dei miei demoni, forse il più grande, un demone che pensavo di poter tenere agilmente a bada... Ho promesso a quella persona che, se un giorno mi fossi resa conto delle reali potenzialità di questo demone sulla mia psiche, ne avrei parlato... E "quel giorno" è arrivato.
Sono un'utente registrata... Sono sicura che chi mi conosce, chi mi ha letto con attenzione qualche volta, non avrà difficoltà a capire chi sono... Ma queste sono quisquilie per me in questo momento... Adesso ho solo bisogno di lasciar fluire i miei pensieri così come la mia mente li rievoca... La questione si snoda su un episodio principale e altri di contorno; i dettagli sono raccapriccianti, ma so che devo tirare fuori tutta la cruda realtà per potermi sentire (forse) finalmente libera...
Episodio principale. Ho due cugini sposati a cui sono molto legata... Hanno un bel bimbo biondo nato da pochi mesi... Fino a qualche anno fa, c'era un semplice rapporto di parentela, ci si vedeva solo durante le ricorrenze... Dopo il loro matrimonio, però, ho iniziato a frequentarli più assiduamente anche perchè ero già più grandicella e sono entrata a far parte della loro schiera di amici... Lei, una bellissima ragazza alta, bionda, occhi verdi è la cugina acquisita. Il fulcro della situazione è Lui... mio cugino, figlio della sorella di mia nonna, deceduta a luglio. Mi ha sempre rivolto apprezzamenti sulla mia fisicità molto mediterranea, ma inizialmente non ci vedevo alcunchè di strano... In fondo era mio cugino, sangue del mio sangue. Questi messaggini erano sempre più frequenti e, col tempo, iniziarono a insospettirmi. L'episodio principale si svolse un sabato pomeriggio... E' l'unico che riesco a collegare precisamente nel tempo in ordine cronologico perchè è stato il primo ma di gravità simile a quelli di contorno che non riesco più a collocare nel tempo in ordine... e attribusco questo a un meccanismo di difesa inconscio... un meccanismo che tenta di proteggerci come può, confondendo, archiviando, eliminando... un meccanismo subdolo, però... che rievoca nei momenti meno opportuni... logorando. Sua moglie era via per motivi familiari e lui mi invitò a vedere un film al cinema... Ovviamente accettai senza esitazioni. Prima però andammo a casa sua... Hanno una grande sala con una grande TV e così ci siamo messi sul divano a chiacchierare del più e del meno... Non eravamo molto vicini... Ad un tratto mi chiese di avvicinarmi e io senza la minima ombra di malizia lo feci e mi accocolai sulla sua spalla... Ad un tratto sentii la sua mano passare sotto la mia maglia e arrivare come un fulmine al reggiseno e poi al seno... Ebbi un brivido di paura... Sono certa che la lesse nei miei occhi e ricordo che mi chiese qualcosa che in questo momento però non ricordo. Mi divincolai. Mi chiese di dargli un bacio... Gli diedi un tenero bacio sulle labbra e mi allontanai... Mi chiese: "E questo sarebbe un bacio?". Sorrisi e mi spostai verso la borsa cercando frettolosamente il cellulare in modo da potermi inventare una chiamata urgente da fare. Credo capì che non volevo... E così dopo pochi minuti eravamo in macchina direzione cinema. Anche qui durante il film tentò di infilare le mani dentro la mia maglia ma io mi spostavo e divincolavo come potevo. Dopo il cinema uscimmo con gli amici sopra menzionati... e la serata si svolse in modo tranquillo... Il mio sguardo nei suoi confronti però era variato.
Un mio mondo interiore era crollato... Quel cugino che credevo perfetto... Generoso, disponibile, un ottimo padre... mi aveva attenzionata in quel modo. Ci pensai intensamente nei giorni successivi... e tutti i pensieri erano avvolti da un mix di sensazioni controverse. Giorno dopo giorno iniziai a stare davvero male... ero ancora incredula e sconvolta dall'accaduto, ma tentavo di non pensarci troppo. Dopo qualche tempo mi arrivò un messaggino più esplicito e qua gli avvenimenti e i ricordi iniziano a confondersi... Non ricordo il contenuto del messaggio, ma ricordo bene di avergli detto di NO. Non avrei mai accettato/ammesso una cosa simile... cioè avere un rapporto sessuale con lui... Non gli dissi però che quella volta fece un gesto dalla gravità immane.
