MaBi
Sab
10
Set
2016
Non mi fido più del mio ragazzo
Ciao a tutti,
Frequento un ragazzo da più di due anni e mezzo ma ultimamente le cose non vanno come speravo. Ammetto di essere una persona sempre molto presente nella sua vita ma che sa anche lasciargli i suoi spazi non appena ne ha bisogno. Non lo ho mai obbligato a fare niente nonostante tante volte fossi io a soffrire, piuttosto preferivo fare finta di niente. Poi con il passare del tempo mi sono resa conto che se una cosa mi faceva stare male era giusto farglielo sapere (ovviamente senza offenderlo ma parlandogli con calma per risolvere il problema). Indipendentemente da ciò di cui si parlava la colpa era sempre mia sebbene era palese non fosse così. È convinto che io non voglio che esca con i suoi amici (e a loro va a dire proprio questo, bastardo), quando ci rimango solo male se mi aveva detto che ci saremmo visti e all'ultimo cambia i piani e va con loro. Non la trovo una forma di rispetto più che altro.. Sono convinta che lui sia un bravissimo ragazzo e che non mi abbia mai tradita ma nonostante ciò sento che faccio fatica a sopportare questi suoi sbalzi di umore.
In questo periodo litighiamo per le cose più stupide.. Del tipo.. Una sera è venuto a casa mia e si è messo a spingere via il mio cane (cucciolo, tra l'altro) con i piedi e a calciarlo perché a suo avviso gli stava troppo addosso. A quel punto gli ho fatto presente che a casa mia certi comportamenti mi danno fastidio e li se ne è uscito con 'certo che tu e la tua famiglia siete proprio strani'. Come se io andassi a casa sua a calciargli la madre..
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata giovedì. Lui era al bar con i suoi amici nel mio paese che conta 7000 anime, dunque di bar aperti alla sera ce ne è solo uno. Quella sera come altre, sono uscita con mia mamma e visto che quello è anche il nostro di bar siamo andate li. Ovviamente l'ho avvisato e gli ho chiesto se gli dava fastidio. Lui mi ha detto di no. Il caso volle che una volta arrivata l'unico posto libero fosse quello di fianco al loro. Per me non c'era nessun problema.. Lui lo conosco da due anni e mezzo e i suoi amici li ho conosciuti prima di lui. Inoltre il mio ragazzo è praticamente da due anni che viene in casa mia ed ha un buonissimo rapporto con mia mamma.. Fatto sta che lui è stato convinto che fossi andata al bar solo per controllarlo (assurdo perché non l'ho mai controllato ne sono mai andata nei suoi stessi posti) e che non avrei mai dovuto andare al bar con mia mamma perché è troppo vecchia (ha 55 anni e io 20, e quel bar è frequentato da chiunque). Tutto ciò per dire che quando mi ha vista ha faticato a salutarmi e per tutto il tempo ha fatto attenzione a non girarsi verso di me con la paura che gli rivolgessi la parola. Ma io mi chiedo.. Dopo due e anni e mezzo insieme e il bene che gli voglio è normale una reazione così infantile? Vi è mai capitato?
Da quel giorno non fa altro che dirmi che è stanco di le, che vuole i suoi spazi, che non ce la fa più ad essere impegnato con me anche se mi ama.. Io non ci capisco più niente e sono arrivata alla conclusione che di me poi non gli importasse poicosì tanto.
Tra l'altro uno di quei due amici di quella sera mi ha mandato dei suoi messaggi vocali in cui mi diceva che è cogenti di avermi lasciato e che finché io non cambio non vuole neanche più vedermi. Ieri poi dovevamo vederci e mi ha detto che non poteva perché doveva lavorare, quando poi quel suo amico mi ha confidato che in realtà è stato a casa. Io con tutte queste bugie non so più cosa fare.. Non riesco a fidarmi nonostante lo ami. Quello che mi fa stare peggio è rendermi conto che si vergogna di me e che se non è il giorno in cui ci saremmo dovuti vedere non mi vuole più tra i cosiddetti. Inoltre non è la prima volta che mi lascia per poi tornare da me due o tre giorni dopo dicendomi che ha fatto una sciocchezza. Sono stanca di questa situazione instabile.. O sta con me o mi lascia, ma sembra ormai essere convinto di avermi in pugno.
Scusate per il poema e grazie mille.
Iscriviti!


