FRA
Ven
06
Feb
2015
Viviamo in una società schifosa
Se dici "non mi piacciono le donne, w gli uomini!" ti danno dell'omofoba. Chissà perchè però quando la stessa frase la dicono i maschi, ma al contrario, nessuno da a loro dell'omofobo. I misteri della vita.
Se dici "non mi sento a mio agio a mettermi la minigonna, preferisco i pantaloni o qualcosa che mi copra" ti danno della bigotta.
Se dici "credo che in linea di massima le donne siano più cattive e furbe degli uomini" ti danno della misogina. Ovviamente questi due esempi valgono anche se li dice un uomo.
Se dici "preferisco esteticamente le persone dai lineamenti mediterranei, per esempio i lineamenti orientali non mi piacciono molto" ti danno del razzista.
ECCO A COSA HA PORTATO LA TROPPA LIBERTA': A NON POTER PIU' ESPRIMERE UN PROPRIO PENSIERO PERCHE' TI ACCUSANO DI ESSERE CIO' CHE NON SEI!!! Soprattutto qui nel mondo di internet, i termini citati sopra vengono usati troppo a sproposito, sembra quasi che vadano di moda.
Sab
03
Gen
2015
Sono fidanzata e sono attratta un altro ragazzo
Mi ero ripromessa di non scrivere mai più in questo sito, non perchè abbia qualcosa contro, anzi all'inizio lo trovavo molto carino, ma perchè mesi fa alcuni utenti hanno risposto in modo cattivo a un mio sfogo e io, avendo problemi psicologici e di autostima, sono stata davvero male. Ora però ho bisogno di consigli, pareri, qualsiasi cosa.
Ho 21 anni. Soffro di depressione e disagi dall'età di 14 anni, anzi a volte credo proprio di esserci nata con la mente "deviata". Ho conosciuto il mio attuale ragazzo su un sito di incontri, e stiamo insieme da quasi quattro mesi. Non ho mai avuto storie, si potrebbe dire, nulla di serio, non ho vissuto nulla, sono stata sola a vivere come una bambina che sta solo con mamma e papà per anni. Frequento un gruppo di psicodramma per ragazzi giovani con disagi, ansie e paure. Questa estate il mio psicologo ci ha proposto un workshop in montagna, io ero già uscita due volte con il mio ragazzo. In montagna c'era questo ragazzo, quattro anni più grande di me, carino, interessante, finito in reparto pschiatrico dopo esaurimento nervoso per una storia d'amore finita. Ne ero attratta, pur se stavo iniziando a frequentarmi con il mio ragazzo, ma era solo, da certi punti di vista, un'attrazione platonica. Lui aveva atteggiamenti "ambigui" verso di me.
In montagna, un giorno raccoglie un fiore, viene da me e mi fa -ti dispiace se ti chiedo ti portartelo a casa e conservarlo?-, un altra volta si volta verso di me e mi chiede -è possibile che io ti abbia già vista al centro psicologico?-. Lui ha il mio stesso dottore, ho poi scoperto. Scopro da un mio ex amico che era in montagna con noi che lui (il mio amico) aveva chiesto -che ne pensate delle due ragazze che sono in montagna?- e questo ragazzo fa -Francesca (io) è una bella ragazza-. Anche un altro mio amico mi ha confermato questa frase. Però mi dice che secondo lui quello manco mi considera, e che in montagna gli ha detto che di donne non vuole più saperne date le delusioni avute che l'hanno portato all'esaurimento nervoso.
Non credevo che lo avrei più rivisto, ma lui frequenta, almeno per quest'anno, anche il gruppo di psicodramma. Non mi considera più di tanto, lì. Lui dice che si sente già vecchio, depresso e che non ha più voglia di divertirsi in alcun modo. Io al gruppo dico di avere un ragazzo, quindi lui sa che sono impegnata. Un giorno vado al gruppo con un vestitino carino, non era la prima volta, ma forse questo vestito era un po' più "sexy" pure se sobrio ed elegante.Quando finisce la seduta usciamo tutti, lui mi viene vicino e mi fa -Francesca, ma dove si trova il locale dove lavoravi?-. Una sera, dopo continui rifiuti, accetta di uscire in gruppo con noi. Andiamo tutti in un pub, lui guarda le ragazze, dice pure -bona- rivolto a una, dice a un mio amico -andiamo nel mio locale, che lì c'è tanta figa-. Quando gli chiedo -cosa hai detto?- lui mi fa, -nulla, discorsi da uomini-. Dopo chiacchieriamo un po', parliamo di musica anni 80, scopriamo che abbiamo gli stessi gusti musicali. Io gli chiedo -ma tu sei su facebook?-, e lui mi fa -no, ho intenzione di non mettermi per un po', se vuoi però ti aggiungo su twitter-, io rispondo che non ho twitter, e cinque giorni dopo, proprio mentre sono a casa del mio ragazzo, mi arriva una richiesta di amicizia da lui. L'ha chiesta anche agli altri ragazzi del gruppo. Un mio amico, quello che dice che secondo lui non mi considera di striscio, mi fa: -è strano però, anche a me mi ha detto che non aveva più intenzione di mettersi su facebook quando gli e l'ho chiesto, però non mi ha detto di aggiungerlo su twitter-. La sera dell'uscita con noi ha voluto andare via subito perchè diceva di essere stanco, ma mi ha chiesto -Francesca, come si chiama il tuo ragazzo?-. Ora trova scuse al mio amico per non uscire con noi dicendo che è sempre stanco, si sente depresso, prende ansiolitici troppo potenti. Anche in montagna andava a dormire sempre prima degli altri. E al mio amico parlava sempre della sua ex, quella che l'ha fatto esaurire. Secondo voi ha interesse? Mette -mi piace- alle foto di me da bambina su Facebook. Ma non scrive mai a nessuno.
Lo desidero troppo. Fisicamente. Non so se anche mentalmente, credo un po' di sì. Oltrettutto questa estate ho avuto paura di essere bisex e ora penso che, più uomini provo, più scaccio via quel demone. E non sono mai uscita con chi mi piace, con chi rispetta i miei ideali fisici, non ho vissuto nulla, e ho voglia di vivere qualcosa con lui. Ho chiesto a un mio amico di indagare. Il problema è che il mio ragazzo è una persona meravigliosa, dolce, tenera, educata, fa di tutto per me e dice che mi vuole bene. Credevo fosse passata l'attrazione per quell'altro ragazzo. Invece no. Un mio amico mi fa sembre battutine su di lui e io non riesco più a tenermi questa voglia. Mi sento in colpa e cattiva. Non so cosa fare
Iscriviti!