Gli episodi di contorno sono tali non per minor gravità... ma perchè avvennero molto dopo. Tralasciando i vari commenti sulla mia fisicità via messaggi e la richiesta incessante di mie foto (sempre ovviamente negate), un episodio fu particolarmente raccapricciante. Ah... improvvisamente ho ricordato che quando la prima volta eravamo sul divano mi fece prima bere due shottini di rum liscio... ma forse non si aspettava che reggessi così bene l'alcol... Tornando a noi... Il sabato spesso beve e al ritorno si mette dietro e lascia guidare la moglie. Ero dietro con lui... Improvvisamente la sua mano si infilò sotto la mia maglia e arrivò rapidamente al seno... Ero proprio messa al centro e parlavo con la moglie... Cercai in tutti i modi di non tradirmi con lo sguardo e tra distruggere il castello di mia cugina e distruggere il mio castello ho preferito far distruggere il mio e così mi sono lasciata palpare immobile.
Gli episodi di contorno sono davvero davvero tanti, ma già raccontare questi mi ha permesso di potermi liberare di una grande zavorra... una zavorra subdola che logora la psiche nel tempo... Quando mi capitava di sentire o leggere determinati avvenimenti non riuscivo mai a comprendere in cosa consistesse il senso di colpa e adesso che questi avvenimenti per me non sono rimasti un ascolto o una lettura non riesco ancora a comprenderlo ma so che è lì... ovviamente immotivato. Mi fanno male tante cose... ma quella che mi provoca più dolore è il fatto che ha usato la riservatezza della mia persona... Sono una ragazza socievolissima e solare e tutto questo si evince anche dai miei interventi su questo sito, ma molto diffidente verso il prossimo (a causa di altri avvenimenti, ma bazzecole rispetto a questi), riservata e introversa sulle mie questioni più private... Mi conosce benissimo e, a mio parere, ha puntato su questo... sulla mia riservatezza, sulla vergogna e sulla paura che avrei provato in seguito.
Non ho mai preso in considerazione l'idea di dirlo a qualcuno, nè ho mai pensato alle conseguenze del poterlo rivelare... Per me ad oggi risulta una cosa assolutamente impensabile... E non sono qui in cerca di consigli sul da farsi... Volevo semplicemente alleggerire questo carico essendo consapevole che "determinate cose" arrecano seri danni nel tempo, volevo non venir meno alla mia promessa e ringrazio chi avrà avuto la pazienza di leggere fino a qui.
Mer
11
Nov
2015
Per Voi
Odi et amo.
Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Avendo letto un po dei vostri sfoghi, vorrei condividere questa poesia di Catullo con voi.
Auguro a tutti di trovare la propria via d' uscita da un labirinto di problemi , insidie, amarezze e malinconie.
Un abbraccio
Mer
11
Nov
2015
Amico o no?
Sono nella confusione piu totale. Non so che fare.
Mi sto sentendo con un ragazzo che prima dice di essere innamorato di me e poi dice che vuole un'amicizia per motivi che non vuole dirmi(penso che c'entri il mio ex) fatto sta che io gli dico che non voglio un'amicizia ma che da me avrà solo indifferenza. Per non perdermi mi dice che vuole stare con me,ci proviamo e si comporta in modo freddo. Ci provo anche a chiudere sta sotuazione una volta per tutte ma lui fa solo macchiette.
Gli da fastidio se qualcuno mi vuole ma lui non mi vuole.
Mer
11
Nov
2015
PER FAVORE RISPONDETE !!!
Lasciata all'eta attuale di 39 anni da un compagno che mi ha fatto solo soffrire. Ora devo (e chi ne ha la forza?)ripartire da ZERO. Il mio sogno di avere dei figli, temo non si realizzera' mai e questa cosa sara' uno strazio, mi candidera' a un'esistenza inutile e infelice .
Chiedo a tutte coloro che hanno avuto il PRIMO FIGLIO o altri figli all'eta' di 40 e rotti ANNI , di scrivermi se ce l'avete fatta o di qualche donna che conoscete....
Mi servirebbero le vostre eperienze da speranza perchè sono a pezzi....... GRAZIE DI CUORE
Mar
10
Nov
2015
boh!
Il mio ragazzo dorme sempre, è stanco anche se dorme 9 ore, gli fa fatica alzarsi da qualsiasi posto sia seduto...e ogni volta devo fargli capire io che ho voglia di fare l'amore.
