Evita
Lun
30
Nov
2015
Cognata vampira e il Natale
Sono nuova, e ho bisogno di sfogarmi con estranei. Si fa un gran parlare delle cognate cattive, quasi sempre riferendosi a donne nubili ed inacidite, gelose delle mogli dei fratelli. Ma non è sempre così... Io sono una quarantenne, nubile. Ho un lavoro stabile, sono autonoma ed istruita. Mi manca un marito e questo non mi crea complessi di inferiorità, ma sembra essere un problema per gli altri. In me vedono una sfigata senza dignità, calpestabile in quanto non protetta da un uomo al suo fianco. Sono anche una persona molto riservata, non mi sono mai intromessa nella vita coniugale di mio fratello, e sono molto generosa... Sapendo che hanno problemi economici mi sono sempre prodigata per aiutarli anche con grosse somme di danaro, ma con discrezione per non metterli in imbarazzo e senza farglielo pesare. Mia cognata però non è mai contenta.... Sono anni che mi tratta come uno straccio, raccontare i motivi sarebbe lunga, ma il sentimento di fondo che ha causato la rottura è che io non ho accettato di sacrificarmi al 100% per garantirle la tranquillità che pretendeva. In pratica non ho accettato di essere lo zerbino della famiglia. Sono stata automaticamente bollata come la pecora nera, quella che si può maltrattare e che non ha diritto di ribellarsi. A volte mia cognata mi risponde con freddure terribili, senza motivo. Io non le rispondo e poi piango in solitudine. Solo quando le porto dei regali o dei soldi si controlla, giusto per non disincentivarmi a continuare. In pratica è diventato un rapporto/ricatto: se faccio il bancomat non mi pesta emotivamente. Anche sua madre fa la sbruffona: ieri eravamo in tanti, amici e parenti al compleanno del mio nipotino e lei ha detto davanti a tutti che io non so trattare i bambini piccoli perchè non ne ho mai avuto uno mio. Cosa che forse sarà anche vera... Ma questa frase l'ho vissuta come una malignità contro di me. Ed oggi l'ennesima cattiveria, che mi ha portata a sfogarmi qui da voi: avevo ordinato un regalo di Natale al mio nipotino, un bellissimo cavallo a dondolo. Ho chiesto a mio fratello se potevo far recapitare il pacco da loro perchè io non sono mai a casa, e mi sono raccomandata di non aprirlo perchè era il mio regalo di Natale. Ebbene oggi mi arriva un messaggio sul telefonino, una foto del mio nipotino in sella al cavalluccio a dondolo, foto scattata da mia cognata. Ha detto che non ha resistito.... Il mio regalo di Natale è andato a farsi fottere, quella donna mi ha tolto il piacere di vedere lo stupore del mio nipotino nel mostrargli quel bellissimo cavallino. Mia madre mi dice di non prendermela, minimizza i miei stati d'animo... Dice che devo essere superiore e non farci caso, e quando vengo umiliata davanti a tutti non mi difende perchè ha paura di perdere il rapporto con la famiglia di suo figlio. Ma io non ce la faccio più. Vorrei partire la sera della vigilia e tornare dopo la befana per non vedere nessuno.
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