Ho 26 anni, mica 80!!
Ragaaaaaaaaaa aiuto!!
Mar
10
Nov
2015
Non riesco ad andare avanti..
Vorrei tanto che qualcuno si accorgesse di come sto dentro.. è come se per me tutto avesse perso senso. Dopo tanti rifiuti sentimentali e delusioni di amicizie che duravano da una vita e che si sono rivelati pacchi mi sono definitivamente chiuso a riccio.. non riesco più ad essere comununicativo, non ho interessi e amore per nessuno.. neanche per me stesso. Nella vita poi sono stato anche vittima di bullismo come se non bastasse e ora mai la presenza degli altri mi infastidisce più che fare bene.. mi irrita, però allo stesso tempo vorrei conoscere qualcuno che ci è passato!! che controsenso vero?? Lo so' ma io sono così in effeti, sono molto particolare non è facile capirmi e forse e proprio per questo che la gente ora mai tende ad evitarmi.. mi sto spegnendo lentamente, c'è mia madre che ha capito che non sto bene ma a me non basta, vorrei tanto che qualcuno di esterno alla famigli mi tendesse la mano una volta tanto, un ragazzo magari.. quella figura maschile che io non ho mai avuto come riferimento. Lo sogno sempre, un incontro speciale, dolce ma i giorni passano e io non riesco a muovere più un dito.. la vita scorre e niente sembra cambiare tutto è immobile e io non ce la faccio più.. non riesco a costruire nulla, non ho energie..
Mar
10
Nov
2015
Grazie
Domenica ho passato una giornata bellissima con te. Mi hai davvero fatto stare bene. Cara amica mia, ti scrivo qui quello che non ti dirò mai... Sappi che ti ho sempre stimata tantissimo. Quando ti conobbi mi sei piaciuta per il tuo aspetto fisico, poi ho avuto modo di coonoscerti personalmente ed apprezzarti per quello che sei DENTRO. Sei prima di tutto una persona con la P maiuscola, tu, che hai i tuoi "pilastri" e che sei in grado di dimostrare una coerenza fuori dal comune, tanta, tanta, tanta. Sei il contrario di me, io sono scostante, impulsivo e testardo. Un po lunatico. Voglio dirti che ti auguro tutta la felicità del mondo, vorrei poterti vedere di più, passare del tempo con te, ma a volte non mi sento alla tua altezza. E dietro quella corazza che hai, e la tua forza interiore ho avuto modo di capire che si nasconde un gran cuore, giusto, sereno, e anche se lo nascondi molto bene, dotato di una grande sensibilità. Ti voglio bene, davvero. Grazie del tempo che mi hai dedicato. Mi hai fatto respirare (e mi fai respirare) felicità. Meriti tanto. Notte.
Mar
10
Nov
2015
Non so cosa fare
Ho 19 anni e ho appena iniziato l'università. Beh, l'università non era una delle mie aspettative future, anzi.. Ho scelto questa strada per non andare via dal mio ragazzo, perché i miei progetti futuri erano quelli di arruolarmi e quindi andare via da qui. Abito con i miei nonni e mia madre (una persona un po' particolare), ho sofferto per la sua patologia, per i trattamenti subiti dai miei nonni e per l'assenza di un padre. Ecco perché volevo andare via, costruirmi qualcosa da sola, lontano da loro, ma c'è la presenza del mio ragazzo (con il quale sto da diversi mesi) che mi spinge a restare qui e a non andare via. Non ho fatto domanda nell'esercito perché lui non voleva, la distanza ci avrebbe fatto lasciare e io non riesco a mettermi in forma perché non la smetto di mangiare in continuazione e non ho voglia di andare in palestra. Lui mi propose di convivere in una casa accanto alla sua, ma non accettai perché era troppo presto e poi ho scoperto che io e sua sorella non siamo compatibili. Sono giorni che mangio e dormo, non sto frequentando più l'università e non faccio nulla per trovare almeno un lavoro. Cosa devo fare?
Mar
10
Nov
2015
Da sogno a delusione
É la prima Volta che scrivo piu che uno sfogo é un peso che voglio togliermi . Dato che non ho possibilità di sfogarmi con gli amici perche sono assai timido mi piacerebbe farlo qui ma non riesco ugualmente per via della timidezza.Prendo forza e provo domani.scusatemi
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